Sugar Soldier n°4 – Mayu Sakai

Buon giorno!

^______^

Ben ritrovati soldatini di zucchero! Come state? Ve la state passando bene? Eh, sì, lo so, fa piuttosto freddo! Anche qui da me il cielo è maledettamente grigio e ha anche piovuto … Così ho pensato di leggere un altro volume di Sugar Soldier di Mayu Sakai! L’autrice è conosciuta principalmente per Rockin Heaven e Momo ma non scordiamoci anche Nagatachou Strawberry, a tal proposito, avete letto la mia maratona shoujo? La trovate nel menu laterale! 😉 Ed ora vi illustro come si deve questo quarto volumetto soprattutto per i più curiosi e per chi vorrebbe riscaldarsi il cuore con delle forte emozioni e gioiose atmosfere! Che ne dite, partiamo? Vi annuncio fin da subito che ci sarà anche un duro colpo di scena riguardante Iriya … ma vedrete che tutto filerà a posto! 😀

Lui ti piace da impazzire. Ti hanno conquistato le sue premure, la sua gentilezza, la sua dolcezza. Ma all’improvviso scopri che a è come credevi. La rivelazione sconvolgente di Iriya lascia Makoto completamente senza parole.

Fonte: Planet Manga

Makoto sta trascorrendo le sue ultime giornate di vacanze estive sistemando camera sua e facendo le pulizie, ha appena terminato di mettere a posto ogni cosa quando viene chiamata al telefono da Uki-chan la quale ha appena scoperto che Iriya lavora in un bar e la invita ad unirsi a lei e a Shirayuki per passarci il pomeriggio facendo un’uscita tra amiche ma non sa che Makoto ne è già al corrente, tuttavia, incapace di poter dire niente a proposito si vede costretta ad andare. Inoltre, ne Uki ne Shirayuki sanno ciò che le è successo, ovvero, aver ricevuto un rifiuto da Iriya e pensano che, andandolo a trovare a lavoro, possa darle delle altre occasioni per conquistarlo! Quando le tre si presentano al bar Iriya invece risulta essere davvero contento della visita di Makoto e non lo nasconde neanche tuttavia, poco dopo, appena il ragazzo si allontana, la nostra dolce protagonista rivela come stanno effettivamente le cose tra loro due. Spiegando ciò che le è accaduto giunge alla conclusione che non vuole più pensare al passato ma darsi da fare e guardare avanti, al futuro, a testa alta! A fine pomeriggio, quando ormai è già calata la sera, una volta chiuso il bar Iriya e Maria Serizawa, una ragazza che lavora lì come part-time, sua collega, parlano a proposito di Makoto … Maria, che aveva attentamente adocchiato la ragazzina non perde tempo ad andare dritto al punto e confessa al ragazzo che non la vede di buon occhio, nel senso che, non farebbe proprio al caso suo, sì, le pare passabile come aspetto fisico ma niente di che, piuttosto, lei sì che potrebbe corrispondergli in tutto e per tutto! Senza neanche dare il tempo a Iriya di fare alcunché Maria gli si avvinghia e lo bacia in bocca forzatamente (come si permette?! Grrrr!) quando il ragazzo riesce a divincolarsi dalla sua presa le ribatte che Makoto è mille volte no, anzi, molte di più, carina e che non potrà mai eguagliarla! Tuttavia essere stata rifiutata così brutalmente da Iriya nonostante il suo bel faccino fa sì che Maria inizi a pensare ad un piano di vendetta. Bene, se l’ha gettata via così su due piedi allora gli farà passare qualcosa di brutto così forse imparerà con chi ha a che fare! Sembra questo il pensiero che intercorre nella mente della rivale … E l’occasione si presenta anche presto. Il proprietario del bar nota che dalla cassa i conti non tornano e Maria coglie al balzo la palla dicendo che ha visto con i suoi occhi Iriya rubare dei soldi di nascosto! Così non appena arriva Iriya il datore di lavoro lo interpella ma dato il ragazzo non può difendersi perché non ha prove il primo si vede costretto a chiamare la polizia. E qui arriva il bello! Il poliziotto non è altri che Ken-chan, lo zio di Yusa, che lieto di rivedere Iriya dopo tanto tempo afferma che è impossibile che abbia compiuto un gesto simile ma si sa, se Maria lo accusa bisogna difendersi! Ma c’è una soluzione, Yusa chiama Makoto e la costringe a raggiungerli subito, senza perdere tempo, così, su due piedi proprio spiegandole velocemente la questione! Ebbene, vi starete chiedendo, che c’entra Makoto? Beh, la ragazza aveva mandato una foto a Iriya che ritraeva la luna e in risposta anche lui aveva fatto la stessa cosa, ebbene, la mail che le è arrivata sarebbe la prova che in quel momento Iriya non era al bar! Però è colpa di Yusa se Iriya all’inizio non poteva dimostrarlo perché, lo stupidino, geloso delle mail di Makoto gliele aveva cancellate tutte! E Iriya non voleva immischiarla in questa situazione perché era convinto che nessuno si sarebbe schierato dalla sua parte senza alcun dubbio e soprattutto dopo i recenti avvenimenti nei suoi confronti … Ma si sbagliava di grosso! L’aiuto di Makoto è stato di vitale importanza e così Iriya viene scagionato anche perché il ladro, chi aveva preso quei soldi mancanti, non era altri che la moglie del proprietario che non ne avendo abbastanza per fare la spesa ne aveva presi qualcuno a sua insaputa! Beh, è tutto bene quel che finisce bene! Maria si rivede costretta a rivalutare la sua affermazione dicendo che forse si era sbagliata e Yusa, Iriya e Makoto possono finalmente tirare un bel sospiro di sollievo! Una volta fuori, all’aperto, Makoto si rende conto di essere uscita di casa senza neanche cambiarsi di vestiti e indossando una maglietta poco carina e anche dei semplici shorts, ma si sa, era talmente preoccupata per Iriya da non riuscire a fare niente se non a precipitarsi di punto in bianco sul suo posto di lavoro! Il ragazzo, commosso, e anche grato per ciò che ha fatto per lui improvvisamente l’abbraccia tenendola stretta a sé e il cuore della ragazza ricomincia a battere forte mentre quello di Iriya forse per la prima volta sembra andarsene per conto suo infatti prova una sensazione davvero strana, non si era mai sentito così prima d’ora … perché credeva di aver lasciato il suo cuore interamente in quell’appartamento … 

