Riassunto: MOMO 7 – Mayu Sakai

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Scuola. Il professore fa l’appello mattutino in classe e Yume risulta essere ancora assente. Le sue compagne imputano ciò al prolungamento del ricovero in ospedale di Kanaka diventato ormai il fidanzato a tutti gli effetti di Yume. La vignetta successiva vede una Yume sdraiata per terra, depressa dagli ultimi avvenimenti e senza un bell’aspetto. Nonostante ha altre preoccupazioni per la testa il suo stomaco gorgoglia per la fame e si decide una buona volta ad alzarsi dal pavimento e ad andare a fare la spesa. La nostra protagonista rimasta chiusa in casa per molto tempo senza quasi mai uscire fa addirittura fatica a uscire fuori alla luce del sole e gli occhi non più abituati le fanno leggermente male. Si accorge di aver ricevuto una lettera e scopre che si tratta di suo padre, infatti, le ha inviato anche una foto che lo mostra in compagnia della sua nuova compagna (l’abbiamo già vista nel precedente volume) e della loro figlioletta appena nata. Yume vedendola è sicura che da grande la sua sorellina acquisita sarà molto bella come la madre ma confida che il futuro potrebbe anche non esserci dato che, ormai per come stanno le cose, la Terra è giunta al suo capolinea, alla sua fine esistenziale.

Miyu Fujita (che ha fatto la sua prima apparizione nel secondo volume) si reca alla villetta di Momo sperando di trovare lì l’amica. Purtroppo contro ogni aspettativa la ragazza non bazzica più la villa di Momo già da un bel pezzo poichè ha preferito chiudersi nella sua tristezza e nella malinconia più totale. E’ forse questo la prima volta che vedo Yume totalmente passiva e senza più voglia di fare qualcosa. Infatti le manca ancora un punto per far sì che la Terra si salvi dalla distruzione. E’ per questo che Momo e Nanagi sono andati più volte da lei a spronarla ma puntualmente tutte le volte lei li ha respinti sbattendo la porta o ignorandoli. Tuttavia, Nanagi solo una volta è riuscito a parlarci rimproverandola del fatto che il tempo sta per scadere e lei se ne sta con le mani in mano lasciando le cose per come stanno e Yume risponde che non si sente dell’umore giusto per compiacere nessuno tantomeno la piccola e dolce Momo.

Intanto Yume è arrivata al negozio dove fa abitualmente la spesa ma si rende conto che è chiuso per via della tradizionale gita tra commercianti e dipendenti e pertanto Yume dovrà arrangiarsi in un altro modo. Si accontenta, quindi, di un panino (o di una brioches?) e lo mangia ammirando i fiori di ciliegio su un ponticello che sovrasta un fiumiciattolo. La ragazza si ricorda di quella volta che sono andati a cercare la padrona di Ponkichi (l’orsetto di peluche che Momo porta con sè dal vol. 2) e a quel tempo i fiori di ciliegio li trovava bellissimi e delicati ora mentre li osserva non prova nulla di tutto questo. Sovrappensiero si sfila il braccialetto e proprio in quel momento Miyu si precipita da lei urlando furiosa e sperando che l’amica non abbia la seria intenzione di disfarsene buttando il “contatore” nell’acqua del fiume! Yume quasi ci pensa seriamente a questa possibilità (non lo fare! TT____TT) ma Miyu continua imperterrita con la sua ramanzina: capisce come si deve sentire Yume ma non dovrebbe trascinarsi tutto il mondo con sè, si ripropone nuovamente di prendere il suo posto se questo potrebbe aiutarla a farla sentire meglio ma comunque Yume non deve assolutamente rinunciare a tutto ciò che lei stessa è riuscita ad ottenere con le sue sole forze! Sarebbe un vero spreco, vero? ç___ç Poi, nel vederla così afflitta a maggior ragione non le pone conforto! Perchè Miyu deve far tornare Yume quella di una volta! Perciò via quell’aria di compassione nei suoi confronti, ci vuole qualcosa di più convincente per ristabilire Yume! ^___^ e Miyu non la sta sgridando perchè è cattiva lo fa per il bene dell’amica (e per la sua pelle, in fondo se il mondo venisse distrutto tutti moriranno! Compresa lei! U___U). Tuttavia, Yume non si convince più di tanto perchè se anche riuscisse a salvare la Terra Kanaka morirebbe lo stesso e nn sarebbe in grado di vivere in un mondo dove lui non c’è, anche Kanaka ha paura di morire e anche Yume prova lo stesso sentimento per cui se la Terra non esisterebbe più almeno lei e Kanaka morirebbero insieme e lui non si sentirebbe solo e abbandonato. (Yumeeee! Ma che stai dicendooo? O___O Ripigliati un po’!). Miyu non crede alle sue parole (nemmeno io se è per questo! Dov’è finita la Yume sorridente e positiva?) e ribatte che magari tra qualche mese i dottori potrebbero trovare una medicina in grado di guarirlo. Yume interviene dicendo che questo non è possibile: i miracoli non avvengono su richiesta e poi gli stessi miracoli non esistono. Miyu è ancora più stupita e alzando il tono di voce le dice (o le urla! XD) che già tutto quello che sta vivendo è un miracolo! Come può lei stessa non crederci? (Anche Nanagi ha detto qualcosa di simile nel primo volume, vi ricordate?).

