Riassunto: Miss n°1 – Hinako Ashihara

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“Ogni mattina mi autosuggestiono davanti allo specchio mentre mi annodo il cravattino. Dentro di me ho deciso che non mi innamorerò più”

Comincia con queste parole una toccante e delicata storia dell’autrice di La Clessidra e SOS. Uno shojo manga che resterà nei vostri cuori.

Fonte: Planet Manga

Kazu Anzai è una ragazza ordinata, gentile, sempre sorridente. Kenta Kirishima, invece, è un donnaiolo incallito, il bello della scuola, quelle che per cui tutte si innamorano. Ma cosa succede se un giorno si incontrano da soli? Nonostante frequentino la stessa scuola e sono nella stessa classe i due non si sono mai rivolti una singola parola. Tuttavia, dietro l’aspetto disponibile  e sempre buona con tutti Kazu in passato è stata vittima di bullismo. A quel tempo aveva preso coraggio e aveva deciso di parlarne con i suoi genitori ma le ferite seppur col passare del tempo le sono rimaste impresse, non si cancellano definitivamente, rimangono sempre lì a farle ricordare le brutte esperienze passate sulla sua pelle. Così la povera Kazu ha quasi il timore di avvicinarsi troppo alle persone, preferisce relazioni poco impegnative e passeggere, qualcosa che non richieda troppa confidenza e impegno. Ad un certo punto sua madre le chiede di andare a prendere le medicine della nonna alla clinica e le da un foglietto con disegnato il percorso che deve fare. Così cammina cammina arriva a destinazione, alla clinica Kirishima. Che strano, ha lo stesso cognome del suo compagno di scuola … sarà una coincidenza, ovviamente.  Proprio lì incontra Kenta. La clinica è gestita da suo fratello maggiore ma è stata fondata da loro padre, tempo prima. Kenta è il tipico ragazzo che va dai parenti per farsi dare dei soldi che poi sicuramente non restituirà. All’inizio Kenta non si ricorda il suo nome e la chiama “insulsa e noiosa” ma poi dopo averla incontrata decide così su due  piedi di portarla con sé trascinandola nelle sale da biliardo dove lo stanno aspettando i suoi amici di classe. Kenta abbatte ogni muro: rivela a Kazu che seppur sorrida sempre e sembri pacata e simpatica in realtà i suoi occhi sono spenti, tristi; e la esorta a essere più sincera soprattutto con se stessa. Kazu non sa come comportarsi, crede che ormai tutti la odieranno visto si è nascosta dietro una facciata costruita appositamente per sopportare e alleggerire il grande peso che porta con sé, come un fardello di cui non riuscirà mai a disfarsene. Si mette a piangere e Kenta, abbastanza sorpreso, non fa in tempo a chiederle scusa che lei scappa via. Però il ragazzo riesce a starle al passo e in attimo la raggiunge, si scusa nuovamente, e le prega di asciugarsi gli occhi. Dopodiché d’impeto prende un motorino parcheggiato in bella vista dal suo proprietario e veloci come un fulmine saltano su in sella con il vento tra i capelli. Arrivano proprio sul più bello, in tempo per ammirare il tramonto sul mare. Kazu è tornata di buon umore e sorride in modo molto più sincero e spontaneo. Kenta ne rimane affascinato e le dice di sorridere così sempre più spesso. Alla fine i due si prendono per mano come buoni amici. Dopo tanti anni, forse, qualcuno ha captato il suo sos ed è stato Kenta, il primo che l’abbia chiamata per nome.  

Il giorno dopo. A scuola.

