Riassunto: Peter Pan Syndrome n°1

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E’ notte e, in una camera da letto, un ragazzino sta dormendo tranquillamente, quando, ad un certo punto, sente un rumore strano. Si alza, apre la porta finestra e lì trova sul balcone, a terra, un cellulare. (UN CELLULARE? E come ci sarà finito lì? O____O”)

Kohaku Hasumi è una ragazzina di 12 anni, frequenta la prima media e ha delle abilità speciali infatti sa volare, sa fluttuare e far levitare oggetti fin da quando era una bambina. Si è appena trasferita in questa città e sì, poco prima era stata lei a far cadere erroneamente il cellulare sul balcone di quell’appartamento questo perché, anche se Wendy (la sua gatta nera, anche lei in grado di volare) la rimprovera, Kohaku si perde sempre ad ammirare il panorama mentre sta volando con il rischio (o abitudine) di andare a sbattere contro i muri o le finestre delle abitazioni. Tuttavia, quando torna a casa si accorge di aver perso il cellulare ma si promette che lo andrà a recuperare l’indomani quando farà di nuovo giorno.

Scuola. Alcuni bulli stanno prendendo di mira un ragazzino costringendolo a dargli i soldi per andare a comprare delle merendine e uno di loro si rivolge a Yuro chiedendoli cosa vorrebbe mangiare ma lui, indifferente, non vuole nulla ma ecco che, nel bel mezzo del discorso, sbuca una ragazzina che, sopra il ramo di un albero, se la prende con quei bulli chiedendo loro espressamente di smetterla con questi soprusi insopportabili solo che, sbadatamente, poco dopo, perde l’equilibrio cadendo proprio sopra Yuro. Il ragazzino si è ferito leggermente al posto e la nostra piccola e temeraria Kohaku lo vuole portare in infermeria (anche se non sa dove si trovi! 😄 questo è il suo primo giorno di scuola!) così lui stesso fa strada. Quando Kohaku si rivolge a Yuro chiedendogli di far smettere quei brutti scherzi che fanno i suoi amici lui risponde che non vede perché dovrebbe avere degli idioti come loro per amici (ah, beh, Yuro che caratterino che hai! XD). Kohaku capisce subito che questo ragazzino ha veramente un’aura negativa ed  è anche piuttosto sbruffone! Sopraggiunge, comunque, un altro ragazzetto, il suo nome è Akari Tachibana ed è niente meno che il fratello gemello di Yuro, anche se lui è castano e l’altro è biondo non si può dire che si somiglino granché poiché i loro caratteri sono l’esatto opposto. Se Akari è solare, energico, chiassoso, ingenuo ma anche tanto amichevole il fratello maggiore, Yuro, è più sulle sue, con la testa sulle spalle, bravo nello sport e nello studio ma un po’ rude, severo e anche razionale. Akari chiede a Yuro di mostrargli ancora una volta il cellulare che ha trovato così da capire chi possa essere il proprietario ma all’aggeggio si è scaricata la batteria e non c’è modo di accenderlo. Kohaku lo riconosce subito, è proprio il suo! E mentre i due fratelli si chiedono come abbia fatto un cellulare a cascare dal cielo visto che loro abitano al trentottesimo piano nonché all’ultimo, (e giustamente me lo chiederei anch’io! :)) pensano che forse sia stato un corvo o qualche altro volatile a portalo lì. Kohaku vorrebbe dire che è il suo ma … non può svelare la sua identità altrimenti finirà nei guai! Così, sempre più convinta che l’unico modo che ha per riprenderlo sia rubarglielo quando Yuro si distrae, cerca una buona occasione durante la lezione di inglese ma poi entrando in confusione si ripromette che ci riproverà l’indomani. Al termine della giornata scolastica due sue compagne di classe si avvicinano a Kohaku chiedendole di cosa abbia mai parlato con Yuro perché loro, comprese tutte le ragazzine dell’intero istituto, ammirano e adorano Yuro solo che non saprebbero di cosa parlare con lui tranne che di scuola. Kohaku dice che le cose non stanno così ma poi quando le due confessano di averli visti assieme durante la pausa pranzo Kohaku va su tutte le furie! Questo perché in quel momento i bulli si stavano prendendo gioco di un altro ragazzino, Mayama, e loro non sono intervenute per salvarlo e farli smettere! Le due ragazzine se la prendono con lei e Yuro è costretto a scacciarle, infine, intima a Kohaku di pensare più a se stessa che a gli altri se non vuole finire nei guai. Anche quella notte Kohaku vola nel cielo notturno con Wendy ma comincia a intestardirsi con Yuro perché anche lui sembra essere dalla loro parte e poi boh … c’è questo suo carattere un po’ antipatico che chissà perché l’ha colpita molto! Il giorno dopo, sempre a scuola, Kohaku raggiunge Yuro e gli confessa che non è affatto intelligente come lui da starsene fuori quando qualcuno è in difficoltà e così vedendo, ancora una volta, Mayama in difficoltà che è stato preso di mira da quei bricconcelli si dirige svelta all’archivio. Yuro non può far altro che seguirla. Una volta arrivati lì Kohaku prende le difese di Mayama ma quei ragazzini le intimano di togliersi di mezzo se non si vuole fare del male allorché Yuro interviene proprio quando uno di loro stava per darle una bacchettata con la scopa e lui incassa il colpo, perde l’equilibrio e cade all’indietro. Fin qui forse niente di grave ma il fatto è che dietro di lui c’era la finestra e questa era aperta, inoltre, si trovano al piano superiore … insomma, Yuro è in pericolo di vita! Kohaku non può far altro che gettarsi anche lei fuori dalla finestra ed afferrare il braccio del ragazzino