Riassunto Kamisama Kiss n°5

E’ ESPRESSAMENTE VIETATO COPIARE I RIASSUNTI PRESENTI, O PARTI DI ESSI, SENZA PREVIA AUTORIZZAZIONE DELLA SOTTOSCRITTA O SENZA CITARE LA FONTE! PERCHE’ IL LAVORO E LA FATICA DEGLI ALTRI VA RICONOSCIUTA! (Non saranno tollerati i trasgressori)

Capitolo 25.

Nanami e la sua combriccola sono ancora al mare, ricordate? Hanno appena salvato Tomoe dalle grinfie del Re dei Draghi che aveva un conto in sospeso con lui e oltretutto, ora, Mizuki è diventato servitore divino della nostra protagonista. Lo scorso volume si era concluso con l’urlo di Tomoe nel venir a scoprire di questo fatto e anche adesso che sono tornati alla pensione in riva al mare continua a lamentarsi e a infuriare contro il serpente bianco. E mentre Kei si lamenta del fatto che a causa loro non ha flirtato con nessun ragazzo giunge Ami che indossa un bellissimo yukata (= veste simile al kimono ma più leggera e indicata per la stagione estiva) dicendo che ci sarà una bellissima festa e così entusiasti della cosa vanno a prenderne parte con la prospettiva di divertirsi finalmente un po’. Giungono davanti alle bancarelle e vediamo un Mizuki molto curioso nel vedere le mele caramellate, cibo che prima d’ora non conosceva e che lui stesso definisce “mondano” includendoci dentro, per esempio, anche il gelato di cui prima non sapeva dell’esistenza di questo dolce freddo. Nanami vedendo quanto sia emozionato al solo pensiero di poterne assaggiare una gliela compra e lui, tutto riconoscente, promette che la conserverà con cura. Il tutto non passa però inosservato dallo sguardo di Tomoe che ancora arrabbiato e in collera con Mizuki sembra agitarsi ancora di più. Mentre Nanami ha finito di andare in bagno Tomoe la raggiunge approfittando del fatto che non ci siano gli altri al suo seguito chiedendole la vera ragione che l’ha spinta a scegliere Mizuki come servitore divino. La ragazza ammette che da sola non ce l’avrebbe mai fatta e d’altronde Mizuki era l’unico in quel momento che poteva darle una mano. Tomoe si altera un poco e le domanda se sia così semplice per lei sostituirlo con un altro rimpiazzo ma ecco che sopraggiunge Mizuki, il quale, spiega a Nanami che in questo momento Tomoe si sta comportando come un vecchio gatto che vuole ricevere tutte le attenzioni della propria padrona nonostante sia appena arrivato un gattino nuovo di cui prendersi cura. I due ricominciano a litigare ed esasperata la ragazza prende le mani di entrambi unendole e stringendole tra loro con la condizione che finché non faranno pace non potranno scioglierle e se ne va con aria impettita. I due servitori divini sono in un bel pasticcio! Dovranno restare mano nella mano finché non andranno d’accordo ma se Mizuki ammette che tutto sommato Tomoe gli piaccia (nel senso che non ha nulla contro di lui … se se, certo come no … XD) la volpe è tutto fuorché deciso a stringere amicizia con il primo. Mizuki invita Tomoe a bere insieme un bicchiere di sakè dato che c’è anche la luna piena e il tempo è perfetto per farsi una bevuta in compagnia dato sa che per lui questa è un’abitudine. Tomoe rimane sorpreso di questo fatto perché a parte Mikage, Onikiri e Kotetsu non lo sa nessun altro e dubita perfino che sia stata Nanami a dirglielo. Così scopriamo che Mizuki era solito andare al Santuario e lasciare un vaso di pregiato sakè sotto un albero, questo perché i due in realtà sono molto simili. Mizuki è rimasto solo per molto tempo dopo che la signora Yonomori era morta (per altre info leggete il riassunto n°3! ;-)) ed anche Tomoe si è trovato in questa simile situazione perché d’improvviso un giorno Mikage se n’era andato dicendo di andare in città ma non aveva mai fatto ritorno. Tomoe rimane meravigliato che quel serpente bianco che di tanto in tanto veniva a fargli visita nel bel mezzo della notte fosse proprio lui, non se lo sarebbe mai aspettato e per esser stato scoperto così su due piedi Mizuki, imbarazzato come non mai, cade dal ramo dell’albero sul quale i due erano appollaiati. Sembra quasi come se le loro mani si stessero per staccare ma … quando Mizuki tutto contento si rassicura nel vedere che la sua mela caramellata non si è rotta Tomoe gliela stringe forte facendogli male! (Tomoe, sei il solito!😛 eheh …) Ma ecco che, all’improvviso, odono la voce di Nanami, si trova in pericolo! Infatti, nel frattempo, le tre ragazze sono state agganciate da dei tizi poco raccomandabili che vogliono la loro compagnia, provano a mandarli via e ad opporsi ma, nel mezzo della baraonda, per sbaglio, uno di quei ragazzi da una forte gomitata a Nanami che traballa e cade a terra con il naso grondante di sangue. O____O” Per fortuna arrivano i nostri eroi, Tomoe e Mizuki, che quando si accorgono dell’abbondante sangue di Nanami impallidiscono all’istante e subito scacciano e mandano via quei ragazzi. Non appena la ragazza si sente un poco meglio si ricorda di una cosa … ecco, ora anche Tomoe ha una mela caramellata! Ne aveva comprate delle altre per poterle mangiare tutti assieme anche con Onikiri e Kotetsu quando sarebbero tornati al Tempio. Improvvisamente le mani di Mizuki e di Tomoe si sciolgono. Oddio … Tomoe, volevi anche tu una mela caramellata, eh? Non facevi prima a dirlo? LOL Ne ha fatto di questa storia un intero capitolo!😄