Kazu e Kenta insieme ridono e scherzano così come fanno due ragazzi della loro età … ma non così improvvisamente! Solo ieri si sono conosciuti un po’ meglio e già ora i loro rispettivi amici si fanno domande su domande. Kenta confessa che Kazu è diversa da come pensava che fosse, è carina e inoltre è molto veloce a correre anche se all’apparenza pare imbranata e si prefigge l’obiettivo di sedurla! (il solito … -.-“). Kazu, al contrario, viene quasi rimproverata dalle sue compagne, l’avvertono di stare attenta e di andarci cauta con lui. Ma la ragazza fa una sconcertante affermazione:  gli uomini non le piacciono e addirittura dubita di volersi fidanzare. Subito Kenta sente ciò e dopo le lezioni ne discute con gli altri in un bar. Uno di loro ha sentito circolare delle voci sul conto di Kazu, si dice che sia stata vittima di azioni di bullismo e abusi, forse è per questo che si comporta in questo modo, inoltre, tempo fa, è stata anche scaricata dal suo ex … che sia questo il motivo per cui lei odia gli uomini? In quell’istante Kazu ferma davanti alla stazione del tram, per tornare a casa, incontra Takatsu Ichiya, il suo senpai. E’ contento di vedere che ora lei stia bene ma nella mente di Kazu si fanno largo i ricordi del periodo più buio della sua vita: lei e Takatsu mano nella mano, lui che è lì lì per baciarla, i quaderni strappati, le scritte di odio nei suoi confronti e quella sconvolgente conversazione a cui ha assistito di nascosto proprio alle spalle del suo ex senza che lui se ne fosse accorto.

Stessa giorno, sera. Casa di Kazu.

Kenta decide di andarle a parlare. Va da lei e dopo essere stato introdotto in casa dalla madre felice che un amico della figlia fosse venuto a trovarla e si ritrova in camera di Kazu che sotto le coperte si nasconde quasi volesse scomparire per sempre. La ragazza meravigliata che proprio lui sia venuto a farle visita rimane immobile, a bocca aperta. Kenta le chiede se per caso il fatto che lei odi gli uomini sia collegato al suo ex-fidanzato. Sempre più confusa si prende la testa tra le mani. Com’è possibile che lui sappia queste cose?! Eppure aveva scelto appositamente una scuola che fosse lontana dall’altra. Così Kazu gli dice la verità. Il suo ex le piaceva moltissimo, lui si è dichiarato, si sono messi assieme e lei si è innamorata per davvero. Poi è andata a casa di lui quando è stata invitata e si è aperta, gli ha confidato tutte le sue preoccupazioni, quello che le era successo, gli racconta i suoi tormenti, le sue paure ma … ne è rimasto così sconvolto da confidare il tutto ad un amico e ha deciso di lasciarla perché non voleva aver niente a che fare con i bulli che perseguitano Kazu. E’ per questo che la povera Kazu ha sempre evitato di aprirsi con le persone, ha preferito tenere  tutto dentro perché non voleva subire altri rifiuti. E lei desiderava così tanto avere degli amici veri e sentirsi accettata da tutti … Kenta le stringe la mano e le promette che sarà lui a proteggerla, infine, impossessandosi della sua rubrica trova il recapito del suo ex e deciso esce dall’abitazione della ragazza.

Poco dopo Kenta arriva all’indirizzo, suona al citofono, si apre la porta, è Takatsu Ichiya in persona! Così Kenta quando ha conferma che si tratti proprio di lui gli sferra un bel pugno in faccia e lo stende mentre sopraggiunge Kazu preoccupata per come si stava evolvendo la situazione. Dopodiché Kazu si butta tra le braccia di Kenta e si rende conto di aver appena infranto la sua promessa, quella di non innamorarsi più.

Di nuovo scuola. Mattino seguente.

In corridoio circolano le prime voci sulla presunta relazione tra Kenta e Kazu. Yamazaki, la migliore amica di Kazu, le chiede conferma a questi pettegolezzi ma non fa  in tempo a rispondere che viene interrotta da una voce che sovrasta le altre. Si tratta della fidanzata di Kenta. Lo minaccia di dirle la verità, se la storia tra lui e Kazu sia vera, lo copre di insulti e appena nota Kazu si avventa su di lei, alza la mano pronta a darle uno schiaffo ma Kenta tempestivamente la blocca e così la sua ex corre via in lacrime.

Kazu: “Un bel giorno qualcuno ti  darà una coltellata, Kirishima, prima di quel che pensi”

Kenta: “Tranquilla, mio padre è un medico”

Kazu: “Non è questo il punto”

LOL 😄 😄 😄 😄 😄

Dopo ciò in classe le compagne di Kazu continuano a farle pressione, a ricordarle che non è prudente stare con un tipo come lui anche se è bello, molto bello. Una di loro aggiunge: “Oggi a te, domani a me” il che spiega quanto Kenta sia uno che passi da una ragazza ad un’altra velocemente, sempre pronto ad avventurarsi in nuove relazioni amorose.