La ragazza per la sorpresa di quel che le è stato detto lascia cadere involontariamente il braccialetto che stavolta sul serio cade sotto il ponticello e in mezzo all’acqua del fiume! E dire che Miyu l’aveva avvertita di starci attenta!😄 ahaha … Fujita scandalizzara da ciò la prende per il colletto e le fa giurare che se l’ha fatto appposta gliela fare pagare molto cara! Detto questo, all’opera! Le due ragazze si mettono alla ricerca del braccialetto sperando che la corrente del fiume non l’abbia allontanato troppo da dove si trovano loro. In quell’istante passano di lì i proprietari del ristorante dove Yume lavora (vi ricordate? Sempre nel primo volume! :-)) assieme ad altri commercianti della loro stessa zona dove lavorano che stanno tornando a casa dopo la gita effettuata e Miyu approfitta di loro chiedendoli di aiutarle a ritrovare il prezioso braccialetto che Yume ha ricevuto da Kanaka, il suo fidanzato (ovviamente non è vero, è solo una scusa per convincerli). Yume però non vorrebbe approfittare della loro disponibilità e della loro gentilezza ma Miyu le fa capire che non sempre è meglio fare le cose da soli a volte bisogna affidarsi anche agli altri nonostante Yume non vorrebbe essere un peso per nessuno. Sopraggiungono sul luogo delle compagne di classe di Yume e di Miyu che vedendole intente a darsi da fare decidono anche loro di dare una mano alla ricerca dell’oggetto smarrito.

Su un albero di ciliegio in fiore se ne stanno appollaiati tre individui: Sanari, Nanagi e Momo (con Ponkichi! eheh … ). Momo domanda a Sanari se sia il caso di andare da Yume e di unirsi a loro per ritrovare il “contatore” ma Sanari nega l’opportunità affermando che fin troppe volte Yume è stata supportata anche troppo. All’improvviso viene ritrovato il braccialetto e Yume che è tornata di buon umore ringrazia infinitamente tutti per l’aiuto e l’impegno che ci hanno messo per lei. Poi le sue compagne di classe si avvicinano a Yume per regararle … un cellulare! Così potrà messaggiare con Kanaka quando vorrà.

Nel frattempo, da tutt’altra parte, Piko (che ritorna in scena, finalmente! *__*) avverte una strana quanto sospetta sensazione. Che sta succedendo? °___°

