Riassunto Kamisama Kiss n°2

E’ ESPRESSAMENTE VIETATO COPIARE I RIASSUNTI PRESENTI, O PARTI DI ESSI, SENZA PREVIA AUTORIZZAZIONE DELLA SOTTOSCRITTA O SENZA CITARE LA FONTE! PERCHE’ IL LAVORO E LA FATICA DEGLI ALTRI VA’ RICONOSCIUTA! (Non saranno tollerati i trasgressori)

E’ finalmente iniziata l’estate e Nanami se ne sta al Tempio Shintoista pronta per accogliere visitatori ma non s’è visto ancora nessuno e quindi passa tutti i giorni a oziare davanti alla tv pur sapendo che così non può andare avanti, non solo mangia tutte le prelibatezze che Onikiri e Kotetsu le portano di tanto in tanto ma non ha più messo le mani sopra un libro di scuola anche perché sa che tutti la prenderebbero in giro per la sua situazione famigliare e quindi non ha ancora preso il coraggio per farvi ritorno. Quella mattina, però, Nanami sente in televisione una notizia bomba! Nel liceo Ujigami, la scuola che lei frequenta, è appena giunto un idol in carne e ossa e altri non è che quel Kurama di cui tutti parlano, sebbene la sua figura sia celata dietro un miliardo di misteri è conosciuto da tutti come un angelo caduto dal cielo e sia ragazzi che ragazze impazziscono per lui! Anche la stessa Nanami è rimasta molto colpita e … d’un tratto, ha improvvisamente voglia di andare a scuola! Tanto che anche lo stesso Tomoe si sorprende e le chiede il motivo, non appena sente quel che Nanami gli dice (continuando a punzecchiarlo nel vivo dato che non hanno nessun visitatore) ecco che se ne esce con un’altra delle sue e insiste nel farle indossare un copricapo per celarle il simbolo di Mikage, il “marchio” che la rende una vera e propria divinità locale anche perché, a detta di Tomoe, se la sua padrona se ne va in giro così come se niente fosse è come se stesse dicendo apertamente, a tutti i mostri e ai demoni, di farsi avanti, sì, come se li invitasse a farle del male e questo lui non può permettere  che accada. Insomma, alla fine, Nanami arriva a scuola con questa “condizione” che Tomoe le ha imposto e tutti non appena la vedono cominciano a ridere per lo strano berretto da gatto che indossa, persino Isobe, il suo compagno di classe, che continua a prendersi gioco di lei non ci pensa due volte a schernirla e le dice se per caso ha voluto indossare quel coso per attirare l’attenzione di Kurama che è nella stessa loro classe. Infatti, ecco che Kurama entra in classe e si dirige verso di Nanami ma … non è l’incontro che si aspettava di fare! Dato che Kurama si comporta in malo modo con la povera Nanami e per di più di fronte a tutti gli altri suoi compagni e le intima di spostarsi perché quello è il suo banco. A causa di ciò, Nanami si rifugia in bagno e piange. Arriva subito Tomoe che afferma di essere venuto lì a controllare come se la stava passando dato che era preoccupato per lei e che ora che aveva visto Kurama poteva benissimo tornare al Tempio ma Nanami che se l’era già presa con lui per averla costretta a indossare quel buffo copricapo si arrabbia nuovamente smentendo le sue parole, Tomoe non si preoccupa minimamente di lei! E lui rimane visibilmente scioccato … credo che non si aspettasse che lei dicesse una cosa del genere … Comunque, una volta uscita dal bagno Nanami si imbatte nuovamente in Kurama che si scusa per come si è comportato prima ma la rassicura dicendo che è stata colpa di tutta la tensione dato che ha sempre gli occhi puntati di qui e di là e questo lo rende costantemente sotto pressione ma Nanami lo respinge e se ne va. Nel frattempo, Tomoe, Onikiri e Kotetsu si sono appostati sopra un albero che da sulla classe della loro signorina e la tengono d’occhio, inoltre, i due spiriti fanciulli attribuiscono la colpa del malumore della loro Nanami a Tomoe che ci tiene a precisare che lui non l’ha affatto maltrattata ma