Andante n°1 – Miho Obana

001

La madre di Mei si è risposata col padre di Natsu, e adesso i due incoscienti genitori, in lite tra loro, hanno lasciato i figli ad arrangiarsi da soli. Fortunatamente Natsu, compositore che arrangia testi per il mercato musicale, ha modo di prendersi cura di Mei, almeno fino al giorno in cui Melvina – figlia adottiva del padre di Natsu, rimasta di recente orfana di madre – si stabilisce a casa loro. Come ospite, dovrebbe fermarsi per una notte soltanto, ma Natsu si innamora di lei e della sua bellissima voce, suscitando la gelosia della sorella. Sentendosi di troppo, Mei si rifugia per sfogarsi suonando il sax in un vecchio locale in disuso. Con sua grande sorpresa, non è sola: schivo ma molto bello, il ragazzo le rivela di detestare Natsu, la persona che Mei ammira di più. Si direbbe l’inizio di un pessimo rapporto, ma … Finale con colpo di scena mozzafiato per questo primo volume della geniale mangaka Miho Obana, ‘mamma’ de Il giocattolo dei bambini (da cui è stato tratto lo straordinario successo TV Rossana).

Fonte: Dynit

Ed eccomi finalmente qui … Mi è tornata la voglia di correre maratone e a voi? Ma non quelle normali che ci fanno solo stancare, quelle shoujo, s’intende! *^* Oggi vi propongo, quindi, la prima tappa andandovi a parlare ampiamente di Andante, mini serie in tre volumi, editi da Dynit, che porta la firma della maestra Miho Obana. Senz’altro ricorderete la sua opera più famosa, ovvero, Kodomo no Omocha – Il Giocattolo dei Bambini o più semplicemente, per noi comuni mortali italiani, con il titolo di Rossana. ^_____^ Questa è la mia prima maratona shoujo del 2016! Yeaaah! *o* Dopo aver finito quella di Nagatacho Strawberry mi sono voluta prendere una pausa ma ora sono carica per cominciarne una nuova che spero possa piacervi e farvi incuriosire. 🙂 Vi rimando QUI dove potete leggere il post relativo alle mie tre ultime serie usate che ho recuperato con immenso piacere. 😉

Bene, e con questo direi che possiamo iniziare! Let’s go∼

Come possiamo definire questo manga se non riprendendo il titolo dell’opera? Andante, per l’appunto, lento ma piacevole, che va, con con un ritmo costante per tutta la narrazione della storia.

Protagonisti di questo manga sono Mei e Natsu Takahara, fratellastri da diversi anni, vivono da soli in un appartamento che ha la funzione anche di studio personale, infatti, Natsu è un vero genio della musica, un produttore e compositore bravissimo le cui orecchie riescono a cogliere perfino delle leggere incrinature che nessuno può notare, è anche molto abile con la chitarra ed è un vero talento nel mondo musicale tanto che è sommerso di lavoro e di impegni cosa che lo rendono alquanto stressato quando si avvicinano scadenze da portare a termine; Mei, invece, è una ragazza tranquilla, sa suonare abbastanza bene il sassofono ed è anche il presidente del club dell’orchestra della sua scuola, che vede e stravede per suo fratello maggiore acquisito e che però all’inizio non fa altro che lamentarsi di ciò che le succede nella sua vita scolastica ma anche dei suoi genitori. Mei però ha un forte complesso: non riesce a trovare nulla di buono in sé ed è tormentata da ciò, non si vede per quella che è e si sminuisce parecchio non riuscendo a trovare un suo posto nel mondo.

