Coffee Shoujo Manga Tag∼

Buon giorno a tutti!

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Nuovo post per continuare al meglio questo mese di maggio! Mese che si sta rivelando, almeno per me, pieno zeppo di nuove letture sentimentali sia in termini di serie manga che sul cartaceo dei libri appena stampati … Tornando a noi, ho visto questo meme un po’ in giro e ho pensato di fare altrettanto e di partecipare! *o* Adoro un casino fare queste cose ma poi tra una cosa e l’altra non ci riesco mai, un po’ per mancanza di tempo e un po’ per mia pigrizia.

Innanzitutto, premetto che ci provo anche io a fare la mia personale lista anche se già alcune categorie mi mettono in crisi per vari motivi … XD

Let’s start∼

NERO, uno shoujo intenso, difficile da digerire!

Non ero sicura di voler introdurre qui questo shoujo ma alla fine tra quelli che conosco mi è parso il più appetibile come titolo, quindi, dico Andante, di Miho Obana, resa celebre per Kodomo no Omocha. Andante anche se si compone di pochi numeri, appena tre, è riuscito a tenermi incollata per tutta la durata della storia, senza mai stancarmi tuttavia ha comportato dei punti difficili ai quali avvicinarmi e non così tanto spensierati come per esempio le due tematiche affrontate ovvero la relazione tra fratello e sorella e l’amore non corrisposto, i quali i due si fondono in un tutt’uno quasi a stuzzicarsi a vicenda. Andante è stata una sorpresa come shoujo, mai mi sarei aspettata qualcosa di così significativo ed eppure delicato e allo stesso tempo fragile ma ciò che ne esce fuori non è qualcosa di così semplice ed in fondo cosa potevo aspettarmi da questa autrice? Dovevo saperlo che se ne sarebbe uscita con qualcosa di così intricato, ogni piccolo dettaglio si collega all’altro in modo indissolubile, una lettura che solo a pensarci ancora mi fa venire i brividi sia in maniera positiva che negativa, mi ha suscitato tante emozione diverse ed è stato anche molto bello sotto alcuni aspetti ma ciò che lascia trasparire e che ti colpiscono in pieno volto sono per lo più sentimenti di paura, di non accettazione, di depressione, di solitudine e di confusione. Sì, non è stato per niente facile arrivare alla fine di questo shoujo e trattenere le lacrime … Se volete ulteriori approfondimenti qui ho fatto la mia maratona shoujo.

CAFFE’ MACCHIATO, uno shoujo superfamoso che hai apprezzato!

Beh, come non potevo inserire anche io in questo tag Marmalade Boy di Wataru Yoshizumi? Per quanto mi riguarda quando ero piccola non ne ero particolarmente attratta anzi, quasi ci stavo alla larga, vuoi per la sigla super sdolciosa, vuoi per il tema dei primi batticuori adolescenziali sotto forma di intricate relazioni (peggio di questo solo la soap opera Beautiful!), me ne ero sempre svicolata via. Tuttavia da un po’ di tempo a questa parte poi, di punto in bianco, quasi, iniziai a volerlo in qualche modo recuperare conscia del fatto che è uno shoujo classico, forse quello per eccellenza quando si parla di cartoni animati che hanno fatto la storia e quindi provai a cercare in giro l’edizione deluxe. Nonostante ciò, dopo qualche vano tentativo mi arresi, ma poi, con mia grande sorpresa la Planet Manga decise proprio di ristamparla e così colsi al volo la palla! La nuova edizione si presenta bene ed è super colorata quindi mi è piaciuta parecchio anche esteticamente. E alla fine ho scoperto che è uno shoujo alla portata di tutte le ragazze, i disegni sono molto belli e semplici ma è come se regalassero un’emozione ad ogni tavola ma soprattutto ci sono in gioco sentimenti e problematiche non per niente facili da affrontare tuttavia la presenza anche di un lato comico della vicenda non me l’aspettavo in maniera così ben condita con il tutto e ciò ha reso molto positivo il mio giudizio. Quindi, l’ho apprezzato parecchio e sono contenta che faccia parte della mia collezione manga.

CIOCCOLATA CALDA, uno shoujo preferito per bambini!