ammette di averla fatta piangere. In pausa pranzo, Isobe, non perde tempo ad accanirsi ancora su Nanami e a sbeffeggiarla chiamandola persino “Ristrettezza economica” dato che, vi ricordo, il padre di Nanami è scappato via con un mare di debiti e gli strozzini sono venuti a portarsi via pure la casa dove abitavano, ma Nanami, quando cerca nella tasca della sua gonna degli spiccioli per comprarsi almeno un panino, avendo dimenticato il cestino del pranzo, si ritrova tre banconote che non appartengono a lei! E in quel preciso momento proprio a Kurama mancano quelle tre banconote! O_____O” Ecco che Nanami ha tutti gli occhi fissi su di lei e i suoi compagni stanno per ingiustamente incolparla quando Kurama, ad alta voce, dice che è stato lui a darle quei soldi perché Nanami le aveva parlato del suo problema … ma così sembra che stia per passare davanti a tutti ancora come una poverina che cerca elemosina nonostante lei provi a fare del suo meglio per farsi accettare veramente e senza inscenare stupide finzioni … ed è tutta colpa di Kurama! Nanami è in una situazione spiacevole quando all’improvviso appare Tomoe (le orecchie da volpe le ha fatte sparire con un incantesimo) che si scusa per il ritardo portando con sé una tavola imbandita di ogni cibo buono e prelibato e fa notare a Kurama che i soldi che ha perso sono ai suoi piedi (e Kurama rimane sbalordito dato che è stato lui a metterli nella tasca di Nanami … com’è possibile che li abbia vicino al suo banco?) ed ecco che Tomoe si inginocchia davanti ai suoi compagni chiedendo espressamente che questi si prendano cura della sua padrona (hihihi, proprio così! Segnatevi questo punto, servirà più avanti, nel corso dei volumi … ;)) trattandola bene ecc ecc … e Nanami è un poco felice perché sembra che ora Tomoe pensi veramente al suo bene anche quando sottovoce le intima di sbrigarsi a mangiare perché così se ne può andare LOL. L’indomani, Nanami, è passata dal soprannome “ristrettezza economica” a “piccola principessa” e cominciano a girare voci sul fatto che sia finita in cura presso una famiglia ricca e per questo alcune ragazze le si avvicinano solo per sapere se anche per quel giorno Tomoe verrà in classe da loro e quando lei nega loro se ne vanno scocciate (segnatevi anche quest’altro punto! ;)), poi appare Kurama in auto che le offre un passaggio stupendosi del fatto che quella mattina non indossi il suo berretto da gatto e le ragazze, che da prima si erano allontanate, ecco che tornano nuovamente ma Nanami rifiuta seccamente e si ritrova perfino a stringerlo per il colletto dicendogli ben in faccia che lo detesta! Così come era stato per il giorno prima anche quella mattina Tomoe è venuto a tenerla d’occhio e se ne sta appollaiato sull’albero in compagnia dei due spiriti fanciulli dei fuochi fatui e un po’ se la prende con Nanami perché non ha voluto indossare il copricapo oltre al fatto che gli sembra di essere una sorta di balia e ricordando i vecchi tempi ecco che si appisola. Quando viene svegliato da uno dei due spiriti fanciulli che gli fa notare che Nanami è sparita! Infatti, durante la lezione Nanami ha ricevuto un bigliettino da parte di Kurama ma passato da mani diverse e ora si trova in terrazza appunto perché lui vuole parlare a quattrocchi con lei dato il bel idol non si capacita del fatto che seppur sia una ragazza non impazzisce come fanno le altre sue coetnaee e si offre addirittura di diventare solo di proprietà di Nanami ma la ragazza rifiuta immediatamente ribattendo che odia le persone arroganti, che guardano tutti dall’alto in basso e gli consiglia di smetterla subito perché così facendo non potrà mai avere amici (Nanami, da che pulpito viene la predica? XD Anche tu non hai amici, per ora …). Ma mentre la ragazza si allontana Kurama sente