La madre di Mei si è risposata con il padre di Natsu quando ancora la figlia era una bambina piccola dopo essersi lasciata alle spalle ben due matrimoni falliti. E anche quest’ultimo se dapprima promette bene poi si rivela come i precedenti: infatti, i due coniugi non fanno altro che litigare tanto che si sono separati e ognuno vive oramai per conto suo. Natsu e Mei sono molto legati, praticamente inseparabili, ed è stato proprio Natsu a voler portare con sé la piccola Mei dicendo che non poteva sopportare più di vederla soffrire a causa dei litigi continui e delle sfuriate dei loro genitori. Quindi, da ciò possiamo evidenziare come Mei sia legata fortemente a Natsu, tanto che riesce a fidarsi solo di lui e d’altronde è Natsu che si fa carico della ragazza mostrandosi affabile, sicuro, protettivo, assolutamente l’unico conforto possibile che possa essere. Tutto sembra andare come sempre, quando, inaspettatamente, il padre di Natsu richiama i due ragazzi per un incontro. Mai potevano però pensare che, indebitato come fosse, il padre di Natsu avrebbe deciso di farsi carico di un altro figlio, di una ragazza, precisamente, della loro stessa età più o meno, figlia di una signora australiana che tempo addietro lo salvò da una brutta situazione che ha saputo solo da poco che era defunta.  Natsu e Mei sono su tutte le furie! Non accettano questo fatto meno che meno di far entrare in casa un’estranea che non ha niente a che spartire con loro! Poi, se proprio il padre ha deciso di occuparsi di questa ragazza perché devono essere loro due a ospitarla? Arriva tuttavia il giorno fatidico e quando Mei vede davanti alla porta di casa una ragazza dai capelli lunghissimi, bella e con un faccino da angelo le cose iniziano a prendere una piega che mai avrebbe potuto pensare … La ragazza si chiama Melvina Molan e viene praticamente messa dietro il loro uscio dal padre dei due ragazzi e, a questo punto, non possono far altro che farla entrare convinti di tenerla sotto il loro tetto solo per quella notte e perché oramai era buio ma le cose finiscono in un altro modo. Piano piano Melvina – che inizia a farsi chiamare con il diminutivo di Mel – diventa quasi un buco nero che assorbe tutto attorno. Le vite di Natsu e di Mei si incentrano e si intrecciano con quella di Mel che diventa parte della loro famiglia. Mel è una quindicenne allegra, spensierata, senza preoccupazioni, meravigliata da tutto ciò che la circonda, ha sempre il sorriso sulle labbra ma, cosa più importante, ha una voce capace di penetrare nel profondo delle persone che la circondano. E questo suo dono particolare colpisce subito i due fratelli sopratutto Natsu, il quale, inizia a vederla sotto altri aspetti nei giorni a seguire, incantato dalla sua voce chiara e cristallina e dalla sua semplicità finisce per innamorarsi della giovane. E Mel ricambia teneramente. Rapita dalle doti del ragazzo di far fuoriuscire la più bella musica che si possa apprezzare ed ascoltare i due condividono, ben presto, più di una semplice passione per la musica che si tramuta in una forte sintonia la quale neanche Mei poteva mai pensare. Quest’ultima, infatti, da tutto ciò, rimane un po’ nell’ombra, scopre che quella ragazza un po’ strana che rimane sorpresa da ciò che lei reputa vita quotidiana è l’unica che riesce a vedere Natsu in modo diverso. Mel nota dettagli del ragazzo che Mei non è riuscita a cogliere nonostante viva con lui da tempo. Dapprima Mei inizia a non sopportare (per modo di dire) Mel ma il carattere ingenuo, infantile, dolce di quest’ultima finisce per incidere su tutto e le due instaurano un rapporto amichevole che viene però, appunto, minacciato dalla scoperta dell’amore nato tra le sue pareti domestiche. Mei vede crollarsi addosso tutto. Vive per suo fratello, non ha che occhi per lui e se solo non fosse sua sorella anagraficamente avrebbe già deciso di confessargli i suoi sentimenti … Tuttavia, vedersi portare la persona per la quale la sua vita è cambiata è stato un trauma abbastanza forte per la protagonista che si rinchiude così in se stessa, in un vortice di sensazioni negative che forse mai aveva creduto di possedere. Malinconia, voglia di ribellarsi, di fare quel che si vuole, di “staccarsi”, di smetterla di pensare a Natsu, di reprimere tutto ciò che sente, Mei è in piedi su uno stallo, in precario equilibrio. Aver poi colto di nascosto i due baciarsi non è stato proprio un bel rientro a casa dopo la scuola e di sicuro non si poteva mai immaginare una cosa del genere così Mei non può che continuare ad avere il chiodo fisso del suo complesso di inferiorità. Cos’è Mei per Natsu? Solo una sorellina? Mei sa che non può reggere il confronto con l’angelo innocente Mel, straniera, di una bellezza ricercata come un gioiello prezioso, che ha saputo cogliere il cuore di suo fratello il quale oramai pende dalle sue labbra, completamente innamorato di lei. La nostra protagonista così finisce per evitare in tutti i modi Natsu e decide di cambiare aria, di fare quel che le pare e piace, un metodo forse inconsapevole per attirare la sua attenzione, per fargli distogliergli lo sguardo da Mel. Così, scappando di casa finisce per incontrare un ragazzo, un suo coetaneo, con un’inaspettato talento nel suonare la batteria in una live house dove Natsu tempo addietro si era esibito. Il suo nome è Shu Fujiwara e riesce a portare una nuova ed improvvisa boccata d’aria a Mei che mossa da una sorta di curiosità per questo ragazzo il quale non va a scuola ma lavora per guadagnarsi da vivere non solo con la musica ma anche prestandosi a diversi lavoretti rimane rapita dal suo comportamento freddo ma così maturo per la sua età. Mei quindi decide di seguirlo sperando di potersi mantenere da sola per non essere un peso per Natsu dato che finora vivono con i soldi che guadagna attraverso il lavoro di musicista di quest’ultimo. Mente sulla sua età e si fa assumere come cameriera in un ristorante lavorando anche fino a tarda notte al fianco di Shu, dal carattere solitario e forse brusco e scorbutico è in realtà un ragazzo tranquillo e quasi inespressivo, serio e diligente. Questo però fa perdere la testa a Natsu che si ritrova a dover a che fare con una sorellina cambiata, diversa, che dice bugie, che gli nasconde segreti, che pare volergli solo dare grattacapi e preoccupazioni. Nel mentre, la relazione tra Mel e Natsu si fa sempre più forte e profonda e i due finiscono sotto le lenzuola appassionatamente, complice anche la capacità di Mel di capire perfettamente Natsu e di saperlo consolare con parole dolci. Tuttavia anche per Mei qualcosa cambia … Sprofondata dalla gelosia, dalla tristezza e forse dalla disperazione di non poter riuscire a tenere a bada i sentimenti verso suo fratello, decide di fare una mossa a dir poco improvvisa! Chiede a Shu di mettersi con lei con la vana speranza di poter reprimere ciò che prova per il fratello … e Shu? Accetta tranquillamente dopo essersi assicurato che Mei sappia cosa significhi stare assieme a qualcuno.

