Orange n°1 – Ichigo Takano

Buon giorno a tutti!

^_____^

Ho deciso che è ora di rimettersi al lavoro … ehm, di correre un’altra maratona shoujo! *o* E nell’ordine che avevo stabilito tempo fa è arrivato il momento finalmente di Orange, una mini serie che ha saputo avere il successo che si merita, opera in cinque numeri di Ichigo Takano, già nota in Italia per il suo Dreamin Sun! E non vi nascondo che mi piacerebbe recuperare anche questo titolo, prima o poi! Mi sono resa conto però che tra leggere un numero e poi farci un’intera tappa a parlare solo di quello… beh, non è per niente facile. Perché penso che sia meglio” vivere” la storia da se piuttosto che sentire i pareri di chi ne parla. Certo, questi fanno sempre comodo per farsi un’idea ma quando ce l’hai davanti vi assicuro che è ben diverso, non perché non rispecchia le impressioni di chi ci ha già avuto a che fare ma perché è qualcosa di profondo e di toccante che semplicemente è difficile da riuscire a spiegare a parole. Tuttavia, sono qui, proprio a parlarvene e a raccontarvi questa storia un po’ particolare, perché sicuramente Orange ha saputo distinguersi tra gli altri shoujo per la sua commovente trama e per dei personaggi così ben caratterizzati che la lettura è molto scorrevole e piacevole da seguire. Se c’è infatti un punto di forza penso che siano proprio questi personaggi, pochi, certo, ma efficaci a mandare avanti l’intera situazione.

Prima di addentrarci quindi in questo primo numero vorrei spendere altre due parole su questa serie e come sono arrivata a volerla recuperare interamente. Beh, se non conoscete Orange finora avete vissuto su un altro pianeta! Orange ha fatto tanto parlare di se tantissimo e prima di rendermene conto ero già follemente ossessionata per questo titolo. La Flashbook era arrivata a pubblicare quattro su i cinque volumi totali e ho preso la palla al balzo, sono corsa in fumetteria e presi quelli che erano disponibili al momento. La lettura di Orange però non è avvenuta subito come di solito faccio con gli altri shoujo che acquisto ma in un periodo un po’ delicato della mia vita dove potevo solo trovare conforto e consolazione proprio attraverso quegli stessi sentimenti che più o meno stavo attraversando anche io. E’ una serie capitata tra le mie mani quando ne avevo più bisogno, forse volevo confrontarmi o semplicemente lasciarmi abbandonare da una storia triste.

E ora, sono di qui, con questo manga … beh, che dire? Delle volte ritornano!

Per farmi un’idea sempre più precisa, abbastanza fedele e affinata ho riletto per un numero indefinito di volte questo primo volumetto perché volevo partire bene a spiegarvi che meravigliosa serie sia. Certo l’inizio è curioso ma le vere sorprese appariranno più avanti con il passare dei capitoli.

Senza indugi, ora partiamo con questa prima tappa!