Se penso a “bambini” mi viene in mente subito la magia, l’arte del cambiamento, di poter essere chiunque si voglia e quanto e quando ci pare! Non è meraviglioso solo a sentirlo nominare? E il primo titolo che mi viene in mente è proprio Shugo Chara delle Peach-Pit! Recentemente, ma non troppo, sono riuscita a recuperare i restanti numeri mancanti e avendo anche visto la serie animata non posso che consigliarlo caldamente. Shugo Chara calca la mano su come si è, come gli altri ci vedono, come vogliamo essere, quindi perfetto per i bambini che crescendo devono costruirsi la propria identità personale che non è affatto un processo semplice ma che va costruito giorno dopo giorno, esperienza dopo esperienza, sulla base di tentativi ed errori, perché solo sbagliando si impara! Amu, la protagonista, è una ragazzina cool&spicy o almeno così gli altri la vedono, si nasconde dietro una maschera ben innalzata ma sotto sotto è una ragazza che ha delle forti potenzialità, ha dei tratti dolci e carini, creativi ed espressivi, ma anche pasticcioni e imbranati e ciò le porta ad avere ben tre Uova del Cuore. Piano piano Amu capirà che ci si può far affidamento sugli altri, perché è bello avere degli amici e perché nei momenti di difficoltà questi ci vengono sempre incontro, che niente è facile e che per vedersi migliori di come si è ogni giorno è importante da vivere appieno con costanza e semplicità. Shugo Chara viene presentato come uno shoujo per ragazzine, totalmente pieno zeppo di costumi scintillanti, folletti magici e sentimenti che prendono il sopravvento all’improvviso sullo sfondo di amicizia, primi batticuori e voglia di essere diversi da come si è realmente per poi scoprire che essere se stessi semplicemente è sempre la scelta migliore tra tutte.

ESPRESSO DOPPIO, uno shoujo che ti ha tenuta incollata alle pagine!

So benissimo quale è il titolo che calza a pennello, dannazione, eccome se lo so! Ovviamente non posso che citare Una stella cadente in pieno giorno, meglio conosciuto come Hirunaka no Ryusei, di Mika Yamamori. E qui viene il bello. Sono stata travolta da questo shoujo solo a conclusione della pubblicazione italiana a cura di Flashbook Edizioni e solo dopo essermi stufata di vedere in giro commenti su questo titolo. Così decisi di leggerlo in scans inglesi a riprova che se mi fosse piaciuto molto prima o poi lo avrei recuperato anche io. Beh, inutile dirlo, sono stata travolta dalla trama, dai personaggi … da tutto quanto! E più leggevo e più non ne avevo abbastanza, era un vortice assurdo di tavole e di disegni, di baloon e di frasi che mi uscivano dagli occhi e dalle orecchie senza mai sentirmi pienamente sazia. E non mi capita spesso di avere questa reazione quindi direi che per me è uno dei più bei shoujo che finora sono approdati. Su questo titolo infervorano ancora le sostenitrici tra i due team: Shishio o Mamura? Anche se Suzume alla fine capitola con il suo compagno di classe, lo sbandamento per il professore Shishio ci ha fatto palpitare come non mai! Lo rileggerei volentieri ancora e ancora senza mai stancarmi. Uscirà anche il live action, I can’t wait!! *^*

LATTE MACCHIATO, uno shoujo lungo e pesante!

Difficile pensare che inserisca proprio qui Vampire Knight, eppure è così, almeno per quanto mi riguarda. Chi mi conosce sa che sono sempre stata un’accanita fan di Hino Matsuri per il suo grandissimo scenario di vampiri che ha creato e ancora adesso lo amo davvero ma l’opera partita benissimo piano piano diventa sempre più qualcosa di pesante, difficile da digerire a parere mio e non nascondo che per un certo periodo passato l’ho proprio abbandonato. Eppure ancora adesso non so per quale schieramento patteggiare (in termini razionali perché sono sempre stata appassionata di Kaname! <3): Kaname o Zero? E a quanto pare anche per Yuki non deve essere stato affatto semplice dato che l’autrice l’ha particolarmente sfruttata un po’ per entrambi, come se volesse alla fine accontentare tutti. A rigor di logica sono molte le cose che ancora non ho capito dato che ho avuto una sorta di amore e di rifiuto per questa serie ma non posso nascondere quanto mi faccia piacere però andarla a tirare fuori di tanto in tanto. Penso che sia un chiaro esempio di quanto uno shoujo a lungo andare può solo incasinarsi di più e nonostante ciò ancora ci piace, sì, sì, è proprio così, fidatevi. Principalmente c’è stato un chiaro passaggio per me che mi ha bloccata: da quando Yuki se ne va a vivere con Kaname troncando i suoi rapporti con Zero fino a qualche capitolo dopo bene o male sono riuscita a stare dietro alla storia ma poi ad un certo punto non mi ci raccapezzavo più tanto da chiedermi dove sia finito il Vampire Knight che stavo leggendo? Nonostante ciò, però, almeno la serie si è conclusa … o forse per non molto? Dato che c’è un sequel! Beh, mi chiedo giustamente se sia stato proprio necessario ma poi però quando mi rendo conto che Vampire Knight Memories sarà pubblicato prossimamente da Planet Manga e che alla fine sarò una di quelle che lo prenderà mi domando il motivo. Forse mi piace farmi male e giocare con vecchi sentimenti che mi colgono alla sprovvista. Detto ciò, sì, dovrò proprio rileggermelo per bene … Forse sarò meno dura e più indulgente ma non cambia il fatto che sia lungo e pesante.