uno strano brivido lungo la schiena e viene buttato a terra da Tomoe che finalmente comincia un po’ a divertirsi. Infatti, Kurama non è una persona qualunque! E’ un mostro e più precisamente un Karasu Tengu (creatura con il corpo umano ma con la faccia da corvo e con tanto di ali) e anche lui brama la posizione di divinità locale ecco spiegato il motivo per cui è stato addosso a Nanami! Pare dunque che lui vuole addirittura mangiare il cuore di Nanami! O____O” Ma Tomoe d’improvviso lo trasforma in uno struzzo e comincia a ridere fortemente dicendogli che se Nanami lo mangerà potrà diventare parte del suo corpo e quindi in fin dei conti è come se diventasse parte dell’essere divinità e che più di così lui non può fare nei suoi confronti per aiutarlo! E gioisce perché quella sera per cena potranno mangiare tutti carne di struzzo che fa bene alla salute ecc … (Tomoe è troppo divertente! XDDD) Ma Kurama, ora in veste di uno struzzo, è spaventato da questo attacco a sorpresa e comincia a scappare di qua e di là per tutta la scuola. Nanami che in quel momento se ne stava buona buona leggendo un libro sente che c’è qualcosa che non va … infatti, capisce che c’è lo zampino di Tomoe non appena sente di una “palla di fuoco” che rincorre uno struzzo. Così salva appena in tempo una ragazza che stava per essere investita da Kurama che correva frettolosamente e si ritrovano tutti in infermeria. Per fortuna, la ragazza non si è fatta malissimo ed è svenuta per il momento. Intanto, Nanami se la prende con Tomoe dicendo di far tornare come prima Kurama e viene a conoscenza anche lei della vera natura dell’idol. Nanami si prodiga ad aiutare Kurama ma in cambio deve smetterla di combinare casini a scuola e si deve comportare bene. Così Tomoe lo riporta al suo stato normale. Poi, la ragazza afferra il viso di Kurama poiché non voleva farsi curare la ferita che aveva sul volto e gli dice che sebbene a lei non piaccia ci sono moltissime altre ragazze che gli corrono dietro e quindi deve prendersi cura del suo volto se vuole che tutti continuino ad amarlo! Kurama rimane sinceramente colpito per questo. Ah, quasi dimenticavo, per la cronaca, alla fine, quella sera Tomoe non ha potuto cucinare Kurama sottoforma di struzzo e si è dovuto arrangiare preparando invece una cena a base di spiedini di pollo alla brace, LOL.

Però … Ecco che arriva un’altra minaccia a turbare la vita scolastica di Nanami e si tratta della Principessa Narukami, la divinità del fulmine, che venuta a sapere della scomparsa da più di vent’anni di Mikage il quale ha lasciato tutto nelle mani di una ragazza umana dandogli il suo simbolo di divinità locale e persino il servitore divino Tomoe, è su tutte le furie e quindi si mette sulle tracce di Nanami per appropriarsi di entrambe le due cose …

Comincia un’altra giornata scolastica per Nanami che, come al solito, rifiuta di indossare il berretto che Tomoe le ha anche un po’ abbellito con qualche fiore di stagione e facendo leva sul fatto che sia in ritardo per prendere l’autobus, non fa nemmeno colazione e Tomoe si spazientisce non poco oltre al fatto che se ne esce con un’altra delle sue (Oh, Tomoe! XD) dicendole che è preoccupato per lei … ma solo perché Nanami è debole come un insetto! LOL Nanami arriva a scuola e nonostante ora sappia che la sua situazione sia un po’ migliorata è sempre punzecchiata da Isobe e si accorge, tra l’altro, che nella loro classe regna un malcontento generale e questo perché Kurama non è venuto a scuola … ma, poco dopo, Nanami, si accorge di una mano che esce dalla sua borsa … OMG! Ma sono solo Onikiri e Kotetsu che inviati da Tomoe a tenerla sotto controllo poiché lui deve fare i conti con l’arrivo di un ospite non può assolutamente lasciare incustodito il Tempio e i due spiriti