E qui comincia finalmente il racconto del triste passato di Iriya e di ciò che ha dovuto passare e come tutto iniziò … Iriya era ancora un bambino piccolo ma aveva una ragazza-madre, non si curava moltissimo di lui tanto che cercava di fargli fare tutto da solo perché lo guardava sempre con una nota di indifferenza e di disattenzione. Iriya fin da quando aveva tre anni doveva pensare da solo a come e cosa mangiare ma anche le cose più semplici per lui erano difficili! Sua madre non era neanche poi molto presente, andava e veniva dalla loro casa, gli lasciava qualcosa da mangiare e poi spariva di nuovo e in tutto ciò Iriya ricorda ancora quanto fu dura fare il bravo, starsene buono, non fare casino, senza attirare attenzione … Un giorno in tv vide un coniglietto e non poté fare a meno di pensare a quanto fosse carino, sua madre, lì presente, fece un sorriso sprezzante dicendogli che i conigli muoiono di solitudine se li si lasciano da soli quasi volendolo accomunare. Ma Iriya anziché rabbrividire per le sue parole le sorride ed è felice perché per la prima volta gli ha parlato con un’espressione diversa dal solito, senza mostrargli la sua faccia annoiata e scocciata e ha pensato che forse, almeno un pochino, dovesse volergli bene. Tuttavia, passano gli anni e arriva anche l’estate, fa caldissimo, Iriya è ancora piccolo, ha sette/otto anni circa e sta morendo di fame, letteralmente, in casa trova una carota e ironicamente si autodefinisce un coniglio chiedendosi subito dopo se morirà prima per la fame o per la solitudine. Fortunatamente viene soccorso appena in tempo dal proprietario dell’appartamento che aveva chiamato un poliziotto (Ken, lo zio di Yusa! Fu così che si conobbero!) per entrare in casa perché l’inquilina non pagava da mesi l’affitto. Subito portarono Iriya in ospedale e poi fu così che Ken decise di portarlo a casa di sua madre dove tra l’altro c’era anche un altro bambino, Issei Yusa, della sua stessa età, che subito fece di lui il suo migliore amico. Per Iriya tutto fu davvero strano, il mondo esterno gli parve davvero grande e così nuovo e c’erano tante cose che non aveva mai visto. Dopodiché venne adottato dalla sorella di sua madre, sua zia e da suo marito, che decisero di allevarlo come un loro figlio e Iriya crebbe in un ambiente davvero confortevole, passare dal non avere niente ad avere tutto e poter trovare un accogliente calore da persone che gli volevano bene era davvero stranissimo per lui ma l’amore che sua madre gli aveva insegnato non era propriamente corretto. Iriya infatti aveva paura che, non si fosse comportato bene, i suoi genitori adottivi, i suoi zii, lo avrebbero rispedito in quell’appartamento dimesso, dove aveva passato i suoi primi anni di vita. Così fu l’inizio delle sue analisi, dei suoi ragionamenti, del suo voler passare per un ragazzo migliore, per farsi piacere dalla gente, per mostrarsi sempre gentile ma per non destare poi troppi sospetti ogni tanto a scuola combinava delle marachelle di poco conto giusto per sembrare come gli altri nonostante il suo triste e doloroso passato e a casa assumeva la posizione di figlio modello grazie anche al fatto di avere un bel viso tutti, chi lo conosceva, non poteva non pensare che fosse un ragazzo davvero carino e gentile. Ma c’era un problema di fondo: Iriya ha avuto parecchie ragazze ma tutte riscontravano la stessa questione, era come se lui non cambiasse di una virgola anche iniziando una relazione e forse per una cosa e per un’altra alla fine, parlandone con Yusa (oddio, aveva i capelli biondi! *^*) finì col decidere di non avere più ragazze ma poi nella sua vita era comparsa lei, Makoto Kisaragi, che stava cercando di fare del suo meglio per cambiare e Iriya la trovava così buffa e così imbranata ma non poteva fare a meno di guardarla e di vedere quanto fosse carina, quanto il suo sorriso fosse luminoso e quanto ce la mettesse tutta in ogni cosa che decidesse di fare! Forse, in fondo, erano simili? E poi gli si era dichiarata sorprendendolo e lui si era visto crollare di nuovo il mondo addosso, poteva davvero fidarsi di lei? Ogni volta che cercava di donare il suo cuore ad una ragazza puntualmente veniva ferito, era stanco di tutto questo, non ce la faceva più …

