Free Talk: vixx, reading shoujo, annunci lucca ’16 and so on …

Buon giorno a tutti! 

Rieccomi con i miei “free talk“, le chiacchiere inutili, a caso, totalmente random di ciò che mi passa per la testa e di quello che attualmente sto vivendo e vedendo attorno a me. Come dire, siamo già a novembre e cominciano i primi raffreddori, mi raccomando non ammalatevi anche voi! 🙂 Per fortuna ho avuto solo una brutta notte durante la quale ho faticato a prendere sonno e che mi ha piuttosto buttato giù, tra naso chiuso e poche ore per dormire prima di andare a lavoro pensavo continuamente alla sveglia (normalmente durante la notte mi capita di svegliarmi per controllare che ore siano, la sveglia è solo una mia sicurezza personale, solitamente mi sveglio sempre qualche minuto prima che suoni e se suona è perché ero troppo stanca per aprire anche un solo occhio e sbirciare lo schermo del cellulare) quindi come potete aver già senz’altro capito ho dormito poco e male. Ma ora mi sto già riprendendo senza aver preso poi chissà che medicine, riesco abbastanza bene a cavarmela da sola! ^_____^ 

Quello di cui ho bisogno è il Vicks Sinex ma chi voglio davvero sono i VIXX (qualsiasi assonanza tra le due parole è puramente casuale e non fatta apposta per collegare i due argomenti, se come no … LOL). Eh già, quei sei ragazzi che si sono esibiti quasi due mesi fa al Fabrique di Milano (QUI la mia esperienza al loro concerto!) … e che hanno fatto nuovamente comeback! Posso amarli ancora di più vero? DUE MESI. Mi sento così triste e al contempo soddisfatta ed emozionata se ci ripenso ancora, adesso provo un senso di nostalgia che non si può descrivere a parole, mi sembra che sia stato solo un sogno ad occhi aperti, un’illusione ma se invece tengo le palpebre chiuse posso ancora sentire le urla di noi Starlight, la loro musica, le loro voci, e vedere nuovamente i loro movimenti sul palco, il sorriso regalatomi di N il quale lasciava intendere molte cose a me non del tutto ignote e le loro mani sulla mia, una dopo l’altra durante l’high touch … Mi sento come se due mesi fa siano stati invece duecento anni fa. Una cosa stranissima. Ed ora, a risentire le loro voci in queste nuove canzoni della terza parte del loro progetto “The Conception” intitolata “Kratos” e rivederli sui palchi degli show musicali coreani mi chiedo ancora se sia stato tutto vero che loro siano venuti fin qui in Italia per la seconda volta ed io li ho visti dal vivo comportandomi come una persona totalmente diversa da quella che sono. Ascolto le loro nuove canzoni e li sento ancora più vivi dentro di me perché penso che realizzare un sogno e vederlo poi volare via sia comunque un’emozione così forte che non so spiegarmelo bene. Eh, sì, sono più vividi che mai e per questo motivo ne ho approfittato per dedicare lo sfondo del mio pc a loro, ai VIXX!! *o*

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Vi piace? Ci ho messo un intero pomeriggio a farlo ma mi sono divertita molto perché ho potuto provare uno stile di grafica che ho imparato da poco e per ora sono in fissa con questo modo di fare editing con Photoshop. Le loro foto sono state prese da quelle ufficiali usate come come concept di “Kratos”! Il resto è tutto farina del mio sacco. Mi piacciono particolarmente quelle che ho creato per Hongbin, Ken e N. E se vi state chiedendo la line-up che ho scelto durante la fase creativa direi che è stata Hyuk-Ravi-Hongbin-Ken-Leo-N. Il leader mio bias scelto per ultimo perché se fossi partita da lui non sarei arrivata alla fine di questo progetto … XD Troppi batticuori … Anyway, rivederli allo schermo del pc mi procura una piccola fitta nel cuore, non dolorosa del tutto, ma pur sempre una fitta … >____<“

 Comunque, nel frattempo, ho iniziato a leggere e a continuare i titoli che sto attualmente seguendo per quanto riguarda il mondo degli shoujo. Questi infatti sono stati i miei ultimi e recenti acquisti! *o*