prima che sia troppo tardi, infatti, riesce a tirarlo su e a rientrare nella stanza. I presenti, però, che hanno assistito all’incidente rimangono senza parole e scappano intimoriti da Kohaku, anche Mayama, è visibilmente scioccato. La nostra protagonista tira un sospiro di sollievo quando si accorge che Yuro non si è fatto niente e sta bene però ora che i suoi poteri sono stati scoperti dovrà trasferirsi in un’altra città e sa già che suo padre la rimprovererà per questo perché Kohaku non deve stare nei luoghi in cui batte il sole. Yuro, però, con grande sorpresa, dice: “Io non scappo non farlo anche tu”, lasciando intendere che manterrà il suo segreto e lei potrà restare in questa scuola, tanto, anche se quei bulletti lo vanno a dire in giro chi mai crederà che abbiano veramente visto una ragazzina che sa volare? E poi, quei ragazzini, dicono sempre bugie e sciocchezze, è ovvio che nessuno crederà alla loro storia! Yuro capisce che il cellulare appartiene sicuramente a Kohaku (e di chi altro poteva essere? :D) così glielo rende ammettendo subito dopo che questa è la prima volta che il suo cuore gli batte tanto forte forse perché si era creato delle aspettative riguardo al mistero del cellulare. Quella sera, quando Kohaku torna a casa, suo padre le domanda come sia stata la sua giornata e le gli dice la sua prima bugia non rivelandogli ciò che è realmente accaduto e per questo riconosce di aver fatto il primo passo sulla scalinata per diventare adulta. Quando il giorno seguente Yamanishi, il capo dei bulletti, la indica dicendo di fronte a tutti che l’ha vista volare Yuro interviene e gli ricorda che è stata colpa sua se l’ha colpito facendolo cadere fuori dalla finestra e di smetterla con questa storia se non vuole che lo vada a dire ad un insegnante così il ragazzetto, messo alle strette, è costretto a tapparsi la bocca. Mentre vanno in mensa, la neve ha cominciato a fioccare e Kohaku, istintivamente, si alza in volo proprio quando Yuro stava parlando a proposito di non fare gesti avventati mentre è scuola (no, mitica scena! XD), così la ragazzina si scusa per quanto fatto confessando che quando c’è la neve, la pioggia o è buio riesce meglio a usare i suoi poteri mentre durante il giorno non molto. Yuro se la prende perché se non sa tutto ciò che la riguarda come farà a proteggerla a dovere? (Yuro, come sei tenero! Kyah! :3). Arrivati dunque in mensa per Kohaku sembra un’impresa stare calma e non lasciarsi trasportare dall’emozione anche perché vedendo tutte quelle prelibatezze alcuni oggetti stavano lievitando e Yuro è costretto a trascinarla ai tavoli dove può tenerla più sotto controllo. Lì Kohaku gli racconta la sua triste storia, ovvero che, quella notte, in cui ha perso il suo cellulare, era andata alla ricerca di sua madre perché è scomparsa quando lei era ancora piccola e sa solo che si trova in questa città ma da sola non riuscirà mai a trovarla! Ed ecco che, proprio in quel momento, arriva Akari che stava ascoltando la loro conversazione (per fortuna non dall’inizio!) e spinge il fratellone a fare delle ricerche perché loro padre è primario all’ospedale e non sarà un problema se Yuro glielo chiedesse anche perché in futuro è stato deciso che diventerà medico anche se lui non è così certo di intraprendere questa strada e intima ad Akari di smetterla con questa storia. Infine, raccomanda alla ragazzina di portargli per lunedì una foto di sua madre, Shizuku Hasumi, per facilitare le ricerche e le augura, sorridendole amichevolmente, di trovarla presto. Tornata a casa però, Kohaku, non vuole perdere tempo ed aspettare pazientemente che arrivi lunedì così, intrappolando Wendy sotto un cesto e mettendoci sopra dei peso per non farla uscire e scoprire dove sta andando nel bel mezzo della notte, scappa via veloce più che può ed arriva davanti alla camera da letto di Yuro. Il ragazzino è nel bel mezzo di una lite con sua madre che lo rimprovera perché ultimamente non si sta impegnando abbastanza nello studio, dicendogli che non deve saltare il dopo-scuola e di mettere la testa a posto perché altrimenti più avanti sarà difficile entrare in un’università ma lui, esausto e furioso, la caccia via. Kohaku irrompe nella stanza e gli spiega che sua madre in fondo si stava solo preoccupando per lui e sicuramente lo fa perché gli vuole bene altrimenti non se la sarebbe presa così tanto e poi ritiene che sia anche fortunato ad avere una madre come lei ma Yuro la rimbecca e, insomma, alla fine, a furia di fare tutto quel casino vengono scoperti dalla madre di Yuro che subito attribuisce il calo di impegno scolastico a Kohaku e la sgrida. Per evitare altro caos, Yuro trascina Kohaku fuori da casa sua (passando ovviamente dalla porta! XD) e quando i due sono rimasti soli la bambina ci rimane un po’ male perché desiderava che Yuro parlasse più di se stesso (in fondo, lui ora sa tante cose di Kohaku e lei voleva solo che facesse lo stesso nei suoi confronti) ma quando lui risponde “Allora vorrà dire che non mi conoscerai mai” la bambina torna a casa, delusa e amareggiata. Rin, suo padre, la rimprovera perché è uscita di casa a quest’ora tarda e anche perché ha intrappolato Wendy come se lui non se ne potesse accorgere. Kohaku si mette a piangere e poi continuando a pensare e a ripensare a quello che è accaduto per i troppi pensieri si addormenta e suo padre è costretto a portarla nel suo letto.