Makoto però a termine del suo racconto ha le lacrime agli occhi per tutto ciò che Iriya ha dovuto passare e gli confessa che le sarebbe piaciuto tornare indietro nel tempo e stargli accanto, poterlo consolare e vegliare su di lui, ecco cosa. Iriya vedendola così scossa nuovamente le dichiara che gli piace tantissimo ma ha una paura grande addosso che proprio non lo lascia in pace, il sentimento di essere lasciato, di vedersi ancora una volta abbandonato da qualcuno è un’ombra forte che lo attira a sé incutendogli timore tuttavia Makoto gli chiede di lasciarla ancora provare dei sentimenti verso di lui, nonostante tutto, Iriya è ancora nel suo cuore e nei suoi pensieri … Dopo ciò, Iriya la ringrazia per tutto quello che ha fatto nei suoi confronti e Makoto rimane sola con Yusa. Confessa al ragazzo che vuole diventare forte ma lui le appoggia una mano sulla testa e la corregge, no, diventerà forte sicuramente, sì, è così che sarà! Makoto vuole diventare la forza di cui Iriya ha più bisogno, vuole stargli vicina il più possibile e proteggerlo, è la prima volta che prova una cosa simile ma non ha paura, ce la farà sicuramente perché l’amore vince su tutto!

Intanto le vacanze sono finite e si ritorna sui banchi di scuola! Makoto è felicissima di poter rivedere in divisa Iriya (anche io! Uhuhu! *o*) e lui stesso le sembra molto più socievole e sorridente di sempre, infatti, pare proprio che Iriya abbia deciso di cercare di essere se stesso e di non fingersi una persona che in realtà non è affatto. Tutto sembra andare per il verso giusto ma all’orizzonte si avvicina il festival scolastico e Makoto si propone come membro del comitato di organizzazione della sua classe prendendo il posto di Iriya ma quando il ragazzo le propone di lasciarlo fare ribatte che non c’è alcun problema e che si impegnerà al massimo per una buona riuscita! Nonostante le promesse iniziali la ragazza riscontra delle difficoltà, anche perché, la loro classe ancora non ha deciso cosa fare. E c’è un grande fervore ed eccitazione per l’arrivo del festival così tanto che tutti sembrano parecchio contenti e motivati a rendere il tutto super divertente! Shirayuki cucirà i costumi della band amatoriale della scuola di cui Uki ha deciso di far parte e Makoto vedendo quanto ci sia tanto da fare si sente ancora più responsabile. Alla fine nonostante non arrivino ad una conclusione chiede aiuto a Rika, sua sorella maggiore, e sembra che la sua idea sia piuttosto valida! Makoto ha deciso di creare un evento, sotto consiglio di Iriya, che coinvolga direttamente i visitatori, faranno una caccia al tesoro/nascondino in cosplay! Ebbene, è molto semplice, loro si vestiranno con i più svariati costumi e porteranno con loro dei timbri, i ragazzi e le ragazze che vorranno partecipare al gioco dovranno cercarli per tutta la scuola e farsi fare un timbro, chi ne collezionerà di più vincerà vari premi, il primo classificato per esempio passerà una giornata in redazione della rivista di moda Heaventeen di cui Rika è la principale modella! Ovviamente se c’è di mezzo Rika tutti sembrano d’accordo con la proposta e difatti decidono all’unanime! Makoto ne è sinceramente sollevata e soddisfatta … Ma il lavoro di organizzazione la sta davvero stancando anche se sta dando tutta se stessa e così Iriya ci pensa a risollevarle il morale, la becca mentre sta facendo delle fotocopie e le offre un brick di latte alla fragola cogliendola di sorpresa. Poi le dice che prima gli altri ragazzi stavano parlando di quanto fosse carina e quasi si arrabbia, dicendo che era stato lui il primo a notarlo ed è come se gli altri avessero scoperto l’acqua calda! Makoto nel sentire queste sue parole si sente davvero su di giri, Iriya è girato verso la finestra e le mostra la sua schiena, istintivamente gli si fa più vicina e gli appoggia delicatamente la sua testa contro. Poi quando Iriya con il capo si gira appena a guardarla anch’egli meravigliato per il suo gesto Makoto gli dice che ha recuperato le energie e scappa via arrossendo come un peperone! Iriya la vede allontanare e sorride. Makoto invece non crede neanche a quel che ha appena fatto! E il cuore le batte sempre più! Alcune volte si sente come se non volesse niente da lui o comunque come se non si aspettasse chissà che altre volte invece vorrebbe tutto da parte sua e i suoi sentimenti si fanno sempre più grandi e più forti.

