#Day 2: La mangaka che mi hanno consigliato

Salve a tutti! ^_____^

Eccomi giunta al Day 2 di questo meme game day ideato da me con lo scopo di farvi conoscere manga shoujo e non, sperando che possa essere un divertimento e un passatempo quindi se vi va giocate con me! *______*

Stavolta il titolo esprime tutto quindi non ho bisogno di prodigarmi in ulteriori spiegazioni. Capita spesso di conoscere autori e autrici di manga e voler quindi seguire e leggere le loro opere perché magari tutti ne parlano bene o perché siamo incuriositi dalla trama, dai personaggi, da qualche dettaglio che ci attrae particolarmente … e magari questi mangaka ci vengono fatti scoprire da amici, parenti, conoscenti e chi ne ha più ne metta. Per me è accaduta la medesima cosa. La prima volta che mi hanno consigliato una mangaka è stato sempre agli inizi della mia passione per i fumetti giapponesi quindi quando ero ancora piuttosto incerta su come muovermi e orientarmi in questo vasto panorama.

Ero in fumetteria e avevo preso un volume unico, lo porsi al negoziante e questo battendomelo alla cassa per farmelo pagare se ne uscì con una cosa che mi sorprese non poco: Lei è una mangaka brava, i suoi manga sono belli. Ma di chi stava parlando vi chiederete voi! Beh, è semplice: di Hinako Ashihara! E il volume unico che avevo tra le mani era Yubikiri – La Promessa, manga pubblicato in Italia da Planet Manga nel lontano 2010, ben 6 anni fa e il cui volumetto oramai è andato esaurito ma se dovesse capitarvi di trovarlo, prendetelo! 😉

Andando nella scheda del prodotto QUI potete leggere la seguente frase: Se invece non avete ancora provato l’emozione di leggere questa bravissima autrice, YUBIKIRI – LA PROMESSA potrebbe essere per voi l’inizio di un nuovo amore. 

Ebbene, per me è accaduto proprio questo! *^* Ho conosciuto Ashihara-sensei grazie a questa raccolta di tre storie breve. Infatti, soprattutto in quei primi tempi ero più tentata dai volumi unici che dalle serie lunghe e cercavo di provare un po’ qualcosa di corto di modo che potessi seguire le vicende del manga senza dover aspettare troppo tempo e questo per la paura che andando avanti con i volumi le storie potessero scemare di bellezza, per così dire o andassero troppo avanti (nel complesso odio serie eccessivamente lunghe, l’unica eccezione che sto facendo è per Kamisama Kiss ma questo è un altro discorso. LOL). Quindi, fin da allora sono stata un’amante dei volumi unici per la loro … unicità, appunto! XD Ancora adesso sono tentata da questi volumi che si concludono brevemente senza andare troppo oltre e che molto spesso racchiudono storie potenzialmente carine e gestite anche bene, proprio perché non si dilungano troppo e racchiudono in sé tutta la vicenda senza perdersi con la storia.

Un altro suo volume unico che posseggo è La Luna e Il Lago (Tsuki to Mizuumi), un volume autoconclusivo con all’interno due storie …

Nel primo dei due racconti del libro, l’autrice ci narra una love story tra adolescenti ambientata sulle sponde di un lago rischiarato di notte dalla luce della luna. Il secondo è invece imperniato su di un gattino randagio che, complice un pizzico di magia e tanto amore, cambia la vita di un gruppo di bambini.

Entrambe molto uniche nel loro genere, ricordo che la seconda, Nora di Dicembre appunto, mi ha particolarmente suggestionata ed è stato un capitolo molto fuori dal normale, da rimanere a bocca aperta con un tocco di magia la storia ha un che di veramente particolare. All’inizio sembrava una storia semplice ma piano piano la vicenda evolve e finisce in un modo totalmente fuori dalle previsioni che si possono fare.