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Innanzitutto ho una new entry nella mia collezione manga e si tratta appunto di Clover in Love, una mini serie di soli quattro numeri, il secondo uscirà verso la fine di questo mese di novembre, e l’autrice, Yukimo Hoshimori, debutta in Italia proprio con quest’opera. La storia racconta di Mitsuba, una ragazza anonima, totalmente passabile inosservata da chiunque, una sulla quale probabilmente neanche alcuno vorrebbe metterci gli occhi addosso, una ragazza insicura, timida, che a scuola nonostante sia passato già del tempo dall’inizio dell’anno non ha ancora stretto amicizia con i suoi compagni di classe che la trattano un po’ come un’emarginata e lei dal suo canto, piccola e tremendamente agitata quando qualcuno le rivolge la parola, è come un trifoglio, una pianta alquanto banale sulla quale gli altri neanche se ne accorgerebbero e che non ha nemmeno la speranza di fare bella figura con i bei fiori. Mitsuba in realtà ha un carattere dolcissimo e anche se è timida si preoccupa molto per gli altri, non ha veri amici ma i suoi occhi si posano spesso su un suo compagno di classe, il popolare Sakurai che invece … è stracotto di lei! #*_____*# I due si avvicinano moltissimo nel corso di questo primo volume e si arriva alla fine con la sensazione che nell’aria ci sia aria di “mettersi assieme“! Ovviamente lei ha già passato la fase di chi non sa davvero cosa sta provando, se anche l’altro prova i suoi stessi sentimenti e se può davvero essere alla sua altezza! Sì, perché la dolce Mitsuba ha in mente un obiettivo ed è determinata a realizzarlo: vuole diventare una persona in grado di poter stare con il resto dei suoi compagni senza avere complessi di inferiorità o sentirsi fuori luogo sempre e comunque. La cosa che più mi ha colpito di questo shoujo è che parte già con il botto: lui innamorato già da tempo di lei a sua insaputa e lei che poi si ritrova a sua volta innamorata di lui … insomma, in questo primo numero ci sono state un susseguirsi di scene solo tra loro due che il resto sembra solo da fare da tappezzeria e un po’ mi è dispiaciuto, bello il rapporto d’amicizia che ha con la sua prima amica che ha un carattere forte e un po’ maschiaccio ma che la supporta in maniera davvero ottima e soprattutto si prende cura di lei. Sia Mitsuba che Sakurai hanno un po’ gli stessi stereotipi di molti altri shoujo ma nonostante ciò devo dire che il fatto che siano già così ben uniti e lui non vede altro che lei mi fa ben sperare! *o* Sakurai dal suo canto è il figo di turno, il popolare ragazzo che a scuola ha un sacco di amici e che si potrebbe permettere tutte le ragazze che vorrebbe ma non è ne arrogante ne violento, ne sfacciato e neanche troppo timido da nascondere ciò che sente quindi per me è stato promosso! Mi piace perché a sua volta non sta mettendo fretta a Mitsuba e anche se si capisce che la ama tantissimo ha paura che qualcun altro possa metterle addosso gli occhi nonostante il resto dei suoi amici non la pensa in questo modo ma per me è adorabile che faccia questi pensieri e che le resti accanto. Lo stile grafico mi piace tanto e rispecchia bene i miei gusti, i primi piani sono a dir poco stupendi e il cuore non ha fatto altro che battermi fino alla fine di questa lettura. Quindi, non aspetto altro che il secondo numero! *^* Se vi piacciono le storie dolci e romantiche credo che possa piacervi molto, se invece cercate quel “qualcosa in più”, vi consiglio invece di rivolgere la vostra attenzione su altri titoli ma chissà, tentar non nuoce ed essendo solo quattro numeri potrebbero esserci delle sorprese! 😉

