Full Moon – Canto d’Amore n°6 e 7 – Arina Tanemura

Buon giorno a tutti!

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Siamo ormai giunti in prossimità della conclusione di questa breve ma intensa serie e grazie a questa maratona shoujo posso dire di averla ancora di più apprezzata perché sto condividendo con voi le mie impressioni, sempre sincere e spontanee, quindi, spero di non avervi annoiato. Inoltre, come avrete senz’altro capito Arina Tanemura non è diventata famosa per caso ma ha saputo conquistare i cuori dei lettori con le sue storie ma soprattutto con Full Moon dove mescola sentimenti e ricordi di vite passate in una lotta contro la morte ed una rincorsa verso la salvezza. Vediamo quindi come le vicende si avvicinano verso la tanto desiderata fine e che svolta ci sarà in questo numero! 🙂 Intanto, vi ricordo che se vi siete perse le altre tappe precedenti, potete trovarle tutte QUI!

E quindi, se siete pronti come me, iniziamo subito anche questa tappa! Let’s go

Takuto ricorda il suo primo incarico, quando dovette recuperare l’anima di un ragazzo deceduto in un incidente aereo. Quel ragazzo era Eichi, che si dichiarò impossibilitato a dargli la sua anima in quanto legata a una ragazza. Ma la cosa ancora più sconvolgente è che la stessa Mitsuki è effettivamente consapevole della morte dell’amato Eichi! E adesso anche l’altra messaggera, Meroko, sta ricordando il proprio passato e il motivo del suo suicidio… Di Arina Tanemura.

Fonte: Planet Manga

Finalmente è arrivato il primo concerto da solista di Full Moon! La cosa la coglie del tutto di sorpresa perché seppur sia famosa non pensava che sarebbe accaduto in maniera tanto repentina, per questo è super tesa! Anche la Oshige sente addosso una certa ansia ma è disposta a impegnarsi tantissimo per l’idol in quanto sua manager personale! E così Mitsuki viene indirizzata presso Hikari, una ex modella nonché stilista che gestirà i suoi cambi di abiti sul palco di modo tale che possa sfoggiare un outfit diverso per ogni momento! All’improvviso però viene fuori che Hikari era fidanzata con un ragazzo che però ormai non c’è più perché … è morto, inoltre, faceva parte dei Route L! Le mostra quindi una sua foto e Mitsuki non può fare a meno di sorprendersi nel vedere che si tratta proprio di Takuto! Quindi, Hikari faceva parte della vita da umano di Takuto?! Comunque, poi le regala anche due biglietti per il Luna Park. Una volta tornata a casa si rinchiude in camera e quando il messaggero di morte capisce che Mitsuki ha qualcosa che non va non perde l’occasione per chiarirsi con lei. Le dice che non si ricordava di Hikari poi così benissimo ma piuttosto di stare dietro a questa cosa dovrebbe invece sapere bene che i suoi sentimenti non cambieranno mai e che sono più veri che mai tanto che gli capita spesso di sognarla anche se sono così vicini … Poi, alla fine, decidono di approfittare proprio di quei due biglietti per darsi un appuntamento soli soletti! Il giorno prefissato arriva ma Takuto prima che arrivi nel punto concordato per incontrarsi salva Hikari dal suo ragazzo perché la sta solo infastidendo ma all’improvviso la ragazza finisce per tirarselo a sé e i due scappano via. Hikari ha riconosciuto Takuto e gli dice che se la lascerà di nuovo finirà per suicidarsi anche lei ma Takuto – che per non farsi scoprire si presenta come Takuya – le assicura che così facendo sentirà solo dentro un vuoto immenso e nient’altro perché diventerà una messaggera di morte con tanti rimpianti e poi le fa capire che deve cercare di accettarsi per quella che è, essere più chiara nei suoi sentimenti e verso se stessa. Nel frattempo Mitsuki si sta preparando e non è più nella pelle dall’emozione! Tuttavia, quando si accorge di Takuto e di Hikari che corrono per strada cerca di farsi notare dal ragazzo ma finisce solo per sentirsi male e accasciarsi. Nonostante ciò Takuto scambia con Hikari un bacio per poi accorgersi della ragazzina priva di sensi. Al che quando Mitsuki riapre gli occhi è in ospedale, è stata ricoverata e sia sua nonna che la signora Tanaka sono state chiamate. Qui si ritorna all’argomento principale della storia: l’operazione alle corde vocali di Mitsuki, è qualcosa che non è detto potrà guarirla del tutto dal tumore maligno ma non possono più aspettare, in gioco c’è la sua vita! Mitsuki in questa occasione finisce per ritrovare la pace con sua nonna e le due tornano più vicine che mai perché entrambe si pensavano e si erano mancate a vicenda. Dopo ciò ecco arrivare Meroko, Izumi e Takuto, il quale chiede ai suoi compagni di concedergli un momento per stare con Mitsuki dato ha delle cose da dirle. Takuto si scusa con Mitsuki per ciò che ha visto ma le confessa che stava solo lasciando come si deve Hikari perché nella sua vita da umano non ci era riuscito e che in fondo l’ha fatto per il bene stesso della ragazza, che deve andare avanti nella sua vita senza pensare al passato e a qualcosa che non tornerà mai più. Mitsuki però è sollevata, abbraccia forte Takuto come se niente fosse successo, solo contenta di averlo ancora al suo fianco. Al che il messaggero le dona un pendente dicendole di indossarlo assieme a quello di Eichi così saprà come starà perché ha in mente di tornare nell’Aldilà e di cancellare una volta per tutte il suo nome dalla lista delle morti. Infine i due si scambiano il loro primo vero bacio. Così un attimo dopo parlando con Wakaoji decide di acconsentire all’operazione, farà di tutto pur di non morire! Lasciata quindi sotto sorveglianza di Izumi invece finisce per essere in trappola proprio da quest’ultimo che sta patteggiando per il loro capo, Sheldon, il direttore del padiglione pediatrico sotto il quale svolgono il loro lavoro. Così dopo averla letteralmente trascinata fuori lascia cadere Mitsuki all’interno di un cubo dimensionale e qui Mitsuki scopre che Jonathan non è altri che proprio Sheldon! Il quale adesso è intenzionato a prendere la sua anima costi quel che costi dicendole se è intenzionata a conoscere la morte di persona. Contemporaneamente però Takuto e Meroko hanno fatto ritorno nell’Aldilà e dopo aver fatto imprigionare di proposito il primo Meroko finisce per andare a caccia del registro sul quale è annotato il nome di Mitsuki così da poterlo una volta per tutte cancellare perché quello di cui sono impossesso è solo una mera copia. Tuttavia si imbatte proprio nella Maestra di Morte le quale le fa intendere che forse è meglio se torna nel mondo degli umani perché di lì a poco accadranno alcune cose utilizzando la metafora di una luna lasciata da sola nelle tenebre … dona quindi a Meroko le chiavi dove è detenuto Takuto dicendole però che in quanto alla lista non è in grado di fare nulla perché lei stessa è una messaggera di morte e ciò andrebbe contro il suo stesso principio esistenziale. Dopo avuto il suo permesso Meroko libera Takuto dalla prigione mettendolo al corrente dei fatti: il loro capo sta mettendo a repentaglio la vita di Mitsuki e Izumi è stato da lui manipolato per aiutarlo in questo piano; I due sono intenti a scappare quando si rendono conto di essere seguiti dalle guardie che non sono stati avvisati e quindi pensano che siano due fuggitivi e sono pronti, per questo, a scagliarsi contro i due. La coniglietta se all’inizio cerca in tutti i modi di sacrificarsi per consentire a Takuto di arrivare più velocemente da Mitsuki per salvarla e per far tornare in sé anche Izumi alla fine se lo vede combattere accanto, perché, sì, insomma, come può lasciarla sola contro tutti? In fondo sono una coppia, due partner al lavoro, i Negiramen! Ed ora sono pronti a far ritorno da Mitsuki, finalmente liberi!

Ma in tutto ciò non scordiamoci di una coppia secondaria, quella formata da Wakaoji e Oshige. Finalmente Wakaoji ha compreso tutto, il principe che Oshige sta cercando e desiderando non è altri che lui e piano piano ricollega ogni cosa: il porta tessera che la signorina Oshige aveva dimenticato nella sua auto – e che lei credeva di aver perso da qualche parte – che viene paragonata come la scarpetta di cristallo di Cenerentola, riesce alla fine a trasformarla nella principessa che sperava di essere! Oshige viene chiamata in ufficio dal direttore ma Wakaoji sospetta che sia solo per metterle le mani addosso e difatti irrompe nell’ufficio proprio in una situazione imbarazzante, qui trascina fuori la donna e ringrazia in qualche modo il direttore poi le spiega tutto: conserva ancora il biglietto della fortuna, il messaggio in realtà era stato scritto da Oshige ed è anche sicuro che si tratti proprio della sua stessa penna perché questa calza perfettamente – come la scarpetta – con il tappo che è attaccato al porta tessera della signorina Oshige, la quale, commossa e felice vede coronarsi il sogno che tanto aveva sperato.

A fine volume c’è anche un capitolo extra su Madoka e Nachi, di come i due stiano assieme ma soprattutto di come l’amore può essere più forte di ogni cosa. Bellissimo. *o*

Ma non perdiamo altro tempo e tuffiamoci subito sul settimo volumetto! 🙂

Dopo ci vediamo, come sempre, per un commento finale! ^____^

La nostra Mitsuki si è arresa alle insistenze del dottore, decidendo finalmente di operarsi. nel frattempo, Meroko e Takuto si sono lanciati in un’opera che ha dell’incredibile: hanno deciso infatti di cancellare il nome di Mitsuki dalla lista di morte, quella originale… ossia quella tenuta nella stanza della maestra. Di Arina Tanemura.

Fonte: Planet Manga

Mitsuki risulta dispersa e non riescono a trovarla e questo perché si trova nella trappola tesa da Sheldon, il capo dei messaggeri di morte, e di Izumi che è stato costretto a far parte di questo terribile piano diabolico. Cerca infatti di trovare la collaborazione proprio di quest’ultimo ma senza riuscirci allora Mitsuki coraggiosa come non mai anche se si trova in una brutta decisione decide di affrontare direttamente il loro capo. A pensarci bene, chi è che ha deciso che dovessero essere proprio dei messaggeri di morte? Sheldan risponde che è stata la Maestra di morte a decidere ma lei stessa che sta ascoltando tutto ciò dalla sua sfera di cristallo lo smentisce pensando tra sé e sé che è stata invece una ragazza di cui non ricorda più il nome ad etichettarla in questo modo. Tuttavia Mitsuki è dell’opinione che non sia così, il fatto che abbiano delle ali e che scortano le anime nell’Aldilà … forse, non vuol dire che sono inviati dal cielo piuttosto? Per questo piuttosto dovrebbero essere degli angeli! Subito dopo la ragazzina riesce a far aprire gli occhi a Izumi e quest’ultimo si ritrova a rivivere di nuovo l’ultimo ricordo che ha di sua madre, la volta in cui la sua vita ha finito di cessare … Qui scopre che sua madre era tanto spaventata perché se avesse gridato lo avrebbe finito per farlo preoccupare, desiderava che si staccasse da lei perché gli stava solo facendo del male e le dispiaceva così tanto, tutto, ogni cosa, era così terribilmente in colpa che stava piangendo come non mai ma si stava anche sforzando di far vedere che in realtà niente la tediava, un sorriso tirato … E Izumi finisce per abbracciare Mitsuki riconoscendo che sua madre era stata una stupida ma anche lui non era da meno, la ringrazia e finisce per prometterle che la proteggerà sempre perché è molto importante per lui. Ed ecco tornare finalmente anche Meroko e Takuto! Vistosi alle strette Sheldon chiede l’intervento della Maestra di morte che scaglia dalla luna una falce, subito Takuto si frappone tra essa e Mitsuki e finisce per esserne colpito e trafitto così come la stessa Mitsuki sotto lo stupore di Meroko e di Izumi. Tuttavia, scopriamo un fatto sorprendente: il nome di Mitsuki non c’è più nella copia della lista! E questo perché il suo nome ha iniziato a sbiadirsi nel momento in cui Meroko e Takuto l’hanno incontrata, per loro inoltre è molto strano perché Mitsuki può vedere i messaggeri di morte anche se il suo nome non è sulla lista … ma pare che ci sia una risposta anche a questa domanda. All’improvviso Mitsuki e Takuto si risvegliano e la falce scompare, sì, inizialmente la nostra protagonista era intenzionata a morire ma quando li ebbe incontrati un nuovo desiderio ha cominciato a nascere nel cuore della ragazzina, quello di restare in vita! E il motivo per cui può vederli è perché c’è una presenza che l’accompagna, in altre parole, un fantasma di un giovane ragazzo che fa come da lente affinché sia in grado di vederli chiaramente, altri non è infatti che proprio Eichi! Quindi per tutto questo tempo Eichi è sempre stato affianco a Mitsuki, senza mai lasciarla da sola … La scoperta di ciò fa scoppiare a piangere Mitsuki, Eichi non si trovava in profondità nell’oceano ma è sempre stato con lei, per tutto questo tempo. Meroko cerca di consolarla e le allunga la sua mano, se lei è in grado di vederla vuol dire che tra la sua mano e quella di Mitsuki c’è Eichi, così finalmente la stessa Mitsuki riesce a ritrovare un po’ di conforto perché finalmente è riuscita a trovarlo! E tutto è bene quel che finisce bene. Così Mitsuki torna a lavoro e qui scopre che il concerto da solista che avevano organizzato non è saltato ma è ancora in tempo per renderlo possibile e tutto ciò perché, nel frattempo, sia Nachi che Madoka hanno cantato per poterla quindi rintracciare. Full Moon può quindi salire sullo stage e fare la sua performance! Riesce a cantare in modo magnifico e il pubblico ne rimane davvero impressionato lei stessa finisce anche per commuoversi ma improvvisamente Takuto si allontana da tutti, gli dispiace di non essere stato in grado di mantenere la sua promessa di proteggere Mitsuki e scompare nel nulla. Inoltre, sia Sheldon che la Maestra di morte condividono la loro stessa fine chiedendosi cosa ne sarà di loro, diventeranno fantasmi o forse rinasceranno? Questo è un mistero. Nel frattempo sono passati ben 3 anni … E Mitsuki è cresciuta moltissimo, continua a cantare e sta tenendo anche stavolta un concerto! Sia Izumi che Meroko – adesso hanno dei costumi bianchi, come degli angeli – sono andati a sentirla ma si tengono lontani perché secondo il primo da lì riescono a godersi meglio lo spettacolo. Meroko si rende conto che alla fine Mitsuki sia guarita del tutto proprio perché trascorreva più tempo come Full Moon che come se stessa, quindi, in fondo, è tutto merito loro, nel momento stesso in cui le sono apparsi davanti lei e Takuto Mitsuki ha iniziato a guarire veramente. Izumi finisce per punzecchiare un po’ la sua compagna per quanto riguarda proprio Takuto ma senza farci più di tanto caso confessa per davvero il suo amore a Izumi e alla fine i due si baciano. Nel frattempo a quanto pare Wakaoji ha portato con sé una persona che sta aspettando di fare il suo ingresso trionfale e altri non è che Takuto! Quando Mitsuki si accorge della sua presenza scende dal palco dove si stava esibendo e gli va incontro. A questo punto scopriamo che Takuto era in coma per questo non era molto bravo nel fare il suo lavoro di messaggero di morte proprio perché non era del tutto morto, quindi, quando è scomparso si è risvegliato in ospedale, ci sono voluti solo 3 mesi per ricordarsi tutto e il motivo per il quale è in grado di parlare di nuovo (Takuto aveva perso la sua voce dopo che Wakaoji lo aveva operato alle corde vocali) è perché la Maestra di morte e Sheldon hanno usato tutti i loro poteri prima di svanire a vicenda. Nonostante Mitsuki fiisce per arrabbiarsi con Takuto perché non le ha fatto sapere nulla gli si confessa davanti a tutti i suoi fan chiedendogli anche di non andarsene mai più e facendole questa promessa Takuto bacia Mitsuki. Con lui al suo fianco Mitsuki può cantare l’ultima canzone finale del suo concerto, “New Future“! La canzone finisce tra gli applausi di tutti e le colombe si alzano in volo, tra loro c’è il fantasma di Eichi, dapprima cerca di chiamare Mitsuki, di raggiungerla ma poi quando la vede sorridere felice e contenta capisce che non c’è più motivo che rimanga ancora quindi vola via, la sua anima può finalmente andarsene … e il suo sorriso diventa quello del cielo e Mitsuki lo sa, che questo sembra sorriderle. 