Ed eccoci alla fine di questa quarta tappa della maratona shoujo di SugaSol! *^* Mamma mia! E’ stato parecchio intenso, vero? Soprattutto la parte sull’infanzia difficile di Iriya è sempre un pezzo di storia che mi lascia senza fiato, ha dovuto patire così tanto, poverino, e ancora adesso non può fare a meno di pensarci e i fantasmi del passato lo divorano ancora. La perdita e la paura sono due temi che Mayu Sakai affronta spesso nelle sue opere e stavolta è toccato a Iriya, il ragazzo dietro le apparenze portava un tale peso … a volte mi chiedo come possano le persone avere tanti segreti, in fondo, noi non conosciamo mai bene e mai del tutto chi si è vicino, ci saranno sempre cose a noi sconosciute e di cui mai ci saremmo immaginati … Ma Makoto dimostra ancora una volta di volercela fare, di voler essere una persona sulla quale Iriya possa contare e siamo sicure che ci riuscirà, vero? ^______^ E finalmente vediamo anche come Yusa ha conosciuto Iriya! Non pensavate che avessero in realtà un rapporto così unito, giusto? Ed invece … ehehe! Io assieme li trovo adorabili, Iriya rappresenta molto per Yusa e sono sicura che anche quest’ultimo lo pensa allo stesso modo nei suoi confronti. Il primo amico che ha avuto Iriya è stato proprio Yusa, ha vissuto con lui dei giorni felici, fatti di sedersi più volte a tavola per mangiare, bagni caldi e rilassanti, sonni tranquilli e sereni, giochi divertenti e tanti sorrisi, credo che la loro unione sia davvero importante ma allo stesso tempo Yusa sa che Makoto per il suo amico è di fondamentale importanza, infatti, la incoraggia e la motiva ancora di più a diventare forte, deve farlo se vuole che Iriya non abbia più paura di donare il suo cuore e i suoi sentimenti. Forse non possiamo capire del tutto Iriya ma sinceramente credo che chi ha vissuto una cosa così dolorosa deve essere protetto a priori! E Makoto glielo dimostra dicendogli che le sarebbe piaciuto conoscerlo prima per poterlo consolare e accudirlo così magari non si sarebbe sentito solo! Quindi anziché dirgli che tutto andrà bene, che ora può stare tranquillo, gli confessa che non cancellerebbe il suo passato ma l’aiuterebbe ad affrontarlo ed è un gesto davvero ammirevole nei suoi confronti.  Cambiando argomento, a fine volume c’è anche un capitolo speciale su Uki-chan e Makoto alle medie! E di come la ribelle e femminile ragazzina Uki divenne un maschiaccio ed un bel principe a tutti gli effetti! Quando rileggo questo extra non posso fare a meno di sorridere, Uki è così in gamba e così forte che, come Rika, non si fa mettere i piedi in testa da nessuno! 😉

Bene, ora è il momento di lasciarvi, ci vediamo al prossimo appuntamento e mi raccomando, preparatevi a ciò che starà per succedere! Come sempre, Sugar Soldier ci delizierà con una girandola di sentimenti e di dolcezza! 🙂

Alla prossima! ❤

Informazioni su Juliet

Sono una ragazza di 25 anni che sta crescendo giorno dopo giorno a pane, shoujo e fantasia e che va pazza anche per il kpop. Il mio Blog è il nascondiglio che più preferisco dove poter dare sfogo alle cose che mi piacciono e a tutto ciò che succede nella mia vita. ♥
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