001

Naho Takamiya è una ragazza come le altre, frequenta un liceo, ha un gruppetto di amici che le vogliono bene e seppur il suo carattere timido e riservato trascorre la sua adolescenza come tutti tra scuola, casa, uscite con le amiche e pomeriggi in compagnia divertendosi e sorridendo, insomma, una vita tranquilla e ordinaria. Ma c’è qualcosa di diverso però che le capita tra capo e collo, Naho si ritrova nella primavera dei suoi sedici anni una lettera, beh, non c’è niente di strano in questo se non fosse che il mittente … è la se stessa del futuro?! Proprio così! Quella mattina però la nostra Naho è per la prima volta nella sua vita in ritardo e deve andare a scuola così subito intasca la lettera e per la fretta non si sofferma più di tanto pur restandone comunque molto sorpresa. Una volta giunta a scuola però scopre che nella sua classe si sta per trasferire un nuovo studente che arriva nientemeno che da Tokyo! E’ un ragazzo e si chiama Kakeru Naruse e proprio come aveva predetto la lettera si siede al banco vicino proprio al suo! Tuttavia, dopo le lezioni, i suoi amici propongono a Kakeru di uscire tutti assieme per conoscersi un po’ e per stare in compagnia, Naho rimane però un po’ incerta sul da fare: nella lettera infatti c’è scritto che almeno per questo giorno non devono proporgli di unirsi a loro … ma per quale motivo? Cosa c’è di male nell’invitarlo? Beh, la risposta a questa domanda non tarderà ad arrivare ma intanto seguiamo il gruppetto nella sua prima uscita, ci vengono così presentati i personaggi principali e le dinamiche all’interno del gruppo di amici, sono molto tutti uniti e sembra che niente e nessuno potrà mai dividerli, in un batti baleno anche Kakeru si sente parte di loro e riesce a integrarsi bene stringendo amicizia con tutti e divertendosi, inoltre, sembra proprio che tenga d’occhio la nostra Naho! Infatti riesce a intuire che le sarebbe piaciuto mangiare il panino al curry e le propone di fare a cambio. Dal giorno dopo però Kakeru sparisce: rimane assente per ben due settimane nelle quali Naho si preoccupa per lui e comincia anche a tenere d’occhio ciò che c’è scritto nella lettera seppur all’inizio non voglia minimamente saperne di questa storia, molto riluttante, quindi, per un po’, l’accantona da parte. Prima però di quel che pensa si ritroverà a farne custodia e tesoro di ciò che la Naho di ventisei anni le vuole comunicare perché Naho scopre proprio tramite questa lunga lettera che Kakeru morirà molto presto e il desiderio che spera la sua versione adulta è proprio quella di riuscire a salvarlo e di cambiare le cose affinché anche in futuro Kakeru possa occupare la sua presenza. Naho è stordita da questa rivelazione e quasi stenta a crederci ma finora tutto ciò che le è stato comunicato in quelle righe si è avverato quindi riconosce che sia tutto vero. Kakeru morirà e non potrà andare avanti nella vita assieme a loro … ma perché? Cosa gli capiterà mai di tanto brutto? 

Intanto, nel futuro, veniamo a sapere che i cinque amici si separeranno e non riusciranno a vedersi ognuno per propri impegni personali ma si incontreranno ancora una volta per celebrare l’anniversario di morte di Kakeru. Scopriamo che Naho si è sposata con Suwa e i due hanno anche un bimbo dolcissimo! La Naho di ventisei anni è ormai un’adulta che però non può fare a meno di guardarsi indietro e di ripensare alla sua giovinezza, tutto le è così lontano e inoltre questo peso le grava e le addolora il cuore. Il gruppetto poi si riunisce nel punto esatto in cui, tempo addietro, tutti assieme, seppellirono le loro capsule del tempo andando quindi a recuperarle dalla terra e a leggerne i contenuti. Ognuno legge e scherza su ciò che scrissero in passato e poi Suwa d’accordo con tutti gli altri legge ad alta voce la lettera di Kakeru: nella sua il ragazzo fa complimenti ad ognuno e ne esalta i loro punti di forza, trovando per ciascuno ciò che tanto gli piaceva ma del suo futuro, di ciò che Kakeru in persona volesse diventare o fare non vi è nemmeno una piccola traccia come se lui stesso sapesse che non sarebbe sopravvissuto tanto a lungo … Disperati da questa verità che piano piano esce allo scoperto si mettono a piangere invocando il suo nome e cercando di poter avere una risposta che mai però arriverà … Così, tutti assieme, si dirigono a casa della nonna di Kakeru porgendo all’anziana signora le loro condoglianze e anche per poter stare un po’ in compagnia della memoria di Kakeru. A sorpresa, la donna riconosce soprattutto Naho e Suwa, e spiega loro di quanto Kakeru non facesse altro che parlare di loro due, come due amici ai quali non si può proprio fare a meno di esserci insieme! I due ne rimangono molto lusingati ma ciò è solo un altro segno che il ragazzo scomparso voleva un gran bene a tutti loro … e allora perché se n’è andato volando via in cielo? Quale potrebbe la sua ragione? Cosa l’ha spinto verso un gesto tanto disperato? 