Capitolo 26.

Finalmente ritornano al Tempio Shintoista e qui … Mizuki ne combina una delle sue! (tanto per cambiare … -____-“) Questo stupidino ha messo i pesci rossi che ha comprato alla festa d’estate nel catino per le abluzioni scatenando l’ira di Tomoe! (per chi non lo sapesse è un catino ovvero una sorta di vaschetta, quindi, dove le persone possono sciacquarsi una parte del corpo come ad esempio le mani … prima di andare a pregare, cosa molto tipica dei Templi religiosi). All’improvviso Nanami con la scusa di aver finito il dentifricio si allontana dirigendosi in città (probabilmente perché non ne può più di vederli litigare sempre e comunque … non ha tutti i torti u____u) e nel fare la strada scopre a malincuore che gli abitanti sono convinti che il Tempio di Mikage sia abbandonato e infestato dai fantasmi, ecco perché i visitatori hanno smesso di venire a pregare! La ragazza prova a spiegare che non è così che stanno le cose ma nessuno pare che le dia ascolto. Una volta tornata dai suoi amici Nanami decide di voler organizzare una festa, forse, in questo modo, le persone potrebbero vedere con i loro occhi quanto sia pulito e ben tenuto il Tempio al contrario di quanto possano pensare. Tomoe, però, all’inizio è contrario e si oppone ma poi visto che Nanami è la divinità locale ed il Santuario, in fin dei conti, appartiene a lei le lascia carta bianca dicendole che può fare quel che vuole. Così Nanami si mette subito all’opera da sola e inizia a pensare a cosa proporre per la festa. Ha intenzione di tirare fuori il mikoshi (= la tipica portantina dove si mette al centro una divinità e le persone la portano sulle spalle durante una processione) e di organizzare anche lo shishimai (= danza con la maschera da leone, tipica ad esempio del Capodanno giapponese). Chiede quindi aiuto a Mizuki per recuperare il mikoshi dal capanno e quando vede in che pessime condizioni verte la portantina non si da per vinta e comincia a pulirla tutta e a ridipingerla. Soddisfatta dal risultato ne approfitta per mostrarla a Tomoe il quale però obietta duramente quasi a volerla vedere rinunciare. Nanami però non lo ascolta e ritorna nel capanno a recuperare lo shishimai ma proprio quando sta per prenderlo scivola dallo sgabello e si ritrova tra le braccia di Tomoe, intervenuto prontamente a salvarla prima che si facesse del male. Vedendo e constatando con i suoi occhi quanto sia determinata la sua padrona alla fine sembra cedere e le chiede se vuole provare il kimono per poter fare la kagura (= danza rituale). Il kimono si indossa sopra gli abiti e Tomoe glielo fa indossare, aiutandola a sistemarle anche i capelli. Le dona proprio, è bellissima! Ora sì che ha l’aspetto di una vera divinità! Tanto è contenta Nanami che vorrebbe farsi vedere anche dagli altri ma Tomoe sembra impedirglielo trattenendola per un lembo del kimono con la scusa che aveva un orlo fuori posto e va a finire che lei lo ringrazia (qui si capisce bene che Tomoe sta iniziando a provare qualcosa per lei, la stava trattenendo quasi come se volesse tenersela tutta per sé! *^*). Nanami è sempre più convinta di voler fare la kagura alla festa e anche gli altri sembrano approvare soprattutto i due spiritelli dei fuochi fatui che non vedono l’ora di mostrare a tutti la loro nuova divinità. Veniamo anche a scoprire che è grazie a Nanami se il Tempio è così bello e ordinato perché anche se non se n’è accorta ormai è davvero una divinità e grazie al suo potere ora tutta la negatività e l’aria maligna non avvolgono più il Tempio Shintoista di Mikage come quando era arrivata per la prima volta e Tomoe prova anche soddisfazione a mantenerlo così pulito e in perfette condizioni cosa che fa arrossare le guance di Nanami per l’emozione.