Eh, sì abbiamo finito questa maratona shoujo! ^____^ Finalmente, direi! Dato che solo da poco sono riuscita a completarla ma nonostante ciò sono davvero contenta di aver potuto vivere delle emozioni forti come poche volte mi capita e credo che questo sia stato il lato più bello del manga. Poter vivere, leggendo, tantissime sensazioni e poter sorridere quando i personaggi sono felici o rattristarmi quando succedono cose non proprio piacevoli rimane la cosa che più preferisco di tutto ciò. In primis sono davvero contenta di essere riuscita a recuperare questa mini serie che desideravo da troppo tempo e di aver finalmente conosciuto la storia di Mitsuki e di tutti gli altri. Credo che mi rimarrà per sempre impressa nel cuore, è stato un mix assurdo che per poco non mi faceva sopraffare! Mitsuki ha avuto tantissimi momenti in cui voleva lasciarsi andare ma fortunatamente la vicinanza di Meroko e di Takuto l’ha aiutata davvero a salvarsi. A volte ci sono degli incontri che ti cambiano la vita, magari lì per lì non puoi saperlo ne immaginarlo ma a conclusione riesci a capire che nulla è stato per caso, come se qualcuno, il destino, abbia solo giocato un po’ con te fino a farti arrivare al punto in cui sei, a farti crescere. Più che una serie manga sembra quasi un’incoraggiamento a non mollare mai, per niente! Anche quando ci sono delle cose oggettivamente negative questo non vuol dire che bisogna arrendersi e non lottare ma cercare sempre una via di uscita, una nuova speranza perché a volte questa è davanti a noi come se ci stesse aspettando. O magari basta solo avere accanto le persone giuste. Per Mitsuki tutto ciò non era vero nel momento in cui lei stessa ha cominciato a crederci le cose sono cambiate, quando ha chiesto a Takuto di aiutarla nel suo sogno ha preso in mano la sua vita. Nonostante la protagonista sia Mitsuki penso che gran parte della storia abbia come nocciolo fondamentale Eichi, proprio come noi pensavamo che non ci fosse, in realtà, c’era eccome, durante il corso delle vicende non lo abbiamo visto ma lui era con Mitsuki e anche con noi. Solo alla fine riusciamo a vederlo un’ultima volta, quando finalmente senza preoccupazioni può volare via, ha finito il suo compito, Mitsuki è al sicuro, è viva, è amata e ben voluta da tutti ed è diventata una cantante come aveva promesso a lui stesso … E’ felice. Può quindi lasciarla ma in fondo Eichi ci sarà sempre nel cuore di Mitsuki e questo a sua volta lo rende felice. La loro storia d’amore è stata commovente, triste ma allo stesso tempo veloce e breve come un attimo, un battito di ciglia però mi ha davvero colpito e tenuta incollata alle pagine … Non è facile dimenticare qualcuno che ci ha lasciato soprattutto quando c’erano ancora così tante cose da dire però vedere Mitsuki passo dopo passo andare incontro al suo futuro, reso sempre più possibile, è stato un qualcosa di sorprendente. E’ stato bello conoscere meglio Meroko e Takuto, vederli sotto una nuova luce, capire il perché di tante cose che non ci erano ancora state rivelate e poi fare la conoscenza anche di Izumi, così solo e piccolo per riuscire a fare alcunché. E anche se ho alcuni dubbi sulle figure della Maestra di morte e di Sheldon posso dire che il loro ingresso in campo mi ha destato non poco scalpore. Un confronto con la morte ci vuole prima di poter nascere veramente! LOL

Insomma, un piccolo ma grande gioiellino di manga che consiglio davvero a tutti dove tematiche come la vita e la morte possono essere avvicinabili in maniera non troppo spaventosa ma non per questo trattate con superficialità e banalità, Arina Tanemura con il suo stile personale di narrazione ha saputo dare la luce a questa storia e a riempirla di emozioni, stava a voi saperle cogliere! Ma erano così trasparenti, chiare e ben visibili attraverso il suo modo di disegnare che penso vi siano arrivati senza troppi problemi. ❤

E quindi, so che siete curiosi, chi si becca il primo posto nella mia classifica personale di gradimento? Beh, non dirò Mitsuki perché sarebbe fin troppo scontato ma ho avuto una vicinanza piuttosto emotiva con Meroko, un gran bel personaggio, mi ci sono ritrovata parecchio a riflettere su di lei e la cosa mi ha dato solo nuovi spunti. Al pari con lei ma si discosta davvero di poco, quindi, secondo posto, c’è Eichi, un personaggio di cui si è visto quasi tutto ma ancora mi sarebbe piaciuto vedere tanto altro su di lui nonostante veniamo a conoscenza più volte del suo amore per Mitsuki e della loro vita assieme, come se non ne avessi ancora abbastanza, una cosa che mi ha davvero impressionato sotto questo punto di vista. Terzo posto? Se lo becca Izumi con la sua storia triste mi ha trasmesso un qualcosa di indescrivibile a parole, tocca un tema molto delicato in maniera non troppo cruda eppure la sofferenza c’è e si è visto anche in questo ultimo numero però tutto può cambiare quando qualcuno ti sta accanto e grazie a Mitsuki ha riacquistato quasi il suo senso di vita. Quarto posto invece è tutto per Takuto e la sua forza incredibile nel voler proteggere la persona da lui amata senza se e senza ma! La costanza con cui si prenda cura di Mitsuki è stata forte e ben espressa. Così come Mitsuki hanno molto in comune quindi li metto entrambi sullo stesso piano, un pacchetto unico. LOL Quinto e ultimo posto invece per la signorina Oshige, l’incredibile sogno d’amore che diventa realtà … molto fiabesca come cosa, mi è piaciuta così tanto che penso sia un personaggio anche molto divertente e particolare, solare e determinata, una vera grande spalla per Mitsuki!

Eh, sì, proprio così! ^_____^ Questo era Full Moon – Canto d’Amore! E ditemi, alla fine, siete riusciti a sentire la dolce melodia che stava cantando? Vi ha fatto emozionare? Spero di sì. ❤ Grazie per avermi seguita fino alla fine di questa avventura e ci vediamo alla prossima maratona shoujo! Preparatevi perché non tarderà ad arrivare! 😉

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Full Moon – Canto d’Amore n°5 – Arina Tanemura

Buon giorno a tutti!

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Non facciamo perdere altro tempo e via con la prossima tappa di questa breve ma non troppo maratona shoujo di Full Moon – Canto d’Amore, un’opera che porta la firma di Arina Tanemura! *_____* Ufficialmente ci troviamo ormai a più di metà serie eppure essendo arrivata fino a questo punto sono ancora più sorpresa perché il manga mi sta riservando parecchi avvenimenti che non avrei mai immaginato. Ovviamente cosa avevo detto? Che avevo il sentore che presto sarebbe toccato a Izumi e … a quanto pare è stato proprio così! Appena ho avuto la copertina tra le mie mani subito mi sono dovuta preparare psicologicamente perché Izumi come personaggio mi piace tantissimo, per ragioni personali non vi dirò più di quale altro personaggio femminile o maschile che sia, ma sta in una buona posizione nella classifica di mio gradimento di questi characters! ^_____^ Magari al termine della maratona ve la rivelerò! 😉

Lo scorso numero ci ha letteralmente lasciato di stucco con la rivelazione del passato da umana di Meroko – la compagna messaggera di morte assieme a Takuto i quali formano la coppia Negiramen – ed ora se pensate che la cosa sia finita lì vi sbagliate di grosso! Vedremo come andrà a concludersi la sua parte e se ritroverà la forza per reagire. Ovviamente potrà poi andare tutto per il meglio? Certo che no! Altrimenti che noia che sarebbe! LOL Allora, una piccola anticipazione: Mitsuki, o meglio, Full Moon, viene presa di mira da un individuo misterioso! E non è altri che …! Ops! Stavo parlando troppo presto! Scopriamolo assieme! 🙂 

Il messaggero Takuto sta cominciando a ricordare la sua vita terrena, di quando faceva parte della band Route-L. Anche lui come Mitsuki si ammalò di tumore alla gola. L’operazione per salvarlo, svolta dallo stesso dottore della ragazza, Wakaoji (un tempo membro anche lui della stessa band e ora diventato produttore di Mitsuki), andò alla perfezione, con l’unico sacrificio delle corde vocali del cantante. Takuto, però, trovò insopportabile a tal punto una vita senza poter cantare che si suicidò. Il fatto che stia ricordando la sua vita non è affatto un aspetto positivo, in questo modo, infatti, rischia di … diventare un fantasma! Di Arina Tanemura.

Fonte: Planet Manga

Mitsuki e Takuto cominciano a riflettere sul motivo per il quale Meroko si sia comportata in quella maniera tanto improvvisa e quando arrivano al dunque è la nostra protagonista ad affrontare la messaggera! Meroko, infatti, ha ricordato ogni cosa sulla sua vita precedente, compreso il modo in cui è morta, tagliandosi con un rasoio le vene ai polsi, commettendo quindi il suicidio. Mitsuki rintraccia Meroko sulla terrazza di un palazzo e qui cerca in tutti i modi di farla tornare in sé dicendole che le cose non sono andate come lei crede. Sua nonna, Fuzuki, cioè la migliore amica di Meroko/Moe non si è sposata con Seijuro come credeva le cose sarebbero andate a finire ma con un altro uomo, ciò non toglie comunque che il signor Koga rimanga pur sempre suo nonno perché padre di suo padre, mentre Fuzuki ha avuto una figlia e dai loro figli, cioè i suoi genitori, è nata lei! Quindi, dovrebbe per lo meno chiedere scusa o ringraziare sua nonna visto le è tornata la memoria e poi erano grandi amiche e si volevano un gran bene! Non tutto è perduto! Meroko sembra abbattuta e le spiega che ha compiuto quel gesto avventato perché sentiva come se i loro cuori fossero distanti, come se ormai non avesse nulla a che vedere con loro, esclusa improvvisamente dalla loro compagnia. Meroko, però, ascolta le parole di Mitsuki e spronata proprio da quest’ultima fa visita a casa di Fuzuki stavolta con le sembianze di quando era in vita … Non le dice nulla, ma le sorride quando se la ritrova davanti. Fuzuki crede di avere le allucinazioni e nel mentre quasi si rivede come era un tempo, le domanda il perdono perché non doveva innamorarsi dello stesso ragazzo di cui era infatuata ma non avrebbe mai e poi mai voluto lasciarla sola! Per lei Moe era la cosa più preziosa che potesse avere e anche se l’ha tradita per un breve istante non era stato qualcosa che avrebbe voluto fare in fin dei conti e la notizia quindi della sua morte è stato un grave colpo al cuore che ancora adesso le procura tanto dolore. Tuttavia, rivederla ancora, vedersela davanti a sé con quel sorriso ingenuo e caloroso glielo ha fatto alleviare del tutto … Alla fine Takuto e compagni festeggiano il compleanno di Mitsuki indossando i vestitini che lei tanto desiderava che mettessero quando fossero nelle loro sembianze da animaletti. Meroko anche se piuttosto timida e titubante si scaglia su Mitsuki piangendo e dicendole che non la lascerà mai da sola, che è dispiaciuto per tutto e la proteggerà sempre, per sempre, non importa cosa! E così si conclude quindi la storia di Meroko. Non facciamo in tempo a finire la sua parte che subito ci tuffiamo in quella di Izumi, infatti, il capitolo seguente si apre proprio con la sola presenza di Mitsuki e di Izumi. Mitsuki ha trovato un gattino per strada, pare che si sia perso, non è un randagio anche perché ha la targhetta con il nome e credono che il suo nome sia Oina. Mentre Mitsuki è intenta a chiacchierare con il messaggero di morte riguardo al fatto che può parlare e fidarsi di lei se mai, come Meroko, dovesse tornargli in mente la sua di vita trascorsa da umano e all’improvviso il gattino scappa via. La ragazzina ha paura che possa accadergli qualcosa di male e così, una volta convinto lo stesso Izumi, si mettono alla sua ricerca. E nel frattempo scopriamo a mano a mano, di pari passo con lo svolgimento di questa faccenda del gattino perduto, frammenti e scorci sul suo passato. In realtà Izumi ricorda perfettamente ogni cosa al contrario di Meroko e di Takuto. Ha sempre saputo la verità e nonostante questo sente come se la cosa fosse una maledizione che gli è stata scagliata addosso. Izumi è stato una vittima di sua madre, il rapporto con lei si era sgretolato, era arrivata perfino a volere con tutta se stessa che non esistesse più, e anche se aveva provato a rifarsi una vita non riusciva a trovare un equilibrio e il suo malumore, il suo dolore, tutto ciò, lo riversava nei confronti di Izumi, così ancora troppo piccolo per poter fare qualcosa di concreto. Un giorno, quando le ferite dovute ai graffi e ai maltrattamenti che sua madre gli torceva furono meno visibili uscirono da casa e in quell’occasione il piccolo decise di mettersi in mezzo sui binari tra le due sbarre ferroviarie che regolano il traffico quando passano i treni con uno sguardo così deciso e determinato che non sarebbe stato da tutti. A quel punto sua madre aveva solo sorriso … e la vita di Izumi finì di lì a pochissimo, in una grande folata di vento, con il rumore delle ruote del treno sui binari e il fischio di questo che si avvicinava a velocità incessante. Credeva che se davvero non fosse più esistito allora si sarebbe sentito meglio ma si sbagliava di grosso perché rinacque come messaggero di morte e con una tale insoddisfazione interna che nemmeno riusciva a capacitarsene. Tempo dopo incontrò nuovamente sua madre, era molto malata e magra, quasi priva di forze, la donna quando se lo ritrovò davanti non lo riconobbe e Izumi prese la sua vita come era stato previsto e credeva che allora a questo punto si sarebbe salvato ma neanche ciò sortì l’effetto che sperava. Nel frattempo vediamo il gattino che si ritrova nella stessa medesima situazione in cui lo fu anche Izumi, tra i binari. Mitsuki spaventatissima cerca di andargli incontro prima che passi il treno per salvarlo ma Izumi la ferma in modo serrato per evitare che faccia gesti avventati e allora proprio quest’ultimo si rende conto che finora hanno sempre chiamato nel modo sbagliato quel gattino, il suo vero nome è LIO, e i caratteri non sono numeri come credevano erroneamente ma bensì lettere. Così Mitsuki grida forte il suo nome e Izumi in quell’istante si sente come se quel gattino fosse lui. In fondo, forse aveva sempre sperato che qualcuno – sua madre – lo chiamasse, non importa quanto si fosse arrabbiata o sentita sola, le sarebbe rimasto accanto se avesse cercato di gridare forte il suo nome, segno che gli volesse bene per davvero e non gli avesse invece solo sorriso in una maniera piuttosto ambigua. Poco dopo ritrovano la padrona del gattino e Izumi sente il bisogno di aggrapparsi un secondo a Mitsuki che decide di restargli accanto guardando il cielo, ha da poco finito di piovere e il cielo è così bello. Gli resta semplicemente accanto nel suo dolore. E con la storia anche di Izumi si chiude quest’altro capitolo. Intanto, sono trascorsi alcuni giorni e il singolo nuovo di Full Moon è entrato al terzo posto, davvero un ottimo risultato, tuttavia questo la porta sotto i riflettori come non lo era mai stata prima d’ora tanto che i regali da parte dei suoi fans aumentarono a dismisura. In ciò, per ragioni di sicurezza la sua manager, la signorina Oshige, decide di controllarne un paio ma si ritrova in pericolo quando viene colpita da un’esplosione proprio dovuta all’apertura di un pacco destinato a Full Moon. Intanto sbuca un nuovo personaggio, un ragazzo, Nachi, il cantante principale di una band chiamata Oz che provoca un po’ di gelosie a Takuto ma Mitsuki gli dice che non deve preoccuparsi perché lei ama solo Eichi. LOL Frecciatina a Takuto! XD Quando Mitsuki viene a sapere da Madoka che la Oshige è stata vittima di un hater, qualcuno che improvvisamente, non apprezza che Full Moon sia arrivata così in alto nelle classifiche, finisce per disperarsi e per piangere confortata solo dalla presenza di Takuto. Intanto per tirare su di morale la signorina Oshige Wakaoji decide di uscire con lei a bere per scusarsi visto che è stata una sua idea quella di proporle di dare una controllata ai pacchi regalo. In tutto ciò però Oshige finisce per ubriacarsi come suo solito (quando mai? LOL) e Wakaoji è costretto ad accompagnarla a casa in taxi e fin dentro il suo appartamento che scopre essere ricoperto interamente di suoi poster di quando faceva parte della band Route L. Oshige, in preda all’alcol, finisce per parlare da sola ad un poster e a sperare che un giorno possa diventare la principessa di Wakaoji. Di colpo gli si fionda addosso in un abbraccio davvero sentito per poi perdere i sensi tra le sue braccia, a questo punto Wakaoji le prende il viso e la bacia. Ma le cose brutte sembrano ancora non finire, Nachi finisce per essere colpito da quell’hater che lo accoltella, subito questo getta Full Moon ancora più nell’indignazione, non è possibile che possano succedere ancora altre cose spiacevoli e in parte se ne sente responsabile! Intanto Wakaoji assiste di nascosto ad un bacio tra il presidente della Seed Record e Oshige e comincia a comportarsi con la donna in modo alquanto freddo e un po’ distaccato facendola rimanere male. Non appena Mitsuki è in grado di poter incontrare Oshige che nel frattempo si è ripresa pronta per tornare a farle da assistente nel suo lavoro le rivela cosa ha intenzione di fare: lasciare la musica e smettere di cantare! Questo però porta Oshige a doversi confessare, è vero, lei stessa ne è stata una vittima di tutto ciò ma anche se ha avuto tanta paura ha pensato solo a tenersi tutto dentro e a comportarsi come suo solito proprio perché ha grande fiducia in Full Moon. E adesso lei vuole abbandonare il mondo che tanto aveva desiderato, non vuole in alcun modo che faccia questo gesto così su due piedi! E poi, tutto può essere risolto! Ma Full Moon che se ne rende conto anche fin troppo bene e sa cosa vuol dire si scoraggia e finisce per abbracciare Takuto, non appena questo torna a casa, per piangere e sfogarsi. Il messaggero riesce a confortarla e Mitsuki ritrova il coraggio di fare buon viso a cattivo gioco oltre a farle tornare la voglia di cantare per le persone che la amano e che l’hanno amata come i suoi genitori ed Eichi. In seguito Mitsuki si chiede come mai sia andata diretta da lui per parlargli, una cosa che le è venuta tanta spontanea … o forse dietro c’è qualcosa di più? ❤ Così durante il termine del suo concerto cui tutto è andato bene Full Moon scopre che Nachi ha catturato il colpevole di questi spiacevoli inconvenienti riuscendo a travestirsi e a confondersi tra la folla per beccarlo in flagrante ma prima che la polizia lo porti via Full Moon gli va incontro per parlargli (nel frattempo giusto per la cronaca Nachi si sbaciucchia Madoka, a quanto pare è proprio lei la ragazza di cui è innamorato!). Gli spiega che è contenta che sia un suo fan ma proprio perché ama cantare per gli altri e farli sentire bene non vuole che qualcuno possa ferire le persone che tanto le vogliono bene, includendo quindi lui stesso. Insomma, sembra che tutto sia finito bene ma improvvisamente quel tizio viene avvolto da una nuvola di fumo dal quale ne sbuca fuori Jonathan! Eh, sì, è stata tutta opera sua! Ecco perché ultimamente si era visto davvero poco! O____O” Izumi riesce a fermarlo e a scoprire che dietro tutta questa storia c’era il suo zampino ma finisce per venir catturato proprio dal suo compagno e le cose non sembrano poi promettere bene … 