Per una serie che inizia ce n’è sempre una che termina e sto parlando di QQ Sweeper 3 di Kyousuke Motomi, una delle autrici di punta di casa Flashbook! ^____^ Eh, sì, siamo arrivati all’ultimo di questa mini serie horror/romantica della famosa autrice di “Elettroshock Daisy“! Un po’ mi è dispiaciuto ma questo terzo numero invece non fa altro che allargare finalmente la trama e permetterci di conoscere altri dettagli della storia tra Fumi e Kyutaro … decisamente un volume da divorare! Per come finisce … si capisce che è solo l’inizio della loro avventura! E spero quindi che prossimamente (ma non troppo in là) la Flashbook porti anche il seguito “Queen’s Quality” dato che merita di giungere in Italia. La mini serie Sweeper getta solo con maestria le basi della VERA storia quindi è più che altro una lunga preview di ciò che ci aspetta, come se fosse un prologo … e proprio quando le cose si fanno più interessanti un manga deve finire?! LOL Finalmente scopriamo chi è veramente Fumi e la strana maledizione che ha addosso e veniamo anche a conoscenza del villain di turno, un ragazzo intenzionato a portare Fumi dalla sua parte e a sprigionare la sua vera identità, il suo potere segreto, più nascosto, che neanche lei sapeva di avere … Quando veniamo al punto in cui Fumi si “trasforma” e la parte celata in lei esce allo scoperto la storia arriva proprio all’apice! Colpo di scena, tà-dan! *o* Questa serie mi è piaciuta in maniera a dir poco esagerata, la parte shoujo si mescola a tinte dark e quindi non ci sono solo parti dolci e carine tra i due protagonisti di turno ma anche avventura, misteri, segreti inconfessabili, mostri, insetti schifosi, battaglie, memorie dal passato, combattimenti e chi ne ha più ne metta il tutto ben bilanciato tra loro da catturare il lettore e mai farlo cadere nella noia o nel disinteresse. Tempo fa avevo anche sbirciato un po’ le scans di Queen’s Quality e sono davvero lieta di aver potuto ritrovare le stesse identiche cose, quindi, come se la storia non si fosse mai interrotta seppur sia il sequel. ^_____^

Se una serie inizia, un’altra finisce, un’altra ancora invece continua e prosegue imperterrita senza alcun problema! E sto parlando di ReRe Hello di Toko Minami edito per Star Comics. Ririko e Minato finalmente stanno assieme ma devono fare i conti con la cugina di lui, Serina, che non ha la benché minima idea di lasciarglielo alla rivale ma ben presto lei stessa si farà da parte capendo che non può fare altro e sarebbe da sciocchi continuare a frapporsi tra i due. Questa serie ormai va verso l’atteso finale, vi ricordo che saranno undici volumi e noi siamo al settimo, quindi già a più di metà. Le cose tra i due piccioncini non possono che andare bene ma un personaggio che viene nominato all’inizio proprio, al primo numero, sbuca fuori e ancora non l’ho ben inquadrato, cosa vuole esattamente? Sembra che stia cercando di far aprire gli occhi di Minato e fargli vedere l’evidenza reale delle cose e questo non mi piace per niente … sento odore di guai e di problemi. Ririko ancora non ne è a conoscenza ma mi chiedo cosa farà quando ne sarà informata. Comunque, a parte ciò, continuo a trovare Ririko una bella protagonista e non parlo esteticamente ma piuttosto caratterialmente, c’è stata una parte che mi ha stupito perché mi ci sono ritrovata e quindi credo che avrei lasciato a bocca aperta gli altri se fosse successo a me proprio nella stessa identica reazione di Minato, scusate, così sembra che stia farneticando ma se la state leggendo e seguendo anche voi forse avrete già senz’altro capito. E come è successo per Ririko … anche Minato ha a che fare con il suo rivale! Ehehe∼ XD Ma non mancheranno i loro dolci momenti in cui perfino Ririko riesce a stupire Minato e a fare qualcosa di totalmente folle che forse neanche si sarebbe mai aspettata!! Ma quanto mi piace questo manga? Kyaaah! :3 Anche se ho la vaga sensazione che sia tutto la calma prima di una tempesta … e vorrei sbagliarmi. ^____^”