Torniamo però al presente della storia … All’evento sportivo in programma Naho ritrova Kakeru che spiega la sua assenza dicendo di aver semplicemente saltato la scuola perché non gli andava ma questo già stona parecchio ed è ovvio pensare che ci sia qualcosa che non vada per il verso giusto. Cosa gli sarà successo? Naho e Kakeru sono seduti assieme sull’erba e il ragazzo vedendo Suwa giocare a calcio ne rimane affascinato e gli viene un po’ voglia di fare altrettanto seppur abbia deciso di restare in disparte dai giochi e di fare da soccorso a chi si fosse sentito male. In questa occasione nota che Naho ha qualcosa che non va con il piede e la ragazza gli spiega che quando si è fatta ordinare le scarpe sportive le hanno mandato un numero più piccolo del suo ma non volendo creare dispiacere e fastidio agli altri ha preferito tacere sull’argomento e poi se è solo per le ore di ginnastica riesce a resistere. Naho subito dopo viene chiamata dalle altre ragazze e scopre che ancora una volta la lettera ha ragione: le hanno chiesto di fare l’ultima battuta a softball e tutto dipenderà da questo, se vincere o perdere. Tuttavia non se la sente di avere un tale peso sulle spalle, e se poi fallisse? Che figura ci farebbe? Azu si propone di prendere il suo posto ma lei non prenderà neanche una palla e ne usciranno perdenti, questo dice la lettera ma Naho, però, vuole cambiare le cose, insomma, la Naho del futuro ha avuto questo rimpianto e vuole far sì che le cose stavolta cambino, per tale motivo seppur titubante decide di prendere l’iniziativa e di crederci fino in fondo! Stupendo tutti Naho va alla base e riesce a battere tutti e tre i tiri, homerun! La sua squadra vince e tutti ne sono entusiasti. Finita la partita però la ragazza è esausta, ha corso tantissimo ed ora il piede le duole molto ma in meno che si dica ecco Kakeru pronto a prendersi cura di lei. Le medica infatti il piede e dopodiché la convince a dire se c’è qualcosa che non le vada, poi però le fa i complimenti e le dice che è stata davvero magnifica! Come se non bastasse Kakeru le rivela che la sta osservando. Prima che il ragazzo si allontani Naho trova il coraggio e gli confessa che anche lei sta facendo la stessa cosa nei suoi confronti e se vuole giocare a calcio, non deve nascondere questo suo desiderio! Kakeru ci fa capire che a calcio è anche più bravo di Suwa stesso e proprio quest’ultimo alla fine riesce a convincerlo a iscriversi al club su soffiata di Naho che doveva fare qualcosa per lui, perché è la sua passione e voleva aiutarlo in questo. Naho e Kakeru hanno anche modo di ritrovarsi a uscire da scuola assieme e da soli soprattutto così finiscono per andare al parco a parlare e a scambiare qualche chiacchiera prima di far ritorno ognuno a casa propria, in quel momento, poi, Kakeru racconta a Naho che quando è stato assente all’inizio della scuola era perché sua madre era morta, spiazzandolo completamente e doveva quindi occuparsi del trasloco e andare a vivere con la nonna. 