Poi fu il turno di MISS, miniserie in soli due numeri che per me fu quasi un “lo prendo certo che sì!”. Avendo già conosciuto la sensei pensai che anche questa sua opera non me la sarei dovuta far sfuggire. E infatti …

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Torna tra noi con uno shojo agrodolce ambientato tra i banchi di scuola. Se all’inizio potrà sembrarvi leggero, ben presto dovrete ricredervi poiché questa brava mangaka ama scavare nei sentimenti dei personaggi, portandone alla luce complessi e paure. Ma come nella vita reale, tutto viene stemperato dalla scoperta dell’amicizia e dell’amore … 

Miss, sicuramente è l’opera che più preferisco di Ashihara-sensei, il primo volume è semplice, racconta una storia forse come le altre ma il secondo numero decisamente rimescola le carte in tavola e tutto si conclude con un grande cambiamento, importante, inaspettato per i due protagonisti che devono ormai crescere in fretta se vogliono far fronte alla vita, essere responsabili, diventare forti e coraggiosi, senza timore e andare avanti! Non vengono mai messe da parte le emozioni che qui ci vengono quasi buttati in faccia, crudi e nudi. Le paure, i pensieri tristi, il dolore, il passato che ritorna, il significato della parola “vita” … Da una storia partita già molto bene il finale non può che far presagire una certa speranza per i due protagonisti … Inoltre, una cosa che mi è piaciuta molto è che la mangaka ha giocato molto sul nome del titolo, infatti “miss” ha molti significati! *^* Comunque, se volete saperne di più su quest’opera vi rimando ai miei due riassunti! 😉 QUI il primo e QUI il secondo!

Tuttavia, sicuramente, conoscerete le sue due più famose opere, la prima è La Clessidra – Ricordi d’amore di cui ho sentito gridare spesso “capolavoro” e la seconda è Piece. La prima l’ho sempre sentita nominare spesso ma non ho mai avuto occasione di avvicinarmene maggiormente e quasi mi dispiace perché in Italia la serie è ormai andata esaurita … La seconda invece è ancora disponibile qualora voleste recuperarla ed è appunto Piece. Rispetto a quest’ultima serie manga hanno anche fatto una trasposizione giapponese in live action di 13 episodi e che ho visto tanto tempo fa visto è uscita nel 2012! XD La versione in “carne e ossa” però ammetto che seppe ricreare bene le sensazioni e anche se non ho letto il manga credo che è stato molto improntato e ha saputo gestire bene i sentimenti che si volevano esprimere attraverso la recitazione tuttavia, a mio parere, da quel che ricordo, non mi fece entusiasmare poi così molto, ricordo che ad un certo punto la mia attenzione scemò leggermente  … e anche il finale mi lasciò un po’ così così. Comunque, non manca di essere una serie televisiva in cui i colpi di scena non mancano, c’è un che di mistero che aleggia sull’intera faccenda e devo dire che la parte che mi è piaciuta di più è quando tutti i “tasselli del puzzle” cominciano ad andare al loro posto! Decisamente su questo aspetto il live action si conferma molto ben realizzato. ^_____^

Attualmente, la mangaka sta proseguendo la serializzazione del suo primo josei dal titolo “Bread & Butter“, una storia che ho in mente di seguire per riscoprire una delle mie autrici di manga preferite in assoluto. Anche la trama è curiosa e la protagonista è una donna adulta, non la solita adolescente alle prese con i suoi tormenti di qualsiasi tipo quindi questo mi sprona sempre più ad avvicinarmi all’opera. Ho appena visto le prime pagine e la cosa mi sta piacendo molto, quindi penso che procederò con la lettura. E già il titolo scelto … mi fa venire l’acquolina alla bocca! 😛

In sostanza, per concludere, Ashihara-sensei sa descrivere pienamente storie apparentemente comuni trasformandole però in piccoli gioiellini capaci di tenere incollati gli occhi del lettore fino alle ultime pagine, principalmente dai suoi manga traspaiono sensazioni e sentimenti diversi resi molto chiari e precisi: appaiono così toni malinconici, sofferenze, decisioni da prendere, vicende che sanno del sapore agrodolce delle esperienze dei personaggi il tutto condito con un’impronta forte, i personaggi sono in grado di agire e lo fanno subito, si mostrano per quello che sono e solitamente questo ci rende più facile capirli e conoscerli. A volte le vicende cominciano in un modo e poi finiscono in un altro, decisamente fuori dagli schemi quindi la sua grande inventiva e il suo pensare proprio a tutto la rendono sicuramente una mangaka di degna nota. Si notano poi trame che non cadono mai nel banale, sanno incuriosire e attirare le attenzioni del pubblico ma hanno anche un che di maturo e di riflessivo che ci portano a fare noi stessi le giuste considerazioni. Infatti anche se i disegni sono semplici il tratto resta comunque molto ben definito e morbido, risulta quindi espressivo e dolce e i personaggi sono ognuno con alle spalle una propria vita che poco a poco esce allo scoperto intersecandosi con le attuali vicende narrate nei volumi.