Invece l’ultimo manga in questione che manca ancora all’appello altri non è che “Lovely Complex Two“, uno spin-off della serie omonima di Aya Nakahara di cui attualmente è iniziata la pubblicazione in Italia del suo Dame na watashi ni koishite kudasai che è stato tradotto e riadattato in “Amami lo stesso“. Insomma, questo volume unico è un piccolo dolcetto speciale prima dell’inizio di una nuova avventura amorosa stavolta a stampo josei. Lovely Complex Two si articola in quattro mini storie: di cui le prime due vedono gli stessi protagonisti, uno è il fratello di Risa Koizumi, ovvero Takato, e l’altra è una ragazza totalmente otaku e presa dagli anime (e in questo ci ritroviamo un po’ tutte noi LOL) e si chiama Hiyori … beh, cosa unisce in realtà questi due? Vi sembrerà che non abbiamo niente in comune e invece un po’ si somigliano quel tanto per far sì che Hiyori cominci a provare qualcosa per lui. La loro storia e il legame che si crea e che ne esce fuori mi è piaciuto così tanto che arrivata a fine delle due storie avrei voluto in realtà veder altro proprio perché li trovo carini assieme. *^* La terza mini storia ha a che fare con l’amica di Otani, la modella Mimi, che finalmente fa il suo passo in avanti nella sua carriera: da modella ad attrice, ma cosa significa questo cambiamento e cosa comporta dato è alle prime armi? Per Mimi che aveva mille speranze la dura realtà la schiaccia non appena fa la conoscenza del suo manager, un uomo che non fa altro che trattarla in modo davvero severo dicendole le cose in modo rude … ma perché la tratta così? E dire che il regista e il resto dello staff non fa altro che riempirla di complimenti per la sua recitazione! Ma piano piano Mimi apre gli occhi e capisce tutti i perché che prima le erano sconosciuti, e se forse il suo manager non avesse tutti i torti? Il finale? Beh, un vero e proprio cambiamento è quello che la stessa Mimi decide di fare, per dimostrare a tutti con chi hanno a che fare! Dopo attimi di smarrimento, di paure e di tensioni la nostra protagonista ne esce vittoriosa, più forte e carismatica! Ci da letteralmente un taglio! 😉 La quarta storia invece vede come protagonista la responsabile del ristorante dove lavora Risa come cameriera: Kazuko, una signora di mezza età severa ma composta, diligente e dedita al lavoro e all’essere sempre all’ordine delle regole … non è poi cambiata da quando era una liceale, a quel tempo, aveva un’amica, Izumi, una ragazza totalmente il suo opposto, sognava l’amore, era allegra, vivace, libera, una tipa che pensava a divertirsi eppure erano così unite che neanche la stessa Kazuko ha mai capito il vero motivo del loro legame. Questo breve racconto ha un che di maturo che strizza l’occhio al genere josei e parla anche dei propri obiettivi, di ciò che si vuole essere e fare nella propria vita … ma quanti ci riescono? Beh, forse non tutti ma non si è mai troppo vecchi per rincorrere i propri sogni e le proprie speranze! Veramente, è stata quella che più mi ha colpito di tutte queste one shot! Non affatto banale, lascia dietro un senso di speranza in grado di farci capire che non importa l’età, c’è sempre tempo per quello che si vuole fare! E la buona riuscita dipende solo da noi! 🙂 La quinta è una storia extra che di per sé è stata carina, si intitola Honey Going, e parla di un ragazzo, Yu, innamorato di Haruka una sua coetanea che trova davvero carina, i due si frequentano e si amano tantissimo fino a che … Haruka non ingrassa! Costantemente presa dal mangiare sempre e comunque finisce per prendere peso e Yu decide di lasciarla … ma allora non era amore? Quando si ama una persona la si ama incondizionatamente dall’aspetto fisico e Yu infatti non può fare a meno di pensare a lei e di preoccuparsi. In generale, è stato un volume unico che di per sé può essere adatto anche a chi non ha mai sentito parlare di Lovely Complex ma sopratutto è consigliatissimo per chi invece ne è fan e non può fargli che piacere rivedere un po’ quei personaggi che sono apparsi nella serie e di cui invece non è stato poi visto molto sul loro conto e le comparse del duo comico qua e là non fanno altro che renderci sorridenti di rivederli! 😉  