Inoltre, Kakeru sta ancora tenendo molto in considerazione Naho tanto da arrivare a chiederle, un giorno mentre i due sono a scuola, di svegliarlo la mattina presto con una sua chiamata per andare ad allenarsi e un altro giorno invece, scherzando del più e del meno, le rivela che la trova davvero come una mamma, premurosa e sempre disponibile ad aiutare gli altri! Inoltre, le dice che gli piacerebbe ricevere il bento da parte sua se glielo preparasse! Challenge accepted! Naho nel vedere il suo sorriso luminoso e il modo in cui gliel’ha chiesto si ritrova davvero combattuta tra prepararglielo per davvero e invece lasciar perdere a causa del suo imbarazzo. Ma non vuole che la se stessa del futuro abbia ancora questo rimpianto così si decide e glielo prepara ma una volta arrivata a scuola non trova il momento giusto per consegnarglielo e finisce così per sprecare la sua occasione durante la pausa pranzo. Al termine delle lezioni però quando Kakeru cerca di aiutarla portandole la borsa si ritrova a reagire in malo modo e lo allontana, rifiutando il suo aiuto perché in realtà ha paura che possa scoprire come mai la sua cartella abbia quel rigonfiamento sospetto. Tuttavia, poco dopo, spronata da Suwa decide di andare da Kakeru e confessargli tutto! Trovando un po’ di forza glielo consegna e il ragazzo scoppia a ridere perché in fondo ci sperava davvero. I due cominciano ad essere già molto più uniti e l’interesse è reciproco … ma non tutto deve andare bene! A frapporsi nel bel rapporto che hanno instaurato ci si mette una loro senpai che, durante l’intervallo, mentre Kakeru è andato a comprare delle bibite per tutti dopo aver perso a morra cinese, lo ferma per dichiarargli i suoi sentimenti. Kakeru è in dubbio, non sa cosa fare, in un certo modo è un po’ attratto verso quella bella senpai ma è anche indeciso sul da farsi così scrive un messaggio a Naho e glielo nasconde dentro la carta che avvolge la gomma che gli ha appena prestato. Anche ben sapendo che sarebbe successo Naho non riesce a trovare il tempo per guardare dentro la gomma e quando lo fa è già parecchio in ritardo, di fretta gli scrive “no” (la domanda di Kakeru era stata quella se fosse il caso che si mettesse con la senpai) e corre a metterglielo nella cassettina delle sue scarpe capendo poi che Kakeru è ancora a scuola perché le sue scarpe sono ancora lì. E poco dopo viene a sapere che, purtroppo, Kakeru si è appena messo assieme alla bella e fascinosa Ueda senpai anch’ella originaria di Tokyo. L’entusiasmo del resto del loro gruppo è visibile ma col passare dei giorni finiscono per trovare quella senpai davvero appiccicosa e non la vedono più di buon occhio tanto che Naho per questo si ritrova parecchio in difficoltà: smette quindi di preparargli il bento perché non trova che sia giusto che continui avendo al suo fianco una ragazza e anche di chiamarlo per svegliarlo la mattina sempre per lo stesso motivo … La senpai Ueda messasi in mezzo tra lei e Kakeru non perde mai l’occasione per farli allontanare e comincia a prendersela con Naho la quale, intimidita dal suo comportamento, finisce per evitare e non rivolgere più la parola a Kakeru nonostante a scuola abbiano molti momenti per incrociarsi … Le cose non vanno per niente e quando Naho cerca di raccogliere un po’ di coraggio per fronteggiarla finisce solo per sentirsi ancora più debole e inutile che mai e ciò spezza ancora di più il suo legame con il ragazzo. La situazione è diventata parecchio difficile e spinosa, seppur il ragazzo provi anche qualche volta a trovare dei momenti per chiarirsi con Naho ecco che come per magia compare la senpai a intromettersi. Insomma, è un vero casino! Ma tutto si sistema quando Naho cercando nuovamente di riallacciare il dialogo con Kakeru lo chiama in corridoio salvo poi finire per terra spintonata per sbaglio dalla senpai che – chissà come – sbuca fuori e si insinua tra i due. Kakeru le chiede se stia bene o se sia fatta male ma Naho ancora a disagio gli assicura che sta bene e si scusa scappando via. Finisce per scontrarsi con Suwa (l’ancora di salvezza per Naho!) il quale la consola e le dice che in fondo sono amici, se c’è qualcosa che vuole dire a Kakeru non c’è motivo che scappi via, se glielo dirà sicuramente la ascolterà. Grazie alle parole di Suwa Naho riesce a rincorrere Kakeru e lo ferma avendogli qualcosa da comunicargli a tutti i costi! Per prima cosa Naho gli assicura che non è stato affatto un peso preparargli il bento ma per questo si è sentita molto felice ed è stato divertente farlo. A questo punto gli chiede scusa e gli domanda cosa le voleva dire l’altro giorno quando l’ha fermata chiamandola ma Kakeru non se lo ricorda più … però, Naho insiste e sa che c’è qualcosa che ha da dirle così Kakeru ritrovando il sorriso scoppia a ridere perché la ragazza l’ha appena scoperto! A questo punto le spiega che pensa di voler lasciare la senpai Ueda anche se si sono frequentati davvero per poco e che in questa sua decisione incide anche il parere che Naho gli ha lasciato scritto su quel foglietto e poi proprio per questa faccenda non sono riusciti più a parlarsi se non fino a quel momento, e un po’ perché c’è qualcun’altra che al momento gli interessa molto più della senpai. Cosa? A Kakeru piace una ragazza? Ma chi sarà mai? Naho lo guarda correre via salutandola e non può fare a meno di chiedersi se la se stessa del futuro sappia chi sia questa persona … 