STARBUCKS, uno shoujo che vedi ovunque!

Mi trovo d’accordo con chi l’ha pensata come me, il titolo starbucks se lo merita indubbiamente Orange di Ichigo Takano! E’ quasi incredibile come il successo abbia travolto questa mini serie in cinque volumi, le vendite dei volumetti sono schizzate alle stelle, da ciò ne è scaturito un adattamento animato e perfino un live action, non contenti di ciò, l’autrice ogni tanto se ne esce con qualche spin off che ci fa ancora di più sospirare e travolgere con il carico di sentimenti che ciò ne comporta. E devo dire che forse è stato lo shoujo che ha fatto negli ultimi tempi più passaparola tra i fans, praticamente consigliato e osannato dalla stragrande maggioranza del pubblico ognuno non ha potuto non restarne indifferente quindi c’è chi come me ha preso il manga in mano e l’ha letto tutto d’un fiato e ne è rimasto coinvolto oppure indifferente o un po’ delusi, a seconda dei gusti. Ma ciò non ha importanza perché anche il solo parlare male di qualcosa ti mette la pulce nell’orecchio e ha comportato nuovamente giri di ulteriori lettori incuriositi. Orange di per sé ha una trama che già solo a leggerla ti fa venire addosso una sensazione di amarezza, una morsa per il cuore, Naho riceve una lettera dalla se stessa del futuro che la prega di rimediare a degli errori che ha compiuto il tutto pur di salvare il suo caro amico Kakeru ma non è per niente facile seguire “alla lettera” (scusate il gioco di parole! LOL) le indicazioni suggerite e la nostra protagonista dovrà fare i conti con ciò che può comportare un gesto o anche una sola parola. Di questa mini serie ho anche corso una maratona shoujo che potete leggere qui, per chi fosse interessato.

CAFFETTERIA HIPSTER, consiglia uno shoujo sconosciuto!

A dire la verità ne avrei di shoujo da consigliare e di molto carini da leggere i quali però ancora adesso rimangono nei dolci sogni di noi ragazze semplicemente perché ancora non sono approdati in Italia e chissà se mai arriveranno … Tra questi, mi sento di parlarvi vivamente di uno in particolare che mi ha preso in maniera davvero forte e sto parlando di Namaikizakari, sì, un nome quasi impronunciabile a dire la verità che però racchiude all’interno delle caratteristiche vincenti per far sì che sia una serie coi fiocchi! E’ una serie ancora in corso ma si compone di quei toni frizzanti, allegri e divertenti che è impossibile resistere alla tentazione di non smettere di leggere! E’ una commedia scolastica che si affaccia su uno sfondo sportivo, il basket, per l’appunto. La protagonista è Yuki, una ragazza che ha sulle spalle grandi responsabilità e parecchi fratelli a cui badare ma un giorno la sua vita inizia a cambiare quando si scontra con Naruse, un ragazzo che inizia a ronzarle attorno e farle il filo in maniera spudorata e assillante ma senza mai risultare pesante anche se quando c’è lui in giro partono le risate a non finire perché è come un bambino che vuole attenzioni e ovviamente l’amore della sua amata! Tuttavia, mi piace perché c’è spazio anche allo sport, nel senso, non è un semplice scenario nel quale i protagonisti agiscono come se fossero su un palco ma vivono la loro vita divisi tra giornate a scuola e il club di basket, dove la quotidianità è presente così come le dinamiche e le relazioni tra i vari personaggi secondari che quindi concorrono allo sviluppo del manga. Uno shoujo non solo prettamente sentimentale nel senso di romantico ma anche con un ampio respiro a tutto il resto.