Non allontanandoci troppo dal parlare di shoujo, come senz’altro sapete, ormai da qualche giorno si è concluso il Lucca Comics&Games 2016, la più grande e famosa fiera del fumetto all’insegna della cultura, del divertimento, dell’animazione e di tutto ciò che ci si aspetta di trovare: manga, anime, cosplay, curiosità, sorprese e incontri con gli autori più famosi! *^* Da questa fiera – come solito – si parlano di annunci e di future pubblicazioni delle più grandi case editrici ed io non fremevo che di gioia e di impazienza nel sapere quali altri shoujo sarebbero arrivati sulle nostre librerie! Se Planet Manga si contiene su questo punto di vista – infatti avremo solo Shuriken to Pleats, due volumi, serie completa, di Hino Matsuri, già conosciuta presso il pubblico per il celebre e discutissimo Vampire Knight e la famosa ultima opera tutt’ora in corso di Io Sakisaka ovvero Omoi Omoware Furi Furare, una mangaka che si è fatta notare moltissimo in Italia soprattutto con la pubblicazione dapprima in modo marginale con Strobe Edge e poi con un grande exploit di Ao Haru Ride, ed era abbastanza scontato che avrebbero portato anche questo titolo – dalla parte della concorrenza invece ottimi annunci per quanto riguarda Star Comics che ci porterà una tripletta non indifferente (almeno per la sottoscritta) e si trattano in ordine di Honey di Amu Meguro, una serie di otto volumi completa che segna il debutto di questa mangaka in Italia, l’attesissimo e sperato Tsubaki-cho Lonely Planet di Mika Yamamori (che molti di voi conoscerete per Hirunaka no Ryusei o per meglio dire Una stella cadente in pieno giorno edito dalla Flashbook la quale però ha interrotto i rapporti con la casa editrice delle sue opere) e l’inaspettato ma sempre gradito ritorno di Sailor Moon di Naoko Takeuchi in una edizione regular per le edicole e in un’altra molto più succulenta, la perfect edition, che sarà possibile acquistare nelle fumetterie, alla sua casa madre, infatti originariamente apparteneva proprio alla Star Comics ma poi è passata alla Gp Publishing ed ora si appresta a farsi conoscere e riscoprire soprattutto per omaggiare la nuova serie di questo brand, Sailor Moon Crystal che arriverà anche sui nostri piccoli schermi prossimamente!

Spendiamo ora due parole in più sulle opere che più sto aspettando:

Honey di Amu Meguro

Appena letto questo annuncio la cosa mi ha lasciato leggermente perplessa per due motivi: uno, il primo, il più importante, avevo già sentito parlare di questo shoujo in modo davvero riduttivo quindi non sapevo nulla all’infuori delle sembianze dei due protagonisti e mi era capitato anche di incappare in qualche immagine, secondo, sono stata frettolosa e non l’ho considerato più di tanto … Tuttavia, post annunci mi sono messa alla ricerca di info a proposito e ho potuto leggere il primo capitolo in anteprima che mi ha lasciato addosso una sensazione del voler scoprire tutto di questa mini serie. Ho già iniziato ad amare i due protagonisti in modo alquanto ossessionato e ormai sono sicura che lo prenderò sicuramente senza alcun dubbio. In poche parole (o molte di più?) posso dirvi che la vicenda ruota attorno ad una ragazza, Nao Kogure, che non si sarebbe mai aspettata di ricevere le attenzioni particolari di un ragazzo dall’aspetto un po’ minaccioso, Taiga Onise, che le si presenta davanti con un mazzo di rose e la prega di uscire con lui prima che si sposino. La cosa lascia la povera Nao nella più totale confusione, lei che non voleva avere niente a che fare con tipi paurosi ora si ritrova in questa situazione … ma quanto conta la prima impressione? Piano piano Nao scoprirà che tipo di ragazzo sia Onise che sotto quell’apparenza da teppista nasconde invece un animo buono e gentile, un ragazzo dal cuore d’oro … non mancheranno però i batticuori e le piccole scenette divertenti che si creeranno attorno ai due il tutto condito con quell’innocenza e quella ingenuità dei due protagonisti che non mancheranno di farvi sorridere. E il titolo … parla! Di una dolcezza che più di così non si può. [piccola curiosità: esiste anche un one shot crossover tra ReRe Hello di Toko Minami e proprio Honey, dal titolo ReRe Honey, una storiella carina soprattutto per chi conosce entrambi le opere! ❤ E’ un caso che prima la Star ha portato ReRe Hello ed ora si appresta a pubblicare anche Honey? XD]