Momo ha un’espressione vuota, persa tra i suoi pensieri e quasi in lotta con se stessa. Sanari le chiede cos’ha e Momo stupita si domanda ad alta voce perchè non può aiutare Yume, lei sa di essere un “Grande Demone” ma perchè un “Grande Demone” non può aiutare le persone? Chi lo ha deciso? E perchè è un “Grande Demone”? Sanari la invita sorridendo a smettere di pensare a queste cose inutili e di limitarsi a fare il suo dovere ma Nanagi interviene scontroso e pure lui vorrebbe tanto sapere queste cose. Però le loro parole vengono sentite soffusamente da Yume che infatti crede di aver udito la voce di Momo e aggiunge che vorrebbe tanto tornare presto da lei perchè sicuramente la bambina-demone si sarà sentita sola. Momo allunga una mano, quasi a volerla raggiungere, ma improvvisamente Sanari le copre la bocca e i due spariscono nel nulla lasciando Nanagi da solo nello stupore più totale. Quindi si affretta a scendere dall’albero e a raggiungere Yume riferendole cosa è appena successo e infine svela i dubbi che ha: Se la legge del “Grande Demone” impone di non ritornare nel pianeta che ha scampato la distruzione come fa Sanari a sapere cosa è successo al suo di pianeta quando viveva con Lalack e Aruha? E poi, come è riuscito ad entrare nella coscienza di Momo? Da quanto tempo Sanari sta con Momo? Come fa a conoscere la legge del “Grande Demone” quando nemmeno la stessa Momo ne è al corrente? Da dove proviene Sanari? Ma soprattutto come fa a sapere queste leggi che regolamentano il “Grande Demone” se solo Momo lo è? E poi ancora, quando Momo si è messa a porsi quelle domande Sanari ha assunto un’espressione che nemmeno Nanagi gli aveva mai visto in volto da quando lui si unito ai due per cui a rigor di logica … oh, no! Momo è in pericolo! °___________°

Scena successiva. Sanari ha portato Momo nell’universo (?) e l’ha fatta distendere a mezz’aria (come i maghi quando fanno librare una persona! ^___^) e le ha imposto una mano sulla fronte preparandosi a farle dimenticare questi interrogativi e a smetterla di porsi cose che sarebbe meglio che ignorasse ma viene interrotto di Piko che si precipita da loro e grida furioso affinché Momo si risvegli e poi le dice di andare ovunque lei voglia essere in questo momento. Così Momo fa. Oltretutto Piko rivela che non sta facendo ciò per la signorina Momo ma per Yume perchè se a Momo capitasse qualcosa di brutto lei ne sarebbe triste e lui non vuole che accada una cosa del genere visto è in debito con la rappresentante della Terra (per via della cioccolata che Yume gli ha offerto! Che dolce che è Piko! *O*). Sanari dice che è la prima volta che Momo si affeziona così tanto ad un rappresentante (ovviamente è anche affezionata a Nanagi ma con Yume ha un rapporto più confidenziale e se vogliamo dirlo più “intimo” e profondo che con Nanagi!) e poi si chiede se la compagnia di Yume sarebbe stata positiva o meno ma ormai non conta più e non avendo altro tempo da perdere ha intenzione di sbarazzarsi di Piko al più presto per andare a riprendersi la povera Momo.

Yume intanto è ritornata con Miyu e Nanagi alla villetta di Momo sperando di incontrarla lì e in effetti Momo fuggendo via da Sanari si è rifugiata in questo luogo, le due si ritrovano assieme e si abbracciano (che tenere! *-*). Ma proprio in quel momento vengono interrotte da Sanari, che getta sul suolo il povero Piko ormai sconfitto, e cerca di convincere Momo a venir via con lui ma Yume si mette in mezzo per proteggerla e gli intima di rivelare la sua identità! Sanari allora si decide e dice a tutti chi è in realtà: il termine più adatto per definirlo dovrebber essere … vediamo … sicuramente “Dio”!. Sanari spiega di come in verità “Dio” non è poi così tanto onnipotente come sembra agli occhi dell’umanità. Yume allora domanda cosa rappresenti Momo per lui e sfacciantemente si vede rispondere con “giocattolo”! O____O (Nooooo! Cattivooo!). Sanari (o Dio, a questo punto non fa poi così tanta differenza) dice che lui ha creato l’universo, le stelle, gli astri, i pianeti facendo girare la ruota del destino indipendentemente dalla sua volontà perchè … sentite un po’, si annoiava! Poi ha visto che le creature che sono nate avevano intelligenza e per curiosità ha provato a convivere con loro ma non tutti gli incontri che ha fatto sono stati istruttivi e piacevoli ma poco importa visto che dopo qualche millennio di anni si sarebbero estinti. Così non sapendo cosa altro fare per svagarsi ha creato “Momo” dandole una vita pari alla metà dell’eternità e ha iniziato il suo gioco di andar a far visita per pianeti e vedere se i loro abitanti sarebbero stati in grado di soddisfarla  di compiacerla in caso negativo ne provocava la loro immediata distruzione poichè non erano in grado di portare a termine un “gioco” come questo. (Come se si trattasse veramente di un gioco, ma gli pare giusto giocare con delle persone o comunque, con delle vite? °___°).

