Riassunto: MOMO 6 – Mayu Sakai

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Questo sesto volume si apre con il compleanno di Yume, della nostra protagonista! Viene festeggiata in classe, non appena mette piede, dalle sue amiche che hanno intenzione di prepare una bella festicciola ma Yume rifiuta l’occasione con la scusa che dovrà lavorare fino a tardi e che quindi non potrà passare questa giornata speciale con loro. In aula la ragazza nota Kanaka e se ricordate cosa è successo nello scorso volume… (se no, andate subito a leggervi il riassunto precedente!) e beh… le cose sono cambiate. Infatti è da molto che i 2 non si scambiano nemmeno una parola e si sono allontanati, una distanza presa quasi di forza, come ben sappiamo Kanaka e Yume sono sempre stati assieme fin da bambini e si vogliono bene è logico che in realtà non vogliono dividersi ma putroppo è venuta a crearsi questa inconveniente situazione. Subito Yume ha un flashback di uno dei suoi compleanni passati con Kanaka quando erano piccoli. Non avevano trascorso la giornata forse come avrebbero voluto fare perchè Kanaka non stava bene ed era costretto a stare a letto, ricordate, infatti, che lui è di salute cagionevole e si ammala più volte. Addirittura, in quel momento Yume aveva espresso il pensiero di voler essere al suo posto perchè così Kanaka sarebbe stato con i suoi genitori in buona salute e perchè tanto nessuno si sarebbe preoccupato nei suoi confronti (a quel tempo suo padre viveva ancora con lei ma non è che fosse poi così responsabile…. -.-“). Kanaka però si arrabbia a tal punto di dirle che sarebbe molto triste e preso da tutta questa energia PER SBAGLIO le vomita addosso! O.o Dopo aver indossato una maglietta pulita presa in prestito Yume realizza che è la prima volta che si sente di dover piangere e non per tristezza bensì per commozione e i 2 si addormentano vicini quando la madre di Kanaka torna nella stanza del figlio. 

Altro ricordo. Yume e Kanaka sono alle medie e passeggiano parlando del più e del meno. L’argomento in questione però è la scelta dell’istituto superiore dove vogliono iscriversi. All’improvviso il ragazzo le domanda se lei abbia un sogno, un desiderio nel cassetto che vorrebbe veder realizzato e Yume ne esce con “Il mio obiettivo è trovarmi un lavoro sicuro e tenermelo fino alla pensione”. Insomma quanti di noi avrebbero detto una cosa del genere? Ahahah… Anche Kanaka rimane un po’ spiazzato! 😄 Mentre camminano lei si accorge che l’amico ha la mano sporca di cioccolato visto sta mangiando un gelato e lei tenta di afferrargliela quando lui fraintende il gesto, in altre parole, pensava che lo volesse prendere per mano come una coppia di fidanzatini! ^^ Ma dopo un po’ Yume lascia che le sue dita si intreccino con le sue con un po’ di imbarazzo come quando andavano all’asilo insieme.

Altro ricordo. Il padre di Yume era scappato da casa ancora una volta (stu uomo non cambia!) e lei si lamenta di questo mentre è a casa di Kanaka. Fa per scendere a chiamare la madre di quest’ultimo quando sente una conversazione che mai avrebbe voluto origliare neanche per puro caso come stava succedendo in quell’istante. I genitori di Kanaka, più la madre che il padre a dir la verità, preferiscono che loro figlio non la frequenti più a causa di ciò che si dice in giro sul conto del padre di Yume, non credono quindi che sia più opportuno che stiano insieme, lei sentendosi tradita da quelli che considerava 2 brave persone perchè con loro stava bene ed era a suo agio lascia la casa senza fornire nessuna spiegazione all’amico e una volta fuori, in strada, piange come non mai.

Apre gli occhi.

