Riassunto: La mia amica Strega n°2

E’ ESPRESSAMENTE VIETATO COPIARE I RIASSUNTI PRESENTI, O PARTI DI ESSI, SENZA PREVIA AUTORIZZAZIONE DELLA SOTTOSCRITTA O SENZA CITARE LA FONTE! PERCHE’ IL LAVORO E LA FATICA DEGLI ALTRI VA RICONOSCIUTA! (Non saranno tollerati i trasgressori)

Soyo continua ad aiutare Risa nella ricerca della principessa del Mondo della Magia e si ritrova costretta ad affrontare i sentimenti contrastanti che prova per lei.
Decisa ad accettare e a non camuffare più le proprie emozioni, positive o negative che siano, Soyo inizia a nutrire un sincero sentimento di amicizia per la strega, e riesce ad aiutarla non solo nelle sue ricerche, ma anche nella realizzazione del suo nuovo amore.
Ma alle streghe non è permesso amare un essere umano, e nel momento in cui Risa ammette i propri sentimenti viene privata di tutti i suoi poteri magici.
Risa è combattuta fra il senso di responsabilità che le impone il proprio ruolo e il suo amore proibito; ma sarà proprio Soyo, ormai cambiata e maturata, a indicarle la via giusta da percorrere.

Fonte: Trama retro cover, Flashbook

Soyo sta aspettando con un po’ di impazienza Risa dato si erano promesse di incontrarsi al chiosco di crepe di cui la strega è tanto ghiotta. Nell’attesa mentre borbotta tra se e se domandandosi come mai non è ancora arrivata Soyo incontra la sig. Kinuko Nishimori, una cliente abituale della pasticceria dei suoi genitori che la conosce fin da quando era una bambina, intenta a fare una passeggiata con la sua sedia a rotelle. La signora, ormai anziana, ricorda alcune memorie della sua giovinezza e di quanto sia cambiata la stazione nel corso degli anni per poi onorare la scomparsa di suo marito per il quale, nonostante siano passati così tanti anni, non ha mai voluto andarsene e lasciare definitivamente questa città, proprio perché è molto affezionata a Kunitachi e ancora si sente legata a questo posto. Soyo si accorge che è arrivata Risa e la signora, allora, capendo la situazine la saluta lasciandola in compagnia della sua amica. Risa accorre subito dalla ragazzina mostrandole Henriette (vi ricordate? E’ il dispositivo simile ad un cellulare, indispensabile alla ricerca del Lotus della Principessa!) che, per la prima volta, ha avvertito un segnale davvero forte come finora non era mai successo. Così decidono di ispezionare la zona per cercare la Principessa (l’unica per altro di salvare il Mondo della Magia!) e arrivano nei pressi di un set fotografico, c’è tanta gente curiosa che sta assistendo così, pensando che, magari, proprio tra queste persone ci possa essere la persona che stanno da tempo cercando assieme, si avvicinano rapidamente. Scoprono che il servizio fotografico è tenuto da un famoso fotografo, molto rispettato, uno dei migliori nel suo campo e rimangono ancora più sorprese nel riconoscere la modella! E’ nientemeno che Karen Sawatari, la loro compagna di classe (che ha dato delle grane nel primo volume a Risa),  poco lontana da lei è presente sua madre, ex celebre modella che ora, non più attiva nel settore di moda, svolge il ruolo di manager alla figlia. Lì presenti ci sono anche le amiche di Karen e anche Ryohei! Soyo e Risa lo vedono ma non lo salutano e seppur siano accanto si scambiano a malapena qualche occhiata, tra loro scende un imbarazzante silenzio. Nel frattempo, la gente tutt’attorno comincia anche a raccontare che fin da piccola Karen aveva anche lavorato come attrice bambina ma che poi, per qualche causa, ha dovuto smettere, forse perché non particolarmente portata. Karen fatica ad essere naturale e a sorridere come dovrebbe così il fotografo, per venirle incontro, è costretto ad interrompere il servizio dandole un po’ di tempo per darsi una sistemata al trucco. Dopo che la madre di Karen la incita a migliorarsi, per non farle fare nemmeno a lei una brutta figura, la ragazza viene affidata a Mako Motohashi. E’ una ragazza grassottella, buona come il pane e tanto gentile che inizia subito a prendersi cura di Karen come le è stato impartito solo che … Karen, la vede di poca bravura dato è solo un’assistente e non una vera truccatrice e se la prende duramente con lei, sminuendola di fronte a tutti. Nonostante ciò, Risa si fa avanti perché ha riconosciuto Mako come Principessa (che sia davvero lei la ragazza che stanno cercando?) e l’assistente nel vederla apparire ritorna a far splendere il suo volto con un sorriso lasciando subito Karen per ammirare la nuova arrivata che dalla pelle bianca, i capelli linghissimi e neri, magra, alta e dagli occhi scuri e grandi, le fa venire tanta voglia di truccarla perché è davvero bellissima e chiedendosi come sarà con un filo di trucco in più, spinta dall’emozione, le chiede di prestarsi a fare da modella. Anche il fotografo l’ha subito notata e la squadra dalla testa fino ai piedi, eh sì, Risa sembra proprio adatta a fare la modella, non le manca di certo il “phsysique du role” e tutti, all’istante, iniziano a puntarle gli occhi addosso e a riempirla di complimenti! Infine, al posto di Karen viene scelta, inevitabilmente, proprio Risa la quale accetta solo per far contenta la presunta “Principessa” e riceve per giunta anche un biglietto da visita di modo che possa arrivare alla sede centrale dove si terrà l’evento fotografico ispirato ai lontani anni’90. Karen si dirige, rabbiosa e irritata, marciando a grandi passi verso sua madre, chiedendole di intervenire perché è stata oscurata da Risa ma la madre non può far nulla a proposito anche per rispettare la decisione del fotografo professionista e tra se e se pensa che forse Karen non sarà mai in grado di raggiungere il suo sogno mancato.