Tsubaki-cho Lonely Planet di Mika Yamamori

Alzi la mano chi non conosce ancora Yamamori-sensei! Beh, che dire? Una delle più attuali mangaka che ha saputo farsi distinguere con il suo inconfondibile stile grafico e di narrazione. Tsubaki-cho forse era il titolo che più speravo con tutto il cuore che arrivasse e quindi quando me lo sono ritrovato tra quelli della Star ho avuto a mio modo due reazioni: la prima di stupore ma come? davvero? non sto sognando, vero? e la seconda di un’infinita e sconsiderata contentezza. Tsubaki-cho si contraddistingue in modo davvero impressionante tra gli altri shoujo attualmente in scena sul panorama giapponese dapprima per la storia che tutto sommato non è poi così diversa da altri ma gli sviluppi delle vicende e la scoperta dell’amore e dei propri sentimenti unici eppur così veri sono i punti fondamentali di questa opera ancora in corso. Partiamo dunque da lei, dalla protagonista, Fumi Ohno, è una ragazza senza madre, ha solo il padre che però è pieno di debiti  e si ritrova sfrattata di casa e senza un posto dove andare (dove l’ho già sentita questa? ahaha, Kamisama Kiss? LOL). Però la giovane Fumi è forte e sa come cavarsela con le faccende domestiche – una che sembra essere uscita da altri tempi – e così riesce a inserirsi presso la casa di uno scrittore iniziando quindi la loro convivenza! Il protagonista maschile, lo scrittore, è un giovane uomo (niente spoiler sulla sua età :D) ed è il sensei Akatsuki Kibikino, che inizierà a prendersi cura di Fumi dopo aver saputo della sua situazione famigliare, dal suo canto anche Fumi a sua volta provvede a sfamarlo e a occuparsi della casa, le reciproche attenzioni così inaspettate scalderanno il cuore della ragazza e sapranno sciogliere anche il ghiaccio che sembra imprigionare quello del sensei che pare sia una cosa del tutto nuova anche per lui stesso! Detto così sembra davvero banale ma è lo shoujo del momento, il must have che dovete assolutamente leggere almeno una volta! Anche perché è come se due mondi diversi si incontrassero: da una parte la liceale Fumi, una ragazza alle prese con la propria crescita e dall’altra lo scrittore Kibikino facente parte degli adulti dove forse le cose si vedono in maniera un po’ diversa per l’esperienza e per la propria maturità, due prospettive diverse che però sanno trovare un punto in comune, soprattutto quando è l’amore che li unisce. E come è possibile che possano capirsi e comprendersi allora? Beh, l’aiuto del supporter di turno, l’assistente di Kibikino, i suoi consigli, le sue “spinte”, riusciranno a creare il bel quadretto e a scatenare reazioni impreviste. Ehehe∼ XD Per quanto mi riguarda, non vedo l’ora!! Per chi fosse curioso del titolo vi posso dire che Tsubaki-cho è il nome di un quartiere e che lonely planet probabilmente è il pianeta solitario in cui ha finora vissuto Kibikino-sensei ma l’arrivo di Fumi e la sua conoscenza riusciranno a far emergere ciò che si porta dentro? 😉 (non c’entra nulla che ho una cotta per il sensei, vero? E in generale per i ragazzi coi capelli legati? *o*)

Pretty Guardian Sailor Moon di Naoko Takeuchi

A sorpresa, proprio! Ammetto che mi stavo mangiando le unghie per essermi persa la pubblicazione della Gp Publishing che come sappiamo non fa ristampe e stavo giusto considerando l’idea di recuperare la serie e … diciamo che è capitata proprio al momento giusto! Ancora non si conosce il periodo di pubblicazione ma sto in attesa di sapere nuove info a riguardo. Penso che sia inutile presentarvi Sailor Moon soprattutto per chi come me c’è cresciuta … La perfect edition mi strizza l’occhio soprattutto perché se almeno voglio recuperarla meglio che la faccio come si deve, no? Siete d’accordo con me? Inoltre l’edizione kanzenban è a dir poco favolosa, con le nuove cover disegnate dall’autrice … *^* Attualmente, sto seguendo la visione del reboot di Sailor Moon con nuova veste grafica, Sailor Moon Crystal, appunto, che tutto sommato è piacevole da vedere e diciamo che è solo un assaggio di ciò che troverò poi nel formato cartaceo.

