Sangue sulla Neve n°1 – Bisco Hatori

Lui, un vampiro, era terrorizzato all’idea di vivere un’esistenza millenaria. Lei, una ragazza umana, avrebbe dato qualsiasi cosa anche solo per un giorno in più. Una storia dolce, emozionante, struggente, sul vero motivo per cui valga la pena di vivere il più a lungo possibile.

Fonte: Planet Manga

Eccomi qui finalmente per parlarvi un po’ di questo primo numero di “Sennen no Yuki” o come viene chiamato per il pubblico italiano “Sangue sulla neve”, prima opera dell’autrice Bisco Hatori famosissima grazie alla sua serie comedy-romance “Host Club – Amore in Affitto”! ^_____^

Ho letto ieri sera questo primo numero e vorrei dare il mio parere come ormai sono abituata a fare. Innanzitutto, se devo essere sincera come inizio mi è sembrato un po’ frettoloso nel senso che Chiyuki fa la conoscenza di Toya veramente in un lampo e subito si instaura tra i due una sorta di amicizia quasi un po’ strana perché lei è un’umana e lui un vampiro. Tuttavia, i disegni non sono così male come pensavo, certo, si vede che era la sua prima opera ma vi giuro, se vi capita di leggerlo, non farete più caso ai disegni ma alla storia e alla caratterizzazione dei personaggi che a mio avviso è molto buona, non mancano poi la funny-scenes che conferiscono alla lettura un’aria piacevole di divertimento. I due che battibeccano sono assolutamente favolosi, Toya, sbruffone, prende in giro fin da subito la ragazza definendola “racchia” e altre mille mila appellativi poco carini ma appare come un personaggio tormentato. Si è intravisto appena un frammento del suo passato ma sono curiosa di scoprire che cosa sia successo e il motivo che l’ha spinto ad essere fermamente convinto del suo odio verso gli umani. Toya, in particolare, li odia e non fa niente per celare il suo disappunto. E’ Chiyuki che cerca di fargli infondere un po’ di fiducia in essi e per giunta riesce a far frequentare al bel vampiro la sua stessa scuola! Chiyuki è una ragazza, invece, che dapprima può sembrare fragile, che provoca compassione e tenerezza per la sua storia, infatti, soffre di cuore e fin da quando era piccola i medici le hanno detto che non avrebbe potuto vivere a lungo, tuttavia, contro i pronostici degli esperti la ragazza riesce ad arrivare ai diciassette anni e vorrebbe ancora poter vivere per qualche anno soprattutto perché ogni anno, in inverno, le piace vedere la prima neve della stagione. Succede però che quando la ragazza incontra Toya e viene a sapere che se diventerà la compagna di vita di un vampiro potrà vivere per mille anni, lei si intestardisca su questa cosa e cerchi di convincerlo a prenderla realmente in considerazione. Chiyuki vorrebbe donarsi al vampiro anche perché Toya in realtà è pur sempre un “mostro” e anche se cerca in tutti i sensi di non aver niente a che fare con il sangue mostrandosi disgustato la sua natura non gli permette di fingere che non sia così perché sotto sotto non può vivere senza bere sangue, o meglio, può ma in compenso deve assumere cibo che gli conferisca un po’ di energia anche se limitata nel tempo ed infatti il suo amico pipistrello, Yamimaru, corre sempre a soccorrerlo con dei bento. Se Toya decidesse invece di trasformare Chiyuki in una vampira non solo potrebbe bere tranquillamente il suo sangue perché diventerebbe la sua compagna per mille anni ma la ragazza così avrebbe modo di poter vedere la prima neve.

“Chiyuki” come ci spiega la stessa autrice è composto da degli ideogrammi che significano nell’insieme “Millenium Snow” ed ecco spiegato il titolo inglese adottato per quest’opera.