Ma le vite di Mei, Natsu e di Mel non hanno neanche fatto in tempo a stabilizzarsi dai cambiamenti e dalle novità che all’orizzonte si staglia un grosso problema che sconvolgerà ancora i loro fragili equilibri: si viene a sapere da una telefonata tra i genitori dei ragazzi che Melvina è figlia biologica del padre di Natsu e quindi questo vuol dire che i due sono fratelli di sangue. Alla vigilia del giorno nuovo qualcosa sta per cambiare … ancora non sanno cosa di lì a poco sarebbe accaduto ma sicuramente il vento che sta per soffiare sarà forte e potente e dovranno fare di tutto per resistere e per farsi forza!

E si conclude così il primo volume di Andante che sorprendentemente ha saputo tenermi incollata fino all’ultima pagina. Devo dire che ha saputo catturarmi, sarà perché, avendo terminato ed amato Kodocha ritrovare il tratto caratteristico di Obana-sensei mi ha fatta sentire come se fossi la benvenuta anche in quest’altra opera. Il personaggio di Mei fin da subito mi è piaciuto molto, per qualche verso mi somiglia, ed è stato davvero facile potermi intercalare nella sua storia, le sue emozioni, le sue preoccupazioni, il suo amore smisurato per il fratello … tutto traspare così chiaramente e in modo puro e ingenuo che all’inizio non nascondo di aver visto Mel come l’estranea che si mette in mezzo e sconvolge il loro mondo ma piano piano invece si finisce per affezionarsi anche alla ragazza. Natsu, invece, non è il classico figo ma cattivo anzi, è modestamente bello dal quale traspaiono i suoi modi gentili e affidabili. Si riesce facilmente a capire quanto voglia bene alla sua sorellina Mei e si prende sempre cura di lei perché sa che non possono appoggiarsi ai loro genitori che hanno fin troppo dato prova di non essere del tutto capaci di prendersi le loro responsabilità quindi Natsu diventa la figura più importante e il cardine, il punto fermo, di Mei, la chiave di tutto. Mei ha una cotta verso Natsu fin da quando era bambina, lui le ha anche dedicato una ninna nanna che è diventata un po’ la melodia del loro duraturo legame fraterno seppur non abbiano lo stesso sangue Mei è sua sorella, almeno da come parlano i documenti. Natsu ha dato prova però di essere anche un ragazzo che ha sulle spalle grosse pressioni, fatiche, pensieri e impegni con cui fare i conti tutti i giorni. Ovviamente cerca di non dare modo a Mei di mostrarsi debole perché sa che lei ci rimarrebbe male e diventerebbe ansiosa tuttavia emergono dei dettagli che mi hanno dato parecchio da riflettere. La vita di Natsu è quella di stare rinchiuso tutto il giorno nel suo studio insonorizzato, di passare così le ore a casa, creando musica e parole, trovando ispirazioni per brani e registrandoli, lavorando infatti per una casa discografica, ha una certa imponente fama e ha anche raggiunto l’apice del suo successo, che comunque, è ancora in fermento, in pieno vigore. Di Natsu quindi si può fare un profilo da vero ragazzo prodigio, musicista nato, accresce sempre più il suo talento anche se ciò gli provoca un’esauribile fonte di stress e di fatica tanto che il lavoro finisce per assorbirlo. Si mostra essere anche un instancabile stacanovista che però ha qualche piccola scivolata: si nutre quasi esclusivamente di vitamine e dorme poco, inoltre, sta sempre rinchiuso in studio e finché non trova quello che sta cercando non riesce ad avere il coraggio di uscire. Ed è a questo punto che Melvina, prepotentemente, si districa nella vita del ragazzo. Mel si rivela essere una ragazza che ama stare fuori casa, scoprire cosa la circonda, uscire, vedere cose nuove, sorridere, cantare, tutto