Capitolo 27.

Mancano meno di due settimane al giorno prefissato per la festa e Nanami si sta impegnando duramente per imparare correttamente i passi delle nove danze della kagura ma … ecco, diciamo che, quando ha chiesto a Tomoe di aiutarla, non pensava che avrebbe usato un metodo così spartano e duro nei suoi confronti ed ora più concentrata che mai continua lo stesso a fare errori su errori facendolo esasperare. Per Nanami il tutto è difficile perché è la prima volta che impara una coreografia e chiede se non sia possibile avere anche una musica di sottofondo così da aiutarla ad andare a ritmo ma … Mizuki sta imparando a suonare il flauto e per il momento non ha esalato nessun minimo suono!😄 Stanchissima la ragazza si dirige in città per chiamare Ami da un telefono pubblico invitandola a venire alla festa che sta organizzando. Ami accetta volentieri ed è sicura che la sua amica se la caverà più che bene nel danzare per questo continua ad esortarla a non arrendersi e queste sue parole riescono a confortarla e ad infonderle maggiore coraggio e forza di volontà. Ecco che, ad un tratto, però, appare uno strano individuo (non ci è dato sapere per il momento il suo nome quindi lo chiamerò solamente “tizio”, cercate di capirmi, non saprei come altro nominarlo! ehehe … XD). Questo “tizio” misterioso si mette a dare voti a Nanami per il suo aspetto fisico ed esteriore, per le sue capacità e per altri suoi lati che non sto qui a elencare tutti. Poi, decide di porre una prova alla ragazza per verificare se è in grado di svolgere bene il lavoro di divinità locale e poi scompare nel nulla. Nanami si ritrova sul ciglio della strada e quando si accorge che sta calando la sera si ridesta completamente e corre al Tempio ben sapendo che Tomoe se la prenderà tantissimo con lei perché è stata fuori per troppo tempo. Ma una volta giunta a destinazione … si ritrova tra le braccia del demone volpe che, preoccupato, se la stringe forte al petto lasciando basita la nostra protagonista che non si sarebbe mai aspettata un comportamento così amorevole da parte sua. Nanami sempre più confusa va a dormire e ripensa a questo suo comportamento fuori dal normale, c’è qualcosa che non quadra, sicuramente! Ma cosa? Che sta succedendo? Il giorno seguente Nanami si accorge che Tomoe non la sta rimproverando duramente quando sbaglia i passi della kagura cosa che invece il giorno prima non faceva che ripetere in continuazione bacchettandola ogni secondo. Non sembra nemmeno lui … Anche Mizuki è della stessa opinione e parlandone con la sua padrona le fa notare che Tomoe ha in viso la tipica espressione da innamorato e anche il solo fatto che abbia tutte queste premure verso di lei sono alquanto sospette. La sera stessa quando Nanami sente Tomoe che si sta avvicinando a lei siccome ancora non si sente pronta per vederlo in faccia (dopo aver evitato tutto il pomeriggio di incrociare i suoi occhi durante l’allenamento …) fa finta di dormire. Tomoe entra piano nella stanza e sdraiandosi al suo fianco l’abbraccia cogliendola di sorpresa! Ed ecco che si sente un suono forte e deciso, Mizuki ha appena fatto un suono con il suo flauto! (era ora! XD) Chiede, quindi, a Tomoe il motivo di questo suo comportamento così affettuoso e i due si fronteggiano. Nanami si sta invece domandando nella sua testolina se finalmente non si sta per veder realizzare il suo sogno d’amore. (sogna, Nanami, sogna! XD).