Ricreazione.

Kenta lancia da una finestra il bento che ha rubato a un suo compagno e i due piccioncini pranzano assieme sotto un albero. Parlando del più e del meno Kazu si accorge di quanto lui abbia le ciglia lunghe quasi come quelle delle ragazze e rimane impalata a fissarlo. Lui accorgendosene le rivolge un’occhiata e si sporge per baciarla ma Kazu rossa in volto indietreggia fino al tronco dell’albero. Kenta ride e per prenderla in giro le dice che sicuramente quello non è il suo primo bacio. Fattasi forza accetta e i due si scambiano un leggero bacio sulle labbra. Da questo Kazu comprende quanto sia abituato a baciare infatti le sue labbra si muovono con più decisione delle sue.

Sera. Casa di Kazu.

La ragazza sovrappensiero viene richiamata dalla madre perché sta facendo cadere tutto il riso sul tavolo. Si rifugia in camera sua e quasi sconcertata riflette sulla piega che ha assunto inaspettatamente la sua vita. Decide quindi che se vuole stare al fianco di Kenta deve diventare più forte altrimenti non ce  la farà mai a stare con lui.

Giorno dopo. Terminano le lezioni. In biblioteca.

Kazu deve fare una ricerca per la scuola e decide di andare in biblioteca per poterla scrivere in santa pace. Yamazaki le domanda come mai non ci sia Kenta con lei e Kazu risponde che le ha detto di fargli copiare la relazione quando finirà di scrivere. (In altre parole, Kenta sta sfruttando la bravura di Kazu, poverina! 😄 heheh … ).

Kazu fa la conoscenza di una ragazza un po’ strana, il suo nome è Kyoko Shima, una ragazza coi capelli cortissimi, occhiali e con l’aria annoiata e di chi sa sempre tutto di tutti. Lei ovviamente sa chi è Kazu e di punto in bianco le racconta che una volta Kenta si è arrabbiato e ha ucciso una persona a causa del suo comportamento violento. Vedendo l’effetto sconvolto sul viso della ragazza scoppia a ridere e le dice che è uno scherzo. Offesasi Kazu se ne va via. Dopo un po’ si imbatte ancora nella ex fidanzata di Kenta, quella che stava per prenderla a ceffoni davanti a tutti, in compagnia di due suoi amici. La scongiura di chiamare Kenta perché non risponde ai suoi messaggi e alle sue chiamate e non sa che altro fare. Kazu la vede veramente sconvolta e depressa per questa situazione e non fa a meno di dispiacersi per lei. Kenta, nel frattempo, riceve la telefonata di Shima … ma come mai lei ha il suo numero?! Allorché Kenta prende e va da Kazu come un fulmine, furioso e contrariato. Si mette a picchiare i due ragazzi  credendo che abbiano fatto del male a Kazu ma questo naturalmente è solo un malinteso! Quei ragazzi non hanno per niente alzato le mani su di lei! O___O Kazu si mette in mezzo per farlo smettere dato Kenta non ha capito come si sono svolti i fatti in realtà ma il ragazzo accecato dalla rabbia, senza volerlo, la sfiora con un pugno ferendola vicino alla testa, appena sopra il sopracciglio.

Clinica Kirishima. Qualche minuto dopo.

Kazu viene portata d’urgenza in ospedale e si lascia curare la ferita che Kenta le ha procurato senza intenzione di torcerle sul serio un singolo capello. Kazu, titubante, chiede al fratello maggiore di Kenta se ha mai picchiato altre persone ma lui la rassicura cercando di farle capire che è un ragazzo difficile ma è tanto buono e bisogna dargli un po’ di fiducia. Non appena esce dalla sala lui avvicinandosi fa un gesto come a metterle una mano sul capo per affetto ma Kazu memore del suo oscuro passato e scossa dall’accaduto si ritrae e si scusa con lui. Kenta la rimprovera di essersi messa nel bel mezzo di una lotta ma poi aggiunge pensieroso e serio che se non l’avesse fatto probabilmente li avrebbe uccisi.

Scuola.