Ed eccoci ordunque alla fine di questo quinto volumetto! *^* Ma che diamine? Posso respirare? No, a quanto pare no! Ogni cosa tira in ballo un’altra, come una ciliegia dopo l’altra, e ben presto altra carne al fuoco sta per essere messa. Già il fatto che sia apparso un nuovo personaggio ovvero Nachi non me lo aspettavo per niente così come fosse legato in qualche modo a Madoka, ma sono contenta per loro perché stanno bene assieme. Meroko in questo numero quando viene a sapere che qualcuno minaccia la vita di Full Moon è la prima che vuole fare qualcosa per lei (e la cosa mi ha fatto immensamente piacere perché sta mantenendo la promessa che le ha fatto!) volendo cercare il colpevole ma i messaggeri alla fine decidono di non intromettersi più di tanto perché Mitsuki deve imparare a cavarsela da sola visto che non ci saranno mica sempre per proteggerla in ogni caso e da una parte sono più che d’accordo con loro! Tuttavia, Mitsuki sta già diventando una ragazza forte e in più di un’occasione ha sfoderato un volto tanto maturo quanto deciso che mi ha sorpreso non poco. Certo, l’idea di lasciare la sua carriera da cantante mi stava davvero facendo venire un duro colpo ma poi meno male ha ritirato tutto! E poi proprio perché le sono accadute delle brutte cose deve tirare fuori le unghie e combattere! ^_____^ Poi, vogliamo finalmente applaudire un attimo a Takuto e a Mitsuki? Ma come sono stati vicini vicini! ❤ Mi ha fatto molto piacere che sia stata la prima a cercarlo quando aveva bisogno di una spalla sulla quale trovare parole dolci! *o* Però, ho avuto un attimo di paura quando Takuto l’ha fatta tornare una tredicenne perché Mitsuki ha cominciato a tossire fortissimamente e temo che le sue condizioni cliniche non si stiano mettendo poi molto bene, anzi, sembra sempre più vicina all’ora della sua morte! >____<” Aiuto! E un’altra coppia che si fa avanti è stata quella tra Oshige e Wakaoji! Oddio! Troppo carini assieme, faccio un sacco il tifo per loro! ❤ Una piccola lacrimuccia ovviamente va a Izumi, povero mio … T^T Davvero triste la sua parte di passato, ma così tenero con quegli occhioni grandi grandi … Comunque, sono contenta che abbia trovato un po’ di sollievo e adesso si sia lasciato la cosa alle spalle. Sempre più persone sta conquistando la nostra cara Mitsuki con il suo canto e la sua grande voglia di vivere anche se ci ha davvero stupito quando ha detto che ha paura di questo! ^_____^” Semplicemente Mitsuki sta crescendo e il mondo è pieno di cose da affrontare … quindi, ci vorrà un po’ di forza e di coraggio ma anche di tempo per riuscire a stare tranquilla, comunque, mi sembra già ad un buon punto. E poi, è anche fin troppo buona! Non a caso è la protagonista! ehehe∼ XD E poi? Jonathan che stava dietro a tutto questo piano messo a punto per minacciare la vita di Mitsuki mi ha letteralmente stupito ma anche un po’ arrabbiato, che diamine …?! O____O” Anche se confesso che non mi ero per niente accorta che fosse apparso poco nei recenti avvenimenti perché appunto troppo presa con lo stare dietro alle lettura quindi ammetto che non avevo benché il minimo dubbio su di lui … Beh, vediamo che cos’altro accadrà ancora! 🙂 Dai, che siamo quasi alla fine di questa maratona! Con il caldo che fa leggere un buon manga al fresco e sorseggiare una limonata è il massimo! ^______^

Ci si vede al prossimo appuntamento sempre qui con me e sempre in compagnia di Full Moon – Canto d’Amore! Riuscite a sentire la dolce melodia che sta cantando?Lasciatevi trasportare dai vostri sentimenti e seguite con me il sogno di Mitsuki! 😀

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Full Moon – Canto d’Amore n°4 – Arina Tanemura

Buon giorno a tutti!

^_______^

Rieccoci qui assieme per continuare la nostra avventura musicale assieme a Mitsuki, la protagonista di questa serie di Arina Tanemura! Arrivati a questo punto siamo praticamente a metà della storia! Direi che dopo questo numero possiamo praticamente aspettarci di tutto e anche di più. La vicenda si sta davvero arricchendo di particolari e di colpi di scena che non fanno altro che mantenere viva l’attenzione del lettore in un crescendo sempre più di sentimenti che si oppongono a loro stessi, dove ci si perde tra i ricordi del passato e mille domande riaffiorano occupando praticamente tutta la mente. Questo volumetto mi ha particolarmente colpita sia per l’incredibile maestria con cui l’autrice gioca con i personaggi, mettendoli praticamente a nudo, e con le verità che vengono a galla come una forte raffica di vento. Lasciano dietro sensazioni e dispiaceri, emozioni negative ed ogni cosa pare ingigantirsi sempre di più, proprio come una valanga che sta discendendo un pendio diventando a mano a mano abnorme.

Nello scorso numero, infatti, abbiamo potuto constatare che Mitsuki sapeva già tutto riguardo Eichi, è morto dopo che l’aereo sul quale stava viaggiando diretto verso gli USA, è caduto a picco nell’oceano, ma nonostante questo ci ha lasciato parecchio disturbati dal fatto che la protagonista non ci fa mai capire che qualcosa di brutto sia accaduto a Eichi. Quindi, crediamo inconsapevolmente che viva semplicemente i suoi giorni distante da Mitsuki senza avere la possibilità di mettersi in contatto con lei. Venire a sapere della sua morte è qualcosa di talmente scioccante che lascia il segno non solo alla stessa Mitsuki quanto a noi lettori dato che oso sfidarvi a dire se vi sareste mai immaginati una cosa del genere! Forse perché è qualcosa di così inaspettato e impossibile da pensare che la cosa quando ce la ritroviamo davanti, schiaffeggiata in pieno volto, fa davvero malissimo. Ordunque, ora che anche i suoi messaggeri di morte ne sono al corrente cosa faranno? Vediamo di scoprirlo assieme! 🙂

Il fatto che Takuto stia ricordando la sua vita non è affatto un aspetto positivo: in questo modo, infatti, rischia di diventare un fantasma! Ma la sua vita terrena non è l’unico ricordo che riaffiora nella mente … il messaggero di morte ricorda infatti di aver già conosciuto Mitsuki e non solo, ricorda persino il suo primo incarico: quando dovette recuperare l’anima di un ragazzo deceduto in un incidente aereo … Di Arina Tanemura.

Fonte: Planet Manga

Riprendiamo il filo di questa storia appassionante con una Mitsuki che si comporta come suo solito e con Takuto, Meroko e Izumi che invece si stanno atteggiando in modo alquanto strano, venuti a conoscenza del fatto che perfino la stessa Mitsuki è al corrente della morte di Eichi dopo che Takuto se n’è accorto vedendo dei ritagli di giornale – segno che la stessa ragazzina quando uscì la notizia ne fu informata – adesso non sanno bene come trattarla e in qualche modo è come se la stessero evitando per non doverla affrontare. La cosa comincia a smuoversi quando Full Moon e compagni si dirigono nello studio di registrazione e in occasione di una conversazione con il suo produttore – il dottor Wakaoji che ha lasciato temporaneamente il suo lavoro di medico per dare una svolta nella carriera di Full Moon dato in passato faceva parte di una band super famosa, i Route L – le fa notare che quando canta fa troppi giri di parole ma soprattutto se ciò che esprime è davvero quello che vorrebbe gridare dal profondo del suo cuore e Mitsuki allora si rende conto che Madoka aveva ragione quando le ha fatto notare che ha una grave mancanza canora. Poco dopo Mitsuki rimane da sola con Takuto mentre gli altri sono in giro da qualche parte e il messaggero di morte finisce per saltarle addosso cercando di rubarle un bacio ma la ragazzina spaventata e colta all’improvviso lo respinge. E la cosa non sfugge a Jonathan il quale le fa presente che in fin dei conti Eichi è morto e perfino lei lo sa benissimo per poi fuggire via indisturbato. Rendendosi conto che i suoi amici ne sono venuti a conoscenza Mitsuki decide di volersi allontanare da loro e di lasciare una lettera di addio la quale finisce tra le mani di Takuto, il quale, assieme a Izumi e Meroko si mettono subito sulle sue tracce. In un primo momento Izumi se la prende con Takuto dicendo che non hanno il diritto di fermarla se desidera morire per ricongiungersi con il suo amato Eichi ma Takuto invece gli apre gli occhi, proprio perché loro sono morti diventando dei messaggeri devono impedire che Mitsuki non faccia un gesto simile. Intanto, la ragazzina viene soccorsa dalla signorina Oshige, la manager di Full Moon che ovviamente non sa che chi ha davanti altri non è che Full Moon! La porta a casa sua dato la pioggia incessante prodigandosi di aiutarla dopo averla quasi investita e qui sentendo le belle parole che la Oshige decanta su Full Moon non può che sentirsi grata ma ciò non le impedisce di voler salutare dentro di sé anche colei che finora le è sempre stata accanto supportandola in questo lungo cammino musicale. Full Moon, secondo Oshige, è una ragazza che non si arrende mai, costi quel che costi, nonostante le difficoltà riesce sempre a ritrovare il sorriso, è allegra e vivace e anche se è così giovane il suo sogno è più grande che mai, si direbbe che sia un angelo! Fortunatamente, non passa molto prima che venga rintracciata da Takuto il quale cerca di riportarla indietro ma Mitsuki, ferma nella sua decisione, cerca invece di ribellarsi, di staccarsi dal lui. Hanno un piccolo diverbio nel quale la prima cerca di far capire al secondo che non vuole in alcun modo che qualcuno possa trasformare i sentimenti che prova per Eichi in ricordi, non vuole essere toccata ma al contrario mantenere vive le sensazioni che provava quando stava in sua compagnia anche se Eichi ormai non c’è più. Takuto sa che Mitsuki in verità non avrebbe mai detto nulla a proposito di Eichi smentendo la sua dichiarazione ma ricevendo invece le lacrime di Mitsuki, sì, è vero, non ci sarebbe mai riuscita perché la cosa è ancora troppo triste e devastante da poter essere espressa a parole. Il solo pensiero di non poter in alcun modo più parlargli ne confessargli i suoi sentimenti è una ferita che brucia e che lacera ora come non mai. Tuttavia, il ragazzo le si dichiara dicendole che la proteggerà ma Mitsuki testarda lo rifiuta, non vuole che nessuno si frapponga tra lei e Eichi! Non vuole essere curata ne alleviata dal suo dolore ma all’improvviso il messaggero le prende la mano e gliela posa sul suo cuore facendole capire che sta facendo tutto questo perché a differenza di Eichi e di se stesso è ancora viva, è in tempo, può ancora farcela! Non sentendo il suo battito cardiaco Mitsuki scoppia a piangere in modo alquanto liberatorio come se avesse aspettato fino ad adesso per gettare tutto ciò che celasse dentro di sé, un peso così pesante che stava diventando difficile da sopportare. E ciò si riversa anche nell’incisione della sua nuova canzone “Missing Link” dove finalmente Full Moon può tirare fuori tutto quanto, senza esclusione di niente, i suoi sentimenti? Eccoli direttamente dalla sua voce! Tuttavia, se da una parte abbiamo una sorta di riappacificazione tra Takuto e Mitsuki dall’altra vediamo che Meroko invece, avendo assistito al loro sconto, cominci a sentirsi un po’ il terzo incomodo, ogni qualvolta può fugge via evitando di restare in loro compagnia, Izumi tenta anche di riportarla negli Inferi ma si vede ricevere un netto rifiuto! Ed è proprio in questo suo momento di debolezza che Meroko si ritrova trasformata da sola in una coniglietta finendo per precipitare nel giardino della nonna materna di Mitsuki! Qui però viene coccolata e viziata nonché accettata facilmente dalla nonna e dalla sua governante che a quanto pare credono nelle fate (beh, non è proprio la stessa cosa ma Meroko glielo lascia pensare) e finisce che Meroko passi interi pomeriggi da loro mangiando squisiti biscotti e chiacchierando con la nonna. Tuttavia, senza aspettarselo, all’improvviso comincia ad avere dei frammenti della sua vita passata, quando era un’umana e per ritrovare le serenità ritorna di nuovo a fare visita alla nonna di Mitsuki che però sta andando al cimitero così decide di accompagnarla e qui si rende conto che … la persona alla quale sta andando a fare visita non è altri che la sua tomba! Meroko, in passato si chiamava Moe e conosceva bene Fuzuki ovvero la nonna di Mitsuki perché erano amiche per la pelle! E qui arriva quindi la parte incentrata sui ricordi di Meroko: Moe andava spesso a fare visita a casa di Fuzuki perché le loro famiglie erano in buoni rapporti e perché questa fosse piuttosto cagionevole di salute così passava del tempo per tenerle compagnia. Un giorno fanno la conoscenza del figlio del signor Koga, un bravo ragazzo, il quale inaspettatamente fa battere il cuore di Moe e ciò non sfugge a Fuzuki che le da anche il suo supporto! I tre cominciano a frequentarsi diventando in poco tempo affiatati e amici. Tuttavia, un giorno Moe viene a sapere dalla sua famiglia che dovrà sposare il fidanzato di Fuzuki, tale Kimiharu, al posto di Fuzuki perché le cose sono andata a finire in questa maniera e siccome per affari economici non possono rifiutare Moe si ritrova improvvisamente addosso il mondo che le crolla pesantemente. Va quindi a far visita a Fuzuki chiedendole spiegazioni ma constata solo con i suoi occhi quanto invece si sia presa gioco dei suoi sentimenti infatti vede i due piccioncini baciarsi e questo le fa capire che per tutto il tempo è stata solo ingannata, tradita dalla sua migliore amica! Questo gettò Moe nella disperazione più totale e finì per tagliarsi le vene ai polsi, ecco come morì. Da sola, senza più nessuno … con il cuore spezzato due volte e senza trovare nessuna possibile via di uscita da tutto il dolore che stava dilaniando dentro di sé. A questo punto Meroko ferma Mitsuki e improvvisamente le mostra una frusta dicendole che la adopera quando deve raccogliere le anime e sta per usarla su di lei quando Takuto si frappone tra le due proteggendo Mitsuki. Questo fa infuriare ancora di più Meroko che si difende dicendo che sta solo facendo ciò perché sono dei messaggeri di morte in fondo e se Takuto non ha il coraggio di farlo ci penserà al suo posto. Vedendo la tenacia con la quale sta resistendo pur di tenere Mitsuki al sicuro Meroko si sente di nuovo furiosa e triste, è palese quanto la ami e di nuovo la malinconia si prende gioco di lei. Meroko si sente persa, senza più nessun motivo per restare con loro. Torna quindi da Izumi e abbracciandolo gli chiede di riportarla a casa infine si baciano … Un bacio che sa di disperazione in cerca di un po’ di sollievo

