Sapore di Fragola n°4 – Mayu Sakai

Hime adora stare con Natsuno. Da quando si sono messi insieme, tocca il cielo con un dito. Però c’è qualche nube in arrivo all’orizzonte e ha le sembianze di un misterioso ragazzo con i capelli neri che Hime incontra a un party. Si tratta del figlio di un importante politico e a causa sua Hime potrebbe trovarsi a litigare per la primissima volta con il suo ragazzo. Scoprite perché in questo penultimo appuntamento con il delizioso shojo di Mayu Sakai, l’autrice di “Rockin’ Heaven”!

Fonte: Planet Manga

Riecco la vostra Juliet qui tutta per voi! ^______^

Fragoline, siete pronte per questa penultima tappa di Nagatacho Strawberry? Ormai siamo quasi alla resa dei conti! Manca solo un volume a dividerci dalla fine di questa mini serie in cinque volumi, opera di Mayu Sakai, l’autrice di Rockin Heaven, Momo e Sugar Soldier (giusto per citare i suoi più famosi manga!). *_______* Anche questa maratona shoujo sta per concludersi ma non disperate, ne arriverà presto un’altra che ci terrà compagnia nelle giornate più noiose e fredde di questi prossimi giorni! eheh … 😀 Ed io non vedo l’ora di poter leggere altri bei shoujo ricchi di sorprese e di emozioni! *thump thump* Se vi siete persi la terza scheda manga vi rimando QUI dopo potete comodamente leggerla! Intanto, vediamo un po’ … Hime ha incontrato un ragazzo alla festa indetta da suo padre, il Premier giapponese, per celebrare l’arrivo dell’anno nuovo con tutto il suo partito ma mentre la ragazzina stava cercando Natsuno assiste ad una scena che forse non doveva vedere … l’onorevole Hashimoto sta picchiando un ragazzo! Hime interviene e porre fine al litigio ma … Chi sarà mai questo nuovo personaggio sbucato dal nulla? E cosa succederà tra Hime e Natsuno proprio ora che la loro relazione sta andando a gonfie vele? Beh, non c’è altro da fare se non scoprirlo assieme! *_______* Quindi …

BUONA LETTURA!