Quando Chiyuki ha un colpo al cuore rischia seriamente di morire ma Toya, colpito dalle sue parole, sul fatto che lei non lo abbandonerà mai decide di prolungarle la vita anche se non è ancora disposto a renderla la sua partner e così le dona il suo sangue che ha il potere di salvarla dalla morte anche se temporaneamente infatti l’avverte immediatamente che l’effetto non sarà poi così duraturo come potrebbe sembrare. Tuttavia il suo gesto regala a Chiyuki come una vita nuova, può riprendere ad andare a scuola e a vivere tutte le esperienze della sua età. La ragazza ci viene mostrata poi in modo più allegro, spensierato, molto più tranquilla e l’aura della morte che può venirla a prendere all’improvviso sembra dissiparsi almeno per un po’ anche se Toya è sempre in guardia e la tiene d’occhio perché preoccupato per la sua salute. Sinceramente, più si va avanti con la lettura e più ci si emoziona nel vedere che il vampiro piano piano sembra aprirsi con Chiyuki e sembra divenire anche geloso quando comincia a ronzarle attorno un altro personaggio, si chiama Satsuki, un ragazzo molto popolare a scuola, amichevole con tutti e veramente fascinoso, il classico dongiovanni che ci prova con tutte anche se è impossibile non volergli bene … questo perché anche Satsuki non è una persona “normale” ma un lupo mannaro! Mi sono ritrovata a riflettere molto sulla parola “normale” … vi state chiedendo il motivo? Satsuki è stato accolto da un’anziana signora quand’era ancora in fasce perché lo avevano abbandonato in un bosco e la sua nonna adottiva gli ha sempre raccomandato il fatto che in fin dei conti non è poi così “diverso” dal resto dei suoi coetanei … il concetto di “normalità” viene approfondito anche molto, Satsuki si è talmente fissato con cosa è normale e cosa non lo è che ha finito per indossare anche lui una maschera pur di nascondere la sua vera identità. Il fatto di essere un lupo mannaro che si trasforma nel vedere la luna piena è qualcosa che a lui sembra una maledizione, un qualcosa da nascondere con tutte le sue forze. Proprio perché non vuole essere da meno in confronto agli altri si finge sorridente e socievole con tutti senza però fondare dei veri legami duraturi e questo ci viene dimostrato quando rifiuta una ragazza che pensava di poter mettersi con lui, invece, a quanto pare, rappresentava solo un divertimento passeggero. E credetemi Satsuki è davvero un bel personaggio.

E’ sempre merito di Chiyuki se è riuscito ad aprire veramente gli occhi ma adesso c’è solo un piccolo problema: il ragazzo lupo si è innamorato anche lui della ragazza umana! E’ in arrivo un triangolo amoroso tutto in salsa fantasy! *_______*

Toya geloso poi è qualcosa di divertente! LOL 😄 Vi giuro, ci sono tante di quei momenti spassosi che non posso nemmeno raccontarveli che altrimenti vi rovinerei la sorpresa ma di una cosa sono sicura: come prima opera e come primo volume non è affatto male, anzi, una lettura che si fa leggere senza problemi con un mix di sentimenti, emozioni e pensieri che d’impatto potrebbero essere ridicoli ma Bisco Hatori riesce a giocarci su conferendo un tocco profondo e molto riflessivo. Non è un’opera scontata, certo, sono presenti degli elementi che potrebbero ritrovarsi anche in altre serie shoujo ma sono talmente ben mescolati tra loro che non cadono mai nella banalità e la storia va avanti che è una meraviglia. Vi consiglio di non sottovalutare questa mini serie in quattro volumi: il primo è promosso a pieni voti, vedremo il secondo come sarà! 😀 Inoltre, nel retro del volumetto è presente un’illustrazione a colori bellissima con il momento più romantico: Toya che stringe a sé Chiyuki semi morente, avvolta dalle lenzuola del letto d’ospedale, mentre le da un bacio e, assieme a questo, una seconda chance.

Il tema presente in quest’opera può essere benissimo questo: è meglio vivere mille anni ma con addosso sentimenti contrastanti e negativi, diventando quasi come degli esclusi, o vivere la propria breve esistenza ma intensamente come un essere umano? La risposta penso che la troveremo insieme leggendo anche i prossimi numeri! ^_____^

Adesso penso che sia il momento di fermarmi qui ma se siete curiosi ve lo consiglio vivamente! *^*

E’ uno shoujo, ripeto, anche se un po’ acerbo per quanto riguarda i disegni che sa andare al di là dei semplici tratti dei personaggi conferendo invece un tono più maturo di quanto si possa pensare. La comicità poi gioca a favore di “Sangue sulla neve” perché fa sì che ci affezioni a tutti i personaggi presenti e si vedano bene i loro caratteri e così abbiamo un Toya che quando è imbarazzato fa i dispetti anche alla persona sbagliata, una Chiyuki che prende il vampiro per la gola pur di farlo restare a scuola arrivando a preparargli un sacco di spuntini da mangiare durante le lezioni se proprio non riesce a resistere alla fame ed un Satsuki che grazie ai suoi nuovi amici comincia a cambiare anche lui un po’ … E’ stato bellissimo. Mi è piaciuto un sacco e non lo dico per dire. Bisco Hatori è bravissima! *o*

E non sto più nella pelle per il secondo numero! Che combinerà questo terzetto del tutto improbabile? eheh … Ne vedremo delle belle! 😉 

Informazioni su Juliet

Sono una ragazza di 24 anni che sta crescendo giorno dopo giorno a pane, shoujo e fantasia e che va pazza anche per il kpop. Il mio Blog è il nascondiglio che più preferisco dove poter dare sfogo alle cose che mi piacciono e a tutto ciò che succede nella mia vita. ♥
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