Capitolo 28.

Sotto lo sgomento di Onikiri e Kotetsu che quasi anche loro due non riconoscono più il servitore divino lo rimproverano perché si sta comportando in maniera così vergognosa e poco consona al suo ruolo. Ma Tomoe continua a dire che ama Nanami e che non le importa nulla al di fuori di lei tuttavia visto che non può scappare con lei perché ci sono troppi scocciatori in giro batte in ritirata e si dilegua sparendo nella notte buia. Nonostante ciò, la nostra protagonista è convinta che tornerà in tempo per la festa e continua a pensarlo anche quando l’indomani mattina scopre che il Tempio si è ridotto ad una vecchia catapecchia! Ora sì che le persone potranno essere ancora più convinte che ci abitino fantasmi e demoni! Ma lei non demorde e con l’aiuto di Mizuki, Onikiri e Kotetsu si mettono all’opera per riportarlo in buone condizioni. Dovete infatti sapere che la manutenzione del Tempio Shintoista è affidata a Tomoe perché è grazie alla sua forza magica se riesce a preservare il Santuario anche se tale compito in realtà spetta alla divinità ma dato Mikage era andato via è stato il solo ad occuparsene ed è anche l’unico che possa tenere il Tempio in perfette condizioni ecco perché, purtroppo, Mizuki non può far nulla a proposito, perché non è qualcosa che gli compete (una cosa simile è già successa nel secondo volume, ricordate? Quando hanno avuto a che fare con la Principessa Narukami, la divinità dei fulmini! ;-)). Nanami crea anche degli amuleti per poter scacciare via gli insetti e alla fine prepara una triste e povera colazione con il poco che non è andato a male in cucina e si accontenta di quello che ha potuto recuperare. Mentre Nanami è in giardino si accorge che ci sono dei rami che si appoggiano sul torii (= una struttura di legno di colore rosso che si trova prima del tempio vero e proprio, una sorta di porta d’ingresso, QUI per vedere una foto e per capire meglio di che cosa si tratta! ^_____^) e che l’altra volta era così presa ad ammirare Tomoe sull’albero a riposare che non se n’era accorta. Ora sente di capire meglio quello che prova Tomoe quando le ha detto che si sente soddisfatto del Tempio e subito si fa forza, sì, lui tornerà sicuramente da lei! Ma nel frattempo deve mettercela tutta per imparare bene i passi della kagura. La sera, dopo una magra cena, sfinita per la stanchezza, si butta sul letto e proprio in quel momento ecco che ricompare Tomoe! L’abbraccia nuovamente tenendosela stretta a sé e le dice che è tornato qui per poter scappare via assieme e coronare il loro sogno d’amore perché non vuole più vederla in questo tempio tutto rovinato e sempre a stomaco vuoto ma Nanami non si lascia incantare e subito diventa seria: non può e non potrà mai abbandonare il Tempio perché questa è casa sua. A questo punto esamina per bene Tomoe a destra e a sinitra e sì, ne è proprio sicura! Lui non è il vero Tomoe! Il Tomoe che conosce lei non potrebbe mai dire una cosa così brutta! Ed ecco che riappare il “tizio” dell’altra volta, si lamenta che ci abbia messo ben 54 ore e 33 minuti prima di capire la situazione e per questo si meriterebbe un voto bassissimo ma visto che in fondo le è piaciuta come si è comportata decide di rinviarle il giudizio e ancora svanisce nel nulla. Quando Nanami si risveglia si ritrova nuovamente sul ciglio della strada, è ancora quel giorno. Rialzandosi in piedi nota che si sta facendo tardi e corre a perdifiato al Tempio. Qui racconta a Mizuki di aver fatto uno stranissimo sogno e si accorge che le parole del suo nuovo servitore divino sono le stesse di quelle che ha detto in quel sogno … e Tomoe? Beh, lui è lo stesso di sempre! Tant’è appena la chiama le da un calcio lamentandosi del fatto che abbia fatto ritardo a tornare. Insomma, tutto è tornato alla normalità. Nanami non può far a meno di notare i rami che Tomoe ha tagliato e che ora porta sulla spalla, sono quegli stessi che si adagiavano sul torii rovinandolo un po’. E poi, la nostra protagonista se ne esce con una frase che lascia perplessi tutti quanti: è sicura di aver imparato perfettamente tutti i passi della kagura perché … li ha sognati!😄