fanciulli sono invisibili agli occhi umani così Nanami può stare tranquilla ed evitare altri problemi. Nel frattempo, Tomoe, che era sicuro di aspettare l’arrivo della Principessa Narukami e per questo ha voluto rimanere al Tempo, si accorge che le nuvole nere cariche di fulmini non vengono verso la sua direzione ma sembrano dirette … sì, verso la scuola di Nanami! Dove lei, intanto, sta facendo pausa pranzo con Onikiri e Kotetsu che insistono sul fatto che Tomoe si preoccupa veramente per lei e siccome la loro signorina è un’umana lui ha dovuto imparare a cucinare per il suo bene! (tenero Tomoe … *//////*) Ma Nanami prende tutto ciò come uno scherzo e … all’improvviso, appare Narukami! O____O” La divinità del fulmine li racchiude dentro una barriera così che nessuno possa intervenire e rassicura Nanami, le fa intendere che sa quanto stia soffrendo e per tale motivo è prontissima a farsi carico della sua posizione e portare avanti il Tempio Shintoista di Mikage ma si sbaglia di grosso! A Nanami tutta questa situazione non pesa minimamente! Anzi, è felice e si sente bene con i due spiriti fanciulli e con tutte le accortezze e le premure di Tomoe che nonostante si comporti ogni tanto in modo rude alla fin fine si prende cura della sua padrona ma Narukami non sembra desistere e se la prende con lei! Quando ecco che entra in scena Tomoe ma Narukami tira fuori uno strano oggetto: è il Martello Daikokuten (oggetto in grado di esaudire tutti i desideri e di trasformare ogni cosa in un’altra) e lo adopera per eseguire tale ordine: “Diventa piccolo!”. Tomoe, all’improvviso, si ritrova in un corpo da bambino-volpe (Pucciooooo! Tomoe puccioooo! *O* fa venire tanta voglia di coccolarlo!) e come se non bastasse con un incantesimo di liberazione fatto poggiando la sua mano sulla fronte di Nanami le porta via il suo simbolo di divinità e prima di andarsene afferma che se Tomoe diventerà il suo servitore lo farà ritornare al suo aspetto originale … e, nel frattempo Onikiri e Kotetsu, i quali sono gli spiriti del Tempio Shintoista, sono obbligati a seguire Narukami perché ora è lei in possesso del simbolo della divinità e che non possono purtroppo fare altro!

Così Nanami si ritrova in una brutta situazione, con un Tomoe rimpicciolito, senza più il simbolo che le conferisce il titolo di “divinità locale” e senza nessuno su cui contare dato che Tomoe nel suo stato attuale non può prendersi cura di lei, ne proteggerla ne niente di niente e, come se non bastasse, ora è solo una comune ragazza. Così, alla fine giungono nello stesso parco dove nel primo volume Nanami aveva incontrato Mikage e si accorge che Tomoe sta male e ha la febbre! Non sapendo che fare, prova ad andare in una clinica veterinaria ma Tomoe è un mostro, un demone volpe, non potrebbe mai venir curato come se fosse un semplice animale! Così, Nanami si tiene stretto al petto Tomoe svenuto e sotto la pioggia si accorge che la sua febbre è peggiorata e ha la fronte caldissima. Ma, per fortuna, incontra Kurama che finito il suo lavoro da idol sta ritornando a casa e non sapendo a chi altri chiedere aiuto Nanami finisce per buttarsi tra le braccia di Kurama il quale li conduce nel suo appartamento. E lì, Nanami si prende cura di Tomoe, lo mette nel letto di Kurama facendogli degli impacchi freddi con delle salviette e può finalmente tirare un sospiro di sollievo perché ora sono entrambi al sicuro. Nanami è preoccupata però perché la febbre di Tomoe non accenna a scendere minimamente e Kurama le spiega che la forza magica di Tomoe non può essere racchiusa dentro un corpo piccolo come quello che si ritrova e per ora non può far altro che dargli una pastiglia amara e in qualche modo si prende un po’ la rivincita per l’altra volta dicendo a Tomoe che di grazia dovrebbe