E così giungiamo anche alla fine di questo volumetto! ^_____^ Mamma miaaaa∼! Che fatica! >_____<” Solo a doverlo ripercorrere ancora una volta mi sento doppiamente infelice e preoccupata per tutto ciò che sta accadendo … Penso che due cose mi hanno fatto breccia più di tutte: la prima quando Mitsuki se la vede con Takuto riguardo i suoi sentimenti e credo che mai finora sono stata così scioccata nel leggere certe cose e poi quando Meroko torna da Izumi più sconsolata che mai. Quindi, adesso capisco perché in copertina ci sono loro due! XD Caspita, che caratterino che hanno questi due personaggi femminili! Tirano fuori tutto ciò che provano senza farsi problemi … Faccio più il tifo per Meroko perché la sua parte, in particolare, mi ha quasi portata alle lacrime e perché l’autrice è stata così brava a descrivere ogni cosa che mi sembrava proprio di poterla capire in tutto e per tutto. In fondo Meroko, mi viene da pensare, ne ha passate di peggio anche se non è una cosa che si può paragonare al dolore di Mitsuki ma comunque merita una certa dose cospicua di attenzione. E mi dispiace così tanto per lei, deve sentirsi davvero tanto ma tanto sola, vedendo Takuto e Mitsuki assieme l’uno tra le braccia dell’altra deve proprio averle fatto malissimo e difatti è un po’ come se la storia si ripetesse, vero? 😦 Al momento quindi mi sento solo di stare dalla parte di Meroko, è ora che anche lei ritrovi il sorriso! In fondo finora si è vista tante cose addosso e ha sempre sopportato … T_____T Tralasciando invece le cose tristi da parte, potevo non citare il bacio di zittimento (?) di Izumi che da a Takuto sulla bocca?! XD LOOOOL Comunque, in sostanza anche questo numero è stato non pieno ma sovraccarico di cose una dietro l’altra che sembra non accennare a risolvere le cose anzi ad agitare ancora di più le acque! Ma dove andremo a finire di questo passo? Non posso neanche respirare un attimo che subito devo continuamente prendere fazzoletti … Spero che le cose rallentino o quanto meno si calmino ma non ne sono poi così tanto sicura perché se anche la storia di Meroko è stata rivelata allora manca ancora all’appello Izumi … Credo che anche per lui ci saranno lacrime a fiotti vero? ^____^” Me lo sento! Ormai visto che si è avvicinato tantissimo a Meroko penso che sia il prossimo! Avrò ragione oppure no? Ma soprattutto, mi chiedo, a questo punto, visto che Takuto e Mitsuki si sono chiariti arriveranno mai a diventare una coppia? Mitsuki non demorde sulla faccenda di Eichi e Takuto però si sta dimostrando a suo modo paziente (anche se le è saltato addosso due volte! XD) cercando di dimostrarle davvero quanto la ami e quanto sia disposto a fare pur di averla tutta per sé e non nascondo che la cosa mi piace un casino. Non si sta dando per vinto quindi, forza e coraggio! Speriamo che questi due siano più sinceri l’uno con l’altra! *^* Posso sperarci? ❤ Bene, direi che anche per stavolta è arrivato il momento di fermarmi! 😉 Anche perché ho bisogno di un time-out per riprendermi ancora da tutte queste cose scioccanti! Maestra Tanemura, dammi un po’ di tregua, ti prego! XD 

Ci si vede al prossimo appuntamento sempre qui con me e sempre in compagnia di Full Moon – Canto d’Amore! Riuscite a sentire la dolce melodia che sta cantando?Lasciatevi trasportare dai vostri sentimenti e seguite con me il sogno di Mitsuki! 😀

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Romance Spring: Quando la primavera fa battere il cuore …

Buon giorno a tutti∼ 

Come state? Spero bene! Quest’oggi sono qui per farvi un sunto dei miei ultimi acquisti in fatto di manga e libri. Mi piacerebbe fare altri post del genere, quindi, magari quando avrò accumulato altra roba ogni tanto ve ne parlerò sempre qui, sul mio Blog. 🙂

Innanzitutto, partiamo dal fatto che non credevo finalmente sarebbe arrivato questo momento, c’erano fin troppe cose che desideravo leggere e seppur con poco tempo a disposizione alla fine, un poco alla volta, appena avevo un buco m fiondavo tra le pagine. Partiamo anche dal fatto che non tutte le cose che vedete in foto sono finite sotto i miei occhi ma questo non vuol dire che non abbia niente da raccontarvi a proposito. E’ stata una primavera bellissima perché ha segnato l’arrivo di molte cose che attendevo e anche un paio di sorprese che hanno saputo rallegrarmi e catturare la mia attenzione quindi direi che sono più che soddisfatta!

Quindi, partiamo con ordine!

Innanzitutto, una cosa che desideravo tantissimo è stata una mug di Mr. Wonderful, semplicemente adoro tutto ciò che riguarda questa marca! *o* E alla fine mi è stata regalata da mio fratello per il mio compleanno, non trovate che sia davvero carina? *____* Sono così gelosa di questa tazza che continuo a guardarla e a riguardarla di continuo, LOL XD

Ed ora, via con gli shoujo! 

Tsubaki-cho Lonely Planet n°1: Mika Yamomori torna in Italia per Star Comics stavolta con questa nuova serie ancora in corso. Dopo l’enorme successo di Hirunaka no Ryusei (Una stella cadente in pieno giorno) adesso ci tuffiamo nella storia tra uno scrittore dai modi un po’ sgarbati, Akatsuki Kibikino, talmente preso dal lavoro da non avere quasi neanche il tempo per mangiare ne dormire e una ragazza, Fumi Ohno, che rimasta sola senza padre ne casa a causa dei debiti (mi ricorda moltissimo Nanami di Kamisama Kiss! XD) viene accolta nell’abitazione del sensei dato sta proprio cercando una domestica! Insieme, i due, cominceranno la loro improvvisa convivenza e impareranno a conoscersi e a capirsi sempre di più. L’iniziale distacco freddo di Akatsuki però viene mano a mano ad allentarsi e la stessa Fumi si renderà conto che sotto quella maschera impassibile invece si nasconde un bellissimo sorriso caloroso che sa conquistarla e farle quasi assaporare per la prima volta il dolce sapore dell’amore! ❤

Se c’è una cosa che più mi piace di quest’autrice è quella di saper creare una sceneggiatura passo dopo passo lasciando qui e là piccoli momenti dolcissimi in un crescendo sempre più di sentimenti e sensazioni. E’ come un fiore, deve essere curato in ogni momento perché possa poi sbocciare ed esaltare con la sua bellezza. Siamo di fronte ad un’altra serie che si prospetta fin da subito un grande successo. Da una parte la caratterizzazione dei personaggi gioca un fondamentale ruolo tanto che è facile subito adattarsi e capire un po’ come siano le loro vite. Abbiamo quindi, la giovane Fumi che a dispetto del resto delle sue compagne è molto responsabile e con la testa sulle spalle se si pensa che vive solo con suo padre, quindi è una di quelle che riesce a stabilire bene il suo vivere quotidiano tra scuola e faccende domestiche. Ma tutto cambia quando si ritrova senza un posto da poter chiamare “casa” difatti a causa della loro situazione economica non molto serena trova l’accoglienza tramite altre conoscenze presso l’abitazione del sensei Kibikino, un ragazzo parecchio più grande di lei. E da qui inizia finalmente la loro storia vera e propria! Poi, a questo punto, c’è il sensei, fin da subito credo che ci si possa affezionare a lui, dall’aspetto un po’ trasandato, vive le sue giornate chiuso in una stanza a lavorare ai suoi romanzi e seppur dapprima tratti Fumi come un fastidio dopo comincerà ad abituarsi alla sua presenza e in sostanza decide di prendersi cura di lei così come quest’ultima sta facendo nei suoi confronti. Il legame è già stretto in pochissime pagine, senza fretta, in modo alquanto naturale vediamo quanto Fumi inizi ad interessarsi al sensei, per cerare infatti di comprenderlo meglio finisce per leggere alcune sue opere e rimanerne alquanto piacevolmente sorpresa. E poi c’è il sensei che quasi senza volerlo inizia a far battere il cuore della protagonista! E anche delle lettrici! 😉 Ma se pensate che ormai tutto sia già bell’e pronto, vi sbagliate di grosso! Come faranno due personaggi del genere, così diversi sia nei modi di fare che nella vita di tutti i giorni, a fare quel passo in avanti che ci aspettiamo? Ci vorrà ancora un bel po’ di tempo e soprattutto l’aiuto di un personaggio secondario di tutto rispetto che cercherà di farli avvicinare sempre più e che diventerà quasi il loro cupido! Tutto si va cuocendo a fuoco lento ma il profumo di un dolce amore è già nell’aria! 🙂 Tuttavia Tsubaki-cho non ruota solo su i due protagonisti ma anche i comprimari hanno il loro ruolo, nulla viene lasciato al caso anzi le cose si intrecceranno tra loro facendoci entrare nel vivo del manga. Se pensate che questo sia il solito shoujo, beh, non ci scommetterei del tutto, certo vediamo dei protagonisti insoliti e forse alcune tematiche così come le situazioni sanno di visto e rivisto ma vi assicuro che ha tutto un sapore diverso! Tsubaki-cho Lonely Planet è una lettura allegra, frizzante, mai noiosa, i disegni sono splendidi, quel tratto maturo e delineato che lascia trasparire molte più sensazioni rispetto ai dialoghi. Consigliatissimo, per chi cerca una storia per niente banale ma pur sempre semplice a tratti profonda e leggera! *^*

ReRe Hello n°9: E finalmente ci siamo! Manca poco alla fine di questa serie, con un totale di 11 undici, ci stiamo avvicinando al lieto fine della storia d’amore tra Ririko, una tuttofare, e il signorino di buona famiglia, Minato! Sinceramente parlando ero molto emozionata di scoprire cosa sarebbe successo e difatti … Già, si capiva un po’ che ci sarebbe stata la solita parte “oscura” del protagonista, un classico cliché che si ripresenta e devo dire che invece non mi ha convinto del tutto, trovo che sia stata un po’ una cosa messa lì giusto per far vedere gli scheletri nell’armadio del protagonista maschile. Il suo passato tormentato riaffiora e i pensieri tristi e malinconici si ripresentano facendogli passare un momento tormentato e confuso, giù di morale arriviamo quasi al culmine quando Minato comincia ad alterarsi (oddio, mai visto così arrabbiato! °__°) ma per fortuna i buoni proposito dei suoi amici di confortarlo hanno la meglio e ben presto … la tempesta passa! Sinceramente non mi ha entusiasmato moltissimo la prima parte, stavo cominciando a pensare che fosse troppo pesante dopo tutta la leggerezza della serie e un po’ non mi ci sono ritrovata … Tuttavia, la lettura si riprende non appena comincia la seconda parte, con il fratello di Ririko e un gatto trovatello che poi finisce per diventare l’animale domestico di Minato! Ma è solo una piccola boccata di aria fresca prima di aver a che fare con un’altra questione del tutto particolare … una rivale per Ririko? Beh, chiamarla “rivale” forse è un po’ forzato ma fatto sta che vediamo all’improvviso arrivare un’ammiratrice di Minato! Ricordo che ho pensato che se Ririko non ci fosse stata questa sarebbe potuta essere un’altra storia! ^____^” Non so davvero cosa pensare, mi ha urtato molto dato il buon carattere di questa ragazza ma come diavolo si stanno mettendo le cose? Finisce tutto con un matrimonio combinato? E perché Minato c’è andato? Mi ha dato fastidio perché non ne parla per niente con Ririko, ad un certo punto quasi neanche più la vediamo … Capisco volerla proteggere e tutto quello che volete voi ma chissà come rimarrà stupita Riri quando scoprirà che quella ragazza che ha aiutato al supermercato sta per portarsi via il suo Minato! O forse no? :-S 

Ci troviamo quindi quasi ad un passo dalla conclusione e già sto quasi fremendo di scoprire come saluteremo questa coppia che ha saputo conquistarmi con una dolcezza e una trama carina da seguire. Fin da subito ho trovato il manga interessante e curioso, poi, vogliamo mettere Minato? I ragazzi, come abbiamo visto, si possono conquistare anche per la gola! E direi che Ririko con i suoi piatti sostanziosi e buoni ha saputo anche far venire l’acquolina alla bocca pure a noi! XD Insieme ne hanno passate di ogni, praticamente, e credo che l’arrivo di questa pretendente sia l’arco finale della storia, quando supereranno anche quest’ultimo ostacolo il loro amore sarà davvero libero di poter crescere sempre di più? *o* Vedremo! Intanto voglio davvero sapere cosa sta per succedere perché questo nono volume mi ha praticamente distrutta! E’ stato a tratti molto intensi, malinconici e per un po’ mi stavo domandando quando sarebbe finita questa parte, non dico che l’ho odiata ma mi ha dato parecchio fastidio, ecco … La pensate anche voi in questo modo? E adesso quest’altra cosa! A quanto pare ci vorrà ancora un pochino prima di poter vederli felici e contenti … ^____^” Ma intanto, dopo ReRe Hello, la maestra Minami è già all’opera su una nuova serie shoujo che ha appena raggiunto il primo tankobon in pubblicazione! Certo, è troppo presto per dirlo, ma mi piacerebbe che arrivasse anche questo! 🙂

Le situazioni di Lui&Lei n°1: Nuova serie! E’ stata del tutto improvvisa, quando la Planet Manga se ne uscì con questa notizia devo dire che fui molto sorpresa ma non pensai seriamente di volerla seguire dato la sua lunghezza, la serie inizia e finisce in 21 volumetti. Quindi non me ne curai più di tanto ma quando poi arrivò nelle fumetterie ad un special cut-price la cosa mi stuzzicò parecchio. Se i primi tre numeri sono scontati … beh, qualcosina risparmio, certo, non molto ma poi pensai che in fondo è stata una serie che bene o male ho seguito e che mi piacque molto al suo tempo ed ora forse era arrivato il momento d riscoprire questa storia in versione cartacea! *o* E quindi, sì, posso rimangiarmi la promessa che mi ero fatta: mai più una serie lunga come Kamisama Kiss! Ma diciamolo, se finora sono arrivata a superare i venti numeri … posso farlo ancora, no? XD LOL Non ci devo prendere tanto l’abitudine, lo so, ma Karekano alla fine mi ha del tutto conquistata! Penso che bene o male tutti conoscano questa serie shoujo: la vicenda segue Yukino, bella e perfetta, sembra la studentessa modello, amata da tutta la scuola, è una ragazza solare, sempre disponibile, brava in ogni cosa … ma è davvero così? Beh, no! Non direi! XD A casa, Yukino può finalmente gettare via la sua maschera e mostrarsi per quella che è, una ragazza un po’ scialba, che gira con una tuta comoda e con degli occhiali grandi, senza peli sulla lingua e con una famiglia allegra e vivace. Poi, trova una ragione nella sua vita, ovvero, battere a tutti i costi Arima, un ragazzo altrettanto perfetto come lei, che a suo dire, le sta rubando il posto che le spetta, ovvero, essere sotto tutti i riflettori! Per la protagonista questo diventa il suo chiodo fisso tanto che cerca anche di accattivarselo ma quando Arima scopre il suo segreto … tutto cambia! Piano piano viene fuori anche il suo vero carattere e inspiegabilmente dopo ricatti e continui battibecchi alla fine i due si legano indiscutibilmente tanto da ritrovarsi parecchio simili in molte cose. E’ questo l’inizio del loro amore? ^_____^

Eh sì, una volta, mi piaceva davvero tanto Arima! Assieme a Kazehaya di Arrivare a Te erano praticamente i miei due preferiti del momento, quelli che mi hanno fatto battere il cuore ognuno a modo loro. Yukino, l’adoro! *o* Mi ci ritrovo davvero molto soprattutto mi ricorda un po’ me ai miei anni alle superiori e anche per carattere alcuni modi di fare li abbiamo in comune, forse è per questo che quando vidi l’anime ne rimasi molto affascinata. Arima l’ho sempre visto come un ragazzo da proteggere, da abbracciare e da far arrossire, ma scoprire poi quel suo lato cattivello in questo primo numero mi ha un po’ scioccato! XD Non lo ricordavo così! Fatto sta che i due protagonisti subito ci prendono come non mai, hanno una forte intesa, il loro è più di una semplice competizione e dietro la perfezione di Yukino si cela la sua vera personalità così come in Arima dietro i suoi modi di fare affabili e precisi si nasconde invece una ferita che fa ancora male, che riaffiora nel momento in cui fa la conoscenza di Yukino, la sua vicinanza gli fa scaturire  quella verità che non si aspettava potesse ancora fargli male. Il suo cambiamento repentino infatti mi ha scioccato ma poi finalmente quando ne parla con la ragazza ogni cosa va al suo posto. E ciò non toglie il fatto che il romanticismo comincia a venire fuori quando Arima le fa una confessione! ❤ A dispetto del tratto delicato e quasi diverso da quelli ai quali siamo abituati la maestra Tsuda sa conquistare già l’attenzione del lettore facendolo calare nella storia, non solo in questo primo numero facciamo la conoscenza del mondo di Yukino e la sua sfera nella quale vive ma ci lascia anche a bocca aperta permettendoci di scoprire un lato diverso di Arima, ci insegna che non tutto è come ci appare, che in realtà dietro ci sono cose che non possiamo sapere se non ci entriamo in contatto direttamente, di avere coraggio di mostrarsi per quello che siamo, senza subire il timore del giudizio degli altri, che c’è sempre qualcuno che riuscirà a capirci, che saprà starci vicino. Se c’è una cosa che ricordavo di quest’opera era che non è solo una commedia scolastica, ma molto di più, c’è del profondo in ogni piccola cosa, ogni gesto ha un significato, la realtà è diversa per ognuno e non sempre tutto ci sembra andare per il meglio … Ma se saremo in grado di reagire, di voler cambiare, di mettercela tutto, allora potremo farcela. Mi ha letteralmente conquistato in maniera così sorprendente che è una di quelle cose di cui non mi sto pentendo affatto di aver compiuto! Quindi, pare che sia stato un bene essermi decisa a conoscere meglio questa opera. ❤ 