Nel frattempo, Ryohei ha chiesto a Soyo di parlare a quattrocchi, senza che qualcuno possa intromettersi e così in questo momento si trovano su un ponticello. Il ragazzino ammette con sincerità che quello che prova nei confronti di Risa è davvero amore e, se prima credeva che l’amore fosse solo un gioco, ora si è ricreduto appieno, così, avendo usato Soyo come “esca” per avvicinarsi a Risa, si sente dispiaciuto e vuole scusarsi veramente con lei. Soyo solleva la mano, vorrebbe schiaffeggiarlo, perché non solo lei era davvero innamorata da sempre di Ryohei che si è approfittato dei suoi sentimenti ma soprattutto perché l’ha creduta una “facile”, una che potesse manipolare a suo piacimento e farle fare tutto quello che voleva e poi all’occorrenza gettarla via come se servisse più. Si lascia sopraffare dalle emozioni che iniziano a riaffiorare in fretta e, alla fine, l’unica cosa che può fare è piangersi addosso e scappare via nonostante Ryohei la chiami, la ragazzina corre a perdifiato finché, stremata e con gli occhi appannati dalle lacrime, si accuccia in un angolo e da libero sfogo al suo dolore. Ha appena capito che non potrà mai essere qualcosa di più che di una semplice compagna di scuola nei confronti di Ryohei ed ora deve fare i conti con la sua prima e grande delusione d’amore.

Casa di Risa. La streghetta sta facendo pratica a camminare con la schiena ritta mettendosi un libro pesante sul capo e nel frattempo conversa con Mofu (il suo famiglio) che le ricorda che non potrà usare i suoi poteri magici perché la compagnia Bunei, dove dovrà recarsi per fare da modella, si trova fuori dalla zona di Kunitachi e si narra che la Principessa, legata molto a questa città, e il Mondo della Magia abbiano lo stesso campo magnetico per tale motivo lì non potrà utilizzarli. Tuttavia, Risa sembra assorta nei suoi pensieri e Felix (il “carica-batteria” annesso a Henriette) la chiama riportandola alla realtà mettendola in guardia: è proibito innamorarsi di un essere umano perché questo comporterebbe la perdita dei poteri magici di cui è dotata ed inoltre la punizione prevede anche la sua trasformazione. Risa lo sa benissimo e un po’ se la prende con Felix dicendo che non è minimamente interessata a Ryohei … anche se continua a pensare a quando i due hanno volato assieme nel bel mezzo della notte e in sella alla sua scopa volante! Ma no, Risa, non ritiene che questo sia possibile … che tra lei e … no, no! Assolutamente no! Così si mette a dormire. L’indomani mattina, Risa e Soyo si incontrano e salgono sul treno, dirette alla Compagnia Bunei e la strega informa Soyo che non sarà in grado di usare i suoi poteri e questo sta a significare che per un solo giorno sarà come se fosse una normale ragazza umana e Soyo non può far altro che rassicurarla. Mofu chiede a Soyo se può accompagnarlo alla compagnia perché il romanzo che ha scritto sul web ha avuto molto successo e per questo gli hanno fissato un appuntamento con l’editor ma lui non sa a chi altro domandare tale favore se non alla ragazzina e Soyo non ha altra scelta che accontentarlo. Una volta giunti a destinazione, Risa viene subito accolta da tutti, sono presenti anche alcuni suoi compagni di classe compreso Ryuhei, cui il fotografo ha concesso in via del tutto eccezionale di presenziare. Tuttavia, Mako confessa a Risa che, proprio grazie al loro fortunato incontro ha deciso di andare a studiare a New York per diventare a tutti gli effetti una truccatrice professionista e quindi, Risa, a malincuore pur vedendo la sua corolla di Lotus, scarta subito la possibilità che sia la Principessa perché Mako non prova il benché minimo attaccamento a Kunitachi come se qualcosa la trattenesse a restare e ne ha avuto assoluta conferma. Inaspettatamente, però, in quel momento, a Risa viene chiesto di indossare dei pattini … solo che, ora non può usare i suoi poteri quindi, non è più brava in tutto, riuscirà a cavarsela con le sue sole forze? (ho i miei dubbi! LOL)