accettarla (con tutto il rancore di struzzo che lo pervade! XD) ma lui finisce per morderlo (ben ti sta Kurama, come puoi minacciare quel chibi tomoe puccio? *////*) ma alla fine prende la medicina e riposa un po’. Finisce per addormentarsi. Tomoe sogna un ragazza che lui chiama Yukiji però non si vede benissimo in volto e a sua volta la giovane gli chiede di guarire presto (nota: è un ricordo passato di Tomoe, di quando era davvero ancora un bambino, se non si è capito …) e gli da un Sasa Mochi (una sorta di piccola pastella ripiena di marmellata di fagioli azuki e avvolta con delle foglie). Tomoe si risveglia e vede al suo fianco Nanami che si è addormentata vicino a lui, appoggiata sul bordo del letto di Kurama e, a sua volta, anche la ragazza si risveglia.  Presa dal sollievo lo abbraccia fortissimamente perché era stata in pensiero per lui e tutta felice dato che ora la febbre gli è un po’ passata gli domanda se vorrebbe mangiare qualcosa e Tomoe pensieroso e con le sue belle guanciotte che si ritrova le risponde che vorrebbe proprio dei Sasa Mochi. Così Nanami chiede anche in prestito a Kurama mezzo nudo che dorme con le ali nere al vento sul divano se può prestarle la cucina e si mette all’opera per preparare i dolcetti che le sono stati richiesti. Una volta pronti corre da Tomoe e glieli porge, inoltre, gli chiede se siano venuti buoni (la madre di Nanami glieli preparava sempre quando lei era piccola quindi possiamo capire che siano molto buoni!) ma Tomoe risponde con indifferenza che sono “normali” (avanti, Tomoe, ti piacciono ammettilo! :P) e Nanami ha un leggero ripensamento, sebbene sia diventato piccolo Tomoe è pur sempre Tomoe, sì perché lei si aspettava che dicesse una roba del genere: “Sì, sono buonissimi signorina!” (Nanami, non correre con la fantasia! XD) ma … con sorpresa Tomoe la ringrazia (puccio, puccio, puccio … l’ho già detto puccio? LOL) e gli sorride dolcemente.

Ma, torniamo per un attimo da Narukami, che sta combinando al Tempio Shintoista? Ebbene, il Tempio senza la forza magica di Tomoe è come regredito e sembra più che altro una casa abbandonata, ci piove addirittura dentro! Così ordina alla sua sedicesima coppia di Komainu (servitori divini che hanno l’aspetto canino), Koume e Kotake,  di portare immediatamente da lei Tomoe perché vorrebbe proprio vederlo mentre la implora di farlo tornare come prima! (ne dubito fortemente, non penso che Tomoe si abbasserà a questo livello … tsk! u____u)

Nanami si risveglia e con tanta sorpresa si accorge che sta dormendo vicino a Kurama … che diamine?! Andiamo a scoprire che hanno combinato la sera prima … il padrone di casa, Kurama, rivendica giustamente il suo letto dato che per colpa di Tomoe, che lo sta occupando da qualche giorno, è costretto a dormire sul divano e Nanami, che tiene in braccio Tomoe, prova a convincere Kurama di far dormire con lui Tomoe perché vorrebbe che stia comodo ma Kurama non ci sta … forse, però potrebbe accettare se Nanami dormisse con lui e Tomoe invece potrebbe stare sul pavimento e lo butta addirittura a terra! (Kurama, come osi?! è___é) Nanami se la prende con Kurama perché ha fatto del male a Tomoe nonostante ancora non stia bene e se lo abbraccia tutto (anch’io voglio abbracciarlo! *^*) Kurama schernisce Tomoe perché si fa proteggere da una ragazza e lui arrabbiato, dal canto suo, gli lancia una delle sue foglie e tutti e 3 cominciano a litigare e, per lo sfinimento, alla fine, si sono addormentati nel lettone di Kurama! LOL Tomoe però sta cominciando a sentirsi nervoso … Una volta in cucina, Nanami parla con Kurama a proposito del problema di Tomoe e il demone corvo le fa intendere che l’unico modo che ha per tornare al suo stato originale è che sia nuovamente colpito da quel martello quindi tranquillizza