Capitolo 29.

Ci sono due trucchi per i mostri per destreggiarsi nella società umana: primo, abbandonare il mondo dei mostri e secondo farsi amare dagli esseri umani. Kurama è nel suo camerino e sta leggendo una lettera da parte di una sua fan, rifiuta l’invito di andare a pranzo con Erika (penso sia una idol come lui) perché ha un altro impegno ben più importante. Nel frattempo Nanami e Tomoe stanno cercando di convincere dei bambini a partecipare alla festa che daranno al Tempio Shintoista ma questi sembrano non volerci proprio venire … tuttavia, ecco che spunta Kurama che li convince in cambio di un gelato. Questi accettano subito perché hanno riconosciuto Kurama e se ne vanno contenti spargendo la voce di quanto appena successo. Kurama, il demone Tengu, è stato chiamato personalmente da Nanami a venir a dare una mano ecco perché appena ha letto la sua lettera è accorso. Tomoe però non sembra gradire la sua presenza tanto per cambiare. I tre si mettono in cammino per giungere al Tempio e quando arrivano a destinazione Onikiri e Kotetsu avvertono Nanami dell’arrivo di alcuni ospiti speciali! Ma chi saranno mai? Non sono altri che il Re dei Draghi (per la cronaca obbligato dalla moglie ad andare ad aiutare Nanami) e la Principessa Numano Himemiko. La combriccola si riunisce e cominciano a pensare delle idee su come rendere la festa più speciale e divertente! Prima idea: il Re dei Draghi vorrebbe distruggere tutto il Tempio Shintoista e costruirci un’arena da combattimento, seconda idea proposta da Himemiko: vorrebbe scambiarsi i vestiti con le ragazze umane e poi unirsi fisicamente a Kotaro, terza idea: Mizuki dando corda a Himemiko propone di creare dei posti appartati per le coppiette ed infine Tomoe dice che catturerà dei mostri e gli farà fare uno spettacolo. Insomma, non hanno detto nulla di sensato e di fattibile!😄 Ma ecco che Kurama ha delle idee meravigliose per attirare le persone e raccomanda a Nanami di non offrire nessun tipo di cibo perché ci vorrebbe il permesso sanitario, inoltre, se regalasse degli amuleti potrebbe invogliare la gente, e sarebbe anche il caso di posizione un bagno occasionale, in più non rigetta la proposta di Himemiko in quanto le ragazze saranno ben felici di provare i suoi bellissimi e lunghi kimono almeno per una volta! Nanami ha tutti gli occhietti sbrilluccicosi e ignorando Tomoe si mettono a lavorare fianco a fianco per cercare altre idee valide. Per tutto il tempo il servitore divino ha continuato a tenergli d’occhio e alla fine, giunto il momento che gli ospiti tornino nelle loro rispettive dimore, accompagna Nanami che voleva fare un pezzo di strada con Kurama. Tuttavia, la ragazza comincia a preoccuparsi di un piccolo particolare: come faranno le persone di notte a venire da loro? Saranno spaventate all’idea di entrare in un bosco e su per la montagna perché potrebbero farsi male … ma niente paura! Tomoe ha una brillante idea! Ecco quindi che per magia crea delle lanterne di luce e saranno proprio queste a condurre gli ospiti al Santuario. Nanami sorridente si appoggia delicatamente al demone volpe ringraziandolo del suo prezioso aiuto e alla fine diciamo che tutto il merito se lo prende lui, sotto lo sguardo di Kurama che accetta la sconfitta.