Soyo e Mofu si sono diretti, appunto, all’incontro con l’editor in questione e la ragazzina per non svelare la vera identità del famiglio di Risa, fa credere al signore che Mofu è sua sorella maggiore e che, non potendo venire all’appuntamento, ha mandato lei al posto suo. Per fortuna, l’appuntamento ha avuto successo e, per tale motivo, Mofu decide di rimanere ancora nella struttura perché è qui che anche altri scrittori hanno visto nascere le loro opere e i due si separano. Mofu però fa una terribile scoperta, in realtà l’editor non è per niente interessato al suo manoscritto, lo vuole usare solo come “tappabuchi” perché un altro scrittore ha avuto problemi, per lui questo è un vero shock. Soyo, nel frattempo, dopo aver terminato l’impegno preso con il suo amichetto magico, si dirige subito da Risa a vedere come se la sta passando e arriva allo studio fotografico. Qui vediamo una Risa davvero imbranata, che non sa stare sui pattini e ha un pessimo equilibrio, dopo aver assistito all’ennesima caduta Ryohei si offre volontario a insegnarle come pattinare e corre in aiuto della ragazza. Risa si ritrova vicina al petto del ragazzino e hanno perfino le loro mani intrecciate, il tutto mentre i presenti li vedono insieme così bene e fanno i complimenti iniziando però anche a sparlare di proposito sulla madre di Ryohei. Risa ha un piccolo batticuore e sembra che stia per dirgli qualcosa, quando, proprio in quel momento, forse poco opportuno, sopraggiunge Soyo, la quale, vedendoli così intimi corre via a gambe levate prima che Risa possa fare un passo avanti per correrle dietro e spiegarle come stanno effettivamente le cose solo che a causa di quei pattini si ritrova ancora una volta con il sedere per terra. Soyo si rifugia in terrazza, lontano da tutti, e qui ritrova Mofu (da poco ripresosi dello shock) che la invita a non reprimere i suoi sentimenti perché è meglio che questi sgorghino fuori piuttosto che tenerli tutti dentro, a detta sua, quando i sentimenti vengono repressi e non li si esprime quando si dovrebbe, il cuore, in qualche modo, muore. Soyo decide così di far come le è stato consigliato e ad alta voce afferma che d’ora in poi piangerà a più non posso! Mofu sorride ma poi rimane anche un po’ perplesso perché ha notato qualcosa di molto curioso, di diverso in lei … cosa potrebbe mai essere? Intanto Risa ha continuato con il suo servizio fotografico riuscendo, dopo gli insegnamenti di Ryohei, a stare perfettamente in piedi sui pattini senza cadere, ma, stranamente e inspiegabilmente, ad un certo punto, un faro di luce sta per cadere proprio nel punto esatto in cui si trova la nostra streghetta! Tutti assistono con un misto di paura e di terrore gridando il suo nome ad alta voce … poi il nulla.

Risa è in ospedale ma non si è fatta male, anzi, sul letto c’è Ryohei che, appena in tempo, si era lanciato su di lei facendole da scudo e ora si ritrova un braccio fratturato e anche con la testa sbattuta ma senza ripercussioni gravi. Giunge anche Soyo che si assicura delle condizioni di Ryohei e poi le due lo salutano e lo lasciano in stanza per poter parlare assieme. Risa si accorge che Soyo ha un bocciolo di lotus nel suo cuore e lei ammette, con un sorriso stampato in faccia e con un po’ di timidezza, che ora ha riacquistato il rispetto per se stessa accettando sia i sentimenti positivi che soprattutto quelli negativi perché non può più permettere di rifiutare la realtà, ora vuole affrontarla a testa alta anche se fa male aprire gli occhi e, infine, rivela a Risa che fa il tifo per lei e Ryohei. La strega arrossisce e cerca di dire che le cose non stanno così come sembra sotto lo sguardo divertito di Soyo che la sta guardando scettica.