Durante una partita di basket alla quale stanno partecipando Kenta afferra Kazu per un braccio e la porta via saltando le lezioni pomeridiane e infischiandosene del professore che li sta rincorrendo. Così si ritrovano su una giostra panoramica e nel piccolo abitacolo Kenta prova a baciarla. La ragazza però non ce la fa perchè dopo aver ascoltato i suoi discorsi sul fatto che la vita delle persone è inutile e di quanto questi somiglino a dei puntini minuscoli visti dall’alto nota in lui lo stesso sguardo duro dell’altra volta di conseguenza lo respinge e non lo bacia. Anche se Kazu lo ama davvero non è riuscita lo stesso ad accettare il fatto che Kenta abbia pestato a sangue dei ragazzi che non conosceva nemmeno e che faticavano persino a rimanere in piedi a furia di ricevere i suoi colpi brutali. Kenta, irritato, si alza e dicendole che è stufo di lei decide di abbandonarla, in sostanza, si lasciano.

Di nuovo a scuola.

Si è già sparsa la notizia della rottura del rapporto tra Kenta e Kazu. In corridoio quest’ultima incontra Shima che le dice che sa che quella ferita vicino alla testa gliel’ha fatta Kirishima. Infatti, quel giorno, quando Shima aveva chiamato Kenta gli ha detto in verità che Kazu era in pericolo perché degli aggressori la stavano maltrattando ed è per questo che lui ha perso le staffe! Per colpa di Shima che ha detto il falso! Scoperto ciò Kyoko fa un’altra rivelazione importante: lei è la compagna di letto di Kenta, trascorrono molto tempo assieme a casa sua e condivide ogni lato e aspetto del ragazzo anche quelli negativi (al contrario di quanto finora Kazu sta facendo –> la vuole far ingelosire!) per poi finire col fatto che tra loro due c’è un legame profondo. Per accertarsi delle sue parole, dopo la scuola, Kazu li segue e proprio come le è stato detto, vede i due entrare insieme a casa.

Clinica Kirishima.

Kazu ci è andata per farsi controllare la ferita dal  fratello di Kenta. Lì con lui c’è anche  la sua mogliettina in dolcissima attesa. Natsuki, questo il suo nome, è molto felice di poter conoscere di persona la nostra protagonista perché ha sentito parlare benissimo e spessissimo di lei da Kenta. Kazu scoppia a piangere, vorrebbe dire che ormai si sono lasciati ma lei per prima non l’ha dimenticato e a quanto pare nemmeno Kenta visto continua a essere così preso da lei. Poco dopo le due rimangono sole e Kazu ammette di amarlo ancora ma ha un po’ paura nei suoi confronti per via dei suoi scatti di rabbia. Natsuki la conforta e le narra qualcosa di sorprendente: Kenta è stato abbandonato da sua madre ed è rimasto col padre che lo maltrattava e lo picchiava. Natsuki lo ha conosciuto all’età di 12 anni quando ha sposato il fratello maggiore di Kenta e amette di averlo sempre visto piangere. Kazu meravigliata decide di ricominciare di nuovo, di prendersi cura di lui e di aiutarlo come può. Sulla via del ritorno passa da casa di Shima decisa a riprendersi il suo ragazzo. Afferra Kenta e lo bacia appassionatamente davanti agli occhi di Shima, con foga e disperazione sperando che lui capisca e la perdoni poi si dichiara ancora e lo abbraccia.

Giorno dopo.

Shima le si presenta davanti per dirle che accetta la sua sfida visto non può proprio far a meno della presenza di Kenta poiché il suo è come un bisogno necessario e vederselo privare equivale a mollare tutto e a lasciarsi morire. Anche Kazu si fa avanti e tra le due parte la gara a chi riuscirà per prima a prendere Kenta tutto per sé. Yamazaki le racconta che conosce Shima dalle medie e che lei non ha parenti per tale ragione abita da sola nel suo appartamento. Kenta è il primo a rassicurla in tutto e per tutto smentendo l’ipotesi che tra lui e Shima ci sia qualcosa di ben più in là ma soltanto una somiglianza:  nessuno di loro due ha mai avuto l’affetto dei loro genitori rispettivi. Kenta, poi, le chiede quando ha intenzione di concedersi a lui visto che non sta frequentando nessun’altra ragazza e Kazu super imbarazzata dal cambio repentino di argomento gli risponde solamente quando sarà il momento giusto.

Casa Anzai.