Capitolo 30.

E’ finalmente arrivato il giorno della festa al Santuario! Nanami è in trepidazione e non sta più nella pelle! Ha preparato tutto nei minimi dettagi, è sicura che sarà un successo e che niente potrà andare storto solo che … ehm, sorge un piccolo imprevisto! Il kimono che Nanami indosserà non sarà quello che ha provato l’altra volta ma è un kimono rigorosamente maschile dato che Mikage in fondo è una divinità maschile e il vestito non può essere altrimenti … come se non bastasse dovrà anche indossare una maschera! Nanami ha un piccolo momento di sconforto perché non ne sapeva nulla ma Onikiri e Kotetsu, i due spiriti fanciulli, sono eccitati e commossi allo stesso tempio perché sembra quasi come se Mikage fosse tornato tra loro! Comunque, decidono di andare a vedere come proseguono i preparativi e con sorpresa Nanami scopre che l’area di allestimento è bellissima e tutta ben organizzata! Ci sono tante bancarelle e tutto è perfetto! Merito di Himemiko e del Re dei Draghi assieme ai rispettivi aiutanti che hanno collaborato benissimo rendendo il Tempio un luogo accogliente e magnifico, adatto alla festa! Intanto la gente comincia ad arrivare … anche Ami, una delle migliori amiche di Nanami nonché sua compagna di classe è già arrivata. Ha ricevuto un improvviso messaggio da parte di Kei che le fa sapere di non poterla raggiungere come si erano precedentemente accordate, dunque, lei rimarrà da sola. Ami è un poco triste ma non appena scorge tra la folla Kurama che provoca un sacco di chiacchiericcio si rallegra ed è contenta di aver indossato lo yukata perché spera di poter fare colpo su di lui, così non appena rimane solo gli si avvicina. Tomoe trova Mizuki presso una bancarella, sta vendendo delle “maschere mortuarie”, sono tutte bianche ma quando la persona ne indossa una ecco che la maschera acquista il volto di come sarà da morto (proprio un bell’articolo, non c’è che dire! XD) e così dopo averlo nociuto un po’ per tutta risposta Mizuki gli preme una maschera sulla faccia facendogli infine sapere che dovrebbe controllare piuttosto la bancarella di Isohime che sta vendendo cose pericolose agli umani. Tomoe subito va via per rimproverare Isohime e proprio in quel momento appare un altro tizio strano … è vestito di nero e ha anche i capelli neri, vuole comprare la maschera che Mizuki ha usato su Tomoe e che dovrebbe quindi recare il viso di quest’ultimo da morto (non ci viene però mostrato) e Mizuki rimane sorpreso da questo. Seppur gliel’ha appena venduta tenendosi anche il resto che questo ragazzo gli ha lasciato non capisce benissimo se sia davvero una persona umana o no … (ed io vi dico: tenetevi a mente questo fatto! ;-)). Ma torniamo alla nostra Nanami! E’ quasi ora che si esibisca con la kagura e ancora non è entrata in scena! Seppur sia stata condotta dietro le quinte del palco sul quale dovrà danzare ora è diventata nervosa e non si sente più così sicura, ha paura di sbagliare qualcosa, di non ricordare più i passi e di fare una pessima figura davanti a tutti dopo che ha promesso che si sarebbe impegnata al massimo! Tomoe giunge dinanzi a lei e coglie il suo stato d’animo soprattutto quando la ragazza fa per indossare la maschera ma per l’agitazione questa gli cade rovinosamente a terra. Nanami tuttavia cerca di mantenere un tono di voce fermo anche se sta tremando e fa per raccoglierla da terra. Tomoe, improvvisamente, si inginocchia e le bacia la mano. La tranquillizza dicendo che non deve fare chissà che cosa ma deve essere lei stessa, comportandosi come ha sempre fatto perché è così che a lui piace che sia (non mi ricordo esattamente le parole ma il senso è questo! :P). Nanami rincuorata si sente subito meglio e gli confessa che grazie a queste sue parole gli è venuta voglia di impegnarsi ancora di più al massimo per fare colpo su di lui oltre che sugli altri presenti. Tomoe rimane sorpreso da queste parole tanto da rimanere a bocca aperta. E’ ora di entrare in scena! Non può più far aspettare i suoi ospiti! Ed eccola lì Nanami, al centro del palco! Quasi non sembra più sentire la musica suonata dal flauto di Mizuki … è come se il suo corpo si stesse muovendo da solo! E Nanami avverte come uno spirito che gli sta dicendo di lasciarsi andare perché solo così lo spettacolo sarà un vero successo! Infatti, ad una sua giravolta, poi, sbucano mille farfalle che volteggiano nella notte lucente di stelle e Nanami è sicurissima che tutti in questo momento siano felici, sì, questa è stata davvero una grande festa!