A scuola. Karen è ancora assente, è dal giorno dell’incidente che non viene più e continua a fare assenze su assenze. In più, le sue “amiche” (per modo di dire) iniziano a parlare male di lei, quasi come se fosse meglio che non ci sia. Soyo, non riuscendo più a sopportare la situazione, si gira e la rimprovera mentre Risa rimane colpita dal suo gesto (prima Soyo era solita lasciar parlare gli altri e tenersi il più lontano possibile dai guai). Anche se tutti sanno che l’incidente è stata colpa di Karen che ha versato la vernice apposta nessuno sembra volere veramente il suo ritorno, anche quelle sue “amiche” ormai sperano che non si faccia vedere dicendo che, in fin dei conti, non avevano quel rapporto amichevole ma le stavano vicine solo perché erano state costrette da Karen. Anche Masami Suzuki (ve la ricordate? E’ la ragazzina occhialuta, unica membro del club di ricamo) è d’accordo con Soyo e lo ammette di fronte all’intera classe così lei sentendosi appoggiata ha la bella idea di preparare una torta a Karen e di andarla a trovare, chissà che in questo modo possa ritrovare la voglia di tornare a scuola. Risa sorride, ha capito che le ragazze umane sono dotate di grande forza di volontà e che non si arrendono mai quando vogliono assolutamente qualcosa ed è stata proprio Soyo, che a poco a poco sta cambiando facendo crescere dentro di lei il lotus, a dimostrarglielo. Soyo, figlia di due pasticceri, è bravissima con le torte e nel mentre prepara dei buonissimi cupcakes Risa le si fa vicina aggiungendo, tra i vari ingredienti, anche una sorta di “polvere magica” da una boccetta di vetro e, tra l’altro, molto graziosa. Le tre ragazze arrivano dunque, come previsto, a casa di Karen, la quale però dall’altra parte della porta di camera sua, si infuria e rifiuta di aprirla per loro. Poi, si sfoga, dicendo “Che ne sapete di me?” e si dispera perché nessuna la comprende veramente. Il fatto è che Karen non è mai stata la prima in nessuna cosa facesse, quindi, ne negli sport, ne nello studio ne a livello estetico eccelleva (ora sì che comprendiamo come mai ce l’avesse tanto con Risa che, al contrario di lei, è brava, bella e riesce in tutto, qualunque cosa faccia! Ma questo perché è una strega solo che Karen ignora la cosa!) ed è proprio per questo motivo che sa di non rispondere alle aspettative di sua madre e questo la rende irrimediabilmente insicura di se, non crede nelle sue potenzialità, e, di conseguenza, si sente inutile. Soyo, però, ha compreso qual è la sua situazione perché anche lei ha dovuto affrontare tutto questo e per tale motivo è ancora più motivata ad aiutarla! Chiede, così, a Risa di far sparire la porta di modo che possano entrare e parlarle faccia a faccia. Risa tira fuori la sua bacchetta magica e in un attimo la porta si dissolve, ora Karen non è più in prigione, isolata, ma dovrà per forza star ad ascoltare cosa ha da dire Soyo! La ragazzina rivela la vera identità di Risa e tutto quanto la concerne e la tranquillizza perché lei stessa riesce davvero a capirla, quindi, non deve sentirsi così male ma deve reagire e farsi forza. Prima di lasciarla a rimuginare la invita a mangiare i suoi cupcakes che ha cucinato con l’aiuto di Masami e di Risa augurandole che possa riuscire a stare meglio. Alla fine, la porta ritorna al suo posto e Risa sorregge Masami che addebita l’improvviso mal di testa ad un’anemia (le è stata cancellata la memoria riguardo la magia che ha appena fatto Risa) e mentre le tre ragazzine stanno per andarsene Soyo prega la madre di Karen di accettare la figlia per com’è veramente ovvero semplicemente una “ragazza sola” perché è per tutte le sue pressioni che si è ridotta in queste condizioni e, mentre sentono Karen  dal piano di sopra che butta tutto all’aria e grida sfuriandosi, la madre va da lei abbracciandola forte e piangendo, dicendole che per lei sarà sempre la numero uno. Il giorno seguente, Karen si presenta a scuola ma si comporta in modo del tutto naturale, come se niente fosse successo, solo che … si è tagliata i capelli, ora li ha corti e Masami, avvicinandosi, le fa i complimenti per il nuovo taglio (Karen ha deciso di darci veramente un “taglio” e ha cambiato capigliatura per cercare di iniziare una nuova vita, per ricominciare tutto da capo!) e alla fine, Soyo, vedendo come due persone del tutto diverse stiano andando pienamente d’accordo, reputa il tutto, come il risultato della “polvere magica” che Risa ha messo nei cupcakes ma la strega le dice che si trattava solo di cannella (proprio l’ingrediente che rende così buone le crepe, di cui Risa va matta) e quindi il merito di tutto non è suo ma di Soyo che è riuscita a far breccia nel suo cuore. Le due ammirano felici il piccolo bocciolo che ora anche Karen sta coltivando e questo le è nato perché appunto ha iniziato ad avere rispetto per se stessa e per accettarsi così com’è. Soyo, poi, ricorda a Risa di occuparsi anche dell’altro problema … poco dopo, Risa, in ospedale, regala a Ryohei due cupcakes che ha fatto lei con le sue mani (senza l’ausilio della magia) dopo che Soyo ha tanto insistito e, infatti, si nota subito la differenza visto che sono tutti bruciacchiati ma Ryohei, divertito, è al settimo cielo perché nessuno, nemmeno sua madre, gli ha mai preparato qualcosa fatto in casa, quindi li accetta anche se … ehm, non sembrano molto appetitosi e Risa per scherzo, visto  il ragazzino si stava prendendo un poco gioco di lei, gli da un colpetto sul braccio poi, però, ricordandosi che potrebbe ancora sentire male per via dell’incidente gli chiede scusa e quando i due finiscono per guardarsi ancora, occhi negli occhi, li chiudono entrambi e si danno quel tanto primo bacio che stavano aspettando.