Shuriken&Pleats – Cuore di Ninja n°2Si è conclusa con questo numero la mini serie di Hino Matsuri incentrata sulla vita di Mikage, una ragazza ninja che si ritrova a voler diventare una normale liceale. Sinceramente parlando mi sento ancora una volta convinta che questo manga sia da consigliare ai fan della maestra Matsuri perché ritrovare il suo inconfondibile tratto delicato e preciso è sempre una delizia per gli occhi e per chi ama le storie un po’ cupe, a tratti oscure, dove l’azione non manca di certo! Tuttavia, essendo stata ideata in soli due numeri la trama non scava più a fondo di quanto invece avrei desiderato, nel senso che sì, le vicende si concludono ma avrei preferito anche che ci fosse stato spazio per qualche altro dettaglio. Nonostante ciò, tocca le dinamiche di una normale storia, quindi, un inizio, uno svolgimento ed una fine. Niente di più niente di meno e questo forse è un punto a suo favore perché le cose non vengono tirate per le lunghe ne arricchite di buchi dove non succede proprio nulla. Al termine della lettura alla fin fine sono rimasta abbastanza soddisfatta. E’ una mini serie che comunque non si presta per essere chissà che cosa ma è stata interessante, diversa dal solito, dove l’azione si mescola ad un po’ di mistero e ad una dose idonea di romanticismo. I colpi di scena non mancano, tra cui uno in particolare che mi ha letteralmente sorpreso dato che non me lo sarei mai immaginata ma da una parte invece non l’ho gradito affatto. In tutto ciò si salva il personaggio di Mahito che specialmente in questo numero conclusivo mi ha proprio fatto battere il cuore! *^* Come sempre, ho un enorme debole per gli uomini che la Matsuri sa creare, hanno un loro fascino caratteristico che mi conquistano ogni volta, chiunque essi siano. Isomma, una mini serie abbastanza originale, con un tratto pulito e ordinato, alcune scene divertenti spezzano le atmosfere pesanti e alleggeriscono la lettura quindi le ho gradite molto volentieri. Quindi, sì, dai, non è stato male … 

In sostanza Cuore di Ninja si colloca in quelle brevi serie che si possono leggere ogni tanto, non ha molte pretese, forse non ha avuto molto successo ma è un’opera che si caratterizza per una storia lineare e ben seguita, nel quale nulla viene lasciato al caso, ogni cosa si risolve, non pecca di originalità anzi ha un fulcro al quale tutto gira attorno. La protagonista Mikage, seppur sia somigliante fisicamente al personaggio femminile di Vampire Kinight ovvero a Yuki si discosta totalmente! Voglio ribadirlo, non capisco come possano dire che sia praticamente lei! Mikage ha un diverso carattere, mi ha lasciato un’impressione diversa nonché un tipo di aura che si discosta da quella che emana Yuki. Non so come definirlo, ma se all’inizio ho avuto anche io questa impressione più si prosegue nella storia e più si comprende quanto invece sia totalmente diversa. E poi, dai, è ovvio che magari esteticamente le assomigli, l’autrice è sempre lei, no? XD I sentimenti non mancano di certo neanche in questa serie, difficile quasi da spiegare a parole il legame con il Signor Rod, così particolare, così intenso, da un affetto che sembra quasi sconfinare in qualcosa di più abbiamo quello con Mahito più “adolescenziale” se vogliamo metterla in questo modo, si percepisce un amore protettivo, di cura, puro e molto più vicino rispetto a quello con Rod che sa giù di sfumature mature e adulte, consapevoli e di quanto Mikage sia importante per lui. E quindi, no, il triangolo non lo avevo considerato! 😀 Tirando le somme, mi è dispiaciuto che la parte da ninja sia stata a mio dire non molto impressionante come forse mi ero immaginata ma è pur sempre vero che la sua natura di essere è venuta fuori molto bene quindi è stato espresso chiaramente il concept del manga. Una lettura che si lascia leggere, senza chissà quale pretese, forse può non lasciare dentro nulla di che ma comunque non mi sento di bocciare questa mini serie e poi sono due numeri, cosa vi aspettavate? ^____^”

Honey n°1: Approda in Italia Amu Meguro con il suo dolcissimo e mieloso Honey! ❤ Lo aspettavo davvero da tanto, è di un livello di zuccherosità talmente alta da farvi venire il diabete, quindi attenzione a quando lo leggete! XD Sono stata davvero contenta di questo annuncio perché era qualcosa che avevo già avuto modo di vedere in giro e mi incuriosiva specialmente per i disegni e le copertine carinissime dei volumi del manga. Dopo che fu data notizia andai a scovare altre info in merito e scoprii che … era qualcosa che dovevo assolutamente avere nella mia collezione! Honey si caratterizza principalmente per l’amore puro e innocente, carino e accogliente, dove due protagonisti diversi tra loro scoprono invece di avere un’affinità piuttosto palese difatti ce ne possiamo accorgere per bene fin quasi da subito. Nao è una studentessa che non ha fatto molte amicizie, vive semplicemente la sua vita stando attenta a non finire nei guai ed è una di quelle protagoniste con una vita sociale molto ridotta, nonostante ciò, tutto cambia quando un giorno, un ragazzo, Onise le si avvicina e le chiede con tanto di mazzo di rose di frequentarsi con l’intento poi di sposarsi! Ma la dichiarazione del teppista di turno finisce per gettare Nao ancora nella paura più totale, stava così attenta a non avere brutte sorprese ecco che si ritrova immischiata in questo guaio nel quale non riesce a sottrarsi. Onise ha in giro una brutta reputazione e lei sentendo queste voci, complice un po’ il viso duro e poco raccomandabile del ragazzo, si vede costretta ad accettare per timore che possa arrabbiarsi e farle del male. Tuttavia, scoprirà standogli vicina che Onise non è affatto come gli altri lo dipingono, che sotto quei suoi modi un po’ bruschi e improvvisi si nasconde un ragazzo dal cuore d’oro e così Nao si sente un po’ sotto pressione perché gli dispiace davvero tanto aver pensato male al loro primo incontro. Decidono quindi di diventare dapprima amici e di conoscersi meglio. In breve il duo si trasforma in un quartetto con l’arrivo di altri due loro compagni di classe e la storia può quindi andare avanti. 

Honey parte con un evento inaspettato, la dichiarazione di Onise a Nao, una ragazza carina e tranquilla che non fa nulla per attirare l’attenzione degli altri, è buona e gentile ma ha  anche un trascorso piuttosto traumatico, non ha più i genitori ma vive con suo zio, un ragazzo parecchio più grande di lei che si è preso subito ben cura della sua crescita. L’arrivo di Onise la spiazza del tutto tuttavia con il suo buon animo decide di affrontarlo e di non avere paura solo per i pregiudizi che girano così Nao scopre che Onise è un ragazzo che sa sorridere, che è timidissimo quanto innamorato di lei! Si erano già incontrati un po’ di tempo prima e non aveva mai dimenticato il suo gesto di premura, questo l’ha spinto a volerla rivedere. La lettura è stata scorrevole e piacevolissima almeno per quanto mi riguarda perché amo storie del genere. La dolcezza è la parte fondamentale di questo manga però non mancano alcuni diverbi e scene più malinconiche. Una nuova e curiosa serie si appresta a entrare nel vivo! Dato che avevo spulciato un po’ le scans e mi erano piaciute fino a dove ero arrivata a spoilerarmi adesso sono proprio curiosa di vedere che altro succederà! Nao ha cominciato a provare qualcosa per Onise, ma siamo solo all’inizio! ^_____^

Kamisama Kiss n°21: Stavolta sono di fronte ad una serie che mi ha accompagnato per un sacco di tempo e che sta quasi per giungere al termine, non manca molto prima di vedere anche qui la conclusione di questo manga, l’opera che ha reso famosa Julietta Suzuki! Le vicende di Nanami e Tomoe si avviano verso l’ultimo arco narrativo dove vediamo i due intenti a fare di tutto purché Tomoe ritrovi la sue vere sembianze visto che è diventato una volpe anziché un umano come credeva. Lo scontro inoltre con Yatori si avvicina sempre più e Nanami ha già avuto modo di battersi con lui, Akurao è in giro sempre bramoso di ritrovare il suo corpo, Mikage e Tomoe si sono diretti a Izumo per incontrare Ookuninushi ma questo risulta scomparso, e tra tutto ciò stiamo a vedere che altro succederà perché sia Nanami che Tomoe non vogliono perdersi ne dirsi addio seppure sembri che uno lascia indietro l’altra e viceversa. Questo numero ci fa presagire ciò che sta per accadere, tra la vita e la morte Nanami è scoraggiata ma ritrova la serenità pensando che non importa cosa vuole stare fino alla fine con Tomoe e così anche quest’ultimo, sta per gettare via la sua eternità per poter vivere una vita da mortale assieme alla sua amata. Ma manca ancora un po’ prima che diremo loro addio e lo scontro con Akurao e Yatori si avvicina sempre di più, in un crescendo di speranze e di preoccupazioni Nanami comincia a sentirsi sicura di ciò che prova e di quello che vuole fare … Perché piuttosto che vivere confinata sul monte Kurama con i Tengu dove sarebbe salva ma lontana da Tomoe preferisce di gran lunga stare con lui fino alla fine anche se sta per morire, anche se la sua vita si è ridotta a poco più di una piccola fiammella che sta per spegnersi … Ogni momento, ogni minuto che passa, se non è con Tomoe non ha senso! ❤

Eh, sì, non sono ancora del tutto pronta a salutare questa coppia che mi ha fatto emozionare come non mai! ❤ Ciò che apprezzo è che Nanami non è la classica ragazza che si fa proteggere, certo, in alcuni momenti lo è stata, ma sa ritrovare la forza per farcela da sola, è testarda, quando si mette in testa una cosa è quella e basta! Non si tira per niente indietro e farà di tutto pur di stare con Tomoe. Ancora adesso credo che sia un’eroina dalla testa ai piedi! Mi piace anche il fatto che sia sempre supportata dagli altri, anche se finisce nei guai, anche se è triste, basta solo che qualcuno le dica qualcosa di carino per farle tornare il buon umore, e di questo Mizuki ne è davvero in gamba! Apprezzo come sia bella la loro intesa e ancora di più credo che l’amore che prova per Tomoe la sprona ancora di più a fare del suo meglio. Se da una parte le si dice di aspettare buona buona lei invece fa tutt’altro e parte all’avventura pur di rivedere Tomoe perché che senso ha starsene fermi quando il mondo sta andando avanti, quando stanno per accadere un sacco di cose, quando il tuo amore è in pericolo? Ovvio che vuoi fare di tutto per risolvere la questione! 😀 In questo numero inoltre vediamo ancora Akurao (e voi non sapete che ship enorme che ho per lui! *^*) in procinto di dirigersi negli Inferi e riappropriarsi del suo vero corpo … è come la quiete prima della tempesta! Nonostante lo scontro tra Yatori e Nanami e il ricongiungimento poi con Tomoe ci ritroviamo di fronte all’attesa di ciò che starà per accadere, da una parte è alquanto straziante e dall’altra invece non vediamo l’ora che abbiano il loro lieto fine ma ci toccherà aspettare ancora perché non mancheranno di certo i colpi di scena! E non dite che non vi ho avvisato! 😉

Ed ora cedo il posto a ben 4 romanzi che si aggiungo nella libreria! Non li ho ancora letti ma vi lascio intanto sotto le trame con la speranza di stuzzicare il vostro interesse, più avanti, magari, ne parlerò meglio. ^_____^

5cm al secondo: Makoto Shinkai torna per la JPOP nella collana romanzi proprio con questo titolo dopo aver pubblicato Your Name. e nell’attesa di poterci gustare anche la versione cartacea e raccontata de Il giardino delle parole. 5cm al secondo è una storia al pari di Your Name. dove si mescolano sentimenti che ci appaiono sempre via via più intensi e veri, tristi e seppur felici allo stesso momento, ha tutta l’aria di poter conquistarci e difatti spero che sarà così visto che per ora non ho avuto ancora modo di poterlo leggere. Tuttavia la mia attesa sta per finire perché ben presto ci metterò sopra le mani e gli occhi addosso nel vero senso della parola. Il titolo ha già qualcosa di così fragile, leggero e seppur fugace momento e questo perché prende spunto dalla velocità con cui cadono i petali di ciliegio. Vi posso dire intanto che: L’amore, a velocità terminale, è accolto e condiviso soltanto da chi non accetta possa rallentare e fermarsi. Akari insegnava cose a Takaki, e lui la faceva sentire protetta. I due si erano incontrati alle elementari, ma poi erano stati costretti a separarsi alle medie e, da quel momento, le loro anime erano rimaste senza una direzione da seguire … I loro sentimenti, impossibili da spiegare tutti nel celebrato film di animazione, vengono qui esplorati dall’autore e regista Makoto Shinkai, con il suo stile delicato e profondo, in questa trasposizione letteraria della storia. 

Noi siamo tutto: Madeline Whittier è allergica al mondo. Soffre infatti di una patologia tanto rara quanto nota, che non le permette di entrare in contatto con il mondo esterno. Per questo non esce di casa, non l’ha mai fatto in diciassette anni. Mai un respiro d’aria fresca, né un raggio di sole caldo sul viso. Le uniche persone che può frequentare sono sua madre e la sua infermiera, Carla. Finché, un giorno, un camion di una ditta di traslochi si ferma nella sua via. Madeline è alla finestra quando vede… lui.Il nuovo vicino. Alto, magro e vestito di nero dalla testa ai piedi: maglietta nera, jeans neri, scarpe da ginnastica nere e un berretto nero di maglia che gli nasconde completamente i capelli. Il suo nome è Olly. I loro sguardi si incrociano per un secondo. E anche se nella vita è impossibile prevedere sempre tutto, in quel secondo Madeline prevede che si innamorerà di lui. Anzi, ne è sicura. Come è quasi sicura che sarà un disastro. Perché, per la prima volta, quello che ha non le basta più. E per vivere anche solo un giorno perfetto è pronta a rischiare tutto. Tutto. Bestseller n°1 del New York Times, e tuttora ai vertici delle classifiche negli Stati Uniti a oltre un anno di distanza dall’uscita, lo struggente e romantico romanzo d’esordio di Nicola Yoon è in corso di pubblicazione in 38 Paesi, e presto arriverà nelle sale cinematografiche l’omonimo film. Noi siamo tutto è una storia dolce e commovente, un libro destinato a diventare un cult. 

A breve, avremo anche la trasposizione cinematografica e devo dire che complice l’uscita al cinema sono stata ancora più tentata di prendere questo libro! 🙂 

Destiny – Un amore in gioco:  Puoi innamorarti di qualcuno che non hai mai incontrato? Per Keeley sarebbe stato già un disastro aver preso il telefono sbagliato, l’ultimo giorno di scuola appena prima di partire per le vacanze estive. Ma il disastro si trasforma in una vera catastrofe quando scopre di aver preso per errore quello dell’odioso, egocentrico Talon, che tra l’altro è appena partito per il ritiro di football… con il suo telefono. Con riluttanza, i due decidono di inoltrarsi reciprocamente i rispettivi messaggi per una settimana. E così, giorno dopo giorno, Keeley inizia a conoscere un altro lato di Talon, che non le dispiace per nulla. C’è molto oltre la facciata dell’atleta sbruffone che la maggior parte delle persone vede. E inizia a esserci molto di più anche nel cuore di Keeley riguardo a Talon. Troppo. Messaggio dopo messaggio, riesce a esprimersi come non le era mai capitato, e sente che potrebbe davvero diventare la persona che ha sempre voluto essere. E quando i due finalmente, dopo sette lunghi giorni, si incontrano per scambiarsi i telefoni, scocca la magica scintilla. Ma, mentre Keeley ha giocato a carte scoperte, Talon nasconde un segreto che li riguarda. Qualcosa che potrebbe cambiare la loro relazione. E quando Keeley lo verrà a sapere, potrà fidarsi ancora di lui?