Insomma, una mangaka che a mia volta consiglio a voi! ^_____^

Informazioni su Juliet

Sono una ragazza di 25 anni che sta crescendo giorno dopo giorno a pane, shoujo e fantasia e che va pazza anche per il kpop. Il mio Blog è il nascondiglio che più preferisco dove poter dare sfogo alle cose che mi piacciono e a tutto ciò che succede nella mia vita. ♥
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2 risposte a #Day 2: La mangaka che mi hanno consigliato

  1. Milk Of Cow ha detto:

    Rieccomi Juliettinaaa! ^_____^
    #Day 2, bellissimo anche questo post! *_____* Sai sempre come esprimere il tuo parere e spiegare bene le emozioni che provi, lo sai che ti ammiro tanto? ❤ *^*

    Per quanto riguarda me una mangaka che mi è stata consigliata è Arina Tanemura, quando le sue opere erano ancora inedite in Italia. A farmela conoscere fu una mia compagna di classe del liceo, mi mostrò alcune tavole ed illustrazioni che aveva trovato spulciando in internet. L'opera in questione era "Kamikaze Kaito Jeanne", pubblicato poi in Italia con il titolo "Jeanne, la ladra del vento divino", ma non è stata questa la sua prima opera giunta nel nostro paese, bensì "FullMoon wo Sagashite" (sognando la luna piena), a cui diedero il titolo "FullMoon – canto d'amore"! Quando uscì questo manga lo comprai subito e non me ne sono mai pentita! ^____^
    "Jeanne, la ladra del vento divino" fu invece una delusione per me, provai solo il primo volume, mi bastò per decidere che non avrei seguito quest'opera! XD
    Attualmente di Arina Tanemura ho:
    “FullMoon – Canto d’amore”
    “The Gentlemen’s Alliance Cross – L’accademia dei Misteri”
    “Squadra Speciale Mistress Fortune”
    “Time Stranger Kyoko”
    "Ogni nostro venerdì"

    Mi sta piacendo un sacco questo tuo meme game day! *______* Son curiosa di leggere il #Day 3, ci vado subito! 😉

    • Juliet ha detto:

      Rieccoti Milk! Sono pronta per rispondere anche a questo tuo commento! ^_____^

      Lo pensi davvero? *o* *juliet felice* Sono contenta che sia stato di tuo gradimento.
      Waaaaah, che cose bellissime che mi dici! #*_____*# *juliet arrossisce* Grazieeee! Sei sempre così gentile con me! ❤

      Oh, quindi Arina Tanemura è stata una delle prime mangaka che hai conosciuto! Te la porti nel cuore da tanto tempo allora! ^______^
      Full Moon! *^* Prima o poi ce la farò a recuperare questa serie stra esaurita? T____T Mah, ci spero sempre un po'!
      Allora, non ti piacque proprio? Anche ora ci stai alla larga? XD

      Ohoho, hai parecchia roba, sì, sì! Segno che è un'autrice alla quale tieni molto! E anche a me piace! Arina invece l'ho conosciuta principalmente con I.O.N e Full Moon di cui vidi l'anime fino a dove era stato subbato in italiano poi credo che la serie sia stata interrotta o che so io, non mi ricordo. LOL E poi da lì in poi cominciai a seguirla con piacere. Se ci fai caso sono tutti manga diversi tra loro, dove arriverà la sua fantasia? eheh … ^_____^

      Grazie! Allora ti raggiungo subito nel prossimo post! 🙂

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