Casa di Risa. Sul davanzale della finestra, Felix ed Henriette stavano attendendo l’arrivo della proprietaria di casa, Risa per l’appunto, la quale quando li scorge accorre subito da loro nonostante ripensasse continuamente al suo primo bacio con Ryohei. Felix spiega a Risa che sono tornati alla loro originale forma perché sono stati temporaneamente richiamati dal Regno della Magia poiché la famiglia Reale è in subbuglio per quanto accaduto. Scopriamo che Felix era un plebeo ed Henriette una Reale, la loro unica colpa è stata quella di amarsi profondamente nonostante le differenze di status sociale hanno deciso di non lasciarsi e di continuare a stare insieme per tale motivo sono stati trasformati rispettivamente in un “carica-batterie” e in “cellulare” come punizione, infine, prima di andare via Felix chiede a Risa se è davvero disposta ad arrivare a tanto per Ryohei, un semplice essere umano. E così, come stato accordato, a Risa vengono revocati i suoi poteri magici e confiscati la casa e tutti i suoi averi, perfino Mofu, il suo famiglio, diventa un semplice “pupazzetto” inanimato. Risa si trova completamente abbandonata, cosa c’è di male ad amare un essere umano? Forse non avrebbe dovuto? Tuttavia, non demorde e corre a perdifiato, nella notte tempestosa, verso la macchinetta per fare le foto-stickers rendendosi conto che ormai anche questo è diventato un normale oggetto come tutti gli altri e non l’unico passaggio disponibile per il Regno della Magia. Nel frattempo, troviamo Soyo in ospedale, è andata a trovare Ryohei e i due chiacchierano un po’. Ormai la ragazzina non prova più rancore per lui, ha accettato la realtà e proprio per questo riesce a parlare tranquillamente con lui, ridendo e anche scherzando, tanto che, anche lo stesso Ryohei si rende conto che Soyo non è la ragazzina che credeva che fosse ma sembra essere diventata ancora più interessante e divertente.

Non sapendo dove andare, l’unico posto che è venuto in mente a Risa ove rifugiarsi, dopo aver subito la grande perdita di tutto quello che possedeva, è proprio casa di Soyo. Quando la ragazzina torna a casa, dopo aver salutato Ryohei, trova la sua amica strega accucciata davanti alla pasticceria e stupita di trovarla lì la ospita per una notte. Dopo cena, le due si rintanano in camera di Soyo e lei porta a Risa una tazza di latte e miele per farla stare un po’ meglio. Risa spiega cosa le è accaduto e Soyo, sempre positiva in tutto, la consola dicendo che non è importante se le hanno privato di tutto perfino i suoi poteri ma deve cercare di non tirarsi indietro, di reagire e di continuare a cercare la Principessa, infatti, è convinta che se riusciranno a trovarla anche il Regno della Magia dovrà fare un passo indietro e così decidono di puntare tutto sul risultato. Inoltre, Risa deve anche realizzare il sogno di Mofu, quello di diventare scrittore, quindi, deve impegnarsi anche per lui. Tuttavia, Soyo consiglia a Risa di andare a casa di Ryohei, ora è stato dimesso e probabilmente si starà annoiando a stare da solo in quel grande e lussuoso appartamento. Difatti, il giorno seguente, le due amiche si recano da Ryohei e Soyo, abile ai fornelli, prepara per tutti gli “Spaghetti della Strega”, una ricetta da lei inventata e ideata apposta per tirare su di morale la sua amica Risa e che comprende spaghetti, pomodoro, capperi, olive e acciughe. Cala la sera. Risa non riesce a dormire, va in camera di Ryohei e lo trova allungato sul letto intento a leggere un libro. La strega lo raggiunge e lui le legge un libro fantasy con protagoniste streghe, magie e avventure, il genere che piace a lui. Il ragazzino accarezza Risa e le confessa che l’ama perché è forte, ha rispetto per se stessa, è divertente, positiva ed anche per la faccia che fa quando mangia qualcosa di buono. Risa si accoccola al suo petto come una bambina e si stringe a lui più che può ma Ryohei la prende per le braccia e siccome vuole trattenersi dal fare cose poco opportune lascia la stanza da letto a Risa così che possa dormire lì.