Non leggo su Wattpad ma visto che ha conquistato così tanti lettori in poco tempo sono stata davvero curiosa di saperne di più e alla fine ho ceduto! ❤ Ho anche letto le prime pagine e mi aveva abbastanza incuriosita quel tanto da fiondarmi in libreria e prenderlo! Vedo in giro che lo consigliano come lettura sotto l’ombrellone quindi direi che è perfetta per questa estate! *^*

Paper Princess: Finalmente in Italia la serie appassionante e sexy bestseller n.1 del New York Times Un patto che nasconde più di un segreto. Un sogno fragile come carta. Una passione che non darà tregua. A diciassette anni, Ella Harper ha già imparato a sbrigarsela da sola. Sempre in fuga, dalle difficoltà economiche e dagli uomini sbagliati di sua madre, si è districata tra mille lavori per riuscire a far quadrare i conti, studiare e costruirsi un futuro migliore. Finché, un giorno, nella sua vita compare un certo Callum Royal. Distinto ma deciso, nel suo costoso abito di sartoria, dice di essere il migliore amico del padre, che lei non ha mai conosciuto, nonché il suo tutore legale. In quanto tale, sarà lui d’ora in poi a sostenere le spese per il suo mantenimento e la sua istruzione, a patto che Ella accetti di vivere con lui e i suoi cinque figli. Ella sa che il sogno che Callum Royal sta cercando di venderle è sottile come carta. Ed è diffidente e furiosa. Ma ancora di più lo sono i fratelli Royal. Easton, Gideon, Sawyer, Sebastian e… Reed. Magnetici e pericolosi, non mancano di farla sentire un’intrusa: lei non appartiene, e non apparterrà mai, alla loro famiglia. E a nulla valgono i tentativi pacificatori di Callum. Ella però non è certo il tipo che si lascia intimorire, e le scintille a casa Royal non tardano ad arrivare. Soprattutto dopo un bacio rubato, che innescherà un’inarrestabile spirale di rabbia, gelosia e desiderio. Per non scottarsi, Ella dovrà imparare presto le regole del gioco… Dopo lo straordinario successo negli Stati Uniti, dove ha conquistato le lettrici e i vertici delle classifiche, diventando bestseller n.1 del New York Times, Paper Princess arriva finalmente in Italia. Già acclamato come il nuovo fenomeno editoriale dell’anno, è in corso di pubblicazione in 20 Paesi e in Germania ha esordito nella Top10 dei libri più venduti.

Bellissima l’iniziativa di Stroili che dedica alla trilogia una collana e un braccialetto per farci sentire un po’ tutte delle principesse! *^*

Questo è quanto! Devo dire che con ben dieci titoli sto passando ed ho passato un periodo ricco di emozioni di novità, di riprese, di sorprese e sinceramente sono stati tutti delle boccate di aria fresca perché, specie gli shoujo, mi hanno aiutato a staccare la spina da altri impegni e mi hanno letteralmente salvato regalandomi dei momenti piacevoli! ❤ E adesso che per i manga sono a posto, non manca poi molto prima che mi fiondo su i libri! Sinceramente sto riscoprendo questa mia passione, che avevo un po’ abbandonato, ma ora pare che ogni tanto qualche nuovo amico cartaceo fa capolino! ^_____^ E voi? Cosa avete letto di bello ultimamente? O che avete preso ma come me ancora aspetta il momento giusto per raccontarvi la loro storia? 🙂

A presto e … Buone letture∼

Juliet

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Full Moon – Canto d’Amore n°3 – Arina Tanemura

Buon giorno a tutti!

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E si continua ancora con questa piccola maratona shoujo di una delle serie più lette e amate del passato, a tratti malinconici e a momenti delicati e felici questo shoujo è opera della maestra Arina Tanemura, probabilmente quella che l’ha resa celebre e l’ha portata sotto i riflettori nel mondo dei manga. Full Moon non è solo una storia di magia dove la protagonista si trasforma in una idol dalla testa ai piedi ma ben presto, nel leggerla, ci rendiamo conto che sotto si nascondono temi ben più importanti e pieni di spessore, tra la vita e la morte Mitsuki canta e non può farne a meno, perché è tutto ciò che ha, è più di una passione, è la sua stessa ragione di esistere. Mitsuki quando diventa Full Moon non è solo una sedicenne ma è fonte di sentimenti, è come una sorgente che non smette di far sgorgare il fiume di parole che scorre in lei. Assieme a Takuto e a Meroko – due messaggeri della morte – la nostra Mitsuki sta iniziando a entrare sempre maggiormente anche nel loro mondo e a scoprire che non è poi così tanto diverso dal suo.

Dopo aver fatto la conoscenza di Izumi e di Jonathan, adesso si staglia con grande sorpresa davanti a lei la ricomparsa del suo medico che l’ha in cura, il dottor Wakaoji! Riuscirà a nascondergli la sua vera identità messa a repentaglio? Scopriamolo assieme! 🙂

Mitsuki non si perde d’animo e decide di partecipare comunque al provino che le permetterebbe di diventare una idol. A quel punto Takuto prende a cuore la situazione, e decide persino di aiutarla nell’intento: con i suoi poteri la trasforma in una sedicenne, e così facendo la libera temporaneamente dal suo male, donandole un’ottima salute. Grazie al suo aiuto, Mitsuki supera brillantemente il provino di idol, e viene lanciata quasi istantaneamente nel mondo musicale. Per fare questo, deve prendere la drastica decisione di abbandonare la casa dove vive con la nonna, che le impedisce in tutti i modi di inseguire il successo. Di Arina Tanemura.

Fonte:  Planet Manga

Come era prevedibile, il dottor Wakaoji ha dei sospetti su Full Moon, infatti, pensa che si tratti invece proprio di Mitsuki, la piccola paziente di cui si sta prendendo cura come medico dato che la ragazzina soffre di un sarcoma alla gola, difatti, c’è la possibilità che si operasse non sarebbe più in grado di poter cantare ed è ciò che Mitsuki non vuole che accada mai e poi mai! Ma vi starete chiedendo: che c’entra il dottor Wakaoji? Perché si è intromesso adesso nella storia? Beh, veniamo a sapere che in passato faceva parte di un gruppo musicale molto famoso, i Route L, con altri due membri di cui uno era anche il padre di Mitsuki. Adesso ha deciso di prendersi una pausa come medico e occuparsi della produzione dei brani musicali di Full Moon! Inoltre, dopo poco, rimasti soli Wakaoji parte subito all’attacco e comincia a dire a Full Moon che erano tutti preoccupati, che in realtà è Mitsuki, che l’ha capito subito che fosse proprio lei e che di certo non avrebbe mollato il suo sogno di diventare una cantante e poi l’abbraccia forte con lo stupore di Takuto. Full Moon rimane sconvolta ma non cede alle pressioni dell’uomo e difatti appena riesce a ritrovare la voce non perde tempo a mettere in chiaro le cose: il dottore ha preso un abbaglio e l’ha confusa con colei che sta chiamando Mitsuki! Gli augura quindi di poterla ritrovare presto. A casa i messaggeri discutono assieme e iniziano a pensare di voler rintracciare a tutti i costi Eichi perché potrebbe essere il solo in grado di poter impedire la morte di Mitsuki anche se l’ultima volta che l’ha visto risale a nove anni fa e questo andrebbe contro la predizione. Il giorno seguente Wakaoji chiede scusa a Full Moon per come si è comportato, dicendo che ha creduto che fosse Mitsuki perché assomiglia moltissimo a sua madre e a tal proposito scopriamo che quest’ultima gli è stata molto vicina e l’ha sempre supportato tuttavia era la fidanzata del suo amico nonché leader, Aoi, quindi non poteva mai potergliela soffiare ma per lei prova anche dei sentimenti sinceri. Takuto nel frattempo ha preso una decisione chiara e forte, si metterà sulle tracce di Eichi e lo fa chiedendo direttamente a Wakaoji se ne sa qualcosa ma quando lo vede … lo riconosce! Lo chiama proprio con il suo nome e quindi siamo davanti ad una verità: Wakaoji conosceva Takuto quando questo era in vita! Ma allora …? La risposta ce la da Oshige, la manager di Full Moon, Takuto Kira faceva parte dei Route L, anzi, era il vocalist principale! Quindi il terzetto ora è al completo con Aoi – il padre di Mitsuki, Wakaoji – il dottore – e Takuto – il suo messaggero di morte – ma quanto è piccolo il mondo?! XD LOL Aveva solo 12 anni quando debuttò con i Route L e Aoi gli fece un po’ da padre dato che era anche un orfano. Quando i genitori di Mitsuki sono morti in un incidente il gruppo sciolse, Wakaoji decise di diventare un medico e Takuto invece intraprese la carriera da solista, certo, ebbe abbastanza successo ma non quanto lo ebbero i Route L. Poi successe che si ammalò, ebbe un tumore maligno alle corde vocali e questo lo gettò in depressione. Fu salvato da Wakaoji che eseguì l’intervento togliendogliele ma Takuto vistosi privato della sua unica ragione di vita, la musica e il canto, tutto ciò che aveva di più caro, commise il suicidio gettandosi dal tetto dell’ospedale. Nel frattempo vediamo Takuto che sta scappando via ma alcuni ricordi confusi cominciano a tornargli in mente e nel dolore all’improvviso una mano gli si sbiadisce, come se non bastasse, il suo potere diminuisce e la copertura di Full Moon salta in aria tanto che ritorna Mitsuki proprio davanti alla sua manager Oshige! Meroko fa appena in tempo a cancellarle la memoria e a farle perdere i sensi però dopo se la prende tantissimo con Mitsuki, dicendo che è colpa sua se Takuto diventerà un fantasma arrivando perfino a darle uno schiaffo in pieno volto! Ma ciò non toglie che Mitsuki e Meroko decidono assieme di andarlo a recuperare e dimostrargli quanto provano affetto nei suoi confronti. Inoltre, Mitsuki consola Meroko, tutte le volte che gli ha detto “ti amo” sicuramente l’ha salvato in qualche maniera! Se qualcuno ci dice che ci vuole bene allora fa sempre meno male tutto, non è così? Quando lo raggiungono Mitsuki fa una confessione: vuole che Takuto prenda la sua anima così non diventerà un fantasma! E dopo poco sviene. Meroko gli fa ancora presente che lo ama tantissimo e che gli starà sempre vicino ma ovviamente, non può e non vuole prendere la vita di Mitsuki! Poco dopo viene fermata e consolata da Izumi il quale l’abbraccia. Takuto sta vegliando su Mitsuki e intanto ripensa al primo loro incontro. L’aveva vista e conosciuta all’orfanotrofio dove Wakaoji l’aveva accompagnato per mostrargli la figlia di Aoi, la sua unica e preziosa figlia che non ha potuto crescere per via dell’incidente stradale e finisce per pensare che per tutto questo tempo non è affatto cambiata. Una volta riportata a casa ancora incosciente Takuto e compagni si mettono alla ricerca di qualche traccia di Eichi, se Mitsuki vuole tanto incontrarlo, perché glielo devono probire anche se questo significa che impedirà la sua prematura morte? Meroko pochi istanti dopo trova una sua foto e Takuto all’improvviso si ricorda di una cosa! Lo ha già visto! Era stato il suo primo incarico, c’era stato un incidente, un aereo era caduto e tante anime stavano volando via, doveva prendere la sua ma il fantasma di Eichi glielo aveva negato dicendogli che apparteneva solo ad una ragazza che avrebbe tanto voluto rivedere. Ed ora? Come si metteranno le cose? Come possono dire a Mitsuki che Eichi è morto? Quanto ancora dovranno vederla soffrire? Intanto Mitsuki continua a fare sempre lo stesso sogno nel quale appena riesce a toccare Eichi questo scompare tra mille petali di fiori di ciliegio e una volta sveglia la tristezza si abbatte su di lei, gli manca tremendamente. Lo aveva conosciuto all’orfanotrofio ed era stato il suo primo caro e vero amico che trovò, subito instaurarono un forte legame tanto che Eichi si prese sempre molto cura di lei. Poi, una sera, le si confessò ma Mitsuki che all’improvviso aveva capito che Eichi non la vedeva come una sorella minore non riuscì bene a capire cosa volesse dire e cosa in verità provasse veramente nei suoi confronti anche perché era troppo imbarazzata. Il giorno dopo seppe del suo trasferimento negli States e all’aeroporto quando si salutarono non riuscì a dargli nessuna risposta, solo quando ormai fu partito il suo volo la piccola si rese conto che quello che portava dentro il suo cuore non era altro che amore nei suoi confronti e attese trepidante una sua telefonata di arrivo che però non avvenne mai perché in TV Mitsuki vide il suo nome tra le vittime del crollo dell’aereo diretto proprio negli USA. Mitsuki l’ha sempre saputo, ha sempre portato Eichi dentro di sé nonostante ormai non sia più presente sulla terra e adesso è pronta a incontrarlo ancora … perché non ha paura di morire sapendo che lui la sta di certo aspettando.

Alla fine di questo terzo volumetto vediamo due sidestory, una del loro primo incontro all’orfanotrofio dal punto di vista di Eichi e l’altro invece riguarda Meroko, quando faceva parte del duo Milmake con Izumi e di come finì, poi, per diventare la partner di Takuto.

E che dire di questo terzo numero? Sono a dir poco allibita dallo sviluppo del manga, direi che Arina Tanemura ha avuto proprio ragione quando ha detto che con l’arrivo del dottor Wakaoji la storia avrebbe subito un’impennata! E difatti, come volevasi dimostrare ne abbiamo viste di ogni! La cosa che mi più mi ha colpito è che Takuto e Mitsuki hanno moltissimo in comune, anzi, sembra quasi come se la storia si stesse per ripetere … Entrambi orfani, amanti della musica, non vivono senza altro, malati di tumore alla gola. Adesso un po’ capisco perché Takuto alla fine abbia finito per prendersi cura di Mitsuki, evidentemente, senza volerlo, nel suo inconscio qualcosa è scattato e l’ha fatto avvicinare tantissimo al suo fianco. La sua storia infatti è davvero strappalacrime, non nascondo il fatto che ci sono rimasta di un male assurdo, deve aver sofferto un casino … Ma poi, chi si aspettava invece che Mitsuki sapesse che Eichi fosse morto? Questo è un dettaglio che praticamente non ne abbiamo neanche il minimo sentore, quindi in realtà, possiamo adesso comprendere che quando sorrideva dicendo che avrebbe tanto voluto vedere Eichi invece stava soffrendo un sacco? Quanti sorrisi hanno coperto e offuscato i suoi veri sentimenti? Mitsuki, che finora ci è sembrata così attaccata alla vita, adesso ci viene mostrata per la prima volta sicura di sé, senza paura, conscia di quel che vorrebbe dire raggiungerlo. Ovviamente la cosa è quasi disturbante, passare da un lato all’altro, intendo. Sembra quasi come se Mitsuki stesse quasi aspettando che arrivi la sua ora … :sigh: T_____T Certo che non essere riuscita a dirgli veramente quello che provava nei suoi confronti deve ancora farla sentire male, Eichi semplicemente è volato via come un angelo. E questo è probabilmente il rimpianto più grande che Mitsuki si porta addosso. Quindi, quando Mitsuki ha detto che vorrebbe la sua voce arrivasse a Eichi … intendeva in realtà non negli USA ma in Paradiso? :sigh: Di certo, questo volume ha pressoché detto quasi tutto e mi chiedo che altro c’è da scoprire adesso. Una cosa è sicura: il passato di Takuto e la verità dietro il gruppo Route L ormai lo sappiamo così come il rapporto tra Eichi e Mitsuki … Mi sento come se troppe cose si affollino nella mia testa. Ma poi, dico, tutte queste cose sono allucinanti se lette di seguito! La Tanemura con un colpo di scena dietro l’altro non lascia nemmeno un attimo di respiro al lettore tanto lo trascina nella vicenda passando da un punto all’altro. Sinceramente è stato un volume che messo al confronto con i primi due segna indiscutibilmente una svolta a pieno carico! Oooh, come dire? Le cose si fanno sempre più interessanti! 😀 Non è vero? Cos’altro ci aspetta prossimamente? ^_____^

Ci si vede al prossimo appuntamento sempre qui con me e sempre in compagnia di Full Moon – Canto d’Amore! Riuscite a sentire la dolce melodia che sta cantando?Lasciatevi trasportare dai vostri sentimenti e seguite con me il sogno di Mitsuki! 😀

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Full Moon – Canto d’Amore n°2 – Arina Tanemura

Buon giorno a tutti!

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E riparte finalmente questa maratona shoujo che per un motivo ed un altro è rimasta ferma per un po’, vero? Mi scuso immensamente! Adesso che ho qualche giorno libero ho deciso di riprendere in mano questa serie a tratti fantasy e continuare nella lettura anche perché non vedo l’ora di passare poi alla prossima serie shoujo! *o* Ma comunque, vi ero mancata? eheh∼ 😀 

Piccolo recap per tutti quelli che non conoscono ancora questa serie: Mitsuki è una ragazzina di soli 12 anni che deve fare i conti con la sua malattia, ha infatti un tumore alle corde vocali ed è sempre stata anche privata di poter seguire il suo sogno, quello di cantare proprio per le sue condizioni cliniche! Tuttavia, Mitsuki non ci sta e quando due messaggeri di morte arrivano da lei finisce per chiedere il loro aiuto! Takuto e Meroko, questi sono i loro nomi che la trasformano in una sedicenne e le danno la possibilità di poter diventare una cantante! Difatti Mitsuki spera che attraverso ciò la sua voce possa giungere al suo primo amore, Eichi, un ragazzo che è cresciuto nel suo stesso orfanotrofio e al quale è rimasta molto attaccata anche se ormai sono anni che non si vedono … Sotto le sembianze quindi di Full Moon, questo lo pseudonimo che decide di utilizzare, inizia il suo percorso per affermarsi nel mondo del canto!

Se invece volete approfondire un po’ meglio il primo volume vi rimando subito alla prima tappa, ovvero QUI!