Scuola. Akari sta giocando e scherzando con alcuni suoi amici e quando saluta suo fratello si accorge che è molto pallido, malaticcio, ma lui insiste nel dire che sta bene e se ne va quando nota Kohaku arrivare. Akari le restituisce le scarpe e la sciarpa che aveva lasciato ieri sera a casa loro e lei ci rimane un po’ male perché avrebbe voluto che fosse Yuro a farlo. Vedendo come Kohaku si è intestardita con Yuro le domanda se per caso stiano assieme ma lei si confida e gli rivela che lui la odia. Per tirarle su il morale Akari le fa conoscere alcuni suoi amici e compagni di classe, tutti molto gentili e divertenti ma uno di loro, Mikami, cerca di convincere Kohaku a mettersi con lui tanto per provare poggiandole addirittura una mano sulla spalla ma la ragazzina non vuole assolutamente! E Yuro interviene ancora una volta solo che un attimo dopo, sviene. Il ragazzino viene portato in infermeria e mentre Akari va a riprendere le loro cartelle e l’infermiera avvisa i suoi genitori Kohaku rimane a vegliarlo. Non appena Yuro si riprende un po’ le chiede scusa per l’altro giorno e le consegna una busta. Lei la apre e vede che ci sono scritti tutti i nominativi delle persone che potrebbero essere sua madre e poi si rende conto che Yuro è diverso rispetto a prima ed è diverso anche da suo padre (perché all’inizio lo aveva paragonato a lui intendendo dire che si comporta da adulto ed è più maturo della sua età preoccupandosi per lei tanto quanto fa suo padre … :)) ma per lei è una persona speciale.