A scuola. Risa è distratta, viene ripresa dall’insegnante durante la lezione e nella pausa pranzo nonostante tutte le sue compagne si preoccupino per lei fa finta che niente vada storto e scappa via. Soyo che le è vicina più di chiunque altro, la raggiunge in terrazza e la invita ad uscire e a mangiare una di quelle crepe che tanto lei adora. Già che sono in giro per le strade, Soyo determinata più che mai, è quella che si tira dietro di se Risa ricordandole che, anche se ha perso i suoi poteri magici, ora lei ha un bocciolo di lotus nel suo cuore, quindi riusciranno, in qualche modo, a trovare la Principessa! Si mettono subito all’opera e girano per la città, tuttavia, vedono che ci sono molte ragazze umane che sono gentili con il prossimo quindi la ricerca è più dura di quel che pensavano. Scorgono però una signora giovane che ha aiutato a rimettere in piedi un bambino che si era fatto male cadendo a terra e decidono di seguirla senza farsi notare ma poco dopo vengono scoperte e la donna rivela di essere un’infermiera e di non avere tempo da perdere con delle bambine che vogliono scherzare o prendersi gioco di lei perché, tra l’altro, deve anche prendersi cura di una signora molto ammalata. Risa, però, comincia a sentire un profumo dolcissimo, avvolgente … che sia il Lotus della Principessa? Tra l’altro, Soyo voleva presentare a Risa una persona ma … appena entrano in ospedale, Risa perde il profumo di cui erano alla ricerca questo perché l’ospedale usa molti disinfettanti e quindi l’odore dolce è troppo camuffato per sapere da dove provenga esattamente, come se non bastasse, l’infermiera di prima le ritrova e le caccia via dicendo che non è un posto dove i bambini possono venire a giocare come e quando vogliono. Le due corrono veloci e cominciano a ridere per la situazione un po’ improvvisa che hanno vissuto e Soyo propone a Risa di venire la prossima volta all’ospedale con sua madre così nessuno avrà da ridire niente se sono in compagnia di una persona adulta. Le propone, infine, di andare a trovare Ryohei passando prima dal supermercato così potrà nuovamente preparare una cena squisita. Tuttavia, quando arrivano dal ragazzino, si accorgono di una valigia, appartiene alla madre di Ryohei che lo rimprovera di aver una ragazza e di essere anche cambiato, poi, gli propone di allontanarsi da Kunitachi e di andare per un po’ all’estero. Quando sua madre se ne va le due entrano in casa e Ryohei, disperato, confessa il suo amore a Risa dicendola che l’ama cercandola di farla restare e di vivere per sempre con lui come una ragazza umana ma Risa mantiene un po’ le distanze dicendogli che la vita è sua, lei non ha nessun diritto di controllargliela ne tanto meno di coinvolgerlo in queste cose così, alla fine, scappa via. Soyo che è stata lì con loro, cerca di far reagire Ryohei, il quale però non la minima intenzione di correre dietro alla streghetta dicendo che Risa ha scelto il Regno della Magia e non lui. La nostra protagonista però gli ribatte fermamente che Risa in questo momento è insicura, non sa bene quello che dovrebbe fare, combattuta tra il suo amore per Ryohei e la sua posizione nel Regno della Magia e per questo motivo anche se alla fine dovesse ritornare nel mondo magico non si potrebbe mai dimenticare di lui anche se soffrirà come non mai ma lui rimane irremovibile. Soyo, allora, decide da sola di andare a cercare Risa e quando la trova le fa capire che è sua amica quindi come avrebbe potuto lasciarla da sola pur sapendo quanto stia soffrendo? Ma ecco che compare la madre di Soyo in macchina che informa sua figlia di quanto sia peggiorata la salute della signora Kinuko e così si precipitano in ospedale. Risa apre la porta della stanza d’ospedale dell’anziana signora e la dolce vecchietta aprendo gli occhi la riconosce dicendo che si ricorda di Risa tanto che ha dovuto aspettare ben 200 anni prima che venisse a prenderla.