in modo talmente libero e spontaneo che colpisce subito l’attenzione di Natsu, diventa quasi la sua musa ispiratrice. Mel decide di buttare via tutte le vitamine di Natsu a causa di un suo fatto personale: sua madre è morta per il troppo lavoro nutrendosi di integratori e di pillole facendole credere che queste potessero aiutarla … Mel quindi vive nel forte terrore di perdere le persone che ama e alle quali si affeziona ecco perché cerca di farlo capire a Natsu il quale prima si arrabbia e la rimprovera ma poi venuto a conoscenza di come stiano le cose si fa consolare e a sua volta la conforta stringendola. E da cosa nasce cosa Mel e Natsu scoprono di avere un’intesa davvero particolare … Mel con la sua voce esprime ciò che Natsu vorrebbe far trasmettere con la sua musica e a volte i due passano tanto tempo assieme discutendo allegramente. Mel però non è “la terza incomoda” che si vuole mettere in mezzo ai due, anzi, più di una volta dimostra di essere matura sotto questo aspetto, non conosce i veri sentimenti di Mei ma capisce che i due sono molto legati essendo fratelli acquisiti e più di una volta diviene la spalla sulla quale Natsu può mostrarsi per ciò che è realmente. Di fronte a Mei deve fare la parte del fratello maggiore responsabile ma con Mel mostra la sua natura, una semplicità e una amorevole gentilezza che va oltre le parole, cattura quindi ogni piccolo dettaglio di Mel e se lo porta nel cuore. E’ il primo che fa il passo in avanti, che varca il confine tra l’essere due perfetti sconosciuti, al diventare, invece, una coppia. E l’unica che però ne soffre è Mei. Che inizia a covare una gelosia tenuta comunque a bada dalla razionalità: sa che lei e Natsu non potranno mai stare assieme perché sono fratelli ed è invidiosa di Mel perché non ha nessun legame con lui … ma nemmeno Mei poteva immaginare che invece le cose stavano in un altro modo e che i ruoli si stavano per rovesciare: Cosa succederebbe se fosse invece Mel la sorella di Natsu? Se l’amore forte che provano può al contempo e alla stessa maniera distruggere e volerli dividere? Mei ne sarebbe avvantaggiata? Si riterrebbe fortunata? Mei, comunque, quando scopre che Melvina e Natsu stanno assieme piano piano cerca di metabolizzare la situazione, di comprenderla, di accettarla anche se le fa male, anzi, tantissimo male, tanto che vorrebbe scappare da loro … e lo fa. Se ne va di casa, torna tardissimo, inventa scuse che non stanno ne in cielo ne in terra ma presto viene smascherata … e il tutto non sarebbe niente se nel frattempo chiede la compagnia di un altro ragazzo. Mei subisce un cambiamento che in questo primo volume è abbastanza visibile, appare diversa, nasconde tutto ciò che prova per non minacciare la relazione tra i due ma al contempo ne soffre e per dimenticare i suoi sentimenti spera quindi di pensare unicamente a Shu, un ragazzo così ben diverso da suo fratello, che piano piano prende il sopravvento nella sua quotidianità. Il personaggio al quale sono più legata è senz’altro Mei, sorridere e trattare Mel come prima, come un’amica, come se niente fosse, è qualcosa che non tutte le protagoniste di shoujo manga hanno mai fatto. Infatti se da una parte è combattuta tra fare il tifo per loro due dall’altra, una piccola parte di lei, spera che qualcosa vada storto … e qualcosa accade. Alla nascita del rapporto tra Mel e Natsu che si fa sempre più intenso e carico di passione Mei gira le spalle a suo fratello sperando, invano, di potersi focalizzare su Shu, e nel frattempo la più grande sfida che il destino ha voluto ha appena giocato la sua carta vincente.