Termina così il primo numero di Orange che mi ha lasciata mi lascia sempre con un leggero sorriso sulle labbra. Naho è una ragazza timida che deve fare i conti con un futuro dalla quale la se stessa adulta vorrebbe tanto voler rimettere a suo posto le cose che si è persa per strada … i rimorsi, i pensieri di non essere riusciti a fare quella cosa o di poterla fare diversamente sono i punti cardine al quale l’intera storia gira. Kakeru è un ragazzo che secondo me nasconde un dualismo che ho percepito per tutta la serie: dapprima triste poi sorride, poi si diverte a stuzzicare Naho e poi ancora è perso tra i suoi pensieri, questo e tanto altro fanno sì che Kakeru sia un ragazzo dal quale Naho non possa proprio far scivolare i suoi occhi ogni qualvolta gli sia nei paraggi. I due si cercano, si avvicinano facilmente e allo stesso tempo ne rimangono distanti quando è successo il fatto della senpai Ueda. Naho da una parte tenta di fare del suo meglio per cambiare il futuro e per salvarlo perché capisce che Kakeru è davvero importante per lei e non può fare a meno di prendersene cura, e dall’altra parte abbiamo proprio questo ragazzo che è rimasto ferito dalla perdita prematura della madre e ha dovuto per tale motivo cambiare stile di vita e abitudini, ricominciando una vita nuova! Kakeru forse è solo un ragazzo che vuole essere come tutti gli altri, poter vivere liberamente ciò che gli piace, in primis il calcio di cui ne è un appassionato. La fragilità del ragazzo si può capire bene quando esprime il desiderio di poter avere un bento come tutti gli altri suoi coetanei e Naho quando glielo consegna lo rende così splendido e felice che a sua volta non può fare a meno di sentirsi alla stessa maniera. I due hanno un’intesa particolare, qualcosa che va ben al di là della semplice amicizia, Naho è determinata a mutare il corso degli eventi e spera di poter trarre in salvo il ragazzo il quale chissà come si indirizzerà verso una decisione che gli sarà fatale … Tuttavia, il gioco viene preso in mano, in un certo senso, da Suwa, un personaggio in grado di poter fare da supporter ai due, è lui che convince e consola Naho, è sempre lui che trascina con vivacità Kakeru al club di calcio, è sempre lui che tanto affabile e gentile sorveglia i due amici quasi come se potesse proteggerli a sua volta solo tenendoli d’occhio. E’ uno dei miei personaggi preferiti, e lo ammetto, sono Team Suwa! Credo che ragazzo d’oro meglio di lui non ce ne siano in giro … Suwa incarna alla perfezione la figura di un “angelo custode”, è la spalla sulla quale appoggiarsi nei momenti bui, è l’amico fidato, quello che non ti tradirebbe mai per nessuna ragione e allo stesso è dolce e tanto premuroso che non puoi non volergli bene. Giocherà un ruolo molto importante nella vita di Naho e non a caso, nel futuro, diventerà suo marito dalla quale avrà anche un figlio … ma se Kakeru non fosse mai scomparso, le cose sarebbero andate diversamente? E’ questo anche un altro punto che spero voi vi soffermiate a riflettere. Nel manga si respira un ‘aria di malinconica felicità, come una gioia che sai già a prescindere quanto poco durerà, perché la vita è un attimo, dal quale basta davvero un niente per trasformarla in maniera irreversibile … e tornare indietro nel tempo a noi non ci è concesso … però, la lettera, per magia o per chissà quale incantesimo ci è riuscita ed è giunta nelle mani della Naho sedicenne! Forse, c’è speranza? Forse, tutto potrà andare diversamente? E’ una domanda alla quale spesso cercheremo di dare una risposta … se siete curiosi di conoscerla, vi invito a seguirmi anche in questa maratona shoujo che spero possa incuriosirvi e magari farvi avvicinare maggiormente alla serie di Ichigo Takano! ^_____^

Ci si vede alla prossima, Oranges! Grazie per l’attenzione e per aver letto fino a questo punto. 

Vi aspetto nella seconda tappa di questa maratona shoujo, non mancate! 😉

Informazioni su Juliet

Sono una ragazza di 25 anni che sta crescendo giorno dopo giorno a pane, shoujo e fantasia e che va pazza anche per il kpop. Il mio Blog è il nascondiglio che più preferisco dove poter dare sfogo alle cose che mi piacciono e a tutto ciò che succede nella mia vita. ♥
Questa voce è stata pubblicata in ѕнσυנσ e contrassegnata con , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Orange n°1 – Ichigo Takano

  1. Pingback: Orange n°2 – Ichigo Takano | Pane, Shoujo e Fantasia ~ ✿

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...