IL SOLITO, uno shoujo che hai comprato sapendo che ti sarebbe piaciuto!

Beh, mi sembra proprio il caso di Clover in Love di Yukimo Hoshimori, mini serie in quattro volumi edita per Planet Manga! L’ho voluta avere nella mia collezione dapprima essendo solo una serie con pochi volumi, quindi, non tanto impegnativa che magari mi avrebbe regalato qualche batticuore e … c’è riuscita alla grande! Devo ammettere che mi ha sorpreso parecchio, l’inizio forse non è proprio dei migliori e ricalca abbastanza fedelmente i cliché ai quali siamo abituati, lei insulsa e banale che si innamora del figo di turno che però è ancora più imbarazzato e dolce di lei! La storia è molto semplice e i due vanno già molto d’accordo fin dalle prime pagine ma a lungo andare vediamo qualche piccolo sviluppo nella loro relazione, tipo lei – Mitsuba – che vuole diventare in grado di essere una persona migliore di quanto non sia o lui – Koki – che senza saperlo passa dal volersi prendere cura della ragazza a volerla tutta per sé. Questi due mi hanno ricordato come tipologia di relazione Sawako e Kazehaya di Arrivare a Te, l’unica differenza è che capiscono di piacersi a vicenda abbastanza presto e si mettono insieme senza troppi giri di parole e senza ulteriori volumetti quindi in maniera breve e coincisa ma questo non vuol dire che la cosa sia affrettata o buttata lì a caso, anzi! Ogni cosa è curata nei minimi passaggi che risultano graduali e spontanei. Quindi vediamo Mitsuba che da sempre ammira Koki ma che per la sua timidezza e incapacità di relazionarsi con gli altri vive un po’ nel suo mondo, finendo addirittura per parlare e confidarsi con i trifogli del cortile della scuola e poi abbiamo Koki che se all’inizio la trova davvero imbranata riesce a vedere il suo buon animo e a discapito del suo aspetto tutto fuorché appariscente si innamora del suo carattere, dolce e gentile con tutti, premurosa e bisognosa di darsi da fare per rendere tutto sempre bello. Ai suoi occhi Mitsuba è una ragazza d’oro così come lo è per lei Koki. Ammetto che conoscendo il mio carattere e sapendo che le storie d’amore dolci e carine mi prendono un casino la mia attenzione si erano buttata su Clover in Love senza ulteriori indugi a differenza invece di altri shoujo che la Planet ha portato negli ultimi mesi. E giunta poi alla fine sono rimasta piacevolmente sorpresa perché è come se avessi scovato una serie che sa renderci felici con poco, che ti prende per la sua semplicità mai banale, mai scontata, è un bene che ogni tanto ci siano shoujo del genere! Che sappiano conquistare per quello che sono anche se non brillano come gli altri a cui siamo abituati sanno comunque dare una sensazione di calore a chi li legge.

OPS! PER ERRORE TI HANNO PORTATO UN DECAFFEINATO!, uno shoujo da cui ti aspettavi di più!

Quando ho letto questo titolo l’unico shoujo che mi è piombato in mente su due piedi è stato sicuramente Tora&Ookami di Yoko Kamio, lì per lì, quando lo acquistai pensai che per essere l’autrice di Hanayori Dango anche quest’altra opera mi avrebbe lasciato qualcosa in più come per la sua più famosa anche se quest’ultima tutt’ora non l’ho propriamente letta come si deve. Tuttavia, mi sono detta che per pochi volumi avrei corso il rischio di avvicinarmi al suo stile di narrazione e di grafica. E tutto sommato mi è piaciuta, comunque, eh! Solo che … mancava quel qualcosa in più in grado di farmela portare dentro nel cuore come si deve e difatti per vari aspetti sono rimasta piuttosto delusa. I due co-protagonisti sono davvero caratterizzati bene e il legame che li unisce è forte e solidale eppure anche se si hanno dei buoni soggetti la storia non presenta grandi colpi di scena se non praticamente una serie di cose alle quali siamo già abituati a vedere. Tuttavia, le premesse c’erano per un manga piuttosto godibile che però si ferma ad uno scalino più basso, fresco e leggero da leggere ma senza troppe aspettative, non me lo sento di consigliarlo così come non me la sento di elogiarlo facendolo passare per chissà che cosa. E’ una mini serie che sicuramente non introduce nulla di quello che potete aspettarvi da questo titolo che però è partito molto bene per poi, ahimè, cadere un po’ nel banale, aggrappandosi a elementi che di per sé non tramutano poi molto la serie, anzi, forse la penalizzano un po’ pur comunque andando incontro a vari avvenimenti che cercano di far risalire un po’ la serie. Sono stata un po’ critica ma come shoujo che ho letto, mi è piaciuto moderatamente, non mi ha fatto impazzire se non per poche cose e il finale? Mi è parso ancora un classico cliché visto e rivisto che però, dannazione, un sorriso me l’ha strappato davvero.