La ragazza si era appisolata, guarda l’ora tardi e il campanello alla sua porta suona una volta poi ripetutamente, corre ad aprire e si trova davanti Momo con il suo orsetto inseparabile Ponkichi che le hanno portato un regalo di compleanno all’ultimo momento ma si sa che è sempre cosa gradita! 🙂 ihihhihi… Lei lo scarta e si ritrova ad ammirare tra le proprie mani una stupenda cornice fatta di conchiglie, quelle che proprio nello scorso tankobon ha raccolto sull’isola! All’interno c’è anche la loro foto, quella scattata tutti insieme per ricordare quell’indimenticabile esperienza da superstiti, come in Lost! ahaha… 😀 Il regalo le piace molto e la bambina lieta che l’abbia accettato visto è la prima volta che fa un dono ad una persona si sente compiaciuta e così la ragazza conquista un altro punto per la Terra! Momo le spiega che l’idea non è sua ma di Kanaka che l’ha aiutata a realizzarla e la aveva pure accompagnata fino lì ma… ops! Era un segreto! Non doveva dirlo a Yume! Però, ha la strana sensazione di averlo lì al suo fianco che con il suo contagioso sorriso a 360° gradi le augura “Buon Compleanno”.

Mentre sono immerse in questo delicato e felice attimo fa la sua entrata in scena un nuovo personaggio? Chi sarà mai? Beh, è facile, è il padre di Yume, Ryosuke, che torna dopo un anno di lontananza! Ovviamente dopo uno stupore improvviso Yume gli sbatte la porta in faccia! Comunque, mi sembra anche giusto, in fin dei conti è mancato da un sacco di tempo non può mica tornare come se niente fosse successo e soprattutto a braccia aperte da sua figlia che se l’è sempre cavata da sola! Ecchecavolo! Insomma, Yume non ci sta proprio a perdonarlo così, senza nessun preavviso e suo padre se ne và dicendole che tornerà l’indomani di modo che lei possa riflettere e prepararsi psicologiacamente al suo ritorno in casa. Apre di nuovo la porta e afferra il regalo che il padre le ha portato, diciamolo, l’ha fatto per farsi perdonare! Momo si ferma a dormire da lei e dopo un bagno le 2 si mettono a letto, Yume passa la notte immersa nei suoi dubbi, nelle sue incertezze e riflette su quanto è successo, poi, si addormenta.

L’indomani mattina è a far compere con Nanagi e Momo in una macelleria. Nanagi è piuttosto stupito del ritorno di suo padre e le domanda se ha intenzione di riferirlo a Kanaka, Yume risponde mesta che probabilmente suo padre presto se ne andrà di nuovo da casa per cui non v’è motivo per farlo preoccupare. Dopo aver acquistato della carne per il pranzo con suo padre saluta i compagni e se ne và. Ad una distrazione di Nanagi Momo scappa via rapita dal suono melodico di uno strumento a fiato, segue la canzone e si ritrova davanti a sè Ryosuke seduto sull’erba che le da la schiena. L’uomo non si accorge della sua presenza finchè Momo non gli ruba una ciambella e se la pappa tutta in un boccone facendolo sbigottire! Il padre la riconosce perchè l’ha vista ieri a casa di sua figlia ma Momo ha gli occhi puntati su quello strano strumento fatto da una serie breve di canne di bambù, penso eh, non vorrei dire cavolate, provenienti dalla Costa Rica che presentano sopra dei fori per far uscira il fiato, come un normale flauto dolce soltanto che ce ne sono di più e di varie lunghezze. Momo però non sa dove si trovi questa Costa Rica e lui gentilmente fa sbucare fuori una mappa e le mostra i luoghi in cui è stato che sono segnati con delle ics. Poi ecco giungere Nanagi che era alla ricerca di Momo e il padre di Yume lo scambia per il fratello maggiore di Momo e ride dicendo che Yume ha buon gusto in fatti di ragazzi! Ma quasi a Nanagi gli sembra impossibile che quel “cretino” (cito Nanagi! uhuhuh…) possa essere sul serio il papà di Yume ma comunque gli da lo stesso un’opportunità, in fondo mai giudicare una persona dall’aspetto! Mi piace come ragione questo ragazzo! *sbav sbav*