Nanami, se Narukami vuole Tomoe è scontato che lei abbia ancora il martello nelle sua mani e dovrebbero solo aspettare il momento giusto per prenderglielo. Inoltre, prima che Kurama vada a lavoro da a Nanami una copia delle sue chiavi, il suo numero di cellulare e persino dei soldi. Tomoe è alla finestra e vede uscire di casa Kurama il quale si volta e con le labbra mima le parole “sei inutile” e facendo spazientire Tomoe il quale sa che non può far niente di utile con questo piccolo corpo ma nonostante ciò accetta di accompagnare Nanami al supermercato dicendo di star meglio. Ma, una volta fuori, hanno una piccola discussione ancora dovuta al fatto che siccome Nanami è tornata ad essere una comune ragazza debba andare per la sua strada e così farà anche lui, insomma, in pratica vuole che si dividano, ognuno per conto suo ma Tomoe non fa nemmeno in tempo ad andare via che sviene e cade a terra, in più arrivano i due Komainu che sono venuti a prendere Tomoe per condurlo dalla loro padrona Narukami, al Tempio Shintoista, e, con molta sorpresa di Nanami, seppur si sia rifiutata categoricamente di lasciarlo nelle loro mani, Tomoe, non appena si riprende un poco, la abbandona e si fa scortare dai due servitori divini e spariscono.

Nanami è, ancora una volta, da sola ma cosa più importante … non ha nessun posto dove andare e questa non è la prima volta che si sente così. Ma ecco che arriva Kurama il quale le dice che una vettura è venuta a prendere Nanami ma lei non capisce e così il Karasu Tengu le dona una delle sue bellissime piume nere, lunghe e affilate dicendo proprio queste parole “Anche le cose invisibili agli occhi umani quando si ha con sé una parte del corpo di un mostro si ricominciano a vedere” e infatti ecco che compaiono Onikiri e Kotetsu che subito la mettono in guardia: la Principessa Narukami in un suo attimo di distrazione ha perso di vista Tomoe il quale si è nascosto da qualche parte del Tempio Shintoista e sta minacciando di distruggerlo se lui non uscirà allo scoperto! Così, Nanami è pronta a entrare in azione! Ringrazia Kurama per la piuma e lui con un sorriso le dice che può tenerla, non c’è bisogno che gliela ridia. Nanami, dunque, stavolta riesce con le sue sole forze a salire sul Yogiriguruma senza che nessuno l’aiuti (nello scorso volume ve l’ho omesso ma è una sorta di carro che non ha bisogno di essere trainato per muoversi in quanto non appena si dice chiaramente il posto in cui si vuole andare esso arriva a destinazione ugualmente, è un carro magico, possiamo proprio dire! ;)) e infatti poco dopo ecco che giungono al Santuario. Narukami è in preda alla rabbia, sta per far scoppiare un casino ma Nanami la rimprovera dicendo che una divinità si deve prendere cura del luogo dove abita quindi come si permette anche solo di pensare di distruggere il Tempio? E per di più, si offre volontaria per ritrovare Tomoe ma in cambio la Principessa dovrà riportarlo al suo naturale aspetto. Detto fatto! Nanami si mette sulle tracce di Tomoe ma arrivati nell’ultima stanza da ispezionare è presa un attimo dallo sconforto perché pensava che se lo avesse chiamato a gran voce Tomoe sarebbe venuto fuori ma così non sembra. Tuttavia, non disperarti Nanami! Ecco che, chissà come, una farfalla splendida svolazza qua e là e si va a posare proprio su uno specchio tascabile. Forse … Tomoe è lì dentro? Nanami meravigliata lo prende con entrambe le mani e se lo porta al viso … è caldo … sì, non c’è nessun dubbio, Tomoe si è nascosto lì dentro! Infatti, lo specchio tascabile appartiene a Mikage e Tomoe, forse, non sapendo dove rifugiarsi ha finito per nascondersi in uno degli effetti personali del suo ex padrone al quale è molto affezionato! Nanami, viene tipo catapultata dentro lo specchietto e felice