Questo nuovo personaggio è un ragazzo dell’età di Hime e come immaginavo che fosse è il figlio dell’onorevole Hashimoto, il suo nome è Yukihiro ed è un ragazzo forse un po’ presuntuoso ma ha carattere e anche se all’apparenza può sembrare un tipo pericoloso in realtà nasconde ferite dentro il suo cuore. All’inizio pensavo che fosse arrogante coi suoi modi o addirittura davvero antipatico ma non si può provare dell’indifferenza nei suoi confronti ma neanche compassione! Yukihiro è il figlio di una persona importante proprio come Hime lo è per il Premier Ichinose ma a differenza sua i due vivono comunque una vita del tutto diversa. I due padri infatti non sembrano avere per niente dei buoni rapporti e l’onorevole Hashimoto vuole prevaricare sul ministro Ichinose tentando un’escalation sociale e di posizione per farsi largo e sovrastarlo in tutti modi anche sfruttando metodi non del tutto consoni e corretti. A quanto pare infatti fa uso dei suoi poteri per tenere in pugno compagnie e ditte e le ricatta quando gli fa comodo ma la cosa comunque non finisce qui perché se la prende anche con il figlio, Yukihiro, vedendolo come un peso, come qualcosa a cui continuamente dover dire cosa fare per non fargli perdere la faccia nel suo ambito lavorativo. Yukihiro così si ritrova vittima anch’egli stesso della prepotenza di suo padre, viene picchiato e quasi non può proferire parola in sua presenza. Hime viene presto a sapere di come stanno effettivamente le cose ma se dapprima cerca di tenerlo a distanza solo dopo si accorge dell’animo fragile e gentile di Yukihiro che nonostante stia vivendo una situazione famigliare a dir poco sgretolata resta comunque un ragazzo che non può denunciare suo padre perché avrebbe paura di perderlo nonostante sia proprio questo ad alzare le mani anche sulla sua stessa carne. La comparsa di Yukihiro mette Hime in una posizione un po’ difficile, da una parte è felicissima di poter finalmente trascorrere il Natale con Natsuno e non vede l’ora che se ne stiano soli soletti ma dall’altra la faccenda di Yukihiro e la sua debolezza la fanno sentire in dovere di dargli una mano e di farsi in quattro per lui, d’altronde, Hime non sopporta le ingiustizie! Così quando i due ragazzi sono costretti a partecipare ad un incontro culturale con il figlio straniero di un noto politico tutto quello che possono fare è comportarsi bene di modo che le cose filino lisce e che tutto finisca il più presto possibile nonostante Yukihiro aveva annunciato di voler combinare guai. L’incontro con questo ragazzo straniero però viene ritardato ma Yukihiro prende l’iniziativa e si scopre che sa parlare la sua stessa lingua così tutto sembra procedere senza troppi intoppi. L’onorevole Hashimoto ne rimane colpito e ringrazia il figlio per essersi fatto avanti prendendo quindi posizione in quello che stava per diventare una situazione spinosa ma Yukihiro si prende la briga di dire al padre che in realtà quello che dovrebbe darsi da fare per migliorare la sua reputazione, per venire visto bene dal pubblico è solo Hashimoto, non è quindi compito suo. Prima che Hashimoto lasci in pace suo figlio tira un pugno al braccio e Yukihiro ne risente quando alla fine dell’incontro con il ragazzo straniero nel porgergli la mano sente un dolore acutissimo al braccio, cosa che non sfugge a Hime la quale, rimasti poi da soli in albergo gli ordina di spogliarsi per mostrarle bene il braccio. Qui Hime scopre della sua ferita e dei soprusi belli e buoni che Hashimoto procura al figlio e nonostante gli abbia proposto di andare all’ospedale si vede davanti un muro perché Yukihiro non ne la benché minima voglia inoltre se si presentasse all’ospedale sarebbe costretto a dare spiegazioni su come si è fatto male e se dicesse la verità getterebbe suo padre sotto una ancora più cattiva luce. Tuttavia nel prendersi cura di Yukihiro Hime finisce per addormentarsi scordandosi completamente di Natsuno che la stava aspettando dietro la stazione per vedere assieme le luci di Natale … -____-” Il quale, l’indomani mattina, venuto a sapere di cosa era successo e del fatto che la batteria del telefono di Hime si era scaricata (ma proprio in un momento importante? XD) ci rimane malissimo e i due hanno un piccolo litigio cosa che li fa allontanare un po’. A scuola inizia anche a diffondersi in giro la voce che i due si sono lasciati cosa ovviamente che non lascia zitta Eri la quale chiede immediatamente spiegazioni. Il fatto è che Hiroyama pagando lo stipendio a Natsuno per i lavori di ufficio che ha svolto è come se gli stesse dando una mazzetta ma Natsuno non ci sta per niente! Anche se sono tantissimi i soldi presenti dentro la busta non può accettarli in cambio di lasciar stare Hime, è una cosa davvero meschina! (Hiroyama come ti sei