Poi ha visto che i pianeti che sono sopravvissuti erano 7 e per rendere l’avventura più interessante e movimentata ha creato un altro essere, un nuovo demone, ovvero “Piko” però per dargli vita ha usato solo la polvere di stelle e il suo cuore infatti contiene questa sostanza ma al confronto con Momo Piko non sarà mai in grado di sostituirla perchè è più debole e meno forte ed è anche per questo motivo che Sanari non può rinunciare in nessun modo a Momo, gli serve troppo per i suoi piani. Momo continua a non voler venir con lui e gli intima di smetterla di trattarla come un giocattolo o un oggetto qualsiasi! (e brava Momo! Fagli vedere chi sei! :-D). Yume allora propone a Sanari di rimanere con loro per sempre come stavano già facendo ma lui si oppone, “per sempre” non è che un secondo di tutta l’eternità. Momo però non vuole assolutamente separarsi da Yume perchè vuole diventare un essere umano con lei e vivere assieme a lei e a Kanaka poi Yume ancora una volta domanda cosa potrebbero fare affinché Momo si liberi da questa condizione di schiavitù.

Sanari sogghignando le domanda se per caso non vuole prendere lei il posto della signorina Momo e diventare un “Grande Demone”, se accetta farà in modo che Momo non abbia più alcun legame con lui, trasformerebbe Nanagi e Piko in due esseri umani, farebbe guarire Kanaka dalla sua malattia e potrebbe rispedire suo padre e la sua compagna in Giappone per farli vivere in modo agiato e senza nessun altro problema economico (dato il padre di Yume se vi ricordate sta lavorando per pagare i debiti che ha accumulato, infatti è per tale motivo che era andato via di casa, per poter scappare dai creditori che gli facevano il filo di continuo) e quindi viivrebbero felici e contenti ma Yume in alcuna maniera non potrà condividere con loro nessuna gioia poichè non sarà più sulla Terra. Inoltre, affinché ciò avvenga Yume deve completare la sua missione e guadagnare l’ultimo punto, ha ancota 5 mesi a disposizione e ciò è fattibile da raggiungere. Una volta che otterrà l’ultimo e settimo punto Yume potrà disporre di poteri immensi e vedere tutto ciò che gli esseri umani ignorano. Tuttavia Momo si fa avanti e ribatte che così non potrà stare con lei e Kanaka. Però se Momo non sarà compiaciuta la Terra andrà distrutta! (che terribile situazione! O___O) Allora domanda se non sia il caso di trasformare tutti quanti in “Grandi Demoni” ma la proposta non riceve esito positivo. Allorché Yume riflette attentamente e giunge alla conclusione che … non farà mai niente di tutto questo! (e brava Yumeeee! ^___^ Non sottometterti ad uno come Sanari!) Non farà il suo stupido giochetto ma anzi si prenderà tutto quello che vuole così come si è promessa di fare!

In principio Yume era sola, molto sola, terribilmente sola (l’abbiamo capito! XD) e attendeva apaticamente che tutti coloro che la circondavano uscissero dalla sua vita ma poi una volta rimasta isolata e abbandonata le bastava chiunque che la facesse sentire in compgnia. Un giorno, quel giorno indimenticabile, incontrò Momo e la sua vita cambiò inaspettatamente. All’inizio pensava che si era procurata altri guai e un’altra enorme seccatura da sbrigare ma poi si è ricreduta pienamente, l’amicizia con Momo l’ha resa felice per la prima volta da tanto tempo e non solo con lei ma anche con gli altri! Yume vuole stare con loro e tra loro, senza escludere nessuno, neppure Sanari che si è scoperto essere addirittura “Dio”. Infine domanda, con molto coraggio, se anche lui non si sia sentito per caso solo. Sanari ride apertamente, ma non per prenderla in giro, e l’abbraccia dicendole che è una ragazza ingenua e con un cuore grande per questo le concederà una possibilità a lei e a Momo. Tuttavia Momo è dotata di poteri speciali e grandissimi per cui dovrà aspettare prima che si reincarni per poter vivere poi con Yume ma Sanari così come non sa quando un pianeta o una stella rinasce non ha la più pallida idea di quanto tempo ci vuole affinché avvenga. Yume è molto preoccupata perchè può anche darsi che non si incontrerà mai più con Momo ma Sanari è del parere che bisogna tentare il tutto per tutto e crederci fino in fondo e attendere che si compia il destino.