L’uomo però fa tristi discorsi, dice che forse sarebbe meglio se lui non avesse avuto figli e a questo punto Nanagi scoppia! (non l’ho mai visto così infuriato! Caution! Warning! SOS! Insomma se uno non lo vede con i propri occhi non ci crederebbe! Lui che è sempre così gentile non può ARRABBIARSI! E’ fuori dal mondo! Ma è così! U.U). Prima lo spinge giù con un calcio che lo fa arrivare fino al fiume e poi lo prende per il bavero urlandogli contro. Gli fa comprendere che se anche non si è comportato come un vero padre farebbe lui è e rimane per Yume insostituibile! I genitori non si possono cambiare con persone qualsiasi e dopodichè lo invita a tornare da Yume per chiarirsi ma soprattutto per riconciliarsi con lei, è pur sempre suo PADRE! 🙂 Arriva a casa, Yume gli apre, vede che è bagnato e lo manda a farsi un bagno e intanto gli prepara un pranzetto con i fiocchi visto lo trova piuttosto sciupato. Quando finisce di consumare il pasto la fa sedere accanto a sè e le spiega il vero motivo, la verità, sul perchè è venuto di nuovo in Giappone. L’ha fatto perchè ha intenzione di risposarsi presto con una giovane donna straniera di origine svedese conosciuta in America del Sud dove per altro lavora nell’azienda di uno dei suoi parenti per ripagare piano piano tutti i debiti accumulati e le chiede se vuole venire con lui in Svezia perchè ha capito finalmente che non vuole più lasciarla da sola, mai e poi mai la farà soffrire ancora. Almeno è un atteggiamento da responsabile!

Yume si prende altro tempo per pensarci bene, è una scelta che solo lei può accettare o meno visto la coinvolge. All’inizio questa sua proposta le ha fatto piacere ma… andare fino in Svezia e lasciare tutti, soprattutto Kanaka, ne vale davvero la pena?

Prova a sentire il parere delle sue amiche che la invidiano perchè potrebbe conoscere dei bellissimi ragazzai biondi e alti e hanno tutte e 2 gli occhi sbrilluccicosi—> *O* uhuhuh… Lo domanda a Miyu Fujita (ex-rivale nello shojo) e come lei stessa dice: “E’ a solo mezza giornata d’aereo da qui, no?” come se fosse la cosa più banale del mondo trasferirsi da tutt’altra parte. Ma ciò che Yume voleva sentirsi dire era “Mi mancherai moltissimo!” tuttavia non ha ricevuto questa risposta da nessuno e se ne sta tutta triste nel giardino della casa di Momo con Sanari intento nell’arte della botanica. A sentire lui è una cosa positiva, potrà conoscere un luogo nuovo e se verrebbero anche loro avrebbe più probabilità di trovare altri modi per compiacere la signorina Momo! Yume ci pensa su… Dopo poco arriva Momo che canta la canzoncina “Stella Stellina” che le ha insegnato suo padre, Yume la riconosce perchè è l’unica canzone che suo papà le cantava quando era piccola, sapeva solo questa e gliela diceva sempre mettendosela tra le sue gambe. La ragazza le chiede se sarebbe felice se lei andasse a vivere assieme a suo padre e la bambina-demone le risponde di sì. A questo punto Nanagi fa un’osservazione: anche se tutti loro andassero in Svezia Kanaka non potrebbe certo venire.

Per Momo è un grosso problema… non potrà più mangiare niente di dolce preparato con le sue mani! T_T e quindi va a trovarlo. Bellissima la scena in cui si sente una voce che dice: “Kanaka…. kanaka…” e lui, più o meno: “Cosa c’è mam… Momoooo!”, poi si sveglia e si ritrova sopra di lui Momo tutta accucciata che lo fissa con i suoi occhietti teneri! Ahaha… che colpo che gli è preso! 😄 e poi… “ma da dove sei entrata?”, lei “Dalla finestra!” e certo come se fosse NORMALE! AHAHAHA… X°°°D e lui “la prossima volta passa dalla porta!” Comunque, gli spiega la situazione e gli dice che Yume andrà in Svevezia! (Momo non ha capito che si pronuncia “Svezia” ^_^).