Nonostante sia stata cacciata dal Regno della Magia e abbia dovuto affrontare tante diversità lei si ricorda ogni minima cosa, quindi, l’incantesimo di cancellazione della sua memoria non ha avuto effetto. La signora Kinuko (ebbene sì, è la vera Principessa!) rivela che il suo Lotus è troppo grande e proprio per questo sta assorbendo tutta la sua vita, così esorta Risa a prenderlo prima che appassisca solo in questo modo sarà in grado di salvare il Regno della Magia anche se ciò, spiega, non riuscirà mai a salvarlo per sempre perché ogni volta continuano a fare affidamento su questo fiore ripetendo il circolo vizioso degli errori che hanno fatto in passato. Risa, dunque, riesce a prendere il Lotus, dopo aver condiviso l’energia necessaria con la vecchietta e averle preso la mano, ma questo subito comincia ad appassire velocemente a contatto con l’aria. Soyo si offre volontaria per contenerlo dato che ora il suo cuore non è più arido può farcela, anzi, sicuramente! Risa è un po’ riluttante perché il Lotus è molto grande e potrà anche sentirsi male ma poco dopo, non avendo altra scelta, fa come vuole la sua amica. Soyo riesce a percepire attraverso il grande Lotus tutta le gelosia di questo mondo, le emozioni negative, i pensieri cattivi della gente e sente il mondo sporco così capisce che questo è il modo mediante il quale gli occhi della Principessa hanno vissuto e visto il mondo. Improvvisamente si sente soffocare, è un peso enorme per lei e comprende come deve essersi sentita la Principessa in tutti questi anni … e mentre Risa scompare Soyo sviene. Al suo risveglio Soyo è distesa in un letto e viene a sapere da sua madre che forse è svenuta a causa dello shock per le condizioni della signora Kinuko e che lei, sì, alla fine, è trapassata a miglior vita ma sembrava che questo non l’abbia fatta soffrire molto, anzi, sembrava bella come una principessa. Dopo che sua madre ritorna in pasticceria Risa ricompare, ha di nuovo i suoi poteri magici e raggiante spiega che ha riportato il Lotus nel Regno della Magia rimettendolo nel laghetto della Principessa che subito ha generato nuovi lotus così per un altro bel po’ l’energia magica basterà per tutti. Risa, come se non bastasse, addebita il tutto a Soyo, è merito suo se le cose si sono risolte per il meglio e le concede la possibilità di esprimere un desiderio. Così, poco dopo, le due sono in sella sulla scopa volante di Risa ma seppur la ragazzina è felicissima di ammirare il panorama la strega sa che questo non è il suo vero desiderio e le raccomanda di pensarci bene perché questo è l’unico modo di veder realizzato un suo vero desiderio ma solo entro domani perché poi se ne andrà, dato ha finito di svolgere il suo compito sulla Terra ora deve far ritorno definitivamente nel Regno della Magia, e poi, a tutti verrà cancellata la memoria.

Scuola. Ryohei ha appena finito di fare un discorso in quanto rappresentante del Consiglio Studentesco e Soyo, avendo da dire qualcosa a tutti, sale sul palco. Confessa ai presenti che Risa è una strega, venuta qui per cercare la Principessa in grado di salvare il Regno della Magia, ed esorta tutte le ragazze presenti a far sbocciare il proprio lotus nel cuore cercando di riuscire ad accettarsi per come sono, senza continuare a farsi del male facendo il confronto con gli altri perché così proveranno solo dolore e Risa rimane colpita perché si è accorta che molte di loro hanno ascoltato le parole di Soyo ed ora hanno un piccolo bocciolo di lotus nei loro cuori. Soyo sa che forse dopo questo discorso magari alcune di loro crederanno che sia strana o pazza ma non le importa nulla perché questa è la realtà, lei lo sa, quindi non sta dicendo niente di male. Dopo questo, Risa e Ryohei sono nell’appartamento del ragazzino, si abbracciano, sanno benissimo che questa sarà la loro ultima volta che si vedranno e si promettono di non dimenticarsi a vicenda con la speranza che, forse, un giorno, si rincontreranno ancora. Ryohei dopo aver confessato a Risa che crescerà in fretta per essere alla sua altezza la bacia.