Ed eccoci al termine di questo quinto riassunto di “Kamisama Kiss”! ^_____^ Grazie per chi mi sta leggendo riassunto dopo riassunto, ve ne sono grata! Diciamo che questo è un volumetto che sta ponendo alcune piccole anticipazioni su quello che succederà più avanti quindi ancor più di prima vi consiglio di seguire la serie e di comprare i volumetti che finora sono stati pubblicati in Italia per Star Comics! *^* Supportate la mangaka, Julietta Suzuki, che sta ancora lavorando sodo su questa serie, infatti, in Giappone è ancora in corso e sta riscuotendo sempre più successo!😉 Tornando a questo riassunto, posso dire che le cose stanno procedendo bene: tra Tomoe e Nanami ancora non c’è stato un vero e proprio passo avanti ma si stanno piano piano avvicinando anche se forse non se ne rendono effettivamente conto. Nanami sta migliorando sempre più come divinità e quindi per ora se la stanno cavando tutti bene. Diciamo che è stato un volumetto molto tranquillo, niente di che, ma per questo non vuol dire che la storia si sta adagiando sugli allori, anzi! Infatti, dal prossimo volume che sarà il n°6, ci aspetteranno nuove avventure e nuovi problemi da risolvere, ce la farà Nanami a fronteggiarli? Certo che sì, quindi, scopriamo insieme come! eheh … ^______^

Intanto vi saluto e vi do appuntamento al mio prossimo riassunto!😉

Informazioni su Juliet

Sono una ragazza di 24 anni che sta crescendo giorno dopo giorno a pane, shoujo e fantasia e che va pazza anche per il kpop. Il mio Blog è il nascondiglio che più preferisco dove poter dare sfogo alle cose che mi piacciono e a tutto ciò che succede nella mia vita. ♥
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