Intanto Yume sta tornando a casa, è per strada quando vede suo padre fuori che si guarda attorno, le spiega che la sua futura moglie ha deciso di venire e infatti poco dopo, Sonia, questo il suo nome, arriva in macchina e si getta al collo di Ryosuke tutta contenta e poi… Yume si accorge che la giovane donna aspetta un bambino. Dovrebbe almeno congratularsi ma proprio non ce la fa e si sente un po’ come la terza incomoda, vede lui, suo padre assieme a quella che per lei non è altro che una sconosciuta e il loro bambino di appena pochi mesi e lei? per lei non c’è posto…

Ma ecco arrivare Kanaka con il fiatone che le implora di non partire, Yume si gira e rivolta a Momo si scusa di non poter andare via con suo padre ma rassicura il padre che lo fa perchè non vuole rovinare subito la loro vita da novelli sposini. Kanka è felice con le lacrime agli occhi, lieto che dopotutto la sua amica rimanga lì. Così mentre Momo, Yume e Kanaka camminano, dopo quello che è appena successo, il ragazzo un po’ si vergogna di quello che ha detto ma in fondo quelle parole gli sono uscite spontanee proprio perchè le vuole molto bene, poi pensa però che lei ha Nanagi e lui non avrebbe dovuto comportarsi così… e si becca una bella botta sulla testa da parte di… “Nanagi!” esclama Kanaka sorpreso che sia arrivato. Nanagi ha fatto qualcosa che pochi ragazzi avrebbero fatto nella loro stessa situazione, ebbene, gli fa un discorsetto affermando che lui alla fine ama moltissimo Yume, lo dimostra il fatto che sia venuto a supplicarla di restare in Giappone, Yume non ha che occhi per Kanaka e infatti si capisce subito perchè non ha scelto suo padre… ha scelto Kanaka! Ha dato più importanza a lui! ^^ Così spinge Yume verso di lui, dicendogli che se tanto la vuole vedere felice beh… che sia lui a renderla tale! (oddio, ma Nanagi è un ragazzo d’oro zecchino! *-* che belle le sue parole…). Yume in relatà vorrebbe scusarsi con Nanagi, in fondo sono stati insieme e lei non si è proprio comportata bene visto pur avendo avuto una relazione con lui in realtà il suo cuore batteva per l’amico d’infanzia. Kanka ne esce con “Ponkichi parla, vero?” Ovviamente Yume scatta subito! Non che si aspettava un cosa del genere detta così all’improvviso! ihihihi… Kanaka le racconta che l’aveva capito da un bel pezzo e si domanda se gliel’ha tenuto nascosto perchè lui, in un certo senso, può essere un po’ inaffidabile e poi guardandola seriamente le promette che per lei vuole essere la persona più adatta a proteggerla e farla sentire bene, vuole che sia lui l’unico su cui lei possa contare in ogni momento. Yume a questo punto gli domanda se si ricorda quella volta in cui gli aveva detto che non aveva un sogno e poi aggiunge che aveva mentito, ne ha uno molto importante che vorrebbe si realizzasse… Yume vuole diventare la moglie di un pasticciere! Kanaka commosso la stringe a sè e i due piangono sulla spalla dell’altro. Momo allegra dice che lei sarà una loro abituale cliente quando saranno diventati dei pasticcieri provetti e verrà non solo per comprare ma anche per dare una mano! L’idea le piace talmente tanto che sul braccialetto di Yume compare un nuovo ciondolo… un tavolino e una sedia! A voler significare il sedersi nella loro pasticceria a mangiare dolci tutti assieme! Un altro punto per la salvezza della Terra viene aggiudicato alla nostra Yume.

A scuola Yume confessa di essersi messa con Kanaka, alcune sono contente per lei e per lui, altre dicono che Nanagi è un poverino che è stato rifiutato da lei… in fondo la ragazza si aspettava anche questi commenti. 🙂 A passeggio con il suo NUOVO fidanzato Yume vuole raccontare tutta la verità a Kanaka, ora che stanno effettivamente insieme non vuole che ci siano altri segreti tra loro e poi questo è un modo per poter mettere in chiaro come stanno le cose includendolo nella faccenda. Yume non sa da che parte iniziare, ovviamente spiegare che a lei toccano le sorti del pianeta non è qualcosa che si possa dire così facilmente ma proprio quando inizia a spiegare… Kanaka rimasto indietro a camminare cade per terra… dalla bocca cade del sangue…

Yume si domanda che se mai esiste un Dio pare non abbia intenzione di renderla felice.