All’improvviso però succede qualcosa di strano. Compare un fascio di luce che si sprigiona da Momo e il bagliore accoglie tutti travolgendoli in pieno. Appare la casa di Kanaka (ovvero la pasticceria della sua famiglia) con lui stesso, una Yume un po’ più grande che stanno facendo dei dolci  poi Momo un pochino diversa che salutando tutti quanti allegramente felice di essere venuta a trovarli con il suo fratello Nanagi a mangiare dolci insieme. Poi entrano anche il padre di Yume, la sua compagna e la bambina appena nata che si uniscono a loro. Yume chiede cosa sia questa scena e prontamente Sanari le spiega che è un’illusione in cui Momo vi è rifugiata per scappare dalla realtà nascondendosi nei suoi sogni e ciò potrebbe influire anche nella loro dimensione se Momo tarda a uscirne fuori così Yume si decide ad andare a recuperare Momo per farla tornare indietro. La bambina-demone però non ha la benchè minima idea di tornare al di là dell’illusione che lei stessa ha creato. Momo dice a Yume di venir via con lei solo in questo modo lei saròà felice e compiaciuta e potrà avere il settimo punto. Yume accetta senza pensarci su. Momo ribatte però che vuole stare con lei e la pasticceria … come farà se viene con lei?! Ponkichi la rimprovera perchè così non è coerente  e Momo si mette a piangere (è la seconda volta che succede! Poverina!) e le confessa che nemmeno lei sa che cosa fare! Yume si avvicina per confortarla e le dice di osservare il ciondolo con la sedia e il tavolino da bar che lei le ha assegnato nello scorso volume e poi aggiunge che come quel giorno aveva riposto fiducia in quel futuro anche adesso deve averne altrettanto perchè sicuramente si ricontreranno ancora un giorno o l’altro. Momo commossa l’abbraccia dichiarando che forse già dal loro primo incontro le voleva bene ma non l’ha capito subito e che tutto quanto che ha vissuto se è con Yume è tutta gioia per lei. Sanari interviene ancora. Momo compiaciuta dalle parole di Yume le dona non solo l’ultimo e tanto atteso punto ma gliene assegna degli altri, chiamiamoli “bonus”, e così il compito di Yume è terminato, ha salvato la Terra e ha salvato anche il suo destino con Momo perchè sicuramente si rivedranno ancora e adesso è giunto il momento che lascino il pianeta. Sanari si rivolge a Nanagi chiedendogli cosa desideri e lui risponde che vuole reincarnarsi ma su un pianeta in cui Sanari non metterà mai piede (lo odia fino a questo punto!😄 eheheh …) e Piko quando arriva il suo turno confessa che sa cosa vuol dire essere soli per cui esprime il desiderio di stare con il suo creatore, con Sanari, ma con la sola “condizione” che Dio non distrugga altri pianeti (Sanari risponde che si troverà altri passatempi migliori … non poteva pensarci prima? No, perchè altrimenti la storia di Momo non avrebbe mai avuto inizio! eheh … :-)).

E’ giunta l’ora dei saluti. (la parte più dolorosa di questo manga! T___T)

Nanagi saluta Yume raccomandandole di nutrirsi bene e di stare in salute, lo ringrazia per tutto quello che ha fatto per lei fino ad ora (è pur sempre il suo ex). Momo, invece, saluta Ponkichi e Yume con “addio” ma Yume le fa notare che non è un “addio” ma un “ci vediamo” e mentre si abbracciano Momo cambia il saluto in questo. Infine tutti scompaiono ritrovandosi nella villetta di Momo ora tornata com’era prima che lei facesse la sua comparsa. Yume si gira verso Ponkichi chiamandolo per nome ma non appena lo sta per toccare lui cade all’indietro. Anche Ponkichi è tornato a essere quello che era prima, solo un orsetto di peluche senza nessun dono della parola. Yume lo prende in braccio e piange come non ha mai pianto in vita sua ma promette a se stessa che si sforzerà di sorridere alla persona che potrebbe essere in un futuro prossimo Momo.