Arina Tanemura esordisce in Italia grazie a Planet Manga raccontandoci la storia della dodicenne Mitsuki Koyama, una giovane con un sogno. Sì, perché Mitsuki vorrebbe diventare una cantante, anzi una famosa idol, ma un grosso problema di salute sembra interferire con la realizzazione dei suoi desideri: la ragazza è infatti affetta da un sarcoma, un tumore maligno che le sta compromettendo la gola, e l’unica speranza per salvarsi è quella di sacrificare le sue corde vocali. Ovviamente, Mitsuki non pensa neanche per un momento di operarsi, mettendo sempre come priorità il suo sogno – che ha l’obiettivo ben preciso di permetterle di rivedere il suo grande amore, Eichi Sakurai, trasferitosi negli Stati Uniti con la famiglia.

Fonte: Planet Manga

Avevamo lasciato, nel primo numero, Full Moon scoprire che la canzone che Madoka sta cantando all’audizione per lo spot pubblicitario di una nota marca di profumi nella quale le due stanno gareggiando, è la stessa, parola per parola, quella che ha scritto! Ma come ha fatto Madoka ha entrare in possesso del suo testo? Full Moon ci ha messo dentro i suoi sentimenti nell’esprimere ciò che sentiva dentro ed ora in un attimo tutto è sfumato via senza poter fare nulla per impedirle di continuare. Tuttavia dopo un primo attimo di smarrimento possiamo vedere la giovane non perdersi d’animo ne contestare facendo presente la cosa ma decide quindi di utilizzare il secondo testo che aveva scritto. Anche se Takuto non era molto d’accordo perché se è un qualcosa che lei stessa ha scartato e che quindi non le è piaciuto molto come può mettercela tutta in qualcosa di cui non è sicura? E glielo fa presente cercando anche di tirarle su il morale per confortarla. Full Moon però se ne esce con una canzone affascinante perché sembra quasi come se stesse cantando in un’altra lingua sconosciuta – il linguaggio delle sirene? – mischiando anche parole giapponesi sussurrate appena. Molti ne rimangono incantati e una volta terminata la registrazione anche della sua canzone ecco che è tutto pronto per poter farle competere. Vengono trasmessi i due spot televisivi e il pubblico viene invitato a votare per quello che preferiscono di più, il tutto comporta anche la vendita pazzesca delle due fragranze differenti. Nel mentre sono trascorsi alcuni giorni e tra le due concorrenti sembrerebbe proprio che Madoka abbia la meglio! Scopriamo anche che dietro a tutto ciò c’è lo zampino di Izumi Lio e di Jonathan, due altri messaggeri di morte, che sembrano volersi in mezzo nella vita di Mitsuki. Izumi sembra anche molto legato a Meroko e pare che i due abbiano un tipo di relazione anche sentimentale tuttavia quest’ultima sembra volersi tirare indietro nel piano ideato dal primo ma Izumi le dice che ormai sono complici non importa cosa. Infatti sono stati proprio loro che hanno lasciato nel camerino di Madoka il foglio con il testo facendo finta che fosse da parte di un fan e quindi che potesse usarlo liberamente. Meroko si abbatte giù di morale e la cosa non sfugge ne a Takuto ne alla stessa Mitsuki infatti la vedono scoppiare a piangere all’improvviso e non proferisce nemmeno più parola. Cosa alquanto strana conoscendo il suo carattere vivace e ficcanaso nonché appiccicoso e talvolta smorfioso pur restando un’adorabile scema. E poi si presenta alla sua porta niente meno che la stessa Madoka che a suo modo cerca di farle capire che si sente dispiaciuta per ciò che ha fatto, ovvero aver rubato la sua canzone e decide di lasciarla vincere al suo posto anche se a tutti gli effetti aveva ricevuto un punteggio più alto di quello di Full Moon. Quest’ultima non se la prende per aver agito in quel modo, anzi, ci passa su dicendo che ormai è acqua passata e che quel che è stato fatto ormai non si più rimediare ma nonostante ciò anziché arrabbiarsi la cosa non la turba, basta che possa cantare felicemente esprimendo ciò che sente dentro il suo cuore e poi, le stesse sensazioni si possono anche trasmettere con altre parole, non necessariamente con quelle che aveva deciso di scrivere in quel testo. Tuttavia Madoka ha un piccolo attimo di smarrimento perché ci teneva davvero a vincere ma poi si rende conto che non le era mai passato per la testa di poterci mettere del suo in questo compito e che quindi era solo concentrata a voler vincere a tutti i costi perdendo di vista il vero punto essenziale della questione tuttavia viene confortata dal suo animaletto di compagnia, Gucchan, il suo maialino. Nonostante ciò, ben presto Meroko le parla in modo amichevole chiedendole aiuto, le spiega quello che è successo e si scusa tantissimo per averle combinato questo pasticcio ma poi le domanda cosa prova per Takuto. Mitsuki la tranquillizza, non prova nulla di quel che sta pensando nei suoi confronti ma solo tanta riconoscenza e gratitudine perché è stato grazie a lui se ha potuto affrontare questo percorso e poter realizzare il suo sogno che piano piano si sta avverando, già il fatto di essere finita ottava nella classifica di Oricon è qualcosa che non si sarebbe mai immaginata e un grande traguardo. Mitsuki rassicura Meroko, l’unico che ama e che amerà è solo Eichi! Lo aveva conosciuto fin da quando erano piccoli e la gentilezza e le premure di Eichi nei suoi confronti l’hanno aiutata un sacco di volte quando si sentiva persa e sola. Poi qualche anno più tardi Eichi le si era confessato e ciò l’aveva turbata molto ma contemporaneamente una coppia si era fatta avanti con l’intento di adottare Eichi e di poterlo portare con loro negli USA. Mitsuki era contenta per lui perché erano delle brave persone ma questo voleva dire che si sarebbero dovuti separare e la cosa la rendeva più disperata che mai, anche il giorno della sua partenza non era riuscita a trattenere le lacrime e aveva finito per non riuscire a dirgli niente, in altre parole, Eichi non sa dei suoi sentimenti! Quindi adesso vuole mettercela tutta per ritrovarlo con la speranza che diventando famosa possano rivedersi presto. Sentendosi dispiaciuta per tutto Meroko decide di parlarle di Izumi e di metterla al corrente su ciò che sta accadendo. Ed ecco che eludendo l’attenzione di Takuto che svolazzava per aria con aria spensierata Mitsuki incontra per strada Izumi e gli si pare contro. A questo punto inizia una strana e alquanto improvvisa corsa! Durante la quale pare che qualcuno abbia riconosciuto Full Moon, o forse era una sua impressione? Mitsuki lo rincorre dappertutto e alla fine riesce a farlo fermare sul tetto di un edificio … Qui la nostra piccola protagonista si vede attaccare da Izumi il quale si vede in diritto di voler rubare la sua anima perché Takuto e Meroko non stanno facendo altro che perdere tempo anziché compiere la missione per la quale sono stati mandati sulla terra, ovvero scoprire chi ostacolerà la sua morte ma ancora non hanno finito le indagini preliminari e ciò è solo davvero una cosa inammissibile per due messaggeri della morte soprattutto il fatto che siano finiti ad aiutarla e a esaudire il suo desiderio. Quindi, è intenzionato a portare al termine al loro posto il compito ma proprio quando sta per darle un bacio Mitsuki invoca il nome di Eichi per paura ed ecco che appare Takuto il quale finisce per trarla in salvo assieme a Meroko una volta che ha sputato il rospo su dove si era cacciata Mitsuki. Takuto e Izumi battibeccano e alla fine quando se ne stanno per  andare quest’ultimo trattiene un attimo Meroko dicendole che farà di tutto pur di riaverla accanto anche commettendo delle bassezze. Nel frattempo Takuto cerca di confortare Mitsuki dicendole che è non c’è niente di male nel voler rimanere in vita perché è un istinto naturale che gli esseri umani hanno dato gli sembra che sia in pensiero per la sua incolumità (difatti ogni volta che sta male Takuto la trasforma in Full Moon e subito riesce a sentirsi meglio) e all’improvviso se ne esce con una richiesta: gli fa promettere che quando sarà sul punto di morire la farà tornare una ragazzina di 12 anni e di lasciarla cantare come Mitsuki almeno un’altra volta e non sotto mentite spoglie in Full Moon. Ma Takuto è combattuto ed in un certo senso non se la sente di mantenere questa promessa perché se farà così non riuscirà mai ad incontrare Eichi! Non passa molto però che Izumi e Jonathan tornino all’attacco ma prontamente stavolta Takuto che si era trasformato in una falsa versione di Mitsuki riesce a fermarlo arrivando perfino a farlo trasformare nella sua versione da animaletto, un dolce e silenzioso cagnolino! E scopriamo che in questa forma Izumi non solo non può parlare ma neanche usare i suoi poteri ne volare, in pratica, è docile e innocuo come un agnellino … Vistosi il suo attacco a sorpresa fallire Izumi lascia le tende ma improvvisamente viene seguito di nascosto da Mitsuki e i due finiscono poi per parlare assieme. Izumi le spiega che essere un messaggero della morte è la punizione per coloro che commette il suicidio, poiché hanno commesso il peccato più grande che possa esistere e pagheranno la cosa conducendo quindi altre anime nell’aldilà. Tuttavia, Mitsuki invece è del parere che tutto questo sia solo un modo per far capire ai messaggeri quanto sia unica e preziosa la vita e quindi in realtà è solo un monito per essere felici, per vivere amando tutto ciò che c’è di bello e a non arrendersi mai allo sconforto, in altre parole, è una seconda chance che vengono loro assegnate! Izumi rimane piuttosto sorpreso da questa sua rivelazione e forse dentro di sé comincia a sperare che le parole appena pronunciate dalla ragazzina siano vere … Poi, con stupore le dice che gli piacerebbe moltissimo sentirla ancora cantare e le regala un sorriso amichevole. Passa del tempo ed ecco che all’improvviso Mitsuki viene a sapere che da ora in avanti ci sarà un produttore che la guiderà nel suo percorso e che le sarà di prezioso aiuto e non altri che … Keiichi Wakaoji! Esatto, proprio il suo medico! Ed era sempre lui che quel giorno in città aveva visto Full Moon! E adesso? Che l’abbia davvero riconosciuta? Cosa farà d’ora in avanti Mitsuki? Riuscirà a celargli la sua identità? 

Ed eccoci di nuovo qui, alla fine di questo secondo numero! Cosa mi è piaciuto di più? Beh, praticamente quasi tutto! Sto iniziando ad adorare Izumi, ha un viso delicato e quando sorride è così carino! *^* Kyah∼ Jonathan invece ha la stessa faccia e mi fa ridere un casino, ogni tanto se ne esce con cose assurde come indossare una parrucca e far finta di essere Mitsuki! LOL Comunque, adesso mi sembra che le cose stiano finalmente entrando nel vivo della storia, sono d’accordo con la Tanemura, con l’arrivo di Izumi le vicende proseguono e assumono più consistenza. Sono parecchio curiosa di scoprire cosa sia successo davvero a questi messaggeri, se è vero che si sono suicidati ed ora stanno “scontando” questa punizione allora cosa hanno dovuto affrontare quando erano in vita? O meglio, chi erano? Sembra quasi che ognuno porti una storia difficile alle spalle e ciò è la parte più succulente che non vedo l’ora di poter conoscere. Inoltre, il fatto dei messaggeri della morte mi ricorda varie cose che ho già sentito altrove quindi credo di capire più o meno dove voglia andare a parare la serie su questo fronte. Dall’altra parte invece abbiamo Mitsuki che sta correndo ancora contro il tempo che ha a disposizione, difatti, sembra quasi che stia solo rimandando la sua morte, ha ancora nove mesi per poter esaudire il suo sogno e finora tutto sembra andare per il meglio. Grazie a Madoka che ha rinunciato all’affare di lavoro ora sta diventando quasi la protagonista assoluta del mondo del canto e sta sempre più avendo consensi da ogni dove. Quindi più di tanto non mi sta facendo preoccupare ma sono più in ansia per l’entrata in scena del dottor Wakaoji! O____O” Cioè … LUI?! Scommetto che ci saranno guai all’orizzonte! Forse perché più di tutti conosce Mitsuki e già il fatto che l’aveva quasi riconosciuta per strada nonostante fosse trasformata in Full Moon mi fa quasi venire la pelle d’oca, che medico astuto! Non gli si può nascondere quasi nulla! Ma sono sicura che Takuto e Meroko faranno del loro meglio per sostenerla e proteggerla. E a proposito di Meroko … a quanto pare Izumi è intenzionato a prendersela tutta per sé. Aaaawwww∼ *o* Fossi in lei avrei già ceduto! LOL XD Insomma, è così carino Izumiii! Soprattutto in versione cagnolino! Bau Bau! E poi si capisce che tiene un sacco a Meroko, visto che anche Mitsuki ha compreso che sta agendo solo così per far in modo che torni a fare coppia con lui e non più con Takuto che in quanto novellino sta solo cercando di imparare i ferri del “mestiere” da una veterana come Meroko! La parola “veterana” mi ha fatto pensare molto … Se Meroko è diventata una messaggera molto prima allora a quando esattamente fa luogo la sua vicenda? :-S :juliet pensierosa: Insomma, dopo un primo numero che getta le basi per lo svolgimento della storia con Mitsuki, Takuto e Meroko adesso si sono aggiunti anche Izumi e Jonathan e la presa di posizione del dottor Wakaoji! Dove andremo a finire nel terzo volumetto? Questo mi sta dando tanto da pensare ma lo scopriremo a breve assieme! ^______^

Ci si vede al prossimo appuntamento sempre qui con me e sempre in compagnia di Full Moon – Canto d’Amore! Riuscite a sentire la dolce melodia che sta cantando?Lasciatevi trasportare dai vostri sentimenti e seguite con me il sogno di Mitsuki! 😀

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Coffee Shoujo Manga Tag∼

Buon giorno a tutti!

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Nuovo post per continuare al meglio questo mese di maggio! Mese che si sta rivelando, almeno per me, pieno zeppo di nuove letture sentimentali sia in termini di serie manga che sul cartaceo dei libri appena stampati … Tornando a noi, ho visto questo meme un po’ in giro e ho pensato di fare altrettanto e di partecipare! *o* Adoro un casino fare queste cose ma poi tra una cosa e l’altra non ci riesco mai, un po’ per mancanza di tempo e un po’ per mia pigrizia.

Innanzitutto, premetto che ci provo anche io a fare la mia personale lista anche se già alcune categorie mi mettono in crisi per vari motivi … XD

Let’s start∼

NERO, uno shoujo intenso, difficile da digerire!

Non ero sicura di voler introdurre qui questo shoujo ma alla fine tra quelli che conosco mi è parso il più appetibile come titolo, quindi, dico Andante, di Miho Obana, resa celebre per Kodomo no Omocha. Andante anche se si compone di pochi numeri, appena tre, è riuscito a tenermi incollata per tutta la durata della storia, senza mai stancarmi tuttavia ha comportato dei punti difficili ai quali avvicinarmi e non così tanto spensierati come per esempio le due tematiche affrontate ovvero la relazione tra fratello e sorella e l’amore non corrisposto, i quali i due si fondono in un tutt’uno quasi a stuzzicarsi a vicenda. Andante è stata una sorpresa come shoujo, mai mi sarei aspettata qualcosa di così significativo ed eppure delicato e allo stesso tempo fragile ma ciò che ne esce fuori non è qualcosa di così semplice ed in fondo cosa potevo aspettarmi da questa autrice? Dovevo saperlo che se ne sarebbe uscita con qualcosa di così intricato, ogni piccolo dettaglio si collega all’altro in modo indissolubile, una lettura che solo a pensarci ancora mi fa venire i brividi sia in maniera positiva che negativa, mi ha suscitato tante emozione diverse ed è stato anche molto bello sotto alcuni aspetti ma ciò che lascia trasparire e che ti colpiscono in pieno volto sono per lo più sentimenti di paura, di non accettazione, di depressione, di solitudine e di confusione. Sì, non è stato per niente facile arrivare alla fine di questo shoujo e trattenere le lacrime … Se volete ulteriori approfondimenti qui ho fatto la mia maratona shoujo.

CAFFE’ MACCHIATO, uno shoujo superfamoso che hai apprezzato!

Beh, come non potevo inserire anche io in questo tag Marmalade Boy di Wataru Yoshizumi? Per quanto mi riguarda quando ero piccola non ne ero particolarmente attratta anzi, quasi ci stavo alla larga, vuoi per la sigla super sdolciosa, vuoi per il tema dei primi batticuori adolescenziali sotto forma di intricate relazioni (peggio di questo solo la soap opera Beautiful!), me ne ero sempre svicolata via. Tuttavia da un po’ di tempo a questa parte poi, di punto in bianco, quasi, iniziai a volerlo in qualche modo recuperare conscia del fatto che è uno shoujo classico, forse quello per eccellenza quando si parla di cartoni animati che hanno fatto la storia e quindi provai a cercare in giro l’edizione deluxe. Nonostante ciò, dopo qualche vano tentativo mi arresi, ma poi, con mia grande sorpresa la Planet Manga decise proprio di ristamparla e così colsi al volo la palla! La nuova edizione si presenta bene ed è super colorata quindi mi è piaciuta parecchio anche esteticamente. E alla fine ho scoperto che è uno shoujo alla portata di tutte le ragazze, i disegni sono molto belli e semplici ma è come se regalassero un’emozione ad ogni tavola ma soprattutto ci sono in gioco sentimenti e problematiche non per niente facili da affrontare tuttavia la presenza anche di un lato comico della vicenda non me l’aspettavo in maniera così ben condita con il tutto e ciò ha reso molto positivo il mio giudizio. Quindi, l’ho apprezzato parecchio e sono contenta che faccia parte della mia collezione manga.