di aver ritrovato Tomoe che stava riposando e che ora si è svegliato con tutta la pucciosità che esce dai suoi occhietti teneri gli promette che starà per sempre con lui offrendogli poi la sua mano, il piccoletto accetta e i due tornano nella realtà. La Principessa Narukami che ha assistito alla scena dall’alto del Tempio capisce che Tomoe è troppo legato a Mikage per poter divenire il suo servitore divino e, in fondo, a lei interessano solo dei servitori fedeli proprio come lo è Tomoe nei confronti di Mikage ma lei non può far niente per portarlo dalla sua parte. Quand’è così … non le resta che andare via. Infatti, i due Komainu si presentano nuovamente al cospetto di Nanami, leggermente irritata per il fatto che la Principessa non sia venuta nemmeno a chiedere scusa, uno di loro la bacia leggermente sulla fronte ed ecco che Nanami rientra in possesso del simbolo divino di Mikage e ritorna ad essere la divinità locale. Poi, i due Komainu spiegano che solo Nanami può far tornare Tomoe al suo aspetto originale e le mettono in mano il martello Daikokuten chiedendole poi di riportarlo al vero padrone dell’oggetto. Così, Nanami ordina “Diventa grande!” e colpisce leggermente Tomoe con il martello. Ed ecco che … compare Tomoe! *^* Ma … un attimo … c’è qualcosa di diverso … Non solo Nanami spalanca gli occhi ed è in preda all’emozione ma anche gli altri sembrano piuttosto sorpresi perché … si ritrovano davanti a loro un Tomoe coi capelli lunghissimiiiiii! (Oddio, oddio, oddio, Tomoe versione long hair! :-Q___). Nanami arrossisce e per distrarsi, oltre che per non farsi vedere in faccia da Tomoe, si mette a guardare fuori dalla finestra e si accorge che il tempo è finalmente migliorato! Siccome la Principessa Narukami è la divinità del fulmine prima c’erano grossi nuvoloni e saette qua e là ma ora che la tempesta è passata e anche per questa volta tutto è finito nel migliore dei modi anche il sole è tornato a splendere. E Tomoe dice: “Ora sono in debito con te”, Nanami: “Esatto … Devi ringraziarmi” e si gira appena per guardarlo, Tomoe le sfiora leggermente il mento con un dito e risponde “Ecco il miglior ringraziamento” e … la bacia sulla bocca! *///////////* Poi, discostandosi appena continua: “Ho stretto nuovamente il patto per diventare il tuo servitore divino” … e il secondo volume si conclude con il significato più bello che può esistere ovvero che staranno insieme per sempre. 

Eccoci quindi alla fine di questo secondo volume! *O* Vi è piaciuto? Spero di non aver fatto alcuni errori di scrittura, in tal caso, mi scuso in anticipo! -___-” Dunque, sinceramente questo è uno dei volumi che più mi rimarranno nel cuore! Questo ci fa capire anche una cosa importante, se nel primo volume Tomoe era riluttante a stringere il patto con Nanami e alla fin fine lei l’ha praticamente obbligato dato che lo ha baciato all’improvviso senza che potesse far niente in questo volume vediamo un Tomoe che è decisamente migliorato … sarà merito di tutte le cure che Nanami gli ha riservato quando è stato malato coccolandolo e spupazzandoselo di amorevoli attenzioni? Beh, forse è proprio così! Secondo me, ora credo che entrambi abbiano capito cosa vuol dire stare insieme e prendersi cura a vicenda come se fossero una vera famiglia … quindi, aspettiamoci belle cose tra loro due! ❤ 

Appuntamento al prossimo riassunto con il numero 3 di Kamisama Kiss! 😉

Informazioni su Juliet

Sono una ragazza di 25 anni che sta crescendo giorno dopo giorno a pane, shoujo e fantasia e che va pazza anche per il kpop. Il mio Blog è il nascondiglio che più preferisco dove poter dare sfogo alle cose che mi piacciono e a tutto ciò che succede nella mia vita. ♥
Questa voce è stata pubblicata in ѕнσυנσ e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...