Pensate che sia finita qui? Certo che no! eheh …😄

Yume si è recata in ospedale da Kanaka per andarlo a trovare e con un bel mazzo di fiori profumati. Non appena lo saluta l’infermiera che era con il ragazzo li lascia soli. Kanaka si è ripreso del tutto e … scoppia di salute possiamo dire!😀 Questo per merito della medicina miracolosa che Sanari come promesso le ha donato e nemmeno i medici si rendono conto di come sia potuto succedere (è meglio che non lo sanno perchè non so se ci crederebbero! XD). Kanaka tutto contento porge a Yume una tortina che le ha preparato per il suo compleanno grazie ad una infermiera con cui va molto d’accordo che gli ha concesso di usare in gran segreto la sala della caldaia dove lui ha sfornato questa piccola mini-torta apposta per Yume. Poi le rivela che suo padre è venuto a parlargli la sera prima ovvero che lui è sicuro che suo figlio vivrà molto di più di lui e di sua moglie per cui desidera che scelga la persona con cui vuole stare per il resto della sua vita quando loro non ci saranno più. Sa che sua madre, cioè sua moglie riferito al padre di Kanaka, non sarà d’accordo ma ci penserà lui a convincerla. (Infatti la madre di Kanaka ad un certo punto non ha più visto di buon occhio l’amicizia che Yume ha con Kanaka per via del fatto che suo padre aveva dei debiti e poi anche per il fatto che per colpa sua suo figlio era uscito di casa quando ancora non si era ripreso ed era crollato a terra … vi ricorderete senz’altro!).

Così Kanaka rivela che vuole continuare a preparare le torte di compleanno di Yume anche quando lei avrà i capelli bianchi e sarà diventata una dolce nonnina. I due infine si abbracciano.

Eh, no! Non è ancora finito! ^___^

In un futuro lontano, direi anche troppo, sulla Terra ormai divenuta super tecnologica con tanto di tubi enormi dove passano le macchine o le auto volanti per il cielo (ve lo immaginate? bene! ;-)) una ragazza con una coda alta chiama una bambina spronandola a far presto dato devono andare a scuola e sono quasi in ritardo. La bambina le chiede solo un momento perchè sta finendo di infilarsi le scarpe. Dietro di lei ci sono due cagnolini. Quando la bambina è pronta la ragazza si avvicina e le sistema il fiocco che porta in testa dicendole con un sorriso che così è perfetta e poi mentre la sua sorella la precede e la bambina con la cartella sulla schiena la segue correndo.

FINE

Informazioni su Juliet

Sono una ragazza di 24 anni che sta crescendo giorno dopo giorno a pane, shoujo e fantasia e che va pazza anche per il kpop. Il mio Blog è il nascondiglio che più preferisco dove poter dare sfogo alle cose che mi piacciono e a tutto ciò che succede nella mia vita. ♥
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2 risposte a Riassunto: MOMO 7 – Mayu Sakai

  1. Milk Of Cow ha detto:

    Siiiiii, ecco Momo setteeeeeee!!! *______*
    Grazie Juliettina per averlo postato, spero di riuscire al più presto a leggerli tutti! ^______^

    P.S: Ho visto che hai modificato un pò il tuo blog, diventa sempre più bello! *________*

  2. Juliet ha detto:

    Yeeeeeeeeeeeeeah! ^____________^ sono felice finalmente di essere riuscita a scriverlo … chi va piano … arriva sempre in ritardo!😄 eheh …
    Certo, fai pure con calma, Milk.😉 So che non esiste solo il mio Blog perchè ovviamente ognuno ha sempre degli impegni e altre cose da fare (pure io!😄 eheh … ) … per cui … quando avrai un pochino di tempo sarò ben felice di vedere che cosa ne pensi dei rimanenti riassunti che ti mancano da leggere!😉

    P.s. Sì, ultimamente lo sto modificando abbastanza spesso …:-/ cerco sempre di farlo un po’ originale e diverso dal solito!😉

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