CIOCCOLATA CALDA, uno shoujo preferito per bambini!

Se penso a “bambini” mi viene in mente subito la magia, l’arte del cambiamento, di poter essere chiunque si voglia e quanto e quando ci pare! Non è meraviglioso solo a sentirlo nominare? E il primo titolo che mi viene in mente è proprio Shugo Chara delle Peach-Pit! Recentemente, ma non troppo, sono riuscita a recuperare i restanti numeri mancanti e avendo anche visto la serie animata non posso che consigliarlo caldamente. Shugo Chara calca la mano su come si è, come gli altri ci vedono, come vogliamo essere, quindi perfetto per i bambini che crescendo devono costruirsi la propria identità personale che non è affatto un processo semplice ma che va costruito giorno dopo giorno, esperienza dopo esperienza, sulla base di tentativi ed errori, perché solo sbagliando si impara! Amu, la protagonista, è una ragazzina cool&spicy o almeno così gli altri la vedono, si nasconde dietro una maschera ben innalzata ma sotto sotto è una ragazza che ha delle forti potenzialità, ha dei tratti dolci e carini, creativi ed espressivi, ma anche pasticcioni e imbranati e ciò le porta ad avere ben tre Uova del Cuore. Piano piano Amu capirà che ci si può far affidamento sugli altri, perché è bello avere degli amici e perché nei momenti di difficoltà questi ci vengono sempre incontro, che niente è facile e che per vedersi migliori di come si è ogni giorno è importante da vivere appieno con costanza e semplicità. Shugo Chara viene presentato come uno shoujo per ragazzine, totalmente pieno zeppo di costumi scintillanti, folletti magici e sentimenti che prendono il sopravvento all’improvviso sullo sfondo di amicizia, primi batticuori e voglia di essere diversi da come si è realmente per poi scoprire che essere se stessi semplicemente è sempre la scelta migliore tra tutte.

ESPRESSO DOPPIO, uno shoujo che ti ha tenuta incollata alle pagine!

So benissimo quale è il titolo che calza a pennello, dannazione, eccome se lo so! Ovviamente non posso che citare Una stella cadente in pieno giorno, meglio conosciuto come Hirunaka no Ryusei, di Mika Yamamori. E qui viene il bello. Sono stata travolta da questo shoujo solo a conclusione della pubblicazione italiana a cura di Flashbook Edizioni e solo dopo essermi stufata di vedere in giro commenti su questo titolo. Così decisi di leggerlo in scans inglesi a riprova che se mi fosse piaciuto molto prima o poi lo avrei recuperato anche io. Beh, inutile dirlo, sono stata travolta dalla trama, dai personaggi … da tutto quanto! E più leggevo e più non ne avevo abbastanza, era un vortice assurdo di tavole e di disegni, di baloon e di frasi che mi uscivano dagli occhi e dalle orecchie senza mai sentirmi pienamente sazia. E non mi capita spesso di avere questa reazione quindi direi che per me è uno dei più bei shoujo che finora sono approdati. Su questo titolo infervorano ancora le sostenitrici tra i due team: Shishio o Mamura? Anche se Suzume alla fine capitola con il suo compagno di classe, lo sbandamento per il professore Shishio ci ha fatto palpitare come non mai! Lo rileggerei volentieri ancora e ancora senza mai stancarmi. Uscirà anche il live action, I can’t wait!! *^*

LATTE MACCHIATO, uno shoujo lungo e pesante!

Difficile pensare che inserisca proprio qui Vampire Knight, eppure è così, almeno per quanto mi riguarda. Chi mi conosce sa che sono sempre stata un’accanita fan di Hino Matsuri per il suo grandissimo scenario di vampiri che ha creato e ancora adesso lo amo davvero ma l’opera partita benissimo piano piano diventa sempre più qualcosa di pesante, difficile da digerire a parere mio e non nascondo che per un certo periodo passato l’ho proprio abbandonato. Eppure ancora adesso non so per quale schieramento patteggiare (in termini razionali perché sono sempre stata appassionata di Kaname! <3): Kaname o Zero? E a quanto pare anche per Yuki non deve essere stato affatto semplice dato che l’autrice l’ha particolarmente sfruttata un po’ per entrambi, come se volesse alla fine accontentare tutti. A rigor di logica sono molte le cose che ancora non ho capito dato che ho avuto una sorta di amore e di rifiuto per questa serie ma non posso nascondere quanto mi faccia piacere però andarla a tirare fuori di tanto in tanto. Penso che sia un chiaro esempio di quanto uno shoujo a lungo andare può solo incasinarsi di più e nonostante ciò ancora ci piace, sì, sì, è proprio così, fidatevi. Principalmente c’è stato un chiaro passaggio per me che mi ha bloccata: da quando Yuki se ne va a vivere con Kaname troncando i suoi rapporti con Zero fino a qualche capitolo dopo bene o male sono riuscita a stare dietro alla storia ma poi ad un certo punto non mi ci raccapezzavo più tanto da chiedermi dove sia finito il Vampire Knight che stavo leggendo? Nonostante ciò, però, almeno la serie si è conclusa … o forse per non molto? Dato che c’è un sequel! Beh, mi chiedo giustamente se sia stato proprio necessario ma poi però quando mi rendo conto che Vampire Knight Memories sarà pubblicato prossimamente da Planet Manga e che alla fine sarò una di quelle che lo prenderà mi domando il motivo. Forse mi piace farmi male e giocare con vecchi sentimenti che mi colgono alla sprovvista. Detto ciò, sì, dovrò proprio rileggermelo per bene … Forse sarò meno dura e più indulgente ma non cambia il fatto che sia lungo e pesante.

STARBUCKS, uno shoujo che vedi ovunque!

Mi trovo d’accordo con chi l’ha pensata come me, il titolo starbucks se lo merita indubbiamente Orange di Ichigo Takano! E’ quasi incredibile come il successo abbia travolto questa mini serie in cinque volumi, le vendite dei volumetti sono schizzate alle stelle, da ciò ne è scaturito un adattamento animato e perfino un live action, non contenti di ciò, l’autrice ogni tanto se ne esce con qualche spin off che ci fa ancora di più sospirare e travolgere con il carico di sentimenti che ciò ne comporta. E devo dire che forse è stato lo shoujo che ha fatto negli ultimi tempi più passaparola tra i fans, praticamente consigliato e osannato dalla stragrande maggioranza del pubblico ognuno non ha potuto non restarne indifferente quindi c’è chi come me ha preso il manga in mano e l’ha letto tutto d’un fiato e ne è rimasto coinvolto oppure indifferente o un po’ delusi, a seconda dei gusti. Ma ciò non ha importanza perché anche il solo parlare male di qualcosa ti mette la pulce nell’orecchio e ha comportato nuovamente giri di ulteriori lettori incuriositi. Orange di per sé ha una trama che già solo a leggerla ti fa venire addosso una sensazione di amarezza, una morsa per il cuore, Naho riceve una lettera dalla se stessa del futuro che la prega di rimediare a degli errori che ha compiuto il tutto pur di salvare il suo caro amico Kakeru ma non è per niente facile seguire “alla lettera” (scusate il gioco di parole! LOL) le indicazioni suggerite e la nostra protagonista dovrà fare i conti con ciò che può comportare un gesto o anche una sola parola. Di questa mini serie ho anche corso una maratona shoujo che potete leggere qui, per chi fosse interessato.

CAFFETTERIA HIPSTER, consiglia uno shoujo sconosciuto!

A dire la verità ne avrei di shoujo da consigliare e di molto carini da leggere i quali però ancora adesso rimangono nei dolci sogni di noi ragazze semplicemente perché ancora non sono approdati in Italia e chissà se mai arriveranno … Tra questi, mi sento di parlarvi vivamente di uno in particolare che mi ha preso in maniera davvero forte e sto parlando di Namaikizakari, sì, un nome quasi impronunciabile a dire la verità che però racchiude all’interno delle caratteristiche vincenti per far sì che sia una serie coi fiocchi! E’ una serie ancora in corso ma si compone di quei toni frizzanti, allegri e divertenti che è impossibile resistere alla tentazione di non smettere di leggere! E’ una commedia scolastica che si affaccia su uno sfondo sportivo, il basket, per l’appunto. La protagonista è Yuki, una ragazza che ha sulle spalle grandi responsabilità e parecchi fratelli a cui badare ma un giorno la sua vita inizia a cambiare quando si scontra con Naruse, un ragazzo che inizia a ronzarle attorno e farle il filo in maniera spudorata e assillante ma senza mai risultare pesante anche se quando c’è lui in giro partono le risate a non finire perché è come un bambino che vuole attenzioni e ovviamente l’amore della sua amata! Tuttavia, mi piace perché c’è spazio anche allo sport, nel senso, non è un semplice scenario nel quale i protagonisti agiscono come se fossero su un palco ma vivono la loro vita divisi tra giornate a scuola e il club di basket, dove la quotidianità è presente così come le dinamiche e le relazioni tra i vari personaggi secondari che quindi concorrono allo sviluppo del manga. Uno shoujo non solo prettamente sentimentale nel senso di romantico ma anche con un ampio respiro a tutto il resto.

IL SOLITO, uno shoujo che hai comprato sapendo che ti sarebbe piaciuto!

Beh, mi sembra proprio il caso di Clover in Love di Yukimo Hoshimori, mini serie in quattro volumi edita per Planet Manga! L’ho voluta avere nella mia collezione dapprima essendo solo una serie con pochi volumi, quindi, non tanto impegnativa che magari mi avrebbe regalato qualche batticuore e … c’è riuscita alla grande! Devo ammettere che mi ha sorpreso parecchio, l’inizio forse non è proprio dei migliori e ricalca abbastanza fedelmente i cliché ai quali siamo abituati, lei insulsa e banale che si innamora del figo di turno che però è ancora più imbarazzato e dolce di lei! La storia è molto semplice e i due vanno già molto d’accordo fin dalle prime pagine ma a lungo andare vediamo qualche piccolo sviluppo nella loro relazione, tipo lei – Mitsuba – che vuole diventare in grado di essere una persona migliore di quanto non sia o lui – Koki – che senza saperlo passa dal volersi prendere cura della ragazza a volerla tutta per sé. Questi due mi hanno ricordato come tipologia di relazione Sawako e Kazehaya di Arrivare a Te, l’unica differenza è che capiscono di piacersi a vicenda abbastanza presto e si mettono insieme senza troppi giri di parole e senza ulteriori volumetti quindi in maniera breve e coincisa ma questo non vuol dire che la cosa sia affrettata o buttata lì a caso, anzi! Ogni cosa è curata nei minimi passaggi che risultano graduali e spontanei. Quindi vediamo Mitsuba che da sempre ammira Koki ma che per la sua timidezza e incapacità di relazionarsi con gli altri vive un po’ nel suo mondo, finendo addirittura per parlare e confidarsi con i trifogli del cortile della scuola e poi abbiamo Koki che se all’inizio la trova davvero imbranata riesce a vedere il suo buon animo e a discapito del suo aspetto tutto fuorché appariscente si innamora del suo carattere, dolce e gentile con tutti, premurosa e bisognosa di darsi da fare per rendere tutto sempre bello. Ai suoi occhi Mitsuba è una ragazza d’oro così come lo è per lei Koki. Ammetto che conoscendo il mio carattere e sapendo che le storie d’amore dolci e carine mi prendono un casino la mia attenzione si erano buttata su Clover in Love senza ulteriori indugi a differenza invece di altri shoujo che la Planet ha portato negli ultimi mesi. E giunta poi alla fine sono rimasta piacevolmente sorpresa perché è come se avessi scovato una serie che sa renderci felici con poco, che ti prende per la sua semplicità mai banale, mai scontata, è un bene che ogni tanto ci siano shoujo del genere! Che sappiano conquistare per quello che sono anche se non brillano come gli altri a cui siamo abituati sanno comunque dare una sensazione di calore a chi li legge.

OPS! PER ERRORE TI HANNO PORTATO UN DECAFFEINATO!, uno shoujo da cui ti aspettavi di più!

Quando ho letto questo titolo l’unico shoujo che mi è piombato in mente su due piedi è stato sicuramente Tora&Ookami di Yoko Kamio, lì per lì, quando lo acquistai pensai che per essere l’autrice di Hanayori Dango anche quest’altra opera mi avrebbe lasciato qualcosa in più come per la sua più famosa anche se quest’ultima tutt’ora non l’ho propriamente letta come si deve. Tuttavia, mi sono detta che per pochi volumi avrei corso il rischio di avvicinarmi al suo stile di narrazione e di grafica. E tutto sommato mi è piaciuta, comunque, eh! Solo che … mancava quel qualcosa in più in grado di farmela portare dentro nel cuore come si deve e difatti per vari aspetti sono rimasta piuttosto delusa. I due co-protagonisti sono davvero caratterizzati bene e il legame che li unisce è forte e solidale eppure anche se si hanno dei buoni soggetti la storia non presenta grandi colpi di scena se non praticamente una serie di cose alle quali siamo già abituati a vedere. Tuttavia, le premesse c’erano per un manga piuttosto godibile che però si ferma ad uno scalino più basso, fresco e leggero da leggere ma senza troppe aspettative, non me lo sento di consigliarlo così come non me la sento di elogiarlo facendolo passare per chissà che cosa. E’ una mini serie che sicuramente non introduce nulla di quello che potete aspettarvi da questo titolo che però è partito molto bene per poi, ahimè, cadere un po’ nel banale, aggrappandosi a elementi che di per sé non tramutano poi molto la serie, anzi, forse la penalizzano un po’ pur comunque andando incontro a vari avvenimenti che cercano di far risalire un po’ la serie. Sono stata un po’ critica ma come shoujo che ho letto, mi è piaciuto moderatamente, non mi ha fatto impazzire se non per poche cose e il finale? Mi è parso ancora un classico cliché visto e rivisto che però, dannazione, un sorriso me l’ha strappato davvero.

 LA MISCELA PERFETTA, lo shoujo che per te rappresenta la perfezione!

Se dico Kyosuke Motomi questo nome vi dice qualcosa? Ebbene, sì, è l’autrice di tanti shoujo arrivati in casa Flashbook, e forse una delle gemme di cui può vantare l’editore italiano, difatti abbiamo visto l’arrivo di Elettroshock Daisy, l’opera con la quale è principalmente conosciuta ma anche molte altre. Tra queste, sicuramente, il recente ritorno sulle scene manga con QQ Sweeper e il suo sequel ancora in corso in Giappone Queen’s Quality che spero prima o poi arrivi anche da noi perché questa storia merita tantissimo. QQ Sweeper è uno shoujo diverso dagli altri, si articola in tre volumi ma sono solo le basi affinché la serie possa sprizzare e continuare per la sua strada, la protagonista, Fumi, non sa niente delle sue origini ma ha un passato tormentato e difficile che ancora adesso, in parte, ci è ignoto, tuttavia, per una serie di coincidenze finisce per diventare l’apprendista di Kyutaro, un ragazzo dall’apparenza scorbutico e strano ma in realtà gentile e premuroso dato che è in grado di ripulire le anime delle persone dalle malvagità che prendono loro il sopravvento sotto forma di insetti orripilanti. Questo manga è a mia detta l’eccellenza tra le miscele perché si compone di elementi romantici e sentimentali ad altri misteriosi e più oscuri, tra scene comiche ed altre da batticuore QQ Sweeper è più di un manga shoujo, è in grado di non annoiare mai il lettore proponendo di continuo una narrazione fluida e lineare senza mai incespicare nella noia.

Aggiungo adesso una categoria per mia iniziativa, se vi va condividetela anche voi oppure inventatevene una in più per rendere il tutto ancora più personale! 🙂

CAFFE’ SOSPESO, uno shoujo che non ti aspettavi!

Sicuramente uno shoujo che non mi aspettavo di vedere pubblicato e parlo prossimamente è sicuramente Pretty Guardian Sailor Moon di Naoko Takeuchi che la Star Comics ha deciso di ripubblicare sotto la loro etichetta e in due edizioni differenti, una regular e una perfect edition. E’ un titolo dal quale mi aspetto molto, forse perché sono sempre stata una grande fan di Sailor Moon fin da bambina seppur non sono riuscita a seguire la serie quando uscì sotto la Gp Publishing, tuttavia, riuscirci finalmente adesso sarà una dolce scoperta. In più ultimamente abbiamo visto il ritorno della Paladina che veste alla marinara in TV su RaiGulp con il nuovo adattamento animato – Sailor Moon Crystal – e doppiato in italiano. Personalmente sono rimasta ancora indietro con la visione di questa nuova trasposizione ma conto di proseguire passo dopo passo al pari con l’uscita dei volumetti.

Bene e con questo è tutto! *_____* Spero che vi sia piaciuto questo meme e se volete partecipare anche voi, fatelo pure! Magari fatemi sapere che titoli avreste messo voi o se alcuni invece rispecchiano le vostre opinioni personali.

Alla prossima!

Juliet.

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