Per quanto riguarda invece Shuriken to Pleats posso dire che ne ho sentito parlare in giro come un’opera che probabilmente solo i fan della mangaka la prenderanno (e in fondo è ciò che la Planet ha optato, riproponendo una mini serie su una delle autrici di punta della loro girandola) e che non è poi così interessante come possa sembrare, nel senso, che è evitabile ma la cosa non mi tocca … Lo stile di Hino Matsuri mi è sempre piaciuto soprattutto negli ultimi tempi, così leggero e profondo che sembra scavare dentro i personaggi, ed essendo una mini serie di due volumi, vale la pena averla nella mia collezione, penso però che l’autrice debba cercare di trovare una nuova strada e lasciare un po’ in pace Vampire Knight che ha subito critiche, delusioni, e che in fondo ha cercato di accontentare un po’ tutti, e dopo la sua conclusione ora è alle prese con il seguito per farvi capire quanto Shuriken to Pleats abbia fatto colpo … ^____^” Comunque, una possibilità va data a chi se la merita quindi è aggiunto alla mia wishlist soprattutto per cercare di farmi una mia idea personale a proposito, della trama mi sono letta poco e nulla, preferisco “viverla” senza farmi condizionare, almeno in questo caso. Invece per quanto riguarda Omoi Omoware Furi Furare devo dire che avendo seguito un po’ la serie la trovo carina e anche questa un po’ diversa dalle solite perché le due protagoniste che diventano amiche conoscendosi quasi per caso hanno due concezioni dell’amore totalmente differenti e questo penso che sia il punto di forza e il fiamma che fa scattare la scintilla dell’interesse per questa opera, attualmente è ancora in corso e conta soli quattro volumi … ma non so, ci penserò. Una nota degna va data a Planet Manga perché ha ridato la vita a tutti quelli che aspettavano il ritorno di Noragami, era stato edito da Gp Publishing ma per sfortunati avvenimenti la serie – come molte altre – è stata droppata, ma ora si appresterà a ritornare da capo, in una nuova casa editrice che l’ha accolto e gli ha dato una seconda possibilità perché merita! 😉 

E così finisco di parlare di shoujo dopo aver scritto tutta questa bella pappardella che sicuramente non avrete letto. LOL Vi posso capire, ahaha.

Beh, prima di salutarvi vi cito tre canzoni kpop che attualmente ho nella mia mente in modo davvero alquanto insistente: 불장난 (Playing with Fire) delle Blackpink, Hey Mama! della prima sub-unit degli EXO chiamata EXO-CBX, ed infine, 11:30 di Se7en (feat Masta Wu).

Extra: Ah, se volete QUI potete fare un test sulla vostra personalità per capire che personaggio siete dell’universo di Attack on Titan! Ho fatto il quiz due volte, una prima volta usando la versione donna e sono risultata Mikasa Ackerman, che sorpresa! *o* E la seconda volta invece scegliendo le opzioni di cui ero indecisa prima e facendolo in versione uomo sono uscita come risultato Elvin Smith … ok, ahaha. Mi fa uno strano effetto perché è un personaggio di tutto rispetto ma soprattutto è un gran pezzo di bell’uomo quindi va benissimo così! XD E voi? Chi sareste? 😀

 Con questo passo e chiudo anche per stavolta! Alla prossima! 😉

Juliet

Informazioni su Juliet

Sono una ragazza di 25 anni che sta crescendo giorno dopo giorno a pane, shoujo e fantasia e che va pazza anche per il kpop. Il mio Blog è il nascondiglio che più preferisco dove poter dare sfogo alle cose che mi piacciono e a tutto ciò che succede nella mia vita. ♥
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