permesso?! O____O”). Eri così consiglia a Hime di fare quello in cui è più brava: dire le cose come stanno chiaro e tondo! Così supportata dall’amica che le infonde nuovo coraggio la nostra protagonista ferma Natsuno che la stava un po’ evitando e gli dice senza mezzi termini quello che veramente era successo e poi lo bacia all’improvviso confessandogli il suo nome! I due fanno così pace e si viene a sapere che Natsuno era solo geloso di Yukihiro, inoltre, quello che più gli dava fastidio non è stato il fatto che Hiroyama abbia cercato di corromperlo con una bella sommetta di soldi ma il fatto che Hime non l’abbia praticamente chiamato il giorno di Natale! E dire che lui il suo numero di telefono lo sa a memoria! Solo Hime ha la memoria corta. LOL Comunque la tempesta è passata e i due ritornano assieme avendo superato questo momento un po’ difficile. Natsuno si offre anche di “aiutare” Yukihiro (secodo me più che altro per tenerlo d’occhio. XD) e i due vanno da ragazzo perché Hime era preoccupata per come se la stesse passando. Incontrano così il figlio di Hashimoto e cercano di convincerlo a fare la cosa giusta, se Yukihiro non denuncia le malefatte di suo padre è anche lui un complice! E anche se Hime non può capire come si possa sentire gli consiglia di prendere una decisione e di agire perché non può continuare ad essere maltrattato da lui e vederlo allo stesso tempo compiere gesti spregevoli solo per una questione di rivalsa sul Primo Ministro Ichinose. Yukihiro così riflette sulla situazione e decide di confessare ogni cosa: mette quindi alle strette suo padre e poi va da lui ad affrontarlo direttamente. Lo prega di lasciare da parte i soldi e di tornare ad essere come erano un tempo: assieme e felici. Nonostante l’arrabbiatura iniziale Hashimoto sembra desistere e forse messo di fronte alla realtà è riuscito ad aprire gli occhi così decide di dimettersi, è il minimo che possa fare, inoltre, sa che deve pagare per quello che ha commesso. Dopo ciò Yukihiro cade a terra e afferra la mano di Hime come se cercasse in lei un po’ di conforto, sta piangendo e probabilmente ha appena compiuto la cosa più difficile che abbia mai fatto in vita sua. La faccenda si è conclusa per fortuna senza problemi e Yukihiro decide di partire e di essere ospitato dal figlio di un noto politico straniero, lo stesso con il quale avevano avuto lo scambio culturale che gli ha offerto ospitalità fino a quando non si calmeranno le acque. Hime e Natsuno lo salutano all’aeroporto e la ragazza gli fa dono di alcuni biscotti preparati con le sue stesse mani regalandoli poi anche al suo ragazzo perché sa già che diventerebbe geloso (brava Hime che ha capito come deve prendere Natsuno, per la gola! XD). Tuttavia ricompare all’improvviso Hiroyama cui Hime gli aveva detto di odiarlo per come ha trattato male Natsuno ma il segretario di suo padre nonché suo assistente è lì presente solo per scusarsi con il ragazzo perché ha capito che i sentimenti di Natsuno sono profondi e stavolta gli dona i soldi come vero suo meritato stipendio e non come ricatto ma fa chiaro che nonostante questo continuerà a non accettarlo accanto alla signorina Hime. Hime si infuria e nuovamente gli dice di smetterla di continuare a comportarsi in questo modo! E poi perché tanta agitazione? Perché non vuole lasciarla stare accanto a Natsuno? Beh, la ragione è semplice! “Perché io sono …!” Sono cosa?! Cosa stava cercando di dire Hiroyama che subito di è bloccato dal continuare? I due ragazzi ci pensano su a scuola in terrazza e Natsuno arriva alla conclusione che forse Hiroyama è innamorato! Hime pensa che lo sia del suo lavoro e gli sta dando ragione quando Natsuno le dice che potrebbe essere innamorato di lei e non del suo ruolo! In pratica … Hiroyama sarà davvero innamorato di Hime? La ragazzina ne è scioccata! Ma hanno dieci anni di differenza e Hiroyama è sempre stato accanto a lei perché fa parte del suo lavoro no? In qualità di suo assistente, come se fosse un tutore! Non può certo essere per altro motivo … Tuttavia sembra che le parole di Natsuno sia vere. Hime torna a casa e vede che alla villa ci sono parecchi elettricisti che stanno controllando le luci come lavoro di manutenzione quando all’improvviso una lampada messa in precaria posizione precipita puntando verso Hime! Una persona si protende a proteggerla e questa non è altro che Hiroyama che le fa scudo con il suo stesso corpo! La lampada si rompe in mille pezzi e ferisce gravemente la schiena del segretario che sembra però più preoccupato per la salute di Hime la quale lo rassicura e solo dopo il fedele assistente ha un leggero mancamento. Viene immediatamente soccorso e portato via ma nella testa di Hime si riaccendono quelle parole che Hiroyama aveva stroncato all’improvviso … IO SONO …