Pare, tuttavia, che le parole di Melvina di poter trascorrere le giornate assieme a Natsu e a Mei a ritmo “andante“, abbiano però preso un’altra piega ma sull’onda di questa cadenza melodica le vicende dei tre ragazzi proseguono …

E questa era la prima tappa shoujo della mini maratona di Andante! Sullo sfondo di un panorama grandioso e luminoso come quello della musica Obana ha creato questa storia riuscendo a coinvolgere i ragazzi in questo mondo che pare accoglierli, darli speranze, emozioni, pensieri e tormenti. Tutti e tre vivono di musica e sembra che sia così anche tra loro, ognuno vive per l’altro, i loro destini si incontrano e mai più si lasciano cambiando radicalmente lo scorrere del tempo al quale erano abituati. Danzano, si muovono, parlano, si arrabbiano, piangono, si disperano, trovano calore, affetto, gioia, felicità … tutto grazie ad una nuova andatura che sembra indirizzarli sulla stessa strada. Ancora non sanno dove li porterà ma per adesso stanno “andando” ma di sicuro, da qualche parte, prima o poi, arriveranno. 

Beh, cosa ve ne è parso? ^______^ Io sono dell’opinione che solo chi abbia letto il manga possa comprendere pienamente i miei pensieri e gli avvenimenti che vi ho appena narrato. Penso, inoltre, che un fulmine a ciel sereno può capitare sempre e comunque ed è a dir poco triste ed ironico come a volte le cose si intrecciano irrimediabilmente. Mei, Natsu e Mel … cosa dovranno ancora affrontare? Quali altre sfide dovranno superare e a modo loro come si comporteranno quando scopriranno la verità? Tante erano le domande che mi ero posta leggendo questo primo numero che ha saputo coinvolgermi ed emozionarmi con la sua dolcezza, con lo scorrere della vita quotidiana dei personaggi, coi loro alti e bassi, con quel sottile ma spesso filo che sembra unirli tutti aggrovigliandosi come una matassa dalla quale non si sa più come si riuscirà a disfare tutti i nodi che si sono creati … 

Non mi resta che darvi appuntamento alla seconda tappa di Andante … e mi raccomando, andate a tempo! Vi aspetto sempre qui! 😉 

Informazioni su Juliet

Sono una ragazza di 24 anni che sta crescendo giorno dopo giorno a pane, shoujo e fantasia e che va pazza anche per il kpop. Il mio Blog è il nascondiglio che più preferisco dove poter dare sfogo alle cose che mi piacciono e a tutto ciò che succede nella mia vita. ♥
Questa voce è stata pubblicata in ѕнσυנσ e contrassegnata con , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Andante n°1 – Miho Obana

  1. Pingback: Andante n°2 – Miho Obana | ✿gιυggιℓℓα✿

Lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...