Casa di Soyo. Risa ormai sta per andarsene via così ricorda all’amica che deve ancora esprimere il suo desiderio e che questa sarà la sua ultima volta che lo potrà fare. Soyo incrocia le mani, recita la formula magica e … esprime il suo desiderio ovvero quello di volere che Risa e Ryohei stiano insieme! Di colpo, è come se Soyo e Risa stiano volando insieme fuori nel cielo punteggiato di stelle e Soyo ripete che Risa è sua amica quindi questo è ciò che vuole veramente, lei non ha bisogno di niente, è felice così com’è ma vuole che anche la strega lo sia! Entrambe sanno che anche se saranno lontane i loro cuori rimarranno vicini e si faranno compagnia e Soyo sa anche che Risa le piace molto per questo non la dimenticherà. La ragazzina si risveglia nel suo letto e va a scuola. Sulla via nota Karen Sawatari che è molto diversa ora, è diventata la star del club di calcio femminile, anche Masami Suzuki è in qualche modo diversa, molto più aperta con gli altri, è divenuta rappresentante di classe e presidentessa del club di ricamo ma quando Soyo chiede loro se si ricordano di Risa le due non sanno chi sia. Ed ecco che arriva anche la coach Honoka con il suo bel pancione perché ora aspetta un bambino dal prof. Matsuzaki che era cotto di lei, Karen ha iniziato una relazione con Kotaro, l’amico inseparabile di Ryohei, perfino Masami ora ha qualcuno che le piace. Soyo vede che tutti non sono cambiati ma si stanno esprimendo così perché questa è la loro vera natura d’essere e sa che questo è un altro regalo che ha fatto Risa perché grazie a lei tutti hanno potuto farcela, senza fingere di essere altre persone che non sono, tutti sono contenti e felici, per davvero.

Regno della Magia. Ryohei si risveglia in una stanza a lui sconosciuta e sa di essere nel mondo della magia, c’è anche Risa che lo stava vegliando ed è come sempre bellissima. La strega gli racconta che, in qualche modo, i suoi superiori hanno accolto con proroga il desiderio di Soyo ed è per questo che lui si trova lì, hanno intenzione di farlo diventare un aiutante, un mediatore tra Terra e Regno della Magia e per riuscirci dovrà studiare molto e imparare la magia. Ryohei è davvero contento, è proprio quello che più voleva fare e riabbraccia Risa dicendole che mai e poi mai la lascerà, anzi, da ora in poi staranno sempre assieme. Risa stretta al suo amato ringrazia Soyo con tutto il suo cuore.

Scuola. Soyo è in biblioteca e ritrova Mofu il quale le spiega che lei è l’unica che non ha perso i ricordi di Risa nonostante l’incantesimo di cancellazione della memoria e che questo è stato possibile perché Soyo vuole davvero bene a Risa quindi riuscirà a incontrarla ancora almeno fino a quando non dimenticherà i sentimenti che prova per la sua amica strega. Ad un certo punto, però, un ragazzino si intrufola in biblioteca entrando dalla finestra e tappa la bocca a Soyo impedendole di gridare aiuto ma subito dopo lei riesce a liberarsi ed a scansarlo, il ragazzino, allora, si presenta, il suo nome è Yota Nakazato ed è del 2° anno. Yota ammette che non dovrebbe stare nell’ala delle ragazze altrimenti rischia di farsi sospendere da scuola ma a lui piacciono tanto i romanzi fantasy e quindi ogni tanto viene nella biblioteca dell’ala delle ragazze a prenderne alcuni perché questo genere di libri si trovano solo lì e forse proprio per questo gli altri suoi amici potrebbero prenderlo in giro. Soyo però dice che è stupido preoccuparsi di quello che dice la gente e che non c’è di male se ad uno come lui piacciono i romanzi fantasy. Yota, colpito dalle sue parole, arrossisce e ammette che non ha mai incontrato una ragazza come lei e le chiede il suo nome.

E mentre vediamo Soyo, sorridente e divertita nell’aver incontrato un nuovo amico (o chissà, magari Yota sarà qualcosa di più che un semplice compagno di scuola! *^*) ecco che ritorna la frase centrale e fulcro di questa mini serie di due volumi ovvero …

“Se sboccia un fiore nel tuo cuore, non lasciarlo mai appassire”

Fine –

Informazioni su Juliet

Sono una ragazza di 24 anni che sta crescendo giorno dopo giorno a pane, shoujo e fantasia e che va pazza anche per il kpop. Il mio Blog è il nascondiglio che più preferisco dove poter dare sfogo alle cose che mi piacciono e a tutto ciò che succede nella mia vita. ♥
Questa voce è stata pubblicata in ѕнσυנσ e contrassegnata con , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...