Ogni giorno, quindi, dopo la scuola, Kohaku, Yuro e suo fratello Akari, vanno alla ricerca della madre della bambina ma fino ad ora non hanno ottenuto alcun risultato e stanno andando per esclusione. A scuola. E’ l’ora di ginnastica e Kohaku è assieme alle sue compagne che, ancora una volta, le domandano di cosa parla con Yuro perché il ragazzino è fuori dalla loro portata e oltre a questo sarebbero troppo intimorite per rivolgergli la parola anche se tutte lo venerano e si sono tanto invaghite di lui che vorrebbero dirgli “Mi piaci” ma non ci riescono. Nel frattempo, Akari è arrivato in terrazza e qui trova Yuro solo che sembra molto pensieroso. Infatti, secondo lui, forse non è giusto cercare la madre di Kohaku perché se lei se n’è andata forse l’ha fatto intenzionalmente abbandonando la figlia di sua volontà ma Akari se la prende un po’ perché in fin dei conti è quello che vuole veramente Kohaku quindi loro non dovrebbero preoccuparsi di fare discorsi così da adulti e per la terza volta, a detta di Yuro, lui stima il fratello per la cosa che ha appena detto (scopriremo anche quali sono state le altre 2 volte precedenti, quindi continuate a leggere! ;-)). Sopraggiunge, Kohaku che spontaneamente e all’improvviso gli dice che lui le piace così su due piedi tanto che Yuro la rimprovera ancora perché non è in grado di capire le situazioni (nel senso che non comprende quando può dire una cosa o meno! 😀 eheh … ) sotto lo sgomento di Akari che sta assistendo alla scena. Quando la bambina torna a casa si dispera nel ripensare a quello che è accaduto.