 LA MISCELA PERFETTA, lo shoujo che per te rappresenta la perfezione!

Se dico Kyosuke Motomi questo nome vi dice qualcosa? Ebbene, sì, è l’autrice di tanti shoujo arrivati in casa Flashbook, e forse una delle gemme di cui può vantare l’editore italiano, difatti abbiamo visto l’arrivo di Elettroshock Daisy, l’opera con la quale è principalmente conosciuta ma anche molte altre. Tra queste, sicuramente, il recente ritorno sulle scene manga con QQ Sweeper e il suo sequel ancora in corso in Giappone Queen’s Quality che spero prima o poi arrivi anche da noi perché questa storia merita tantissimo. QQ Sweeper è uno shoujo diverso dagli altri, si articola in tre volumi ma sono solo le basi affinché la serie possa sprizzare e continuare per la sua strada, la protagonista, Fumi, non sa niente delle sue origini ma ha un passato tormentato e difficile che ancora adesso, in parte, ci è ignoto, tuttavia, per una serie di coincidenze finisce per diventare l’apprendista di Kyutaro, un ragazzo dall’apparenza scorbutico e strano ma in realtà gentile e premuroso dato che è in grado di ripulire le anime delle persone dalle malvagità che prendono loro il sopravvento sotto forma di insetti orripilanti. Questo manga è a mia detta l’eccellenza tra le miscele perché si compone di elementi romantici e sentimentali ad altri misteriosi e più oscuri, tra scene comiche ed altre da batticuore QQ Sweeper è più di un manga shoujo, è in grado di non annoiare mai il lettore proponendo di continuo una narrazione fluida e lineare senza mai incespicare nella noia.

Aggiungo adesso una categoria per mia iniziativa, se vi va condividetela anche voi oppure inventatevene una in più per rendere il tutto ancora più personale! 🙂

CAFFE’ SOSPESO, uno shoujo che non ti aspettavi!

Sicuramente uno shoujo che non mi aspettavo di vedere pubblicato e parlo prossimamente è sicuramente Pretty Guardian Sailor Moon di Naoko Takeuchi che la Star Comics ha deciso di ripubblicare sotto la loro etichetta e in due edizioni differenti, una regular e una perfect edition. E’ un titolo dal quale mi aspetto molto, forse perché sono sempre stata una grande fan di Sailor Moon fin da bambina seppur non sono riuscita a seguire la serie quando uscì sotto la Gp Publishing, tuttavia, riuscirci finalmente adesso sarà una dolce scoperta. In più ultimamente abbiamo visto il ritorno della Paladina che veste alla marinara in TV su RaiGulp con il nuovo adattamento animato – Sailor Moon Crystal – e doppiato in italiano. Personalmente sono rimasta ancora indietro con la visione di questa nuova trasposizione ma conto di proseguire passo dopo passo al pari con l’uscita dei volumetti.

Bene e con questo è tutto! *_____* Spero che vi sia piaciuto questo meme e se volete partecipare anche voi, fatelo pure! Magari fatemi sapere che titoli avreste messo voi o se alcuni invece rispecchiano le vostre opinioni personali.

Alla prossima!

Juliet.

Informazioni su Juliet

Sono una ragazza di 25 anni che sta crescendo giorno dopo giorno a pane, shoujo e fantasia e che va pazza anche per il kpop. Il mio Blog è il nascondiglio che più preferisco dove poter dare sfogo alle cose che mi piacciono e a tutto ciò che succede nella mia vita. ♥
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