Ospedale. Infermieri e dottori si occupano della salute di Kanaka, lì Yume arrivata dopo aver chiamati i soccorsi viene ingiustamente colpevolizzata dalla madre di Kanaka che le punta il dito contro e non le permette di avvicinarsi più al figlio dandole la colpa di quanto è successo perchè lui non stava bene e nonostante questo Kanaka continuava a uscire di casa per vederla pur stando in pessime condizioni. Yume è sconvolta.

Da quanto è successo la ragazza si rifiuta di andarlo a trovare perchè ha paura di affrontare la madre del suo ragazzo e quindi dice sempre che deve lavorare.

Casa di Momo. Lei e Sanari sono in giardino e stanno parlando. Lui è un po’ in collera con lei ma non lo da molto a vedere, è arrabbiato per il modo un po’ sconsiderato quando ha dato il punto a Yume e sempre secondo lui in realtà è impossibile che si verifichi questa facilità nell’ottenere i punti come se niente fossero e di norma nessuno è mai riuscito ad accumularne prima che il tempo finisse. A dir la verità, diciamolo, ora credo che sia Sanari il loro ultimo nemico! E’ come se dietro tutte quelle apparenze gentili in realtà covasse il desiderio di sterminare qualsiasi pianeta, anche la Terra! O.o proprio lui? Putroppo sì, dico così perchè non mi sarei mai immaginata una cosa del genere! Momo non ha capito quello che intende (ma sinceramente si comprende fin troppo bene anche dallo sguardo che fa). Ad ogni modo, la bambina è più preoccupata per Kanaka e chiede a Sanari quando lui potrà diventare pasticciere e lui le risponde che forse non lo diventerà mai visto è in gravi condizioni e potrebbe non farcela! O.o Ma che le diceeeeeee! Al posto di consolarla dicendole che si riprenderà e poi andrà tutto per il meglio vuole farle gettare al vento ogni speranza? 

Momo non vuole che le cose finiscano così. 

Con Yume vanno in ospedale di notte, visto la ragazza non ne vuole sapere di andarci in pieno giorno per non dover affrontare i rimproveri di Yoko, la madre di Kanaka, e così volano fino al suo piano, nella stanza dove giace Kanaka e… Ponkichi capendo che forse è meglio lasciali da soli per avere un po’ di INTIMITA’ (Yume e Momo si meravigliano che lui sappia una parola così imbarazzante e infatti lui arrossisce) così si allontanano un poco. 

Kanaka la scambia per un sogno, Yume lo rassicura, anche se il suo nome vuole dire “sogno” lei è lì con lui, è reale in carne ed ossa. Kanaka è contento che sia venuto a trovarlo ma le confessa una terribile verità. Per quanto lui desideri stare al suo fianco, farla sorridere e tutto forse non potrà più fare niente perchè anche se finalmente sono riusciti a confessare i loro sentimenti… Kanaka non vivrà per molto… non arriverà fino alla fine dell’anno, questo è quello che ha sentito dire dai medici. 

Yume, con le lacrime agli occhi così come Kanaka, lo guarda e lentamente i 2 si scambiano un bacio sulla bocca quasi a darsi la forza per poter sopportare questo dolore.  

Il mondo và avanti, la vita scorre lentamente, le persone fanno quello che fanno tutti i santissimi giorni… ma allora perché a Yume sembra che il tempo si sia fermato? E’ come se all’improvviso veda solo il buoi più totale.

A scuola. Il professore la chiama. Lei si volta. Lui le ricorda che deve ancora consegnare il modulo di orientamento, lei, piatta, quasi neutrale, inespressiva, risponde che ormai non ha più importanza… adesso niente ha più senso. 

Informazioni su Juliet

Sono una ragazza di 24 anni che sta crescendo giorno dopo giorno a pane, shoujo e fantasia e che va pazza anche per il kpop. Il mio Blog è il nascondiglio che più preferisco dove poter dare sfogo alle cose che mi piacciono e a tutto ciò che succede nella mia vita. ♥
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