Kazu rientrata a casa nota un paio di scarpe da ginnastica sporche, piene di fango e scopre che è tornato dai suoi viaggi Kiichiro Kitahara, il figlio dei vicini di casa che per Kazu è come un fratello maggiore. Di professione fa il fotografo e va in giro per il mondo alla ricerca delle sue ispirazioni artistiche ed è appena tornato in Giappone. Chiacchierando scopre che Kazu ha un ragazzo e mentre glielo descrive lui le scatta una foto perché dice che il viso di una donna non è mai così bello quando è innamorata! *________* (che poetico che è Kii!). Dato che di lì a poco ci saranno le vacanze di primavera la invita a Nagano dove si recherà lui stesso per lavoro consentendole di portare degli amici. Tra questi chissà come, vuoi perché Shima ha sentito tutto il giorno seguente mentre Kazu ne discuteva con i suoi compagni, vuoi che è una fan di Kiichiro, vuoi ancora perché ha avuto uno sguardo minaccioso su di lei … alla fine l’ha dovuta per forza invitare.

Nagano.

Tutti si mettono all’opera per preparare il pranzo e Yamazaki fa da capa (XD) ordinando a tutti cosa devono fare. Kenta ruba Kazu approfittando della confusione e la porta con sé tra i boschi dove ben presto si immergono in una paesaggio luminoso e splendido. Dietro di loro Shima li ha visti e si allontana andando a cercare Kii. Lo trova intento a scegliere le foto per la mostra che allestirà per la sua esposizione fotografica in programma. Kyoko confessa a Kii che quando ha visto uno dei suoi album fotografici si è messa a piangere perché anche lei vorrebbe vedere tutte le meraviglie che ci sono a questo mondo ed è proprio quello che lei vorrebbe dalla vita, fare esperienza nuove, ammirare un paesaggio tipico di qualche luogo e invece è stata lasciata sola e abbandonata. Se solo ci fosse qualcuno da farle compagnia. Kyoko si sfoga con Kii e lui la consola.

Sera. Falò e danze di gruppo.

Kazu e Kenta stanno facendo i fuochi d’artificio e Kazu di scatto, dopo averci pensato bene, si sente pronta per concedersi al ragazzo. I due si baciano e si lasciano abbandonare completamente al loro amore. Kazu intanto pensa che non se ne pentirà mai di questa sua decisione.

Risveglio.

Kazu svegliandosi vede Yamazaki che la sta fissando intensamente dal suo letto e la sgrida perché ieri sera era sgattaiolata a notte fonda ed è tornata in camera solo all’alba e in più ha scoperto cosa hanno fatto i due piccioncini. Kazu rivela all’amica che in passato ha già fatto l’amore perché è il tipo di ragazza che desidera sapere tutto sul proprio fidanzato e che spesso si affida molto ai sentimenti tralasciando tutto il resto. Yamazaki resta colpita dalla sua schiettezza così diretta e senza giri di parole, le propone, quindi, di ricominciare da capo perché non aveva mai pensato che Kazu fosse così in realtà ed era invidiosa e gelosa di lei perché nonostante sorridesse sempre ed era tranquilla piaceva tanto ai ragazzi. Kazu accetta e Yamazaki le promette che da adesso saranno vere amiche perché da quando Kazu ha incontrato Kenta è cambiata, in meglio, e questo l’ha portata ad essere sincera e spontanea, più aperta con gli altri.

Più tardi, rimasta sola con Kenta, non fa che ripetergli di quanto si senta fortunata ad averlo incontrato e di essersi innamorata davvero tanto e mentre i due giocano e si fanno i dispetti a vicenda Kii passando di lì le fa un’altra foto che cattura il sorriso più spensierato e felice che Kazu abbia mai fatto in vita sua.

(Tanto per la cronaca l’autrice non ha saputo che nome mettere a Yamazaki, l’amica di Kazu, per cui nei due volumetti viene sempre chiamata per cognome! ahaha … : D)

 

Informazioni su Juliet

Sono una ragazza di 24 anni che sta crescendo giorno dopo giorno a pane, shoujo e fantasia e che va pazza anche per il kpop. Il mio Blog è il nascondiglio che più preferisco dove poter dare sfogo alle cose che mi piacciono e a tutto ciò che succede nella mia vita. ♥
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