Bene, si conclude qui anche questa quarta tappa della maratona! *^* Mamma che colpi di scena! Ahaha. Che volumetto intenso! Devo dire che questo è stato un po’ più serio rispetto ai primi tre e quindi acquista un’atmosfera del tutto diversa. Sinceramente pensavo che Yukihiro facesse qualcosa a Hime e si mettesse a forza tra lei e Natsuno ma per fortuna non è successo! Fiuuu∼ Invece si è dato più spazio alla sua spiacevole situazione e al rapporto difficile con il padre, l’onorevole Hashimoto. Questo mi ha fatto capire che posizione, soldi e potere non sono tutto e che prima o poi si finisce per esserne accecati e perdere le cose più importanti che finora erano sempre state accanto: la famiglia, la felicità e il senso della giustizia. Sembra che Hime abbia risolto un altro problema e il merito è tutto suo! Poi, vedere Yukihiro picchiato dal padre quasi senza neanche davvero una ragione ma anche se ce ne fosse stata una non sarebbe comunque una buona scusa per alzare le mani sul proprio figlio! Natsuno ha detto che capisce quello che stava passando Yukihiro perché quando si è in una posizione tragica anche se entrano in casa i soldi non conta altro e quindi si finisce per sopportare tutto silenziosamente. Anche il padre di Natsuno lo picchiava e per lui solo i soldi erano tutto quello che contava … Quindi è stato un volumetto molto più calmo e gestito tutto bene, si poteva ben capire i sentimenti di ognuno: Hime che voleva essere d’aiuto a Yukihiro, Natsuno che se l’è presa con lui dicendogli che doveva reagire e non farsi mettere i piedi in testa e infine Yukihiro che piano piano inizia ad aprire il suo cuore e riesce a trovare la forza per mettere fine a tutto e per ricominciare. Ora studierà sodo all’estero e ce la metterà tutta, proprio come anche Hime farà! Dovranno impegnarsi duramente e mai mollare di fronte ai problemi! Come sempre Hime si dimostra un personaggio e una protagonista degna di nota: coraggiosa, vuole che tutto vada per il verso giusto e anche se ha qualche momento di debolezza non si fa problemi a dire cosa pensa e cosa vuole, è energica e forte! E fa sentire forte la sua voce! Ahaha. Non la smetteva più di prendersela con Hiroyama! 😀 E a proposito del segretario … è davvero innamorato di Hime? E’ per questa ragione che non vuole lasciarla a Natsuno? Certo, è stato davvero coraggioso a salvarla in men che non si dica, si è precipitato in un batti baleno! *______* Uhuh, voglio davvero vedere cosa accadrà adesso nell’ultimo volumetto! eheh! A fondo di questo quarto volume c’erano degli schizzi liberi di Mayu Sakai sui personaggi della serie e due piccole illustrazioni di Natsuno, uno con il kimono che gli dona un che di sensuale e l’altra in versione rockstar con tanto di chitarra e sguardo mozzafiato! *______* Kyaaaah!

Passo e chiudo! Questo era davvero tutto! ^_____^

Ora vi saluto, ci si vede alla quinta ed ultima tappa di “Sapore di Fragola”! Se vi va dateci un morso e ditemi se vi piace il suo gusto! 🙂

Informazioni su Juliet

Sono una ragazza di 24 anni che sta crescendo giorno dopo giorno a pane, shoujo e fantasia e che va pazza anche per il kpop. Il mio Blog è il nascondiglio che più preferisco dove poter dare sfogo alle cose che mi piacciono e a tutto ciò che succede nella mia vita. ♥
Questa voce è stata pubblicata in ѕнσυנσ e contrassegnata con , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Sapore di Fragola n°4 – Mayu Sakai

  1. Pingback: Sapore di Fragola n°5 – Mayu Sakai | ✿gιυggιℓℓα✿

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...