A scuola. I loro compagni cominciano a parlare di aver visto una persona volare nel cielo di notte e Yuro guarda malissimo Kohaku ma non è stata la ragazzina! E questo si verifica anche il giorno seguente e ancora Yuro rimane pietrificato e continua a sospettare che sia stata Kohaku a farsi scoprire (beh, un po’ lo capisco, Kohaku è così ingenua che finisce nei guai spesso ed è anche sbadata! XD). Così la sera stessa la nostra protagonista vola nel cielo notturno alla ricerca di questa persona e poco dopo la trova! E’ una ragazza un po’ più grande di lei di età che le lancia una mela, il suo nome è Tooko ed è un’amica di Kohaku (?). Quando si sveglia Kohaku è nel suo letto e crede che sia stato un sogno ma quando arriva a scuola e rincontra Tooko sa che era tutto vero! Giunge anche Yuro e Kohaku gli spiega che lei era una sua amica, che l’ha conosciuta e che viene dal Centro sugli studi paranormali ed era sempre lei la persona che tutti dicevano di aver intravisto. Akari a prima vista si innamora di Tooko perché è bella, ha i capelli lunghi e un fascino tutto suo con la sua divisa alla marinara e, una cosa tira l’altra, tutti si mettono a giocare a basket. Tooko, che comincia a interessarsi a Yuro, rivela che i poteri di Kohaku sono molto forti rispetto ai suoi anche se non si direbbe e forse spera così di farlo spaventare solo che lui continua a guardarla come se fosse solo una bambina (e in quel momento, infatti, neanche a farlo apposta, Kohaku si mette dentro il cesto dei palloni! 😄 Che tipa! eheh!) e se c’è una cosa di cui è sicuro è proprio questa: non sarebbe mai in grado di far del male alle persone con i suoi poteri. Quindi, arriva alla conclusione che persone con poteri diversi possono avere anche pensieri differenti su come usarli. Quando finiscono di parlare e di giocare Tooko bisbiglia a Kohaku che pensa proprio che le piaccia Yuro e … davanti a tutti lo bacia sulla bocca! (oddio, le labbra innocenti di Yurooo, nooo! O___O”) Inutile dire che Akari credeva che avrebbe baciato prima del fratello una ragazza dato il suo carattere aperto e amichevole! (Akari, avevi questo traguardo da voler raggiungere a tutti i costi? XD) Mentre Yuro se la svigna, Tooko ha un confronto aperto con Kohaku in quanto lei sa di essere molto più femminile, più bella, che riscuote più successo, con poteri più forti dei suoi ma soprattutto con più seno (scusate ma qui ho riso come una pazza! LOL), quindi, a sua detta, ha tutti i requisiti necessari per farsi piacere e corrispondere da Yuro. Il ragazzino, neanche a farlo apposta, per evitare di avere altre occhiate puntate su di lui e sentire continuamente bisbiglii dai suoi compagni riguardo al fatto che è stato baciato, è rimasto tutto il tempo rintanato a scuola e ora che tutti sono andati a casa è uscito allo scoperto. Kohaku, appollaiata sulla tettoia della scuola, (come se per una bambina sarebbe cosa di tutti i giorni! O___O”) stava aspettando che Yuro sbucasse fuori per chiedergli la cosa che più le preme sapere. Sembra proprio che Yuro sospettasse che Kohaku lo avrebbe aspettato e, per tranquillizzarla, le fa capire che in realtà il bacio che ha ricevuto da Tooko non lo considera neanche tale, quindi, non ha nulla di cui tormentarsi e aggiunge anche quale motivo avrebbe di giustificarsi con lei (Eeeeeh, fai il finto tonto? XD). Kohaku vola per raggiungerlo e poi abbraccia teneramente il ragazzino da dietro restando ancora a mezz’aria. Il tutto avviene sotto lo sguardo di Tooko che da lontano li stava spiando e sembra non volersi arrendere così facilmente.

Capitolo Extra: “La malinconia del giovane Tachibana (il maggiore)

In questo mini capitoletto scopriamo quali sono le altre due precedenti occasioni in cui Yuro ha stimato suo fratello Akari. Brevemente, la seconda volta è stata quando avevano 8 anni e stavano tornando a casa da scuola, stava piovendo tanto quel giorno e avevano trovato sul ciglio della strada uno scatolone con dentro un cucciolo di cane. Yuro l’aveva subito rimproverato perché il fratello lo voleva portare a casa ma sapendo che la loro madre non glielo avrebbe mai permesso, alla fine, Akari, ha deciso che avrebbe aspettato che la pioggia smettesse per non lasciare il cagnolino da solo e Yuro rimasto colpito da ciò ha tenuto l’ombrello di modo che non si bagnassero. La prima volta, invece, è stata a 3 anni quando Akari aveva detto alla loro madre “Zitta, stupida vecchiaccia!” (ecco, mi aspettavo una cosa del genere! XD).

FINE VOLUME 1 – 

Informazioni su Juliet

Sono una ragazza di 24 anni che sta crescendo giorno dopo giorno a pane, shoujo e fantasia e che va pazza anche per il kpop. Il mio Blog è il nascondiglio che più preferisco dove poter dare sfogo alle cose che mi piacciono e a tutto ciò che succede nella mia vita. ♥
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